[D&D] I Venti di Xealan

Diario di bordo delle avventure nelle lande di Vacuo.

ORO FULMINANTE

In una piccola locanda di uno sparuto villaggio all’ombra della città di Vacuo uno strano gruppo di avventurieri sta per unirsi in un’impresa che non sarà eroica, non sarà paurosa, ma che porterà i nostri eroi sulla strada del loro destino.

Drackmon, Barbaro Umano dalla Stirpe Draconica, Katrene, Esploratore degli Orchi Grigi e Lyar, Elfo Druido seguito dalla fedele volpe, giungono per caso nella locanda e lì grazie all’intervento di Lyar quella che poteva diventare una sanguinosa rissa, si trasforma in un’opportunità d’avventura.


I tre pedinando alcuni malviventi giungono nei pressi di un magazzino, scopriranno che all’interno viene fabbricato un preparato alchemico illegale, l’Oro Fulminante, decisi ad indagare scoprono che l’ordine doveva essere portato a Vacuo, giungono quindi alla grande città proprio nel momento in cui due schieramenti si stanno affrontando alle porte della città.


Per un motivo o per l’altro il gruppo si ritrova nella tenda di un comandante dell’esercito quivi fanno la conoscenza di Adoros, Elfo Mago-Guerriero, si unirà al gruppo dopo che questi l’avranno salvato da morte certa, dopo il suo scontro con il comandante che lo ridurra in fin di vita, unitosi al gruppo decide di aiutarli a scovare il fabbricatore di Oro Fulminante e decidono di setacciare tutti gli Alchimisti della città, impegnandosi anche in missioni secondarie per ottenere le informazioni.

[Trovere il riassunto della side-quest: Le Miniere dei Rubini D’Arsenico in un altro post.]

Ottengo le informazioni desiderate e scoprono che l’Alchimista colpevole del reato non poteva essere altri che Conrad Herendal, un signorotto della città di Vacuo scappato dalla casa del padre perché sciagura della famiglia in quanto praticante di arti proibite. I nostri iniziano le ricerche del ragazzo nei bassifondi ma vengono interrotti dallo squillare di trombe che richiama il popolo sui bastioni per assistere ad un altro scontro tra fazioni. Durante questa cercà al gruppo si unisce Belfor, Nano Bardo.

[Trovere il riassunto della Quest: L’Ascesa di Mirianas in un altro post.]

Il gruppo si distrae dall’impresa e gli eventi che seguirono li portarono ad abbandonare la ricerca dell’alchimista.

Nota personale del PG, Katrene:

“<em>Quando la sciamana mi disse che avrei scoperto la verità seguendo i segni della profezia mai, mi sarei immaginata di viaggiare con 2 elfi e tantomeno con un drago-umano. L’importante è giungere al mio obiettivo rispettando le leggi del Clan e del Dio Gruumsh.</em>„</strong>

SIDE QUEST LA MINIERA DEI RUBINI D'ARSENICO

Per ottenere le informazioni dall’alchimista , che in cambio vuole dei minerali per produrre dei composti,(oppure che Drackmon paghi 5mo,cosa inaccettabile) i nostri neo avventurieri si dirigono verso le colline più vicine (visto che sotto le colline ci sono le grotte) e all'entrata di una di queste ultime trovano uno gnomo che controlla l'operato dei suoi dipendenti nani nella caverna.

Subito katrene si inginocchia (per arrivare “a portata”) e gli chiede se si può scavare e se si, se potrebbe affittarle dei picconi.          


Dopo un attimo di riflessione lo gnomo accetta e affitta i picconi a 3 mo l'uno ,già prezzo esorbitante, aumentato ulteriormente da un commento di Drackmon:”pensavo che i draghi fossero le creature più tirchie esistenti” che, udito dallo gnomo, gli fa ben pensare di innalzare il prezzo d'affitto dai miserùi 3 mo che erano a 6.


Lyar cerca subito di contrattare con lo gnomo riuscendo a fargli abbassare leggermente il prezzo degli attrezzi da fatica.


Ottenuti i picconi Adoros si mette subito a cercare argento e facendo un pessimo tiro di intelligenza e mal consigliato dal quarto di drago,  si mette a raccogliere tutti i sassi che trova per terra urlando di essere diventato ricco e canticchiando gioiosamente.


Nel frattempo katrene va in miniere a scavare e Drackmon si stravacca ad assorbire il sole a mò di lucertola.


Mentre per tutta la durata della mattinata Adoros continuerà a delirare, gli altri si dividono e vanno a cercare informazioni su dove poter trovare i minerali richiesti dall'alchimista e su come siano fatti.


Un piccolo contrattempo sopraggiunge visto che coloro che chiedono quali siano le locazioni dei minerali non si ricordano tutti i minerali richiesti e ciò comporterà il dover fare 2 viaggi e una bella figuraccia.


Trovato abbastanza argento e dopo aver estratto abbastanza ferro freddo da una piccola vena ci si riunisce e si pranza.


Dopo pranzo, con aria soddisfatta e pancia piena, proseguono lungo una galleria ormai non più frequentata da nessuno da tempo e si fanno luce con l’omonimo incantesimo lanciato da Adoros.


L’unica a vederci qualcosa è l’orchessa che però, dopo poco, si ritrova “cieca” anch’ella.


Arrivati in una “stanza” della grotta, l’incantesimo luce smette di funzionare e tentano di lanciarne un altro, senza successo.


Successivamente Lyar sente qualcosa sulla spalla, lo afferra e cerca di capire cosa sia.


Inutile dire che fu una pessima mossa. 


Si ritrovò davanti una sorta di polipo oscuro magico delle caverne che aveva inibito l’incantesimo luce rendendo i compagni vulnerabili.


Dopo del combattimento completamente randomico e alla cieca durante il quale rischiamo di colpirci a vicenda, il polipo ha la meglio su Lyar e lo fa svenire e la volpe, giustamente arcistufa, salta addosso all’essere immondo dilaniandolo.


Katrene si prende la briga di riportare Lyar in superfice per farlo rinvenire e lascia Drackmon eAdoros da soli ad aspettare(lasciandogli anche la torcia cosi da permettergli di vedere).


Pessima scelta.


I due, iniziandosi ad annoiare, decidono scioccamente di proseguire da soli e alla diramazione di un tunnel, scelgono di andare a destra.


Per via di altri pessimi tiri, non riconoscono che la pietra dell’entrata della galleria è lavorata, di conseguenza abitata.


Si ritrovano davanti due goblin armati di morning star giustamente infastiditi dalla presenza dei due ospiti e li attaccano.


Drackmon ,assolutamente non al pieno delle sue possibilità per via di scazzottate precedenti (5hp su 14), viene colpito e contrattacca in preda all’ira mancando il bersaglio che lo finisce facendolo svenire.


