Gazzetta Ufficiale della Repubblica Modernista

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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MODERNISTA,

vista la non violazione dei Principi Modernisti promulga i seguenti regolamenti,

approvati con Seduta I, III e IV dell'Assemblea del Partito Modernista:

Costituzione della Repubblica Modernista di Sant' Elio

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		In nome della Verità, fautrice delle società e legislatrice dei piani:




		Noi, tesserati del partito modernista riuniti in Assemblea costituente come rappresentanti del popolo modernista di questo piano, dotati dei diritti di sovranità scaturiti dal popolo, discendenti dei popoli che hanno creato Thoringrad, Abstergo, Solengrad, Navarone, Thorvil e Bopville, studiata la Fenomelogia del Potere, decretiamo la seguente costituzione con lo scopo dichiarato di promuovere per i nostri cittadini la ricerca della libertà e della verità.




		Sezione I


		Principi fondamentali




		Art. 1


		Il Modernismo è di sua natura internazionale e ha al suo interno una componente accessoria denominata genericamente "Stato".


		Il Modernismo si organizza in ogni Piano attraverso il Partito Modernista che è il mezzo con cui avviene la ricerca della verità attraverso la lotta politica, la libertà e l'autodeterminazione.




		Art. 2


		Quando il Modernismo si incarna in uno Stato, il Partito Modernista si configura come l’organismo statale incaricato di gestire la politica dello stato stesso e l'educazione dei cittadini.


		Lo stato si organizza in una Repubblica Modernista.


		La forma repubblicana e il suo essere Modernista non possono essere oggetto di revisione Costituzionale.




		Art.3


		La sovranità risiede in tutti coloro che cercano la verità.


		La sovranità è esercitata dai tesserati del partito modernista.


		E’ la legge a statuire sui limiti e sulle condizioni dell’esercizio della sovranità.




		Art. 4


		Tutti i modernisti hanno diritto di resistere a chiunque tenti di rovesciare questo ordinamento, qualora non vi sia altro rimedio possibile.




		Art.5


		Tutto il popolo è obbligato a obbedire e a rispettare la legge e a contribuire alla causa Modernista in caso in cui la sopravvivenza dello Stato Modernista fosse posta in pericolo.




		Art. 6


		Nessuno può essere privato, per motivi politici, della capacità giuridica e dell’identità.


		Sezione II


		Diritti fondamentali




		Art. 7


		I diritti sottostanti vincolano lo Stato Modernista e sono direttamente applicabili.




		Art.8


		Tutti gli esseri umani hanno pari dignità nella società Modernista. Uomini, donne e qualsiasi altro genere sessuale gode degli stessi diritti. Lo stato promuove l'effettiva attuazione di questi diritti ed elimina situazioni di svantaggio o discriminazione.








		Art. 9


		Nessuno può essere discriminato per sesso, nascita, razza, lingua, nazionalità, fede e disabilità fisica e/o mentale,




		Art.10


		Ognuno, nella Repubblica Federale Modernista, è libero di professare qualsiasi religione che non contrasti con i principi del Modernismo e la legge.


		E’ la legge a statuire i rapporti e i limiti con le religioni.




		Art. 11


		Ognuno ha diritto di esprimere e diffondere liberamente le sue opinioni con parole, scritti e immagini e di informarsi senza impedimenti nei limiti della legge.


		E’ la legge a statuire sui limiti di questo diritto.




		Art.12


		L'arte, la scienza, la ricerca e l'insegnamento sono liberi nei limiti della legge.




		Art. 13


		Lo stato Modernista tutela la salute dell’individuo come diritto dell’individuo e interesse della collettività, garantendo cure gratuite.




		Art. 14


		E' assicurato il matrimonio tra esseri umani di qualunque genere sessuale.




		Art.15


		La cura e l'educazione dei figli è un dovere alla quale nessun genitore può rinunciare, salvo disposizioni di legge.




		Art.16


		I figli nati al di fuori del matrimonio devono godere degli stessi diritti di quelli nati all’interno.




		Art.17


		Tutti gli abitanti della Repubblica Federale Modernista hanno diritto di costituire associazioni e società, secondo le modalità e i limiti previsti dalla legge.




		Art. 18


		Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio Modernista, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza.




		Art. 19


		La proprietà e il diritto di successione sono garantiti. Contenuto e limiti vengono stabiliti dalla legge.


		L’uso della proprietà privata deve comunque garantire utilità e benefici allo Stato Modernista.


		La proprietà può essere pubblica.




		Art. 20


		L'espropriazione è ammissibile soltanto per il bene della collettività.


		E’ la legge a statuire sulle modalità e i limiti.




		Art. 21


		Nello Stato Modernista l’economia privata è libera, seppur deve svolgersi non in contrasto con l’utilità sociale o da recare danni alla allo Stato Modernista o al singolo essere umano.


		La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.




		Art. 22


		I perseguitati politici godono del diritto di asilo.


		1) Spetta al Presidente della Repubblica Federale Modernista riconoscere o meno lo status di perseguitato politico.




		Art. 23


		Ognuno ha il diritto di rivolgere per iscritto, individualmente o insieme ad altri, petizioni o reclami alle autorità competenti e alle assemblee rappresentative.




		Sezione III


		Ordinamento statale e locale




		Titolo I


		Definizioni




		Art. 24


		Il potere dello stato si suddivide in:


		*potere legislativo: con questo potere è possibile emanare le regole che sono alla base della società.


		Le modalità di esercizio di questo potere sono statuite nel seguente testo.


		Queste regole sono chiamate "leggi" in ambito nazionale e “decreti” in ambito locale.


		*potere esecutivo nazionale: con questo potere si deve far rispettare la legge, comandare le forze di polizia e militari ed emanare documenti che precisano o regolino settori appartenenti all'amministrazione pubblica.


		Le modalità di esercizio di questo potere sono statuite nel seguente testo.


		I documenti che regolano settori appartenenti all’amministrazione pubblica hanno nome di Regolamento quando sono vincolanti, circolare quando non lo sono.


		*Potere esecutivo locale: con questo potere si deve far rispettare la legge, i decreti e gestire la città nei limiti delle competenze espresse nella suddetta Costituzione.


		*Potere giudiziario: con questo potere si punisce chi, nel corso della propria vita, viola determinate leggi.


		I comportamenti che violano determinate leggi sono chiamati reati e le punizioni attribuite sono definite "pene".


