Campagna "Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus"

Gioco:
Dungeons&Dragons 5 edizione.

Cadenza:
una sessione a settimana.

Master:
@giamma111

Giocatori:
@AleCorna, @Jetwinner, argon, @MasterG26, machete.

Intro:

Baldur’s Gate, un importante città della Costa della Spada, è un vero e proprio nido di topi di fogna e di vipere abbarbicato sui pendi rocciosi che sovrastano il fiume Chiontar. Dalle loro svettanti dimore nella Città Alta, i nobili locali (noti come patriar) guardano con disprezzo la comune marmaglia che si agita nella Città Bassa, che abbraccia una baia nebbiosa. L’intera Baldur’s Gate è una città che puzza di sangue, di crimine e di opportunità. È facile capire perché i pirati ed i mercanti sono attratti da questo posto come mosche da una carcassa. Seguendo il fiume più a est prima o poi si arriva a Elturel, la capitale della nazione sacra di Elturgard… o almeno così sarebbe stato fino a qualche giorno fa. L’afflusso di profughi da Elurel non ha fatto che peggiorare da quando è giunta la notizia che la città è caduta. Tutti dicono che presto toccherà a Baldur’s gate stessa, ma nessuno sa dire di preciso chi o cosa abbia reclamato Elturel. I patriar sovvenzionano un esercito di mercenari chiamati i Pugni Fiammanti per proteggere i loro interessi a Baldur’s Gate e, per estensione, per proteggere la città stessa. I Pugni Fiammanti hanno accumulato sempre più potere da quando il loro carismatico capo, Ulder Ravengard, ha rivendicato il titolo di Granduca alcuni anni fa. Ora, a quanto pare, recatosi a Elturel per impegni diplomatici è scomparso insieme alla città. I Pugni Fiammanti hanno sigillato le porte della città per arginare l’afflusso dei rifugiati. A nessuno è consentito entrare o uscire.

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