[Ampliamento lv 1] Il Castello di Elakrov

Erano passati anni ormai da quando avevano raggiunto le Isole Pezzate, meta del loro insediamento.
Inizialmente partiti come un gruppo di poche persone, si ritrovarono in numero sempre piu’crescente, questo porto’ alla necessita’ di costruire qualcosa che potesse difendere tutta quella gente.
Proprio per questo motivo il Console degli Affari Interni, Ferlen Aegeiros , in un classico consiglio cittadino fece una particolare proposta.
<< Signori e Signore di Elakrov, non possiamo andare avanti cosi’, siamo alla merce’ di qualsiasi creatura e bandito che passi nelle vicinanze. Non ci bastano piu’ le nostre misere dimore, per questo motivo invito chiunque a proporre una soluzione a questo problema! >>
La folla comincio’ a mormorare e per ben un minuto nulla fermo’ quel continuo bisbiglio, improvvisamente Ferlen intravide una mano uscire da quell’ ammasso di persone ed una vocina ripetere:
<< Io, Io ce l’ho ce l’ho >>
A questo punto Ferlen gli intimo’ di venire avanti e di raggiungere il tavolo con i membri piu’ anziani per sentire cosa avesse da dire.
La figura che sopraggiunse era quella di un uomo di non elevata statura, probabilmente affetta da nanismo in quanto i tratti ricordavano quelli di una persona adulta, ma certo, era Férisil come dimenticarsene.
Il piccoletto esordi’ con voce squillante.
<< Concittadini io sono Férisil e dall’alto della mia esperienza in cio’ che riguarda l’architettura sono qui per darvi la soluzione al problema. E come non fidarsi di me che all’atto del mio battesimo il prelato mi benedi’ pucciandomi la testa in una bacinella di calcestruzzo?! >>
E mentre parlava tiro’ fuori dai pantaloni una serie di fogli tutti sporchi.
<< Questo, questo sara’ il castello di Elakrov ci ho lavorato per settimane ma ora e’ pronto e potra’ proteggerci da draghi,cattivoni,serpentoni,…. >>
Intanto che l’uomo continuava a elencare un’ infinita’ di creature la tavola bisbigliava guardando le carte, poco dopo Ferlen esordi’ con un fragoroso:
<< E’ DECISO, costruiremo il piu’ grande e bel castello mai concepito >>

Il tempo passo’ e la costruzione del castello procedeva bene, in una normale giornata Ferlen e Anodèr passeggiavano nei pressi del cantiere quando una mattone piombo’ vicino ai piedi di Anodèr.
I due alzarono le facce bianche dalla paura e cio’ che si paro’ davanti ai loro occhi era una scena del tutto esilarante.
<< PORCO ADEGHEIZ >> Tuono’ Grégon mentre lanciava uno dietro l’altro dei mattoni a Maron.
Il giovane era solito bighellonare e cio’ mandava su tutte le furie il vecchio Grégon che tanto si impegnava nella costruzione del castello.
Ferlen e Anodèr affrettarono il passo, onde evitare di finire da Grano per eventuali cure dovute a traumi per caduta mattoni, e raggiunsero la parte alta della montagna dove era situato un bellissimo melo.
Ai piedi dello stesso videro Wayngar intento a fare un bel pisolino.
<< Sempre il solito >> disse Anodèr, poi tocco’ la spalla a Ferlen e con l’altra mano indico’ l’orizzonte dicendo << Guarda, sta proprio crescendo la nostra Elakrov >>.

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