[Assemblea]Seduta V:modifica enti amministrativi, Esercito e legge marziale

All'attenzione dell'assemblea, sono richiamati i tesserati per il voto dei tre disegni di legge presentati e citati nei documenti che vi sono stati passati.

Come forse alcuni di voi, sanno, i tre diversi disegni di legge sono stati già discussi in modo informale tra alcuni di voi ed è possibile conoscere il contenuto di questi scambi di opinioni richiedendo al Segretario copia, allegando il modulo 67/bv.

Sono date 48 ore per il voto.

Al termine di esso, verranno conteggiati i voti.

Disegno di legge 1°:

Art.1

L’art.11 della legge “Implementazione di Enti Amministrativi” è così modificato:

Il Segretario o qualsiasi Sottosegretario può proporre la creazione di un Ufficio, allegandone la regolamentazione in materia.

L’istituzione, con la relativa regolamentazione, deve avvenire con Regolamento, emesso dal Segretario o Sottosegretario.

Disegno di legge 2°:

Art.1

L’Armata Rossa è il corpo che si occupa della difesa esterna, sia in tempo di pace, sia in tempo di guerra.

Art.2

L’ingresso nell’Armata Rossa è sottoposto alle selezioni che il Generale decide e valuta.

Art.3

I Gradi in cui sono inquadrati i diversi uomini dell’Armata Rossa sono, in ordine gerarchico:

  • Generale: a capo dell’Armata Rossa, si occupa delle selezioni e delle valutazioni delle aspiranti reclute.

Viene nominato dal Presidente, sentito il Segretario e i vari sottosegretari.

  • Colonnello:svolge il compito del Generale in sua vece quando assente oppure a capo dell’'Armata Rossa in altra città della nazione;

Viene nominato dal Generale.

  • Soldato:membro ordinario dell’Armata Rossa;

Viene nominato dal Generale, dopo selezione ufficiale superato.

  • Miliziano:componente ausiliare dell’Armata Rossa, chiamato in eventi eccezionali;

Ne fanno parte tutti i cittadini.

  • Reclute:Civile che ha espresso intenzione di entrare nell’Armata Rossa.

Art.4

La selezione e l’ingresso nella Armata Rossa, come soldato, deve avvenire attraverso il merito, con una o più prove oggettive che possono dare, a chiunque, la possibilità di entrare nell’esercito, se meritevole.

Art.5

Il generale deve provvedere, in maniera scritta, ad esibire i bandi per il reclutamento.

Art.6

L’equipaggiamento è a carico del singolo.

In caso di guerra o eventi eccezionali, lo Stato potrà provvedere al rifornimento dei singoli soldati.

Art.7

Gli ordini dei Superiori devono essere rispettati.

Il Generale può assegnare sanzioni, che vanno dalla semplice multa, al divieto di partecipazione di raid, fino all’espulsione dall’esercito.

Le sanzioni devono essere scritte e sono ricorribili solo attraverso il procedimento ordinario all’Assemblea.

Art.8

Possono essere date medaglie a soggetti che si sono distinti in battaglia o in operazioni pericolose.

Art.9

I soldati sono obbligati ad addestrarsi.

Art.10

La milizia deve essere convocata in tempo di guerra dal Generale.

La milizia può essere convocata durante emergenze di Stato dal Generale.

La milizia dipende dal Generale e non può partecipare ad alcun raid, salvo autorizzazione della massima carica dell’Armata Rossa.

Disegno di legge 3°:

Art 1) Si definisce come Legge Marziale un periodo di tempo regolamentato per legge durante il quale l'attività legislativa dell'Assemblea viene sospesa a causa di gravi emergenze e pericoli, come lo stato di guerra o altro genere di calamità.

Art 2) La Legge Marziale viene dichiarata dal Segretario secondo la Costituzione. Questa dichiarazione può venire vietata dall'Assemblea entro e non oltre (GDR OFF: un giorno) dalla promulgazione, dopo la quale diviene effettiva.