Nel frattempo Adoros tenta tre volte di colpire i goblin con la sua lancia lisciandoli sempre.


Quando i gli ominidi finiscono di gangbangare il mezz’uomo si scagliano su Adoros riducendolo in fin di vita.


Adoros così, vedendo avvicinarglisi la fine, urla disperato attirando l’attenzione di Katrene e Lyar che intanto erano scesi nuovamente e che salvano letteralmente il culo a tutti, lei maciulleggiando allegramente con due oneshot e lui curando i due conciati male.


Fu dopo questo scontro che Drackmon imparò a non entrare in possibili dungeon con meno di metà vita ed è sempre dopo questo scontro che, per l’occasione, Doc (il master) enunciò per la prima volta l’assioma di Drackmon.(assioma che capiterà di verificarsi vero, un assioma appunto, in quasi tutte le occasioni)


Dopo aver ucciso gli esseri verdastri Katrene, premurosamente e come da tradizione orchesca, divide il cuore in 4 parti e le fa mangiare ai compagni per dargli più forza. 


Inoltre lootano i cadavari e ottengono un bel gruzzoletto che diverrà la cassa comune(150 mo)


Il gruppo esce poi dalla grotta e va in una locanda dove passa la notte.


Il giorno dopo decidono di tornare nella grotta per trovare l’ultimo raro ingrediente, l’unico che ancora manca, dei rubini d’arsenico.


Continuando al bivio del giorno prima a sinistra trovano finalmente la vena di arsenico e Katrene  e Drackmon ne fanno man bassa prendendone il più possibile(mentre gli elfi addomesticano pipistrelli).


Ottenuto ciò per cui erano andati fin lì tornano dall’alchimista a consegnare i minerali.

Assioma di Drackmon: Dato x il pg Drackmon, il numero n di hp di x è sempre inferiore a hpmax/2.

Nota personale del PG Drackmon:

Quando mio padre mi disse di essere diffidente degli elfi e di imparare a capirli prima di perdere le staffe e falcidiarli tutti non avevo ben presente cosa intendesse; ora lo so.


Gli unici due che finora ho incontrato nella mia vita mi danno sempre da dire e mi prendono in giro, anche se sono decisamente messi peggio di me.


Apparte il fatto che pur di rubarmi l’unica moneta d’oro che mi era rimasta Lyar ha sbagliato sacca toccandomi le parti intime(sempre che davvero fosse come dice lui e non fosse proprio quello il suo obbiettivo) ma poi parla con la volpe , che fra l’altro spaccia per la sorella, probabilmente più mentalmente sana di lui.


L’altro invece, Adoros, è un mago folle, suicida e masochista.


La prima volta che lo abbiamo incontrato quasi non si faceva ammazzare dal comandante e successivamente in una locanda si è fatto stendere da una padella vivente…. Non so cosa pensare in merito a dire il vero.


L’orchessa mi sembra l’unico membro del gruppo di vera utilità: più volte ci ha  tirato fuori dai guai, è rispettosa, si è fatta valere e non è sprezzante come gli altri nei miei confronti, magari perché entrambi siamo “strani”.


Che Kord mi dia la forza.


(Ovviamente il tutto lo pensa solamente visto che Drackmon è un barbaro e di conseguenza non sa scrivere)

L'ASCESA DI MIRIANAS scritto da ENDERJOKER

[In Azzurrino i Commenti di chi ha pubblicato per conto di Ender]

Il gruppo decide di unirsi all'esercito e dopo una lunghissima fila, riescono a firmare il contratto e entrano tutti nell'esercito.

Katrene, che non riesce a stare ferma un minuto senza ammazzare qualcuno <span style="color:#afeeee;">[ma quando mai? Io sono Legale!!!]</span>, scopre, dopo aver trascinato per mezzo chilometro un soldato <span style="color:#afeeee;">[il soldato è stato trascinato dopo, aveva tirato basso per leggere il comune, serviva un interprete.. XD]</span>, in una bacheca che, a breve, in un'arena lì vicino ci sarà un torneo organizzato dall'esercito <span style="color:#afeeee;">[in realtà era il torneo per le selezioni dei ranghi]</span> e subito si iscrive.

Intanto un Drackmon più ferito che mai è alla ricerca di un chierico e dopo aver trovato il miglior chierico dell'arena, Ender, che dopo un critico con cura ferite minori ritorna fresco come prima e pure lui si iscrive vedendo che la maggior parte dei partecipanti sono soldati semplici senza nessuna speranza di batterlo.

Adoros per non fare la figura del vigliacco si inscrive pure lui, credendo nella potenza della sua "magia". <span style="color:#afeeee;">[ripeto, l'iscrizione era obbligatoria per entrare nell'esercito]</span> 


Intanto dal lato degli arcieri Lyar e Belfor devono, pure loro, fare una prova per entrare nell'esercito che consiste solo in alcune prove di tiro con l'arco, che superano in modo egregio anche se, in barba alla logica Belfor (un nano) supera Lyar (un elfo).


Dopo essersi inscritto Drackmon va a chiedere in giro dell'esercito che prima era stato sconfitto e, dopo aver trovato una soldato cincischia un po' con lui e quando meno se lo aspetta gli spara la domanda: "dov'è mio fratello?".

Durante la notte vengono sorteggiati chi dovrà affrontare chi. Il giorno dopo c'è il primo turno: Katrene affronta un uomo alto due metri che dopo averla mancata, quest'ultima critta shottandolo malamente aggiundicandosi la vittoria senza farsi nemmeno toccare. Dopo di che tocca ad Adoros che affronta un suo "collega" war-mage, facendo iniziare il combattimento più lungo della storia di D&D, dopo aver schivato l'ennesimo colpo di ghiaccio del nemico, Adoros lo colpisce con la lancia terminando il combattimento. Subito dopo tocca a Drackmon che, dopo aver scelto di usare armi vere per il combattimento, fa quasi svenire il suo avversario con uno sguardo. La mezza tacca che sta affrontando è un inutile soldato semplice, che dopo aver mancato il suo fendente, viene crittato da Drackmon che da quel momento in poi imparò la sua nuova mossa speciale: golf con l'ascia bipenne. Mentre il torneo imperversava, Belfor viene promosso sergente perché ha fatto un'ottima prova con l'arco, mentre Lyar solo a caporale perchè per poco non si colpiva da solo.