		Le modalità di esercizio di questo potere sono statuite nel seguente testo.


		*Potere di rappresentanza: con questo potere si rappresenta lo Stato Modernista con gli altri Stati, si promulga le leggi, si controlla il rispetto della Costituzione.


		Tutti i poteri hanno l'obbligo di verbalizzare ogni decisione presa nella sezione appropriata della Gazzetta Ufficiale dello Stato Modernista.




		Art.25


		Gli organi che compongono lo Stato sono:


		L'Assemblea Federale che raccoglie tutti i tesserati al Partito Modernista di tutti gli Stati.


		L’Assemblea cittadina che raccoglie tutti i tesserati al Partito Modernista residenti in una determinata città appartenente allo Stato Modernista.


		Il segretario del Partito,eletto secondo le modalità espresse dallo Statuto del Partito Modernista.


		I Sottosegretari del Partito, nominati dal Segretario secondo le modalità espresse dallo Statuto del Partito Modernista.


		Il Presidente del Partito, eletto secondo le modalità espresse dallo Statuto del Partito Modernista.


		Gli Intendenti delle città, eletti dall'assemblea cittadina della città in cui sono residenti secondo le modalità espresse dal seguente testo e dalla legge.


		I Commissari delle città, nominati secondo le modalità espresse dal seguente testo e dai decreti locali.




		Art.26


		Il potere legislativo nazionale è affidato all'Assemblea Federale.


		Il potere legislativo locale è affidato alla singola Assemblea cittadina.


		Il potere esecutivo nazionale è affidato al segretario del partito e ai sottosegretari.


		Il potere esecutivo locale è affidato all’Intendente dei singoli Stati e e ai commissari che egli nomina.


		Il potere giudiziario è affidato all'Assemblea del Partito o soggetto da essa delegata attraverso legge.


		Il potere di rappresentanza è affidato al Presidente del Partito Modernista.




		Art. 27


		La Nazione ha competenza in:


		- politica estera


		- difesa pubblica


		- assicurare i diritti nella Nazione nel rispetto della Costituzione e dei Principi del Modernismo


		- principi della politica economica


		- mantenere l’esercito


		- mantenere la marina


		- principi dei servizi amministrativi


		- Di fare tutte le leggi che saranno necessarie e utili per portare ed esecuzione i poteri, i diritti e i doveri stabiliti dai Principi del Modernismo, dallo Statuto del Partito Modernista e da questa Costituzione


		- Opere architettoniche e urbanistiche di interesse nazionale




		Art. 28


		Le singole città hanno competenza in:


		- urbanistica


		- ambiente


		- edilizia


		- ambiti non regolati dalla legge, nel rispetto dei Principi del Modernismo, dello Statuto del Partito Modernista, dalla suddetta Costituzione e, nel caso, dai principi espressi dalla Nazione.




		Art.29


		La Nazione ha potere di emanare leggi che hanno come contenuto regole normalmente di competenza cittadina se:


		- L'intendente di una città lo richieda espressamente;


		- situazioni di pericolo o di calamità per la Nazione;


		- In caso di violazione dei Principi del Modernismo, dello Statuto del Partito Modernista e della suddetta Costituzione;


		- Iniziative che possano mettere in pericolo l'idea di Modernismo. In quest'ultimo caso i voti dei Presidenti e del Segretario del Partito sono vincolanti.




		Titolo II


		Poteri dello Stato




		Art. 30


		Le modalità con cui viene esercitato il potere legislativo da parte dell’Assemblea Federale sono statuite dallo Statuto del Partito Modernista.




		Art.31


		Le modalità di esercizio del potere esecutivo nazionale da parte del Segretario e dei Sottosegretari sono statuite dalla Costituzione e, nelle parti non regolate, dalla legge.




		Art.32


		Il Segretario è libero di nominare un numero indefinito di Sottosegretari, sempre nell’interesse dello Stato Modernista.


		Ogni sottosegretario deve avere un'area di competenza ben specifica, che non invada quella di altre




		Art.33


		5)Le competenze non delegate ai Sottosegretari sono esercitate dal Segretario.




		Art.34


		Il Segretario ha il comando della forza di polizia e delle forze militari, coadiuvato dal Presidente.




		Art.35


		il Segretario, in accordo con i sottosegretari e sentendo il presidente del Partito Modernista, può emanare testi con forza legislativa che abbiano valore nella nazione, nelle competenze non a riserva di legge, nel rispetto dei Principi Modernisti, dello Statuto del Partito Modernista, della suddetta Costituzione e della legge.




		Art.36


		Il Segretario, sentendo i Sottosegretari, può presentare uno o più disegni di legge all'assemblea Federale.




		Art.37


		Le modalità di esercizio del Potere Giudiziario da parte dell’Assemblea Federale sono statuite dal codice procedurale dello Stato Modernista nel rispetto dei principi del Modernismo, dello Statuto del Partito Modernista e della suddetta Costituzione.




		Art.38


		L'esercizio del potere giudiziario deve basarsi unicamente sulla legge.




		Art.39


		Non potranno essere comminate e/o previste pene comprendenti la morte.




		Art.40


		Le modalità di esercizio del potere rappresentativo da parte del Presidente del Partito Modernista sono statuite dallo Statuto del Partito Modernista e, nelle parti non regolate da quest’ultimo, dalla suddetta Costituzione.




		Art.41


		Il Presidente del Partito Modernista promulga le leggi e i decreti, sottoscrivendole e approvandole, rendendole effettive e presenti nell’ordinamento dello Stato Modernista o della città Modernista.


		Il Presidente non può rifiutare la promulgazione delle leggi, salvo che esse violino la Costituzione, lo Statuto del Partito Modernista e/o i principi Modernisti.


		Il Presidente non può rifiutare la promulgazione dei Decreti, salvo che esse violino la Costituzione, lo Statuto del Partito Modernista, i Principi Modernisti e/o le leggi.


		Il Presidente può nominare un prefetto tra gli abitanti di una città per effettuare il lavoro di controllo e promulgazione sui Decreti emessi da quell'abitato.






		Art. 42


		4)Il presidente promulga i regolamenti che sono emessi dal Segretario o dai Sottosegretari.


		La promulgazione non può essere rifiutata, salvo che non violino la legge, la Costituzione, lo Statuto del Partito Modernista o i principi del modernismo.




		Art. 43


		il Presidente rappresenta la nazione nei rapporti con le altre.


