[ASSEMBLEA I] Convocazione urgente per la questione "Coltivazioni e allevamenti privati"

Coato
PARTITO MODERNISTA DI THORAMAS
Convocazione ufficiale dell’Assemblea del Partito Modernista - Seduta I

GDR Introduttivo

Darbis 1 - Staildur 87

Un giorno come gli altri per Erotàloger Onàip, un semplice operaio che da diversi mesi cercava di realizzare il suo sogno: costruire, col tempo, una piccola allevazione di Lama, una specie molto diffusa sulle montagne impervie che circondavano Thoramas.

Era primavera, parte della neve si stava sciogliendo, e Erotàloger aveva ormai deciso di sfruttare il bel tempo per mettere in atto tutte le pratiche per costruire il suo piccolo allevamento. Non era un tipo da rimanere “con le mani in mano”: andò subito da un venditore di animali che aveva già conosciuto qualche settimana prima, mentre stava progettando l’allevamento, ma non tutto andò come sperava:

“Salve, vorrei comprare due lama, ho deciso di fare l’allevamento”
“Oh salve Erotàloger, che bella notizia. Sono 200z l’uno. Ma hai fatto domanda al SUGO, vero?”
“Che è il SUGO?”
*“Il sottosegretariato per l’urbanistica. Penso tu debba fare richiesta, a Thortuga facevamo così” *
“Boh ma che me frega, non sono libero di allevare gli animali che voglio in casa mia?”
“Non so Erotàloger, fa’ come credi. Auguri per l’allevamento!”

Erotàloger era rimasto abbastanza confuso, ma era comunque felice di potere trasportare i suoi lama sputacchiosi nel terreno che aveva recintato sopra alla sua casa, sulle montagne di Thoramas. Al ritorno, Erotàloger fu subito fermato da alcune guardie cittadine, che cominciarono a fargli delle domande per il suo “trasporto speciale”.

“Ma che volete? Sono due lama, mica sto contrabbandando liquori. Fatemi andare a casa, non so di che parlate”
“Signor Onàip, non ci sono ancora regolamenti in materia di trasporti di animali così ingombranti. Potrebbe mettere in pericolo i suoi vicini di casa”
“Mica li faccio io i regolamenti, non sono neanche tesserato. Se non fate le regole io faccio quello che pare a me”
“Ha ragione, ma potrebbe mettere in pericolo la gente, non sono animali domestici. Adesso questi li teniamo noi, signor Onàip. Appena ci saranno novità vedremo cosa fare”
“Ma che dite? Ma oh, ci ho speso metà del mio stipendio da operaio per 'sti lama, ridatemeli”
“Signor Onàip si allontani per favore”

Erotàloger era su tutte le furie: gli avevano sequestrato i lama, e aveva perso 400 zenar. A questo punto decise di rivolgersi a quel SUGO di cui gli aveva parlato l’allevatore. Andò negli uffici del Partito per le richieste cittadine, e subito incontrò un uomo vestito di tutto punto, con una spilla raffigurante il simbolo del Partito Modernista. Infuriato, lo prese per la cravatta e cominciò a urlargli senza contegno:

"Sei del SUGO tu? Ridatemi i miei lama!
“Ma chi è lei? Vada via! Così mi stropiccia la cravatta!”
“Mi hanno preso i lama!”
“Ma chi? Le guardie?”
“Sì, mi hanno preso i miei lama perché non c’è un regolamento e potrebbero essere pericolosi, mi aiuti la prego!”
“La capisco, signore. Thoramas è nata da poco, non abbiamo avuto tempo di pensare anche agli allevamenti privati o alle coltivazioni”
“Può fare qualcosa? Ho perso il mio stipendio per quegli animali!”
“Vedrò che posso fare”

Erotàloger aveva riacquistato qualche speranza, ma soprattutto non sapeva di essere stato particolarmente fortunato. Aveva parlato con uno dei consiglieri direttivi del SUGO, Teresio Beckerel, il quale si stava dirigendo verso gli uffici del Presidente della Repubblica per discutere insieme a lui, al sottosegretario Daritio Karcarov e al segretario Fios di alcune questioni di edilizia pubblica.