Il giorno dopo il nostro drappello di giovani combattenti inizia il secondo turno, Katrene comincia ma dopo un intenso scontro la nostra orchessa con due ascie viene sconfitta da una delle guardie cittadine, che sicuramente era più esperta di lei nell'utilizzo delle armi [più esperto... ha avuto culo coi dadi, maledetto @TheDOC e i tiri sculati]. Il turno di Drackmon è breve e intenso: mentre il suo avversario, un halfling con due spade, fa il figo vantandosi di quanto è abile con le sue spade, commette l'errore di dare l'iniziativa al suo avversario e il nostro draghetto lo carica a manbassa tira un critico che, con lo stile del colpo del golf lo elimina facendolo sbattere malamente sulla porta di entrata dell'arena, rimandandolo da dove è venuto. Adoros invece combatte di nuovo contro un altro mago e, mentre tutti si preparano a un luuuuungo combattimento, lui, miracolosamente riesce a colpirlo con un dardo di ghiaccio quasi perfetto indebolendolo e dopo con un abile colpo di lancia lo mette K.O. Katrene dopo questo incontro viene promossa a Caporale visto, che comunque ha combattuto molto bene contro il suo secondo avversario. Nello stesso giorno Drackmon perde contro un paladino di Kord, cominciando a provare sentimenti di fede e devozione verso quest'ultimo e votandosi a una vita di preghiera (sbudellamento di esseri inferiori) e gentilezza (uccidere in modi molto fantasiosi i malvagi), subito dopo diventa un Sergente. Adoros non ha fato migliore combattendo con l'ennesimo suo "collega" che però utilizzando una magia che consiste di tirare un boccadò di pietra che lo stende all'istante facendolo diventare, visto il suo punteggio, Sergente.

SIDEQUEST | PER APRIRE UNA SERRATURA...

Durante la pausa di mezzogiorno all’ombra delle miniere d’argento [per saperne di più guardate il riassunto della SideQuest | Le miniere dei Rubini D’Arsenico] Katrene ebbe il tempo di soffermarsi a pensare mentre osservava il piccolo e agile gnomo padrone del loco. Questa particolare missione la coinvolge in prima persona quindi la vedremo attraverso i suoi orcheschi occhi ambrati, per comodità tradurrò per voi i pensieri della giovane che ovviamente avvengono in lingua orchesca.

Finalmente un po’ d’ombra, quel maledetto sole giallo è davvero molto luminoso in questa parte del continente... - posa lo sguardo sui compagni intenti a consumare il pasto - ..che ironia, proprio degli elfi dovevano essere designati dalla profezia come miei compagni… e quello - guarda Drackmon - ancora non ho capito bene cosa sia, non c’è dubbio, è un figlio del fulmine, il suo odore è quello delle tempeste.

Cosa diceva la profezia… dunque, per scoprire la verità e aprire le serrature della mente dovrai viaggiare con compagni stranieri, li riconoscerai da due segni.. il primo sarà figlio del fulmine e il secondo avrà un custode bianco al suo fianco, altri si uniranno e loro saranno il tuo clan finché la verità non verrà dischiusa.


Per aprire una serratura… servono le chiavi, ma se non ho le chiavi, devo scassinare la serratura.. chi ha mani agili sicuramente sa farlo </em></span>- guarda lo gnometto intento a impartire ordini ai minatori.

Il giorno seguente una volta terminata la missione che, lì li aveva portati, Katrene avvicinò lo gnomo e chiese, gentilmente per quanto potesse concernere un orco, se potesse iniziarla all’arte dello scassinare le serrature, lo Gnomo le disse che non poteva, ma le diede anche l’indirizzo di un suo parente, più addentrato in quella sottile arte.

Giorni più tardi mentre il gruppo era intento ad arruolarsi nel nuovo esercito della città, Katrene trovò l’occasione per occuparsi di quella piccola faccenda personale.

Forse ora è il momento opportuno - pensò mentre osservava Dracmon dirigersi verso la tenda dei guaritori - ...gli altri sono in altre zone dell’arena e il drago è occupato, non posso coinvolgerli in qualcosa di illegale, non dovrei farlo neanch’io… ma devo, ho promesso di vendicare il mio clan e per farlo devo scoprire la verità. - si diresse a grandi passi verso l’uscita dell’arena e in poco tempo raggiunse i bassi fondi della città e il luogo in cui avrebbe dovuto trovare il parente dello gnomo, Feyrin.

Che posto deprimente, - pensò guardando la bettola in cui stava per entrare - …non posso certo aspettarmi chissà che da una banda di criminali, devo ricordarmi di mandargli le guardie… una volta ottenuto ciò che voglio. - entrò nella locanda e si rivolse al barista - Cerco Feyrin, mi manda suo fratello. - il locandiere la osservò a lungo diffidente, non si vedevano molti orchi da quelle parti - Da questa parte - le disse aprendo una porticciola dietro il bancone.

Lei entrò e si ritrovò in una fumosa saletta dove poté contare parecchie infrazioni a vari codici e regolamenti, anche orcheschi, che in genere erano quelli più flessibili. - mmh… banda di criminali, devo assolutamente mandargli le guardie, appena mi sarà possibile ...eccolo - lo gnomo era facilmente individuabile, gli si avvicinò e senza chiedere si sedette di fronte a lui.

Dopo una lunga conversazione trovarono un accordo, in cambio delle lezioni Katrene avrebbe dovuto occuparsi di uno scomodo rivale del piccolo ladruncolo.


Tornata verso l’arena incontra i compagni appena usciti, che la tempestano di domande su dove fosse andata, alla fine si arrende e senza perdersi in chiacchere li mette al corrente del piano informandoli che del loro nuovo obiettivo e della concessione di tenere per loro qualsiasi oggetto trovato addosso al mercante...

Dopo un paio di giorni, in cui il nostro gruppo di eroi affronta con successo le prove in arena, [per saperne di più guardate il riassunto L'ascesa di Mirianas] Katrene e i compagni si dirigono nella zona commerciale in cerca del Mercante.

-<span style="color:#ffffff;"><em>Chissà dove si sarà cacciato, non dovrebbe essere difficile trovare un nano, un negro e un mercante… i nani puzzano e quegli strani uomini neri hanno sempre quell’odore esotico che fa pizzicare il naso </em></span>- si guardò attorno e, più col naso che con gli occhi, li individuo, senza pensarci troppo si diresse verso di loro e blocco il mercante - <span style="color:#ffffff;"><em>dobbiamo parlare di un amico comune mercante </em></span>- dopo una serie di trattative, Katrene con Lyar e Adoros, seguono il mercante verso una piccola locanda ben tenuta e deserta, il locandiere li fa accomodare di sopra e tra il Mercante e Katrene si instaura una conversazione inerente la probabile morte del mercante e a come potesse scamparne.

Nel frattempo di sotto, Belfor, seguendo di nascosto la comitiva, raggiunge la locanda e, tentando di farsi dire chi ci fosse di sopra, innesca una rissa con il locandiere.

Il trambusto si avverte anche al piano di sopra, richiamando l’attenzione del nano e di Adoros che scendono di sotto, dopo poco anche Lyar raggiunge il gruppo, lasciando Katrene, il nero e il Mercante da soli, questi continuano imperterriti la conversazione ignorando qualsiasi cosa stia accadendo di sotto.