		Il Presidente può chiedere al Segretario la nomina di un Sottosegretario che lo aiuti nel rappresentare la nazione.




		Art. 44


		Il Presidente ha il comando della forza di polizia e delle forze militari, coadiuvato dal Segretario.




		Art.45


		Il Presidente tutela e consiglia le Attività dei singoli Intendenti e delle Assemblee cittadine.




		Art.46


		Il presidente, sentendo il Segretario, può presentare uno o più disegni di legge all'assemblea Federale.




		Titolo III


		Poteri delle città




		Art. 47


		Le modalità con cui viene esercitato il potere legislativo da parte dell’Assemblea cittadina sono statuite dalla legge e, nelle aree di competenza dei singoli Stati dai decreti emessi dalla stessa assemblea.




		Art.48


		Le modalità di esercizio del potere esecutivo locale parte dell’Intendente e dei Commissari sono statuiti con decreto dall’Assemblea locale, nel rispetto dei Principi del Modernismo e della legge federale.




		Art.49


		L’intendente è libero di nominare un numero indefinito di Commissari, sempre nell’interesse dello Stato Modernista.




		Art.50


		Ogni commissario deve avere un'area di competenza ben specifica, che non invada quella di altri.


		Le competenze non delegate ai Commissari sono esercitate dall’Intendente, nei limiti statuiti dalla Costituzione, dallo Statuto del Partito Modernista e dalla legge.




		Art.51


		L’Intendente in accordo con i Commissari e sentendo il Presidente del Partito Modernista può emanare testi con forza legislativa che abbiano valore nella propria città nel rispetto dei Principi Modernisti, dello Statuto del Partito Modernista, della suddetta Costituzione e della legge.




		Art.52


		L’Intendente sentendo i commissari, può presentare uno o più disegni di legge all'assemblea della città in cui è residente.




		Sezione IV


		Diritto Internazionale




		Art. 53


		La Nazione può trasferire con legge diritti di sovranità a organizzazioni intergovernative.




		Art.54


		Il diritto internazionale non può violare i principi del Modernismo, dello Statuto del Partito Modernista o e della suddetta Costituzione.




		Sezione V


		Difesa esterna e interna




		Art. 55


		Per la difesa da nemici esterni alla nazione è istituita l'Armata Rossa.


		La sua organizzazione, i suoi componenti e il suo essere sono disciplinati dalla legge.




		Art.56


		Per la difesa da nemici interni alla nazione è istituito la Polizia Gialla.


		La sua organizzazione, i suoi componenti e il suo essere sono disciplinati dalla legge.




		Art.57


		3)E' vietata la creazione di un reparto dell'Armata Rossa senza l'approvazione dell'Assemblea.




		Sezione VI


		Divieti




		Art.58


		E' fatto divieto di far propaganda o di proporre disegni di legge o regolamenti o altro testo con valore legale che abbiano come contenuto la violazione dei Principi Modernisti e dello Statuto del Partito Modernista.




		Art.59


		Qualsiasi documento o regola che non sia contenuto espressamente nello Statuto del Partito Modernista, dalla suddetta Costituzione non ha valore e non rientra nell'ordinamento dello Stato.




		Sezione VII


		Modifica costituzione e leggi costituzionali




		Art.60


		Il potere di modificare ed emendare la Costituzione è dell'assemblea Federale.




		Art.61


		3)Le modifiche, per essere approvate, devono ricevere il voto favorevole del 50+1% dei componenti dell'assemblea con voto favorevole del Segretario e del Presidente.






		Sezione VIII


		Applicazione della legge e dei regolamenti




		Art.62


		Le leggi e i regolamenti entrano in vigore al momento della loro approvazione.




		Art.63


		La legge e i regolamenti dispongono solo per l'avvenire e non possono avere effetto retroattivo.




		Art.64


		Nell'interpretazione della legge il significato letterale è il primo criterio da utilizzare, valutando anche le intenzioni del legislatore.


		Art.65


		Nel caso in cui l'interpretazione non sia chiara, si utilizzi disposizioni che regolino casi simili e, se il caso è ancora dubbio, secondo i principi generali dello stato.




		Art.66


		Il precedente articolo non è possibile applicarlo nel campo penale.




		Art.67


		Le leggi sono abrogate se non per dichiarazione espressiva di leggi successive, per incomparabilità o perché la nuova legge regola interamente la materia della vecchia.




		Sezione IX


		Fondazione città




		Art. 68


		La fondazione di una città è sottoposta alla valutazione dell'assemblea federale, con il voto vincolante del Segretario.


		Al momento della fondazione è necessario indicare i cittadini che devono essere tesserati modernisti e illustrare lo stile architettonico cittadino.




		Sezione X


		Disposizioni transitorie




		Art. 69


		Fino a quanto non vi sarà la fondazione di un'altra città oltre la Capitale, la carica di Intendente della Capitale sarà ricoperta dal Segretario del Partito Modernista, l'assemblea Federale ricoprirà le funzioni dell'Assemblea Cittadina della Capitale e i Sottosegretari quelli dei Commissari.
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Legge Elettorale di Thortuga:

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		<strong>Legge Elettorale Goldrellum</strong>








		Art. 1 Le cariche eleggibili nella Repubblica Federale Modernista sono:


		- Presidente della Nazione;


		- Segretario della Nazione;


		- Intendente delle singole città;




		Quando la nazione conta al suo interno una sola città la carica di Intendente è assunta dal Segretario della Nazione, secondo le modalità di elezioni di quest'ultimo.




		Art. 2 Qualunque cittadino, iscritto al Partito Modernista e portatore di tessera valida, può candidarsi per tutte le cariche descritte nell'Art.1.


		È considerato tesserato valido, qualunque iscritto al Partito attivo almeno una volta negli ultimi 8 anni (1 mese off)


		Gli amici del Partito non si possono candidare.




		Art. 3 La singola persona fisica non può assumere entrambe le cariche di Presidente e di Segretario del Partito allo stesso momento.


		La singola persona (Personaggio Gdr N.B.) non può assumere contemporaneamente la carica di Presidente e di Segretario della Repubblica Federale Modernista.




		Art. 4 Il soggetto candidato, vincitore in entrambe le cariche di Presidente della Repubblica Federale Modernista e Segretario avrà 48 ore di tempo per decidere quale dei due ruoli assumere, il ruolo scartato verrà assunto dal secondo posizionato alle elezioni




		Art. 5 Le elezioni vengono aperte ufficialmente dal Segretario (o da chi ne fa le veci) aprendo le candidature per le cariche in esame, dal momento dell'annuncio sono a disposizione 48 ore di tempo per candidarsi alle determinate posizioni.