Alla fine della riunione, Teresio fece notare ai presenti, tra cui Fios e Pulcianov, dell’incontro frenetico che aveva avuto prima. Il presidente si prese molto a cuore la questione, e decise dunque di convocare l’Assemblea del Partito per il giorno successivo, per dirimere il prima possibile questa importante questione legislativa.

FINE GDR INTRODUTTIVO

Questa mattina, al termine di una riunione che si è tenuta nei miei uffici insieme al segretario Fios, al sottosegretario Karcarov e ad alcuni suoi collaboratori, è stata evidenziata un’importante questione che abbiamo deciso di sottoporre il prima possibile al giudizio dell’Assemblea dei Tesserati.

Allo stato attuale, i cittadini di Thoramas, tesserati o meno che siano, non hanno un regolamento di riferimento per costruire, nei pressi della propria abitazione, coltivazioni o allevamenti di natura privata.

La questione si è manifestata, nello specifico, a causa di un cittadino a cui sono stati requisiti due lama, in quanto considerati come “animali pericolosi” dalle guardie cittadine. In realtà, la requisizione è stata fatta perché si trattava della prima volta in cui un comune cittadino ha deciso di stabilire un allevamento o coltivazione di natura privata, eventualità che, ripeto, attualmente non è permessa da legge alcuna.

Sottopongo all’Assemblea la questione, nella speranza che si possa arrivare il prima possibile a una legge da approvare. Nel caso in cui ciò avvenga, questa si terrà in questa stessa seduta (GDR OFF: la votazione verrà attivata nel topic appena c’è un disegno di legge proponibile).

Hanno diritto all’intervento tutti i tesserati, anche quelli che non hanno ancora superato il limite di giorni per il diritto di voto.

Nastorio Pulcianov

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Dopo l’introduzione del Presidente Nastorio l’assemblea inizio a discutere e i mormorii si andavano intensificando, una mano si alzò e il presidente gli diede subito la parola facendo calare un silenzio interessato nella sala:
Buongiorno compagni sono Anastasiy Fios, la questione è pressante e sicuramente bisogna fare qualcosa in merito, mi trovo però costretto a ricordare a tutti che, in quanto aplo-modernisti, non dobbiamo complicare le cose più del dovuto; i cittadini di questa città credono nel Partito e nel Governo Fios e noi non dobbiamo deludere le loro aspettative ristabilendo codici di leggi astrusi e costrittivi.
Per quanto le preoccupazioni delle guardie cittadine fossero fondate, trattandosi di animali selvativi, l’USSS dovrebbe astenersi il più possibile dal procedere con requisizioni unilaterali di questo tipo, ne va della libertà dei nostri cittadini.
Propongo quindi un piano regolatore snello e semplice con un numero limitatissimo di articoli e doveri, che possa essere comprensibile a tutti senza dover interpellare un giurista.

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Il qui presente Gotrek Curze propone all’assemblea un semplice regolamento cittadino da seguire per i propri concittadini:
1)Ai Residenti della città è permesso mantenere coltivazioni all’interno della propria residenza, purchè non coinvolgano elaborati sistemi di automazione del prodotto finito che possano recare disturbo ai propri vicini con rumori e malesseri fisici ( Off Gdr: niente Xnet o altro per le farm, teniamo lontano il lag dalle case).
2) Ai Cittadini è permesso mantenere animali domestici all’interno della propria abitazione, purchè non arrechino disturbo ai vicini con i propri versi o bisogni fisiologici. Tali animali devono essere mantenuti a scolo scopo di compagnia o di Guardia, eventuali allevamenti devono essere tenuti fuori dal quartiere residenziale.
2a) Deve essere stilata una lista di animali il cui ingresso è consentito all’interno della città stessa in quanto riconosciuti come docili e non pericolosi per l’incolumità altrui. Gli esseri che non rientrano nella lista devono essere mantenuti in allevamenti o in custodia in periferia.

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"Voi siete Pazzi! La nostra è una città o una fattoria?" Sbottò prendendo la parola Aksyon Nihonder “un conto è la libertà economica e di profitto ma a tutto c’è un limite, almeno per una questione di decenza e di lungimiranza… ma aihmè credo vi abbia abbandonato da tempo se pensate anche solo di permettere allevamenti dentro il perimetro della città”, sapeva che ormai gli Statalisti anche se SocialModernisti erano visti di cattivo gusto da molti dei suoi Compagni tesserati, ma non poteva più tirarsi indietro "già l’areazione di una città sotterranea è complicata e difficile da mantenere… figuriamoci poi svegliarsi la mattina col profumo dei regalini di Lama o Pecora sotto al naso!"
Prese dunque un bel respiro, e passò ad illustrare la sua proposta:


Regolamento Agricolo di Thoramas (R.A.T.)