- <span style="color:#ffffff;"><em>Che diamine stanno combinando</em></span> - pensa, mentre osserva irritata il mercante che sembra non cedere alle velate minacce - <span style="color:#ffffff;"><em>Se crede di avere più della vita salva, si sbaglia di grosso</em></span> - il mercante propone audacemente che Katrene gli sborsi una somma per il disturbo arrecato, questo fa vacillare l’ultimo barlume di intelligenza dell’orchessa che si avventa sul mercante -<span style="color:#ffffff;"><em>Dovevo ucciderti prima! </em></span>- riesce a colpire il mercante ma non gravemente, purtroppo non aveva calcolato la guardia alle sue spalle che va in soccorso del padrone ingaggiando il combattimento. - <em><span style="color:#ffffff;">che diavolo… </span></em>- pensa Katrene osservando il pugnale che le spunta dal fianco, poco prima di svenire.

Ora torniamo a noi, la nostra orchessa non è più in grado di raccontarci la storia, quindi vi illustro cosa successe in breve. La rissa fu vinta dai nostri eroi, che, non senza fatica, riuscirono a sconfiggere tutti i nemici, compresi il mercante e le sue guardie, Ender corre in soccorso di Katrene, la stabilizza ma non fa nient’altro unendosi al resto del gruppo che si era dato al saccheggio della locanda.

Due fatti, più divertenti che interessanti, accaddero durante il saccheggio, nello scantinato della locanda in quella che sembrava a tutti gli effetti una libreria laboratorio, il chierico e il druido ingaggiano una lotta con un piccolo centipede di appena 30cm, che mette a dura prova la loro mira con la mazza e la spada. Mentre di sopra Adoros, Drackmon e Belfor, hanno un incontro ravvicinato con un Mephit della Polvere, un piccolo demonietto innocuo se lasciato stare, cosa che ovviamente non fecero. Il piccolo Mephit cercò di difendere con tutte le sue forze il nido, ma 2 fendenti della bipenne di Drackmon lo resero inerme e in fin di vita.

Dopo aver affrontato il centipede di sotto, Ender si ricorda di essere un chierico e torna in soccorso di Katrene facendola rinvenire, nel mentre Adoros che si era messo di guardia alla porta, arraffato il piccolo tesoro trovato, qualche pergamena, uno zaffiro e delle monete e corre di sopra, avendo notato delle guardie avvicinarsi alla porta.

Per fortuna dei nostri eroi Belfor è un ottimo bardo e affabulatore, riesce a convincere le guardie che è tutto a posto, e strappata la promessa di mettere in ordine la locanda e non farsi più rivedere, il capitano della guarnigione se ne va.


I nostri eroi, accatastano i cadaveri, riassettano la locanda e se ne vanno con tesoro e demonietto ben legato… non prima che Katrene abbia, nonostante le forze mancanti, reciso di netto la testa del Mercante per poterla portare allo gnomo Feyrin.

La prima tappa è al tempio di Kord, il più grosso della città, che identifica il demonietto per la cosina innocua che è in realtà e lo prende in custodia, il secondo è presso la tana dello gnomo che riceve deliziato la testa del nemico e si accorda volentieri con Katrene per le lezione dell’arte di aprire porte e scrigni senza chiavi. Il gruppo torna quindi stanco e malconcio alla sede dell’esercito per farsi curare e rifocillarsi per bene.

DIARIO DI GUERRA di KATRENE del Clan Gorkil, Figlia di UrKurt GrandeCapo del Clan Torg, Ultima dei Torg, Moglie di Jor del Clan Gorkil, figlio... ecc.

TERZO GIORNO DI MARCIA


Siamo giunti all'ultimo villaggio prima delle terre selvagge, sembra che siano stait attaccati da dei banditi, il generale ha mandato la nostra divisione in cerca dei criminali.


Io e 3 dei miei uomini abbiamo trovato tracce di Goblin, le abbiamo seguite fino alla loro grotta, riunito il resto della divisione li abbiamo massacrati, a quanto pare erano guidati da un umano, abbiamo trovato i beni rubati al villaggio, contro il parere dei miei compagni, che volevano tenersi parte del bottino, ho riportato TUTTO al villaggio,  ci hanno ringraziato offrendoci vitto, alloggio e servizi gratuiti e una parte del tesoro recuperato.

N.B. Xarus, un tiefling della mia divisione, si è rivelato un ottimo combattente e stratega, lo promosso a mio secondo nell'avanguardia.

QUINTO GIORNO DI MARCIA

Abbiamo raggiunto il primo accampamento nemico, la mia avanguardia ha provveduto a controllare accessi, turni e numero degli uomini, il generale a deciso di attaccare al tramonto. Il Sergente Adoros, di sua iniziativa personale, organizza un diversivo e utilizza l’acido sulla palizzata, una volta ottenuto un effetto similmente desiderabile se la fuga molto velocemente. L'attacco va molto bene, purtroppo dal buco, prodotto dal Sergente, una parte dell'esercito nemico riesce a fuggire e a portare in salvo Ufficiali e Cavalli.


Perdite Nostre: 9 morti


Perdite Nemiche: 46 morti, 12 prigionieri

SESTO GIORNO DI MARCIA

Nella notte siamo stati attaccati da una banda di Hobgoblin, siamo riusciti a respingere l'attacco per un soffio, metà armata è stata sconfitta, sono morti anche alcuni dei miei uomini, ma Xarus è sopravvissuto, si rivela sempre più capace.

Purtroppo nell'agguato è morto anche il generale, ora i 4 sergenti dell'esercito sono nella tenda di comando intenti a discutere su chi di loro prenderà il comando dell'armata.


Ho fatto impilare gli hobgoblin su una pira e li ho sacrificati a Gruumsh, nostro padre ci guarda e ci protegge sempre, dandoci la forza di combattere.</span>

La mattina dopo, rileggendo la pagina di diario Katrene, nota un aggiunta sotto la sua nota, vergata con una scrittura diversa dalla sua più spigolosa e violenta…

Jiak kij avhe gruumukh herald agh lat liwo be ukacrificun shal hiuk name! (Io sono l'Araldo di Gruumsh e tu verrai sacrificato in suo nome!)

...osserva con cipiglio la scritta, ma decide di non cercarne l'artefice, in un certo senso quella frase le piace.

Pensieri di Drackmon.

Siamo stati colti alla sprovvista da un raid hobgoblin.

La battaglia che segue è dura e sanguinosa e per via del fatto che l esercito viene preso di sorpresa,perdono la vita 100 uomini e 70 hobgoblin.

Fortunatamente viene vinta dal nostro distaccamento dell esercito di Vacuo.

Io ed Adoros (soprattutto quest ultimo) l'abbiamo vista brutta e ho combattuto lo scontro piu lungo e impegnativo della mia vita quest'oggi: quello contro il sergente hobgoblin pur essendo stato assistito da katrene (che per l'ennesima volta ha ucciso un nemico che ho ridotto io in fin di vita.)e da Ender.