		E' possibile ritirare la propria candidatura in qualsiasi momento.


		Tra una votazione e l'altra è possibile ritirarsi.
	</p>

	<p>
		Art 6. Il quorum per le votazioni a validità nazionale è del 40% di tutti i tesserati validi.


		Le cariche di Presidente della Nazione e Segretario per essere elette necessitano la maggioranza dei votanti e almeno il 30% dei voti di tutti i votanti.


		Se nessuno dei candidati dovesse raggiungere i requisiti necessari all'elezione si passerà ad un ballottaggio a maggioranza assoluta tra i candidati che hanno ricevuto almeno il 30% dei voti di tutti i votanti. Nel caso il ballottaggio abbia nuovamente esito nullo, sarà compito del Presidente della Nazione attualmente in carica (o chi ne fa le veci) decidere se decretare un vincitore o proseguire con un ulteriore votazione a maggioranza assoluta.
	</p>

	<p>
		


		Art. 6-bis. Il quorum per le votazioni a validità locale è del 40% di tutti i tesserati validi.


		La carica di Intendente per essere eletta necessita la maggioranza dei votanti e almeno il 30% dei voti di tutti i votanti.


		Se nessuno dei candidati dovesse raggiungere i requisiti necessari all'elezione si passerà ad un ballottaggio a maggioranza assoluta tra i candidati che hanno ricevuto almeno il 30% dei voti di tutti i votanti. Nel caso il ballottaggio abbia nuovamente esito nullo, sarà compito del Presidente della Nazione attualmente in carica (o chi ne fa le veci) decidere se decretare un vincitore o proseguire con un ulteriore votazione a maggioranza assoluta.
	</p>

	<p style="color:#7a7a7a">
		Art. 7 - Durante il periodo di elezione le promozioni da Amico del Partito a Tesserato sono ufficialmente sospese.




		Art. 8 - La campagna elettorale è consentita solo nei termini di legge. Discorsi non autorizzati e affissioni di qualsiasi tipo non sono ammesse durante il periodo elettivo.


		Il controllo delle suddette violazioni è demandata al Presidente uscente.




		Art. 9- Nei due giorni precedenti all'elezioni delle cariche del Presidente e del Segretario del Partito Modernista i candidati sono invitati a tenere un dibattito al Pablov dove potranno rispondere alle domande degli elettori.




		Art. 10 - Ai fini elettivi, sono considerati validi solamente i voti degli iscritti al Partito Modernista delle sezioni nazionali aventi tessera valida.
	</p>
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Piano regolatore di Thortuga:

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	</p>

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			Sezione Scantinati




			Nell'obiettivo di mantenere il quieto vivere cittadino, evitando disagi e problemi ma al contempo dare la possibilità a tutti di gestire il proprio lotto in autonomia, è stilato il seguente piano regolatore:
		</p>

		<ul>
  • Art. 1 - È consentito disporre di piani interrati per un massimo di 25 metri rispetto al livello del terreno su cui poggia l'edificio.
  • Art. 2 - L'allevamento di animali e la costruzione di macchinare sono consentiti nei limiti definiti dalla legge. Sono altresì vietate le coltivazioni alimentari poiché ne esistono già di pubbliche.
  • Art. 3 - Al fine di edificare e/o usare le zone comuni nel modo che viene ritenuto più opportuno, le pareti laterali dello scantinato devono coincidere con la posizione del proprio lotto
  • Art. 4 - I cittadini residenti in una zona lontana dal centro cittadino possono richiedere l'esentazione dalle limitazioni descritte in questa regolamentazione, presentando richiesta scritta all'ufficio SEA.
  • Art. 5 - In caso di esistenza di coltivazioni e/o macchinari pubblici adibiti ad uso cittadino è vietato creare un corrispettivo privato non motivato.
  • Statuto del Partito Modernista

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    	<p style="color:#bfbfbf;">
    		<strong>Preambolo</strong>
    
    
    
    
    		Il seguente statuto regola e organizza il Partito Modernista, fulcro del potere dello Stato. 
    
    
    		Esso nasce per assicurare patria a coloro che sostengono l'esistenza e la formazione di una Terra libera dall'oppressione e da qualunque discriminazione, che assicuri, a chiunque, la possibilità di vivere sotto regole democratiche, garantendogli la dignità che spetta ad ogni essere umano.
    
    
    		Il partito Modernista è, quindi, alla ricerca della verità e ogni tesserato è convinto che questa missione sia il fulcro della loro vita.
    
    
    		Il Partito Modernista s'ispira e prende esempio i principi del Modernismo.
    

    Tesseramento

    		1)il tesseramento al partito Modernista è possibile a chiunque abbia compiuto la maggiore età.
    
    
    		2)Il tesseramento è valutato dal segretario o suo delegato.
    
    
    		3)Nel caso di richiesta di tesseramento da parte di un ex cittadino straniero, la valutazione è demandata al segretario, sotto parere consultivo del Presidente.
    
    
    		4)Nel caso di richiesta di tesseramento da parte di un'intellettuale che ha professato idee contrarie ai principi del modernismo, di chi ha avuto incarichi dirigenziali in partiti o stati esteri o è stato radiato o espulso dal partito modernista, la valutazione è affidata al segretario dietro votazione vincolante dell'Assemblea.
    
    
    		5)la valutazione del tesseramento è sempre effettuata dal Segretario del partito, salvo i limiti degli articoli precedenti.
    
    
    		Nel caso la sua assenza si prolunghi, fino a diventare insostenibile, il compito dovrà essere presidiato dal Presidente.
    
    
    		Se ciò non fosse possibile, l'assemblea potrà eleggere un proprio membro che svolga questo lavoro fino al ritorno del Presidente o del Segretario.
    
    
    		L'espulsione è dichiarata dal Segretario, dopo votazione vincolante dell'Assemblea.
    
    
    		6)Ad ogni tesserato deve essere data copia dello Statuto.
    
    
    		7)Per garantire la piena consapevolezza della vita politica all'interno del Partito Modernista, i nuovi iscritti residenti in una repubblica modernista che desiderano partecipare alle votazioni in assemblea devono necessariamente sottoporsi ad un periodo di tirocinio denominato "amico del Partito" della durata minima di 3 anni (10 giorni off). In questo periodo, agli iscritti è consegnata una tessera provvisoria che contraddistingue il periodo di formazione. Ai tesserati "amici del Partito" non è concessa la votazione per il periodo previsto di apprendistato.
    