1 ) E’ consentita la presenza all’interno delle mura cittadine di animali da Compagnia definiti come tali nelle seguenti categorie:

  • -Cani;*
  • -Gatti;*
  • -Pappagalli;*

2 ) E’ permesso previo rispetto della quiete pubblica il possesso all’interno della città di animali da trasporto quali:

  • -Draghi;*
  • -Amphitere;*
  • -Grifoni;*

2 a) La città s’impegna a predisporre una zona areata separata dalla città dove poter stanziare i propri animali da trasporto nel caso le condizioni imposte all’articolo 2 precedente non possano essere soddisfatte;

3 ) E’ fatto Divieto Assoluto l’avvio di allevamenti all’interno della città di Thoramas, ad eccezion fatta delle zone pubbliche sotto il diretto controllo della Repubblica Modernista di Thoramas;

3 a) La Repubblica Modernista di Thoramas s’impegna a mettere a disposizione delle zone Protette esterne alle mura cittadine dove i Privati possano gestire degli allevamenti gratuitamente;

4 ) E’ fatto Divieto Assoluto l’avvio di colture all’interno della città di Thoramas, ad eccezion fatta delle zone pubbliche sotto il diretto controllo della Repubblica Modernista di Thoramas;

4 a) La Repubblica Modernista di Thoramas s’impegna a mettere a disposizione delle zone Protette esterne alle mura cittadine dove i Privati possano gestire delle colture gratuitamente;

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Le proposte del Compagno Nihonder sono molto interessanti e vorrei qualche delucidazione sugli animali quali i Vermi Giganti e le Fate.

Chiese TP solleticandosi la barba brizzolata.

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"Per le fate possono benissimo essere incluse negli animali da compagnia, chiedo umilmente scusa al Compagno per la mia mancanza ma i vermi giganti se avrà pure lei letto Il Minatore potrà convenire con me che il rischio è troppo alto e debbano essere banditi in ogni forma e luogo…"

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TP applaudì alle parole del Compagno, concorde appieno.

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“Piersilvio uno di noi” in lontananza

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Mi trovo a confermare qualsiasi punto del mio compagno e ahimè, anche quello su povero Piersilvio.

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Il Segretario Carmelo finalmente metteva piede in assemblea:
“Scusatemi per il ritardo, sono stato trattenuto dalla progettazione del nuovo Pavlov, comunque sono stato informato dai miei consiglieri su quanto è stato discusso fin’ora, datemi il tempo di raccogliere le idee e vedrò di partecipare direttamente al dibattito.”

Pochi minuti dopo il Segretario chiese la parola e si alzò per esporre la sua idea indirizzando il suo sguardo al compagno Nihonder:
Non posso che farle notare l’inutile lunghezza e ricercatezza della vostra proposta, abbiamo bisogno di SEMPLICITA’!
Devo inoltre consigliarle di aggiornarsi sull’urbanistica cittadina in quanto le zone adibite agli animali di trasporto sono già state edificate e stanno venendo collegate alle abitazioni cittadine di chi ne fa richiesta; non posso infine che segnalarle come il suo regolamento sia incompleto e non analizzi la questione nel complesso.
Detto questo passo a proporre una versione semplificata di quanto detto fin’ora, includendo alcune migliorie di mia iniziativa.

Piano Regolatore Urbano Unico di Thoramas:

  1. il confine di ogni terreno privato dev’essere sempre messo in sicurezza, per utilizzare il confine ad altri scopi è necessario fare richiesta speciale al Segretario.

  2. Ogni cittadino ha a disposizione 1 ettaro (14x14) di coltivazioni private, situate verticalmente sopra la propria abitazione in linea con le attuali coltivazioni pubbliche, in caso di necessità si potrà richiedere un secondo ettaro sottostante al primo.