Nella battaglia inoltre è morto il generale del nostro mini esercito ( la parte grossa sta combattendo a sud contro i nemici veri, quelli con cui siamo in guerra) contro il generale hobgoblin e ne deve essere eletto un altro.


Del nostro distaccamento siamo rimasti un centinaio e fra i generali che possono essere eletti ci sono 3 membri del party (adoros, belfor e me) e un quarto che ancora non conosciamo. Forse.

C'è di buono che dalla carcassa di quell'hobgoblin ho recuperato un armatura niente male che mi tornerà utile.

Come al solito Adoros è andato a testa bassa a combattere pur essendo debole nel corpo a corpo;non lo capisco; dovrebbe essere un mago lui.

Il sottoposto di katrene si sta rivelando straordinariamente utile e sono felice di avere al mio fianco entrambi.

Gli elfi come al solito si sono rivelati i piu inutili mentre Ender, anche se non efficentemente come suo solito, ha curato i bisognosi (fra cui io).

Belfor..... dove diavolo è stato quel nano maledetto durante tutta la battaglia? Bah starà ancora ronfiando.

Nono Giorno di Marcia

Il sergente Thorgils vince il duello per diventare il nuovo generale e riprendiamo la marcia verso il fronte della battaglia. Purtroppo non possiamo ricevere rinforzi, quindi dovremo cavarcela con le nostre forze.

Abbiamo attraversato il confine del territorio nemico, forse domani Belfor si riprenderà dalle botte prese, il suo orgoglio non guarirà così in fretta.

Durante il consiglio di guerra abbiamo deciso di continuare a saccheggiare i villaggi e riunirci dopo con il grosso dell’esercito.

Decimo Giorno di Marcia

Le perdite delle mie truppe sono alte, sono rimasti solo 5 uomini nell’avanguardia. Xarus è salvo, e tiene alto il morale del resto degli uomini.

Verso sera raggiungiamo un villaggio sperduto, mentre io Drackmon e Belfor, con i miei uomini raggiungiamo l’edificio principale, dopo aver parlato con il capo villaggio ci accordiamo per farci dare tutto ciò di cui possono privarsi, compresi gli uomini abili al combattimento, mentre scrivo il capovillaggio sta smuovendo gli uomini per preparare la cena per tutto l’esercito.

Pensieri di Drackmon.

DANNAZIONE.

Rispetto Thorgils ed è nell'esercito da 15 anni, quindi molto più adatto di me ad essere il nuovo generale, però mi rode in una maniera inaudite il fatto che mentre sarei potuto diventarlo io, o avrei anche semplicemente misurato la mia forza con lui, non ho potuto far niente perchè ero svenuto in seguito al termine dell'effetto dell'ira.

La cosa che invece mi fa ridere è che Belfor,con uno stocco, ha affrontato nel corpo a corpo un sergente delle truppe d'assalto.

Ovviamente ha perso.

D'altro canto però se non l'avesse fatto sarebbe stato degradato quindi.... insomma non so se l ha fatto per la paga, per orgoglio,per onore o perchè in fondo il nano ha le palle, fatto sta che quando l'ho saputo sono morto dal ridere.

Adoros era svenuto come me e anch'egli non ha potuto partecipare al duello.

Meno male aggiungerei. Non lo accetterei mai come capo.

Cooooomunque, dopo essere stati un pò di tempo a meditare sul da farsi il consiglio di guerra (Io e Thorgils in pratica visto che eravamo gli unici sergenti abili al momento contro Adoros che voleva andare al bordello elfico) si è deciso di ricongiungerci con l'esercito principale sperando che la battaglia sia stata vinta dalle forze di Vacuo e di saccheggiare i villaggi nemici che incontriamo per strada.

Ci siamo imbattutti in un villaggio e abbiamo bussato a quella che sembrava la casa più grande (tre calcioni uno a testa fra me, katrene e Xarus) e abbiamo fatto irruzione.

Certo i paesani all'interno non credo l'abbiamo presa monto bene trovandosi davanti un'orchessa, un mezzo drago e un mezzo demone, ma si sono arresi senza opporre resistenza e Katrene ci ha parlottato un pò convincendo il capo a darci tutto ciò che non è un bene di prima necessita e a fornirci, se possibile, uomini che sappiano maneggiare un arma.

Mentre l'orchessa cerca di concludere qualcosa diplomaticamente prende fuoco il magazzino e affacciandoci notiano i war magi di Adoros che castano globi di fuoco all'edificio.

Lascio immaginare il facepalm generale.

Cmq i chierici stanno spegnendo il fuoco e discutendo animatamente con iwar mage.

Nel frattempo io ricordo ai miei uomini (ne è rimasta una ventina) di farsi gli affari loro e che siamo uomini onorevoli enon mercenari o banditi.

Mentre dico ciò un mio caporale, gia non mi ricordo il nome protesta facendomi notare che se io sono vergine non devono esserlo anche i miei sottoposti.

Cosi dopo averlo squadrato in cagnesco, aggiungo al discorso che se le donne sono consensienti sono libere di fare ciò che vogliono.

Ultima cosa.

Devi ricordarmi di prendere il nome del caporale, ricordargli qual è il mio rango e qual è il suo, e avvertirlo del fatto che se fa un'altra battutina come quella (siamo già alla seconda) gli do calci ian culo due a due finchè non porta dispari.

Edit: doppio post

DIARIO DI ADOROS, DECIMO GIORNO DI MARCIA

Finalmente arriviamo ad un villaggio della nazione nemica, fortunatamente riusciamo a scorgere interessanti capi di bestiame.

Ovviamente saranno più buone di quelle schifose razioni.

Da buon fedele di Hextor, io e il mio plotone ci avviamo verso il magazzino cittadino ed a suon di fireball sfondiamo il portone il legno.

Fortunatamente Lyar poteva castare 14.8 litri d'acqua per spegnere le fiamme che potevano divampare all'interno del magazzino.

Spento il fuoco ci accingiamo ad assediare e razziare il magazzino.

Grazie al fatto che parte dell'acqua usata da Lyar mi è caduta in testa, mi sono "rinfrescato" molto le idee.

Pertanto decido di prendere la stupenda decisione di decimare parte del bestiame per farci una buona grigliata.

Il resto del bestiame penso lo porteremo con noi, anche nei giorni successivi ci servirà del buon cibo.

Tanto per il fuoco ci pensiamo no iwar mage(dovevo, cit. di Drack), visto che le palle di fuoco oggi ci avanzano e per il legno usiamo quello dei recinti degli animali, visto che fra poco non gli servirà più.

Quindi mando felicemente uno dei miei uomini ad avvisare Drackmon dell'imminente grigliata.

Sinceramente spero che si possa divertire a maciullare il loro allevamento, in fondo è un barbaro...