    
    		8) Ad ogni tesserato "amico del Partito" è assegnato un progetto formativo standard.
    

    Doveri generli del tesserato residente all’interno della Repubblica Modernista

    	<p style="color:#bfbfbf;">
    		Il tesserato residente all'interno della Repubblica Modernista possiede i seguenti doveri:
    
    
    		1) compiere ciò che gli è possibile per la diffusione e la cementificazione del partito Modernista sia all'interno della Repubblica Modernista, sia al suo esterno.
    
    
    		2) condurre una vita proba e all'essere un cittadino esemplare.
    
    
    		3)interessarsi non solo ai lavori dell'assemblea, del segretario e del presidente, ma anche ai lavori e alle officine intellettuali e culturali, secondo le proprie competenze.
    
    
    		4)Ipartecipare ai lavori dell'assemblea, in modo tale che la sua presenza venga ricordata.
    

    Doveri del tesserato “Amico del Partito”

    	<p style="color:#bfbfbf;">
    		
    
    
    		Il tesserato "Amico del Partito" possiede i seguenti doveri:
    
    
    		1) svolgere le attività previste dal progetto formativo e garantire l’effettiva frequenza
    
    
    		2)rispettare l’obbligo di riservatezza circa dati, informazioni e conoscenze in merito a regolamenti, processi, procedimenti amministrativi e processi organizzativi acquisiti durante lo svolgimento del tirocinio ed ogni altra informazione relativa al Partito, alla sua organizzazione, alle sue attività e ai suoi programmi di cui venga a conoscenza;
    
    
    		3) partecipare ai lavori dell'assemblea, in modo tale da rafforzare le nozioni studiate e acquisire esperienza.
    
    
    		4) compiere ciò che gli è possibile per la diffusione e la cementificazione del partito Modernista sia all'interno <strong>della Repubblica Modernista</strong>, sia al suo esterno.
    
    
    		5) condurre una vita proba e all'essere un cittadino esemplare.
    

    Diritti del tesserato residente della Repubblica Modernista

    		Il tesserato residente all'interno della Repubblica Modernista possiede i seguenti diritti
    
    
    		1)partecipare ai lavori dell'assemblea e ad essere ascoltato quando gli è affidata la parola.
    
    
    		2)partecipare alla vita pubblica <strong>della Repubblica Modernista</strong>
    
    
    		3)discutere e di pubblicare opere culturali che possano discutere anche delle fondamenta del partito e del modernismo, senza sfociare, però nel disfattismo e nella sua distruzione.
    

    Diritti del tesserato “Amico del Partito”

    		Il tesserato "Amico del Partito" possiede i seguenti diritti:
    
    
    		1) partecipare ai lavori dell'Internazionale e ad essere ascoltato quando gli è affidata la parola. Possiede inoltre il diritto di votare i lavori e le mozioni dell'internazionale
    
    
    		2) seguire i lavori dell'assemblea e richiedere parola.
    
    
    		3) partecipare a votazioni di rilevanza minore a discrezione dell'Assemblea ed esplicitate nella legge elettorale della Repubblica Modernista
    
    
    		4) rescindere il suo rapporto di tirocinio in qualsiasi momento dandone previa comunicazione al Segretario o suo delegato.
    
    
    
    
    		Organi
    
    
    
    
    		1)Il partito Modernista si compone di:
    
    
    		*Internazionale: organo che riunisce tutti i tesserati al Partito Modernista. 
    
    
    		*Assemblea: organo che riunisce tutti i tesserati al Partito Modernista residenti <strong>della Repubblica Modernista</strong>
    
    
    		Ha il potere legislativo e giudiziario nella Unione delle Repubbliche Minerarie Moderniste.
    
    
    		*Segretario: organo di controllo e dotato del potere esecutivo nell' Unione delle Repubbliche Minerarie Moderniste.
    
    
    		*Sottosegretario: organo di controllo adibito alla gestione delle attività in uno specifico campo per conto del Segretario.
    
    
    		*Presidente: organo di garanzia e con il potere di rappresentanza nell' Unione delle Repubbliche Minerarie Moderniste.
    
    
    		*Intendente: organo di controllo e dotato del potere esecutivo a livello locale nella singola repubblica ad egli affidata
    
    
    		*Commissario: organo di controllo adibito alla gestione delle attività in uno specifico campo per conto dell'Intendente.
    
    
    
    
    		Assemblea
    
    
    		1)L'Assemblea ha il diritto/dovere di riunirsi in modo regolare, con una seduta non legata a votazioni ogni 4 anni.
    
    
    		2)L'Assemblea ha il compito di nominare il segretario e il presidente del Partito modernista.
    
    
    		3)L'Assemblea ha diritto di porre domande, interrogazioni e petizioni al Segretario.
    
    
    		4)l'assemblea, nell'esercitare il potere legislativo, ha l'obbligo di riunirsi il più presto possibile e di discutere della legge nel minor tempo possibile, comunque non andando sotto le 24 ore e oltre le 48.
    
    
    		Il voto può essere essere espresso in soli due modi, ovvero nell'approvazione o nella non approvazione.
    
    
    		Il disegno di legge è approvato quando il 50%+1 dei votanti esprime voto favorevole.
    
    
    		5)L'Assemblea nel votare il segretario e il presidente, segue le stesse modalità dell'articolo precedente, salvo che, nella scelta deve essere raggiunto la maggioranza qualificata del 35% dei componenti per intendere approvata la nomina.
    
    
    		Nel caso, dopo due votazioni, non è raggiunta la maggioranza richiesta, si passa alla maggioranza semplice del 50%+1 dei votanti.
    
    
    		6)L'Assemblea, nell'esercitare il potere giudiziario, segue le regole espresse dalla legge processuale.
    
    
    		7)L'Assemblea ha il diritto di nominare officine di studio o di cultura.
    
    
    		8)l'assemblea ha il potere di sfiduciare il presidente e il segretario.
    
    
    		La richiesta scritta deve essere richiesta dal 20% dei tesserati al partito e deve essere votata il prima possibile.
    
    
    		Il segretario o il presidente è sfiduciato al raggiungimento della maggioranza qualificata del 50%+1 dei componenti.
    