  3. Prima di costruire marchingegni avanzati bisogna richiedere autorizzazione al SEM (sistemi di smistamento automatizzato, crusher, ecc).

  4. Ogni cittadino ha diritto ad allevare animali di ogni genere e per ogni finalità (es. trasporto, vendita), per fare ciò dovrà utilizzare 1 ettaro di terreno (14x14) situato verticalmente sopra la propria abitazione in linea con gli attuali allevamenti pubblici.
    In caso di animali pericolosi l’USSS può decidere di bandire una tipologia di animale.
    Animali da compagnia possono e devono essere tenuti all’interno della propria abitazione nei limiti del buon senso.

OFF

se vi danno fastidio i rumori degli animali (che comunque si trovano parecchio in alto rispetto alle abitazioni potete sempre disattivare i rumori degli animali tramite optifine (options>sounds>disable friendly animal qualcosa)

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Aksyon Nihonder prese nuovamente la parola, rivolgendosi pacatamente al Segretario

"Le faccio notare Segretario che la sua proposta da me è pienamente condivisibile nel contenuto, infatti se questa verrà messa in votazione non avrà altro se non il mio pieno appoggio e voto favorevole.

Ma le sottolineo comunque che la sua accusa di ricercatezza e complessità è puramente infondata a meno che sei dettagliati articoli di un solo periodo siano da considerare tali.

Anzi se proprio desidera potrei racchiudere tutto in un solo articolo ma ne perderebbe, proprio come Lei sostiene, di semplicità e chiarezza quindi rimando a Lei ed i Compagni qui presenti questa bizzarra Sua valutazione.

Il mio unico interesse è vedere la mia amata città gestita con vera semplicità e chiarezza senza affidarmi al buonsenso di chi capiterà di trovarmi di fronte, oppure vuole solamente lei definire cosa possa essere questo buonsenso che voi e tanti cari compagni Aplo-Modernisti citate spesso?

Con questo apprezzo si sia inclusa anche la questione macchinari, nonostante non fosse inclusa nell’ordine del giorno.

Pure questa con mio parere favorevole, mi rammarico comunque di questa finta guerra ad ideologie che tanto hanno portato al Partito ed al Modernismo tutto, la semplicità che Lei cerca si trova nella concretezza e nella chiarezza.

Tante volte un argomento per essere chiaro e comprensibile necessita di essere schematizzato e discernuto, non racimolato con tanta leggerezza."

Tornando poi a sedere al suo scranno, serenamente e pacatamente.

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la mia visione di semplicità è molto lontana da quella leggerezza che citate, perchè se richiede impegno produrre un testo completo e scorrevole, tanto più ne richiede produrne uno di altrettanta completezza ma che risulti facilmente comprensibile anche al meno erudito fra noi.
E nessuno qui sta tirando in ballo ideologie, siano esse belle o brutte, stiamo soltanto cercando di sbrogliare la questione nel modo più semplice e chiaro possibile.
Mi rallegro del fatto che ci troviamo in accordo su molte cose, in fondo siamo tutti Modernisti alla ricerca della Modernità e della Verità e, anche se con metodi diversi, cerchiamo solamente di migliorare la condizione nostra e del nostro prossimo.
Torniamo quindi a finalizzare la bozza di regolamento e lasciamo le lungaggini teologiche ad un’altra occasione, magari questa sera davanti al mio camino e ad una tazza di skebrù fumante potremo meglio arrivare a chiarirci ed a discutere delle nostre correnti.

Thomas Pablo Brodèsko y De la Callazula, dopo aver letto la proposta del Segretario Generale, prende la parola.

La Proposta di Fios è anche migliore ma manca di un limite riguardante il numero di animali.
Propongo di inserire un limite massimo di animali da possedere, per ragioni sanitarie s’intende.