Art 3) Durante la Legge Marziale, il potere legislativo viene trasferito dall'Assemblea del Partito allo Stato Maggiore della Repubblica di Thorvil.

Art 4) Si definisce come Stato Maggiore un consiglio formato da: Presidenza della Repubblica, Segreteria del Partito, Generale dell'Esercito Modernista, SIAE, SUDO. Ciascuno di questi enti è rappresentato dalla più alta carica in esso presente (Presidente, Segretario, Generale, Sottosegretario), e ognuno ha diritto ad un voto. Lo Stato Maggiore viene considerato un ente unitario, e al suo interno le decisioni vengono prese tramite votazioni a maggioranza semplice. Non è necessario rendere pubblici i voti dei vari membri.

Art 5) Gli atti dello Stato Maggiore durante la Legge Marziale sono coperti da Segreto di Stato. Non è possibile ai membri dell'Assemblea richiedere la desecretazione degli atti, che può essere disposta solo dal Segretario dopo il termine della Legge Marziale. Lo Stato Maggiore può comunque aprire le proprie riunioni a membri del Partito convocati tramite invito esplicito di uno dei membri come osservatori con diritto di parola, ma non di voto. Anche gli invitati sono soggetti al Segreto di Stato.

Art 6) Lo Stato Maggiore non dispone di poteri se la Legge Marziale non è attiva.

Art 7) Lo Stato Maggiore ha comunque l'obbligo di agire secondo i dettami del Modernismo, e seguendo i principi della Costituzione. In caso di palesi violazioni dei principi del Modernismo o della Costituzione, l'Assemblea del Partito può riunirsi per chiedere la sostituzione di uno o più dei membri dello Stato Maggiore seguendo la normativa vigente al di fuori della Legge Marziale. La richiesta di sfiducia di uno dei membri deve sempre essere propositiva (ovvero: proponendo un sostituto), e l'idoneità o meno della richiesta viene valutata dal Primo Oratore dell'Assemblea.

Art 8) La Legge Marziale deve essere rinnovata a cadenza di (GDR OFF: un mese) tramite un atto del Segretario. Durante questo periodo, l'Assemblea può richiedere che essa venga sospesa tramite una votazione. Altrimenti, la Legge Marziale prosegue fino al termine dell'emergenza che ne ha richiesto l'utilizzo. Il compito di stabilire se l'emergenza sia trascorsa o meno spetta all'Assemblea tramite il Primo Oratore.

Art 9) Durante il periodo di Legge Marziale lo Stato Maggiore può decretare lo stato di "Alto Traditore" a coloro che si macchiano di crimini che possono causare gravi danni alla Repubblica. Lo Stato Maggiore può infliggere a questi la pena dell'esilio senza preavviso. L'Assemblea può comunque ricorrere a questa scelta, riammettendo nella Repubblica l'esiliato tramite una votazione.

Non è descritto come è eletto il generale.

Edit corretto

E' inammissibile il primo disegno di legge! Vogliamo per caso diventare una dittatura? (è in gdr)

E' inammissibile il primo disegno di legge! Vogliamo per caso diventare una dittatura? (è in gdr)

Compagno Ippokko,

Non vedo come la possibilità di creazione di Uffici Amministrativi opportunamente regolamentati possa inficiare le libertà personali e portare alla creazione della da lei proclamata dittatura.

Grazie della sua collaborazione. Il Partito è suo amico.

I tre disegni di legge sono stati approvati dall'assemblea, con larga maggioranza.

Essi entreranno nell’ordinamento appena il Presidente li promulgherà.

La seduta è aggiornata.

Io non sono contrario alla creazione di uffici ma vorrei che fosse l'Assemblea a crearle non il Segretario come in una dittatura!

Io non sono contrario alla creazione di uffici ma vorrei che fosse l'Assemblea a crearle non il Segretario come in una dittatura!

Art.12) L'Assemblea può proporre la creazione di un Ufficio, allegandone la regolamentazione in materia, previa votazione.

Comunque il disegno è già stato approvato