    
    		Nel caso una votazione non si raggiunga la maggioranza richiesta, non potrà essere richiesta la sfiducia per 4 anni.
    
    
    		9)Ogni votazione è effettuata tramite il metodo della votazione nominale. Con quest'ultimo termine si intende una votazione ove ogni voto è associato al nome della persona che lo ha espresso in maniera chiara e pubblica.
    
    
    		Durante e dopo la votazione Il voto espresso e i risultati dello scrutinio sono sempre palesi.
    
    
    		I voti effettuati con altri metodi non hanno validità alcuna.
    
    
    		10)I singoli componenti dell'assemblea, quando intendono portare modifiche allo Statuto presentano Emendamenti.
    
    
    		Quando intendono portare modifiche o creare leggi, presentano Disegni di legge.
    
    
    		Quando intendono portare modifiche alla costituzione, presentano Disegni di legge costituzionali.
    
    
    		11) I trattati che il governo redige e concorda con Stati Esteri devono essere ratificati dall'assemblea nel caso in cui essi comportino modifiche territoriali o spese.
    
    
    		In caso di altre nature dei trattati, l'approvazione deve essere data dal solo Governo.
    
    
    
    
    		Segretario
    
    
    		1)Il segretario possiede il potere esecutivo nella Repubblica Modernista e svolge il suo compito secondo quanto stabilito dalla Costituzione.
    
    
    		2)Il segretario ha l'obbligo di informare l'assemblea di tutti i fatti avvenuti che possano nuocere o mettere in pericolo il Modernismo, salvo che la rivelazione dell'informazione, in quel dato momento, sarebbe motivo di maggior danno.
    
    
    		3)Il segretario ha il compito di vigilare sul corretto funzionamento dell'assemblea, aprendo le sedute, contando i presenti, i voti, aprendo le fasi di dibattimento, di voto e chiudendo le sedute.
    
    
    		Il segretario potrà delegare il proprio ruolo a un membro dell'assemblea, che sarà chiamato "primo oratore" e avrà gli stessi poteri del Segretario per il controllo del corretto funzionamento dell'assemblea.
    
    
    		4)Il mandato del segretario ha durata potenzialmente infinita, ma esso può essere sfiduciato e deve essere confermato dall'assemblea ogni 10 anni.
    
    
    		La conferma avviene nelle stesse modalità con cui avviene la nomina.
    
    
    
    
    		Presidente
    
    
    		1)Il presidente possiede il potere rappresentativo nella Repubblica Modernista e svolge il suo compito secondo quanto dettato dalla costituzione.
    
    
    		2)il presidente ha l'obbligo di controllare il rispetto dello statuto da parte dei tesserati.
    
    
    		3)Il presidente può sospendere, per un massimo di 24 ore, una qualsiasi votazione, motivando la scelta.
    
    
    		La sospensione può essere ordinata solo una volta a votazione.
    
    
    		La sospensione non è possibile durante la nomina o la riconferma del segretario o del presidente stesso.
    
    
    		4)il Presidente è nominato e scelto secondo le stesse modalità del segretario.
    
    
    
    
    		Assenza
    
    
    		1)Nel caso in cui il Presidente o il Segretario siano assenti da almeno 2 anni, senza giustificazione, essi sono sospesi dal loro ruolo e l'assemblea elegge, sostituiti.
    
    
    		2)Nel caso in cui l'assenza duri più di 12 anni, essi sono automaticamente decaduti.
    
    
    		3)Nel periodo di assenza, se il segretario o il presidente tornano, verrà convocata l'assemblea per ascoltare le ragioni e confermare o no il loro ruolo.
    
    
    		4)la giustificazione all'assenza può essere messa in discussione dall'assemblea, che, con la maggioranza semplice, può rifiutarla e non renderla valida.
    
    
    		5)la giustificazione ha comunque durata massima fino alla espulsione o radiazione dal partito.
    
    
    
    
    		Espulsione e radiazione del segretario e del presidente
    
    
    		1)nel caso in cui sia il segretario o il presidente sottoposti alla procedura di espulsione o di radiazione, è l'assemblea che svolge questo incarico, nel caso non vi siano sostituti.
    
    
    
    
    		Sanzioni Disciplinari
    
    
    		1)Le sanzioni disciplinari all'interno del Partito sono:
    
    
    		*Il biasimo scritto;
    
    
    		*La sospensione dal Partito;
    
    
    		*L'espulsione dal Partito;
    
    
    
    
    		2)Il biasimo scritto è assegnato o dato dal solo Segretario, dopo aver notificato l'atto all'Internazionale .
    
    
    
    
    		3)La sospensione consiste nella temporanea perdita dei diritti da tesserato per un massimo di 10 anni.
    
    
    		Essa viene assegnata dal Segretario e l'Internazionale può vetare con rispettiva votazione la sospensione su richiesta di un solo tesserato entro 48h gdr off dalla comunicazione, se il tesserato è cittadino di una Repubblica Modernista il compito è assegnato alla sola Assemblea Nazionale .
    
    
    
    
    		4)L'espulsione del partito consiste nella definitiva perdita dei diritti da tesserato.
    
    
    		Essa viene assegnata dal Segretario e l'Internazionale può vetare con rispettiva votazione la sospensione su richiesta di un solo tesserato entro 48h gdr off dalla comunicazione, se il tesserato è cittadino di una Repubblica Modernista il compito è assegnato alla sola Assemblea Nazionale .
    
    
    
    
    		6)Quando vengono votate dall'Internazionale le sanzioni a uno o più membri del partito, questi non possono prendere parte alla votazione e non contano per il quorum.
    
    
    
    
    		7)Le sanzioni disciplinari sono assegnate al compimento di azioni che sono contrarie allo spirito di fratellanza che permea il Partito e i singoli componenti e al compimento di azioni contrarie al Partito e alla sua azione.
    