“Perché obbligare a tutti i costi i cittadini a mantenere le coltivazioni fuori dalla propria abitazione? Perché costringerli a salire diversi piani di distanza, seppur aiutati nella scalata da mezzi pubblici, quando possono farlo nel proprio giardino? E se la mia passione fosse il giardinaggio? Devo aspettarmi che un vicino troppo zelante denunci il mio roseto ?”
Gotrek si schiarí brevemente la gola
“Sinceramente, posso capire che nessuno vuole avere la città ridotta a un campo agricolo sotterraneo, ma se uno si mantiene un orticello nella propria abitazione non vedo come questo possa influire sulla vita del proprio vicinato”

Dall’assemblea si alza una voce, un volto nuovo dall’espressione preoccupata.
"Il mio nome e’ Piotr Cubenstav, ringrazio per la parola concessami. Compagni, saro’ anche un semplice boscaiolo ma forse riusciro’ a proporre una soluzione esaustiva. Ditemi, siete familiari con il concetto di efficienza? La mia proposta e’ quella di istituire per ogni quartiere un’area dedicata all’allevamento e alla coltura, di grandezza proporzionale al numero di cittadini abitanti tali distretti. In tale maniera non solo viene massimizzata la produzione, ma anche la liberta’ di ogni cittadino di condurre una produzione adatta alle sue necessita’. E smettiamola di preoccuparci dei diritti animali, sappiamo benissimo tutti che e’ possibile massimizzare l’efficienza rispetto all’area di produzione facendo rimanere tutto il bestiame in una zona non piu’ grande di un metro quadro! Cosi’ facendo sarebbe possibile realizzare il massimo numero di allevamenti all’interno di un singolo lotto.
Inoltre sebbene mi trovi d’accordo con le proposte fatte verso gli animali di compagnia, non posso di certo rimanere dello stesso parere sulla questione degli animali da trasporto! Nella mia modesta opinione essi dovrebbero essere confinati all’entrata della citta’ in un’area apposita ed ogni spostamento interno fatto con i trasporti pubblici. Spero di essere stato esaustivo."

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“Tutto il bestiame in un metro quadro? Assassino! Come pensa possano vivere quattro vacche o quaranta galline in un metro quadro? Sarebbe un massacro, con gli animali che si calpestano tra loro!”

Riepilogo

per chiarire la questione animali da trasporto, il portone est ha le uscite per animali volanti ed è collegato con un piano a se stante a tutte le abitazioni, questo per evitare problemi e consentire a tutti di tenersi draghi/etc al sicuro nel plot privato, questo piano sarà riservato solo al via vai di animali.

@Konrad_Curze le colture sono situate al piano più in alto a contatto col cielo perchè altrimenti crescono al 50% della velocità sottoterra, inoltre in questo modo tutti hanno il plot agricolo sullo stesso livello e la città risulta più ordinata

inoltre @Swagger117 a breve proporremo un limite massimo di animali per plot, si pensava a 16 animali totali (allevamento, compagnia, trasporto)

edit: domani rispondo in gdr in caso

«Chiedo la parola!»;

«Parli pure, Compagno Sùpus.»;

«Non voglio dedicare troppo tempo nell’esprimere la mia opinione a riguardo, giacché la questione si sta facendo ideologicamente troppo complessa, per cui esprimerò poche ma semplici parole sul lato pratico della faccenda:

A parer mio, ognuno può tenere un numero limitato di animali da compagnia, può anche dedicarsi all’allevamento di quelli da cortile e all’agricoltura, ma ciò deve avvenire in terreni privati predisposti a tale scopo siti nei pressi di quelli gestiti dallo Stato, in modo tale da raggruppare realtà simili in un unico posto, possibilmente fuori dalla città. Per quanto riguarda quelli da trasporto, sbaglio o c’era l’intenzione di costruire un dragoporto? Nel caso ciò non fosse stato ancora deciso non solo propongo una sua progettazione, ma anche la creazione di un’area predisposta ad ospitare animali del genere.

Detto questo, ho concluso il mio intervento, spero solo di non essere uscito fuori argomento…»

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Dopo avere ascoltato attentamente dal suo scranno tutti gli interventi dei tesserati, il Presidente Pulcianov decise finalmente di intervenire:

"Al di là della materia di discussione, punto su cui arriverò tra un istante, lasciatemi esprimere il mio apprezzamento per la proficua partecipazione dei tesserati che sono intervenuti e interverranno dopo di me. Anche sul Piano di Alinox l’Assemblea dei Tesserati è capace di regalare momenti di discussione che mi entusiasmavano a Thortuga e mi entusiasmano ora.