Diario di Katrene, Decimo Giorno di Marcia - Nota Aggiuntiva

Ho controllato gli allevamenti fuori dal villaggio, in uno di questi ho trovato un uomo con la figlioletta, ho promesso loro che non gli sarebbe stato fatto del male e li ho fatti condurre al villaggio da due dei miei uomini, dalla casa recuperiamo dei Fumogeni.

Ci siamo poi diretti al secondo allevamento, lungo la strada troviamo dei WarMage intenti a massacrare i bovini, dopo aver scoperto che si stanno occupando di macellare i bovini per la cena, gli raccomando di non ucciderne più di 12 e lascia il fido Xarus a controllarli, proseguo quindi per il secondo allevamento con i due uomini restanti.


Al secondo allevamento ho dovuto stordire un allevatore recalcitrante e ho poi condotto lui, la moglie e la figlia al villaggio.

Dagli allevamenti abbiamo recuperato:

  • 2 Bastone di Fumo
  • 5 Pietra del Tuono
  • 1 zaino
  • 36 oro

Al mio ritorno mi faccio raccontare da Belfor cosa è successo nel frattempo: Il nano mi racconta che sono morti alcuni arcieri, qualche villico e che è riuscito a fare una mappa della zona. Ha fatto un buon lavoro e dal suo rapporto non sembra esser successo nessun problema grave.

Pensieri di Drackmon.

Finalmente.

Ci voleva un po di riposo.

Dopo aver intrattenuto un'animata discussione con Adoros che insisteva sul fatto che i miei uomini sarebbero dovuti andare ad uccidere i capi di bestiami del villaggio, già povero e vicino alle terre hobgoblin mi sono preso un pò di tempo per me.

Abbiamo concluso che Adoros avrebbe potuto portarsi via/uccidere massimo 3/4 del bestiame che possedeva ul villaggio e che io non gli avrei dato i miei uomini. O meglio io l ho intesa cosi. Lui probabilmente crede che gli manderò davvero qualcuno.

I miei sottoposti, per quanto sotto controllo, li ho lasciati a girovagare per il villaggio mentre gli altri ufficiali non so cosa stiamo facendo ma ho delle ipotesi:

Belfor sta aspettando il pranzo.

Katrene sta esplorando il territorio circostante.

Ender si sta disperando vedendo la scia di distruzione indiscriminata lasciata da Adoros e quest'ultimo sta ancora contando le scorte recuperate.

Gli altri non ho idea di cosa stiano facendo ma io mentre rifletto sto facendo il giro del villaggio.

Non sia mai che ci ricapiti una situazione come quella degli hobgoblin; non perderò altri 100 uomini in quel modo.... anche perchè siamo rimasti 84.

Guardo in lontananza e mi assicuro che non si avvicini nessuno. Un attimo di riposo dalla marcia e dal combattere non fa male ad anima e corpo. E devo dire che per quanto sia brullo e stepposo non è bruttissimo il posto.

"Rumori, grida"

Che diavolo sta succedendo?

Bah si staranno divertendo un pò.

Ma il rumore continua e decido diandare a controllare.

Mi volto. Scruto degli arceri che scoccano le freccie contro un fuggiasco.

Non capisco cosa stia succedendo ma cerco di acciuffare il tizio che è a 100 m di distanza...

Mi accorgo che un'armatura media pesa.

Spero non fosse nessuno di importante....Hanf hanf hanf.

Pensieri di Drackmon.

Mi hanno detto che quello che stava fuggendo era solo un paesano.

Poco male.

Dopo un buon pranzo a base di carne (finalmente devo dire) ci siamo incamminati verso una vecchia città e ci imbattiamo in un forte.

Torgil ha preso un manipolo di uomini(Katrene e i suoi scout,Belfor,Lyar,Adoros ed Ender) e sta cercando di uccidere quelli di Arigin all'interno e scoprire informazioni.

A me "che sono la persona che fa piu rumore mentre combatte che abbia mai visto" Torgil ha ordinato di non intervenire finchè non sentiro rumori di battaglia e così farò.

Che scocciatura però... mi sto annoiando.

Spero che non si prendano tutto il divertimento quelli là.

DIARIO DI GUERRA del Caporale KATRENE del Clan Gorkil, Figlia di UrKurt GrandeCapo del Clan Torg, Ultima dei Torg, Moglie di Jor del Clan Gorkil, figlio di Gorkil GrandeCapo del Clan Gorkil.

13^ GIORNO DI MARCIA

Grazie alle conoscenze del Sergente Adoros e della mappa disegnata dal Caporale Belfor, scopriamo l'esistenza di un avamposto nemico nei pressi di antiche rovine magiche.


Ipotizzando che il grosso dello stanziamento si sia unito all'esercito, decidiamo di marciare e conquistare quest'ultimo, Io, Xarus e il resto dell'avanguardia (4 uomini), accompagnati da Adoros, Lyar, Belfor, Ender e dal nuovo generale Thorgils ci avviamo verso l'accampamento in furtivo... motivo per cui abbiamo lasciato il buon barbaro Drackmon a badare al resto delle truppe.

Purtroppo a causa di un'azione maldestra di Belfor veniamo scoperti da un mago che da l'allarma, Io, Adoros e Belfor irrompiamo nell'edificio per raggiungerlo.Qui inizia uno scontro, non troppo complesso, ma dove Adoros e Belfor rimangono feriti, ma grazie all'intervento di Lyar e alle mie capacità belliche tutto si risolve per il meglio.

Nella casa oltre al mago abbiamo affrontato un Capitano nemico molto abile e un Chierico.


Finito il combattimento, dal piano superiore scende un elfo grigio di nome Eglarion, ci dice di essere stato catturato insieme al suo fedele servo Goblin mentre tentava di raggiungere le antiche rovine di<font color="#afeeee"> </font>Daranoth, non mi importa per quale motivo sia qui, ma tornerà sicuramente utile per la guerra, un mano in più è sempre utile... anche se sostiene di non essere un mago, lancia magie quindi è un mago, punto.


L'esercito vuole entrare nelle rovine, ma gli Sciamani dicono che i morti vanno lasciati stare, prima di entrarci dovrò chiedere consiglio... all'unico sciamano che ho a portata in questo momento, il Caporale Lyar.

Note di Servizio:

Xarus si è rivelato, come al solito, un ottimo elemento della squadra e anche in questo caso è stato essenziale per salvare la pelle a tutto l'esercito. 


In serata abbiamo provveduto a sotterrare i morti, tra cui due validi membri dell'avanguardia, che ora conta solo 4 uomini, compresa me stessa.

DIARIO DI GUERRA del Caporale KATRENE del Clan Gorkil, Figlia di UrKurt GrandeCapo del Clan Torg, Ultima dei Torg, Moglie di Jor del Clan Gorkil, figlio di Gorkil GrandeCapo del Clan Gorkil.