    
    
    
    		Modifica Statuto
    
    
    		1)Lo statuto può essere modificato dall'assemblea con la maggioranza semplice del 50%+1 dei votanti, ma con il voto favorevole del segretario e del presidente.
    	</p>
    
    	<p>
    		 
    	</p>
    
    	<p>
    		 
    	</p>
    
    	<p>
    		 
    	</p>
    </div>
    

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MODERNISTA,

    visti gli articoli 41 e 42 della Costituzione, Titolo II, sezione Poteri dello Stato e vista la non violazione della Costituzione, della legge e dei Principi Modernisti promulga il seguente regolamento,

    approvato con Seduta V dell'Assemblea del Partito Modernista:
    

    Parte I : Commissario di Assemblea
    
    
    Art. 1 - È istituita la figura del Commissario di Assemblea del Partito Modernista. La carica è ciclica ed è eletta dal Segretario, con mandato non superiore ai 6 mesi (~2 giorni off). Il singolo tesserato non può occupare la figura di Commissario di Assemblea per più di una volta in due anni (7 giorni off), questo vincolo non vale per la carica di Segretario.
    
    
    Art. 2 - Compito del Commissario di Assemblea è quello di moderare le discussioni, presentare disegni di legge e gestire le operazioni di voto durante le sedute d'assemblea del Partito Modernista.
    
    
    Art. 3 - Qualunque iscritto al Partito Modernista nelle sezioni nazionali <s>da almeno 4 anni</s>, avente tessera valida, può essere dichiarato Commissario di Assemblea. 
    
    
    
    
    Parte II: Sedute di voto d'assemblea
    
    
    Art. 1 - Le sedute di Assemblea sono suddivise in Nazionali e Provinciali. Le prime riguardano le discussioni d'interesse nell'intera URMM, le seconde sono di interesse nelle singole provincie federate. 
    
    
    Art. 2 - È definito Relatore, l'organo che esegue le operazioni di apertura della seduta di assemblea. Gli organi autorizzati ad aprire sedute di assemblea sono: Il Segretario del Partito Modernista, il Primo oratore, il Presidente dell'URMM, il Commissario di Assemblea. 
    
    
    Art. 3 - All'apertura di ogni seduta, è compito del Relatore indicare il tempo massimo di seduta e i voti necessari al raggiungimento del quorum e della maggioranza.
    
    
    Art. 4 -  La durata di ogni singola seduta non può superare i 144 giorni (48 ore off ), in casi eccezionali il Segretario può ridurre il tempo massimo di seduta a 72 giorni (24 ore). Al raggiungimento della maggioranza, il Relatore può dichiarare conclusa la votazione.
    

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MODERNISTA,

    visti gli articoli 41 e 42 della Costituzione, Titolo II, sezione Poteri dello Stato e vista la non violazione della Costituzione, della legge e dei Principi Modernisti promulga il seguente emendamento,

    approvato con Seduta VIII dell'Assemblea del Partito Modernista:
    

    Cita
    <div class="ipsQuote_contents ipsClearfix">
    	<p>
    		 
    	</p>
    
    	<p>
    		Piano regolatore di Thortuga.
    	</p>
    
    	<p>
    		<strong>Art.6 - È fatto divieto di possedere più di dieci animali all'interno di un singolo edificio.</strong>
    	</p>
    
    	<p>
    		<strong>Comma 1 - Gli animali da compagnia sono esclusi da questo conto.</strong>
    	</p>
    
    	<p>
    		<strong>Comma 2 - Sono considerati animali da compagnia i cani ed i gatti addomesticati</strong>
    	</p>
    
    	<p>
    		 
    	</p>
    </div>
    

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MODERNISTA,

    visti gli articoli 41 e 42 della Costituzione, Titolo II, sezione Poteri dello Stato e vista la non violazione della Costituzione, della legge e dei Principi Modernisti promulga il seguente regolamento,

    approvato con Seduta IX dell'Assemblea del Partito Modernista il 13 Daudar 2981:
    

    Cita
    <div class="ipsQuote_contents ipsClearfix">
    	<p>
    		 
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f">
    		Piano Regolatore della Città di Thortuga.
    	</p>
    
    	<ul style="color:#8f8f8f">
    
  • Art.1 - Il seguente documento mira alla regolamentazione degli immobili nell'obiettivo di mantenere il quieto vivere cittadino, evitando disagi e problemi ma al contempo dare la possibilità a tutti di gestire il proprio lotto in autonomia.
  • Art.2 - Gli organi adibiti al controllo e all'attuazione delle regole elencate in questo regolamento sono il SEA, il SAI e il SEPPIA. Ogni progetto di immobile deve essere approvato dal SEA prima di poter essere edificato. È diritto del SEA rifiutare o richiedere modifiche a progetti di immobili non conformi alle regole del Piano Regolatore della Città di Thortuga.
  • Art.3 - Ogni singolo cittadino ha diritto a 256 m2 di spazio edificabile. I cittadini che desiderano convivere nello stesso edificio possono unire il loro spazio edificabile minimo in un'unica zona. E' possibile richiedere un incremento dello spazio edificabile presentando il modulo 78/a presso gli Uffici SEA o SUGO.
  • Art.4 - Ogni immobile ad uso civile deve essere adeguatamente progettato in modo da rispecchiare lo stile estetico e architettonico della città di Thortuga.
  • Art.5 - Il limite di sviluppo in altezza per un edificio è di 70 metri.
  • Art.6 - È consentito disporre di piani interrati per un massimo di 25 metri rispetto al livello del terreno su cui poggia l'edificio.
    			Art.7 - Al fine di edificare e/o usare le zone comuni nel modo che viene ritenuto più opportuno, le pareti laterali dello scantinato devono coincidere con la posizione del proprio lotto
    		</li>
    		<li>
    			Art.8 - L'allevamento di animali e la costruzione di macchinari sono consentiti nei limiti definiti dalla legge. 
    		</li>
    		<li>
    			Art.9 - In caso di esistenza di coltivazioni e/o macchinari pubblici adibiti ad uso cittadino è vietato creare un corrispettivo privato non motivato.
    		</li>
    		<li>
    			Art.10 - È fatto divieto di possedere più di dieci animali all'interno di un singolo edificio. Gli animali da compagnia sono esclusi da questo conto. Sono considerati animali da compagnia i cani ed i gatti addomesticati.
    		</li>
    		<li>
    			Art.11 - I cittadini residenti in una zona lontana dal centro cittadino possono richiedere l'esenzione dalle limitazioni descritte in questa regolamentazione, presentando il modulo 78/b presso gli uffici SEA. È considerato centro cittadino la parte di città localizzata all'interno della cinta muraria.
    		</li>
    		<li>
    			Art. 12 - Le violazioni dei punti del Piano Regolatore sono punite con una sanzione amministrativa da 50 a 1250 zenar in base all'entità della violazione. Il possesso di materiali, coltivazioni e macchinari proibiti dal regolamento è punita con la confisca. La confisca è autorizzata solo se effettuata da uno degli organi adibiti al controllo. È dovere dell'organo che esegue la confisca comunicare adeguatamente l'avvenuta espropriazione e i modi in cui il cittadino può riappropiarsi dei suoi beni.
    		</li>
    	</ul>
    

