Bambino scomparso a Thoramas

L’altro giorno, come consuetudine, accompagnavo il mio giovane nipote Klincus nelle mie avventure per Spes. Ci siamo sempre divertiti tantissimo insieme, abbiamo visitato ampi avamposti e bellissime cittadine, evitando accuratamente luoghi pericolosi per la sua incolumità, o almeno così credevo. Ero nei pressi di Thoramas quando improvvisamente è scomparso dalla mia vista, sono 3 giorni che non lo trovo da nessuna parte. Vi chiedo il vostro aiuto, sono disperato, se avete sue notizie contattatemi, ha 7 anni, un grosso naso ed dolci occhioni verde smeraldo.
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Ti siamo tutti vicini, Brakko.

Mi dispiace per questa tua terribile perdita :frowning:

~Re Fili, Sovrano del Regno Paradista di Simphonya

Mio Re, non riesco a riprendermi dopo la scomparsa di mio nipote e al sol pensiero che un modernista possa mangiarlo rabbrividisco

“D’mitri! D’mitri!” Julianov sbracciava verso il Compagno a pochi metri da lui, il guaito dei paranchi ed i colpi di martelli rimbombavano assieme alle migliaia di voci nel sottosuolo di Thoramas.

“Julianov non vedi che sono impegnato mannaggia a Thor!” rispose D’mitri abbastanza seccato, quella colonna portante non si sarebbe costruita da sola e l’ultima cosa che avrebbe voluto fare era dare attenzioni a quel nullafacente perditempo.

“Scusa D’mitri ma questa proprio non te la puoi perdere…” avvicinandosi al Compagno sorridendo, porgendogli una copia de Il Minatore.

D’mitri prese con fare scocciato il pezzo di carta e lesse la notizia in prima pagina, i piccoli occhi nero pece battevano come una macchina da scrivere ogni riga, spalancandosi qualche secondo dopo ed assieme ad essi la sua mascella scoppiando in una fragorosa risata.

“Hahahahahaha…oddio…hahahahahaa…” esplose in una fragorosa risata accompagnata da potenti bestemmie che rieccheggiarono sulle fredde pareti di sola roccia.

“Il Modernista brutto e cattivo si è mangiato il suo povero bambino…aaahhahahaah…” esclamò con pesante accento Thoramasco appallottolando il giornale e schiaffandolo sul muso del povero Julianov.
Tornò subito serio, nonostante le lacrime avevano lasciato le guance del compagno bagnate.

“Sparisci e vedi di chiamarmi qui subito Romanov! Ci serve altra pietra per portare avanti i lavori… non ho tempo per godere dell’inadeguatezza sociale di Simphonya, invece che pilastri di parole vuote dovrebbero farne per legarci i loro stupidi bambini, che Thor perdoni questi genitori da strapazzo…”

Trattenne un’altra risata, passando dal serio al furibondo “Ora vola!” E Julianov s’allontanò mentre il fragore dei martelli ed il guaito dei paranchi tornò a riempire le enormi sale.

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OFF

Scusate l’off, ma volevo farvi notare l’errore nel titolo “bambino korasiano”

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OFF

Mea culpa domani correggo, grazie :slight_smile:

Corretto.

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