14^ GIORNO DI MARCIA

Abbiamo esplorato le catacombe, sembrano molto interessanti, sono piene di non-morti, ma è abbastanza facile avanzare, purtroppo abbiamo subito molti danni e abbiamo scelto di uscirne per riprenderci dopo aver trovato l'ingresso del piano degli Accoliti. Purtroppo durante questa prima esplorazione il Warmage Adoros ha perso al vita tentando di fuggire come un codardo.

15^ GIORNO DI MARCIA

Dopo esserci riposati, siamo tornati alle catacombe, durante l'esplorazione abbiamo incontrato una strana ombra che a ipnotizzato molti di noi, abbiamo rischiato veramente di lasciarci le penne, dopo essermi ripresa dalla malia grazie a Drackmon, ho osservato meglio la creatura ed ho scelto di fuggire... gridando la ritirata. Il Chierico di Pelor, Ender, si porta avanti alla creatura e tenta di scacciare il fantasma, dopo la seconda volta riesce, e siamo salvi per ora.


Continuiamo l'esplorazione nel corridoio troviamo una porta segreta, mentre gli altri cercano il fantasma, dentro la stanza segreta troviamo 3 tombe e degli strani esseri invisibili che ci attaccano... dopo aver sconfitto facilmente i primi due.


Drackmon, Eglerion e Ender cominciano a comportarsi in modo strano, io mi accorgo che potrebbero essere controllati, quindi mi precipito nella stanza e apro i sarcofaghi, dentro quella centrale c'è un cervello levitante che ci attacca malamente. Lyar e io lo attacchiamo e riusciamo a sconfiggerlo; tutti si riprendono dal controllo e decidiamo di rivoltare la stanza. Troviamo alcune gemme, un po' di denaro, una bacchetta magica, un fodero vuoto molto decorato e una fiaschetta con uno strano liquido dal sapore salato.


Continuiamo l'esplorazione e giungiamo fino ad un enorme portone che forse conduce ad un altra sezione delle catacombe, non avendo la chiave per proseguire esploriamo il resto del piano, troviamo una stanza decorata con enormi vetrate miniate... osservandole meglio si animano e ne esce un enorme golem di vetro miniato.

Pensieri di Drackmon.

Siamo entrati in quelle viscide e puzzolenti catacombe per un motivo che non rammento. Fatto sta che abbiamo maciullato degli scorpioni (giganti) parecchio schifosi e fastidiosi, soprattutto per Belfor il quale è stato quasi mangiato dal più grosso.

Dopo esserci addentrati di più ci siamo imbattuti in diverse trappole fra cui un bel giavelotto nel ventre di Adoros.

E io mi sono preso una scarica elettrica niente male. E io che le dovrei amare...

Abbiamo trovato un portone enorme con su scritto non entrare, pericolo, non morti e bla bla bla le solite cazzate.

Si ho imparato a leggere e scrivere in draconico. Ringrazio il povero Adoros. Lo odiavo con affetto.

Siamo andati al piano di sotto e abbiamo incontrato parecchi scheletri malintenzionati e addirittura due maghi (sempre non morti) che hanno terrorizzato Adoros che fuggendo è stato gangbangato male da altri scheletri in giro.

Siccome eravamo messi tutti male siamo usciti e una volta seppellito Adoros ci siamo fatti curare e abbiamo proseguito con una bella dormita.

Questo perchè all'alba del giorno dopo l'esercito sarebbe ripartito,con o senza di noi e perchè saremmo ritornati di sotto a breve.

Una volta tornati di sotto ho sfondato una porta di legno a spallate (una delle molte che ho lasciato dietro di me in quelle catacombe; *Kata ti vede* che male la spalla.... però l'avevo presa sul personale,quelle porte non si sfondavano e.... e.... dovevo sfondarle insomma) e mi ha spreso di sorpresa uno spettro o un fantasma.... o un ombra, nonho idea di cosa fosse.

Fatto sta che mi sono sentito rincitrullito e faceva un rumore che pareva una cantilena fastidiosissimo.

Fortunatamente Ender l ha raggiunta e l'ha spaventato urlandogli contro in modo imperioso:"AMMIRA IL POTERE DI PELOR SPIRITO!" (non so come visto che non è così robusto)

Non abbiamo più visto quella cosa per fortuna.

Dopo aver sfondato un'altra porta (aia) mi sono sentito chiamato, scosso e poi ho percepito il dovere,l'obbligo di fare quello che mi veniva detto di fare da non so chi, e così ho fatto.

Mi sono messo per tutto il combattimento fra un disgustoso cervello volante e gli altri ma Katrene se l'è cavata per fortuna.

Nel frattempo Belfor stava facendo la cosa che sa fare meglio ovvero scavare, (svando una porta di pietra)in effetti sa solo scavare e tirare con l'arco e l'ascia gliel'ha dovuta fornire Katrene o non l'avrebbe avuta.

Cosa peggiore è un bardo e l'ho sentito suonare una sola volta.

Al di là c' era una bellissima finestra miniata e un portone imponente simile a quello che ci aveva condotti al primo piano.

All'improvviso dalla finestra si è animato un golem di vetro che ha steso Katrene, (gia moribonda), che sono andato a prendere e che ho portato via.

Gli elfi sono scappati tutti invece, non mi stupisce.

Ender e Belfor lo hanno affrontato per un pò finchè Ender non è corso via urlando che avevatentato di salvare Belfor e che non c era riuscito e chiedeva perdono a Pelor in ogni modo per aver dovuto abbandonare il nano.

Dopodichè abbiamo cercato di aprire una porta di pietra per raggiungere Belfor,ma senza successo.

Alla fine siamo usciti e ho lassciato la porta con la chiave sperando che ce la facesse e una volta fuori gli abbiamo preparato un cavallo.

Ora siamo giunti ad Eronis e la guerra è finita, una guerra lampo si può dire.

Spero di rivedere quel brutto grugno, mi era simpatico.

DIARIO DI GUERRA del Caporale KATRENE del Clan Gorkil, Figlia di UrKurt GrandeCapo del Clan Torg, Ultima dei Torg, Moglie di Jor del Clan Gorkil, figlio di Gorkil GrandeCapo del Clan Gorkil.

<p style="color:#bfbfbf;">
	<strong style="color:#bfbfbf;">ULTIMO GIORNO DI MARCIA</strong>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Dopo aver passato qualche giorno in città a rifocillarci e a far compere, dopo aver venduto il bottino...


	Ci mettiamo in marcia per delle antiche rovine a nord della città, arrivati diamo un occhiata al desolato paesaggio pianeggiante e paludoso ovunque tranne che per il promontorio, probabilmente di origine magica/artificiale. Fa, anche, più freddo di quello che dovrebbe essere.