Detto questo, vedrò di esprimermi in maniera molto schematica, per facilitare come la penso sulla faccenda:

  • “Efficienza” è un termine che in questa seduta è stato richiamato più volte, e con cui mi trovo perfettamente in sintonia. Da un punto di vista pratico, credo che il modo più efficiente per sfruttare il nostro territorio sia quello proposto dal segretario Fios, vale a dire utilizzando le aree urbane sopra le case di ciascun cittadino. La proposta di creare un’area coltivabile per quartiere non mi pare troppo efficiente, in quanto occuperebbe terreno utile per nuovi edifici e non sfrutterebbe le aree sopra-urbane.

  • Sono d’accordo con la proposta di Brodèsko, e la definirei in questo modo: ogni cittadino potrà avere nel proprio terreno solamente animali da allevamento o da compagnia, o che possano essere sfruttati per ottenere materiali o per trasportare oggetti (mulo o lama), e in numero massimo di 20 unità.

  • Animali “speciali” e di natura potenzialmente pericolosa o di grandi dimensioni, come draghi, amphitere, grifoni o vermi giganti dovranno essere tenuti in uno spazio di parcheggio comune stabilito dalla città.

Vista la praticità e la protezione che ci dà la nostra “architettura naturale”, vale a dire i monti dentro ai quali abbiamo costruito Thoramas, sfruttare le aree sopra i territori cittadini è la cosa migliore da fare.

Propongo quindi questa versione:

Piano Regolatore Urbano Unico di Thoramas:

  1. Il confine di ogni terreno privato dev’essere sempre messo in sicurezza. Per utilizzare il confine ad altri scopi è necessario fare richiesta speciale al Segretario.
  2. Ogni cittadino ha a disposizione 1 ettaro (14x14) di coltivazioni private, situate verticalmente sopra la propria abitazione e in linea con le attuali coltivazioni pubbliche. In caso di necessità si potrà richiedere un secondo ettaro sottostante al primo.
  3. Prima di costruire marchingegni avanzati bisogna richiedere autorizzazione al SEM (sistemi di smistamento automatizzato, crusher, ecc).
  4. Ogni cittadino ha diritto ad allevare animali di ogni genere e per ogni finalità (es. trasporto, vendita), per fare ciò dovrà utilizzare 1 ettaro di terreno (14x14) situato verticalmente sopra la propria abitazione. Il numero massimo totale di animali per terreno è di 20 unità.
  5. Animali “speciali” di dimensioni medie, come grifoni e amphitere, potranno essere allevati nel proprio terreno in un piano a livello fisso per tutte le abitazioni. Questa uniformità sarà necessaria per permettere un’unica via di uscita e di ingresso per il passaggio di questi animali tra l’interno e l’esterno di Thoramas.
    Animali di grandi dimensioni, quali draghi o vermi giganti, dovranno invece avere un trattamento a sé, in quanto ingombranti e potenzialmente pericolosi se mantenuti nel proprio territorio.

modificherei in:

Piano Regolatore Urbano Unico di Thoramas:

  1. Il confine di ogni terreno privato dev’essere sempre messo in sicurezza. Per utilizzare il confine ad altri scopi è necessario fare richiesta speciale al Segretario.

  2. Ogni cittadino ha a disposizione 1 ettaro (14x14) di coltivazioni private, situate verticalmente sopra la propria abitazione e in linea con le attuali coltivazioni pubbliche. In caso di necessità si potrà richiedere un secondo ettaro sottostante al primo.

  3. Prima di costruire marchingegni avanzati bisogna richiedere autorizzazione al SEM (sistemi di smistamento automatizzato, crusher, ecc).

  4. Ogni cittadino ha diritto ad allevare animali di qualunque tipo; per fare ciò dovrà utilizzare 1 ettaro di terreno (14x14) situato verticalmente sopra la propria abitazione e in linea con gli attuali allevamenti pubblici.
    Il numero massimo totale di animali per terreno è di 20 unità.

  5. Sarà possibile collegare il proprio allevamento privato alle uscite est tramite corridoio pubblico per consentire agli animali di trasporto volante di andare e venire dalla città.

OFF

la divisione fra animali speciali ecc ha senso solo in gdr e se mi fate fare leggi che hanno senso solo in gdr vi strappo le tessere e vi picchio, se uno vuole tenersi un verme gigante nel suo plot perchè gli piace l’idea, che lo faccia pure finchè non da fastidio a nessuno non è un problema.