	La parte centrale della città sembra la meglio conservata. La cinta di mura esterne è ancora in piedi, anche se piene di crepe.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<strong>Note:</strong> Mi dimetto dal servizio nell'esercito, ora continuerò per la mia strada, ma seguirò Drackmon e Lyar, come vuole la profezia. La mia liquidazione è di 50mo.
</p>

<div data-role="contentPage">
	<div data-role="contentPage">
		<hr data-role="contentPageBreak" /></div>

	<p>
		<span style="color:#ffffff;"><span>PENSIERI INCONSCI di KATRENE del Clan Gorkil, Figlia di UrKurt GrandeCapo del Clan Torg, Ultima dei Torg, Moglie di Jor del Clan Gorkil, figlio di Gorkil GrandeCapo del Clan Gorkil.</span></span>
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		Arriviamo al centro cittadino, e quelli rimasti nell'esercito (tutti tranne me ed Eglerion) vengono smistati nel controllare le varie zone delle rovine. Ormai non sono più un membro dell'esercito, decido di seguire Drackmon e Lyar, almeno finché non si separeranno, di nuovo.
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		Esploriamo una casa a due piani diroccata, nella rimessa trovo un carretto e una lancia lunga, presi. Troviamo una botola e decidiamo di discenderla, dopo 120m di scalini arriviamo sul fondo. In fondo fa mooolto freddo. C'è un lungo corridoio, ci incamminiamo lungo il corridoio e veniamo teletrasportati a 3500km a Nord oltre le terre degli Orchi Grigi e dei Nani. Decidiamo di dirigerci verso sud a marcia forzata per trovare un riparo prima di morire di freddo, Io in testa, in quanto Esploratore, a far strada verso sud.
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		Incontriamo un enorme serpente di ghiaccio, Eglerion ci dice che è un elementale del ghiaccio, ci attacca colpendo per primo colui che la riconosciuto. Eglerion riesce a schivare il colpo, Io (prima in iniziativa) carico il serpente, lo colpisco in pieno, ma purtroppo sembra che i danni inflitti non siano sufficienti, la scena si ripete con Lyar e Drackmon. Eglerion prepara un'incantesimo di fuoco e attende che Ender gli lanci un'ampolla d'olio. Lo scontro si fa difficile, il fuoco gli fa male, ma purtroppo... la luce si spegne, il serpente mi morde e mi fa svenire. Riprendo coscienza in mezzo alla neve, lo scontro è ancora in atto, mi alzo e attacco di nuovo, purtroppo per cercare di evitare di colpire Drackmon manco il colpo. Drackmon però riesce a dargli il colpo finale e ad ucciderlo.
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		Dobbiamo rimetterci in marci al più presto, o moriremo in mezzo a queste lande ghiacciate.
	</p>
</div>

Pensieri di Drackmon.

La guerra con Arigin è finita e abbiamo fatto un pò di compere e vendite.

Mi ha alleggerito donare ben 17 razioni da campo ai bisognosi della città (in tutti i sensi) e mi ha reso più buono diciamo dai.

Oh ma le gemme. LE GEMMEH!!

Siamo entrati in un negozio per vendere le nostre ma quante ce n'erano! Degne del tesoro di un drago.

Se non fosse stato per gli occhi attenti di quei guastafeste di Katrene ed Ender, mi sarei appropriato di un bel malloppo MLMLML.

D'altro canto mi hanno fatto rimanere sulla retta via quindi sono perdonati. (E mi hanno pure evitato la prigione)

Però ho paura. I miei istinti da drago si fanno sempre più forti così come i miei poteri e la mia forza dovuti alla discendenza, devo stare attento e controllarmi. Non posso permettere che LUI prevalga.

Ad ogni modo usciti dalla città ci dirigiamo con l'esercito verso il delta di un fiume, il pezzo di terra che ci siamo guadagnati vincendo la guerra.

Un vero schifo a parer mio.

Non c'è nulla qui, NULLA! Niente di niente.

Però pare che Mirianas sia interessato perchè tempo fa vi si è combattuta una battaglia e la magia impregna il luogo tutt'ora.

Le mura solide con breccie e crepe di una città in rovina sono la testimonianza della battaglia.

Ci viene ordinato di entrare e di cercare in giro e di saccheggiare tutto il possibile.

La città è disabitata e nonostante sia più a sud di Vacuo fa più freddo qui.

Decidiamo di entrare in una casa a due piani pericolante così a caso perchè l'adrenalina è bella e mi dirigo al piano di sopra assieme al fidato Belfor (Ah già Belfor è tornato e l'abbiamo incontrato in città) con il quale già una volta sono andato al piano di sopra e abbiamo fatto un incontro interessante. (Cercare il post sopra della taverna)

Non succede nulla e non troviamo niente ma quelli di sotto trovano una botola.

C'e un scala che scende di un centinaio di metri. Inutile dire che la scala è mezza marcita.

Dopo che Belfor ha rischiato di sfracellarsi lasciando sul fondo delle scale l'impronta inconfondibile di un ciambotto spiaccicato da un carro, proseguiamo per un corridoio sempre diritto e sempre più freddo.

Faccio un pò il cazzone ma poi decido di mettettermi il mio abito invernale perchè inizia a fare VERAMENTE freddo e Katrene mi fissa.

Mi fissa e mi chiede,accigliata,:

-"da quand'è che ce l'hai quello?"

-"Beh più o meno da sempre. Perchè?"

-"Perchè non l'hai mai indossato allora?"

-"Perchè avrei dovuto?"

-"Per decenza"

Decenza! Un'orchessa che mi parla di decenza! Assurdo. Io ho i miei muscoli d'acciaio temprati dal barbarismo e da mille battaglie e li dovrei nascondere per decenza!

Comunque ci ritroviamo nel bianco. Nel nulla.

Fa solo un freddo impressionante ed è tutto bianco.

Fottuto bianco!Fottuto vento!Fottuto gelo!

Ma come diavolo siamo finiti in questo schifo di posto?!

Non potevamo finire in un deserto? O in una bella isoletta

Decidiamo poi di incamminarci verso sud con Katrene in testa al gruppo che non so come faccia ancora a distinguere il sud dagli altri punti cardinali e veniamo sorpresi da un coso che sembra un enorme serpente di ghiacchio.

Un bestia simpatica salla quale nè i miei poderosi fendenti nè i colpi di lyar,katrene o Belfor fanno nulla.

Gli unici che riescono a ferirlo sono Eglerion che finalmente si è reso utile ed Ender che lo colpiscono con mazzate e magie finche io non gli do il colpo di grazia.

In tutto ciò Katrene stava per essere stritolata ma dettagli.

Ora speriamo solo di tornare al delta un qualche modo o quantomeno di trovare un riparo per organizzarci e riscaldarci.

Guarda te se dovevo tornare buono ed elargire le razioni da campo quando mi sarebbero servite ora.

Speriamo che 3 bastino.