    	</p>
    </div>
    
  • Thortuga, 13 Daudar 2981

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MODERNISTA,

    visti gli articoli 41 e 42 della Costituzione, Titolo II, sezione Poteri dello Stato e vista la non violazione della Costituzione, della legge e dei Principi Modernisti promulga il seguente emendamento,

    approvato con Seduta VIII dell'Assemblea del Partito Modernista in data 24 Staildur 2982:
    

    Cita
    <div class="ipsQuote_contents">
    	<p>
    		Legge Peña in ambito di archiviazione documenti e segretezza
    	</p>
    
    	<p style="color:#6d6d6d;">
    		PARTE 1 - Archiviazione documenti
    
    
    		Art. 1 - È istituito l'Archivio Generale della Repubblica, esso contiene tutti i moduli depositati presso le sedi del Partito Modernista e i documenti di interesse storico, legale, economico, ideologico, politico e artistico in possessione alla Repubblica Modernista. La cura dell'Archivio Generale della Repubblica è compito del Sottosegretario agli Interni.
    
    
    		Art. 2 - È facoltà di tutti i tesserati iscritti al Partito Modernista consultare liberamente i documenti depositati pubblicamente presso gli archivi di stato, previa richiesta presso gli uffici SIP.
    
    
    		Art. 3 - Ogni iscritto al Partito Modernista può richiedere il deposito di un documento privato vincolante (come per esempio un contratto o un accordo commerciale) presso l'Archivio Generale della Repubblica. Dal momento del deposito presso l'archivio, il SIP si pone come garante per il rispetto di tal documento.
    	</p>
    
    	<p style="color:#6d6d6d;">
    		PARTE 2 - Segretezza
    
    
    		Art. 1 - Ogni Sottosegretariato ha facoltà di secretare documenti riguardanti fatti inerenti questioni politiche o militari meritevoli di particolare protezione, impedendone l'archiviazione pubblica.
    
    
    		Art. 2 - I documenti posti sotto segreto devono essere notificati a Segretario e Presidente, i quali possono richiederne la consultazione in qualsiasi momento. Il Segretario e il Presidente del Partito sono gli unici soggetti con il diritto di consultazione dei documenti posti sotto segreto.
    
    
    		Art. 3 - Se lo ritiene opportuno, il Segretario, sentito il Sottosegretariato relativo, può decidere di desecratare un documento, rendendolo disponibile pubblicamente presso l'Archivio Generale della Repubblica o solo a livello governativo a visione limitata dei Sottosegretari e notificando il Sottosegretario agli Interni e il Presidente.
    	</p>
    </div>
    

    Thortuga, 24 Staildur 2982

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MODERNISTA,

    visti gli articoli 41 e 42 della Costituzione, Titolo II, sezione Poteri dello Stato e vista la non violazione della Costituzione, della legge e dei Principi Modernisti promulga il seguente decreto, emanato dal Sottosegretariato all'Istruzione, all'Università ed alla Ricerca (SIUR), nella persona di Alejandro R. y Francovic, per nome e conto del Segretario De la Bresa:

    Cita
    <div class="ipsQuote_contents">
    	<p>
    		Con questo trattato si vuole proporre un canone da adottare, al fine di standardizzare e rendere universali i metodi e le quantità nell'ambito delle misurazioni, sia scientifiche che quotidiane.
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		Nel testo a seguire verranno esposti, suddivisi per ambiti,<span>  <span> </span></span>nomi,<span> <span> </span></span>valori ed<span> <span> </span></span>ragionamenti che hanno portato alle varie definizioni.
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<strong>Multipli e Sottomultipli (prefissi da aggiungere alle altre unità)</strong>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>chilo-(k-):x1000</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>etto-(h-): x100</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>deca-(dc-)- : x10</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>deci-(d-) :1/10</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>centi-(c-):1/100</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>milli-(m-) :1/1000</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		 
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<strong>Lunghezza, Superficie e Spazio</strong>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>blocco (b) : spigolo di 1 blocco di diamante</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>blocco quadro (b^2)<span> <span> </span></span>faccia di 1 blocco di diamante</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>blocco cubo (b^3) volume di 1 blocco di diamante</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		Queste unità di misura prendono come riferimento le tre dimensioni del blocco di diamante. Il blocco di diamante è stato scelto come campione per la sua nota resistenza e durezza, rendendolo ideale per questo impiego. Il blocco viene usato per la misura delle lunghezze, il blocco quadro per le superfici e il blocco cubo per i volumi.
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		 
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<strong>Luminosità</strong>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>Baglio(B) : luce percepita a 15 blocchi da un blocco di Bagliopietra.</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		Questa unità di misura dell’intensità luminosa prende come riferimento un cubo di bagliopietra dal volume di 1b^3. Il materiale campione è stato scelto per la sua capacità di emettere luce in modo costante, uniforme ed uguale tra tutti i cubi di bagliopietra delle stesse dimensioni, grazie alla sua natura cristallina e non dipendente da un combustibile (come una torcia).
    
    
    		È stato deciso che il baglio corrisponda alla luce percepita a 15 blocchi da un cubo di bagliopietra poiché esso risulta corrispondere alla quantità minima di luce percepibile dall’occhio umano.
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<strong>Impulso di Pietrarossa</strong>
    
    
    		Impulso Minimo di Pietrarossa (IMP): questa unità di misura dell’impulso di pietrarossa viene definito con modalità molto simili a quelle per la definizione del Baglio, con l'unica differenza di usare un cubo di Pietrarossa al posto di quello di Bagliopietra.
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<strong>Tempo</strong>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>Tick(t): tempo minimo entro il quale si può avere la pulsazione di un impulso di Pietrarossa</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>Secondo(s): 20t</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>Minuto(min):60s</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>Ora(O):60min</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		Il tick corrisponde al lasso di tempo minimo in cui può avvenire la variazione di un impulso di Pietrarossa all’interno di un circuito. Viene misurato tramite dei particolari circuiti chiamati “Pulser”, che emettono regolarmente un’impulso. Con la tecnologia attuale non sono misurabili tempi minori, anche se teorizzati.
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		Si rende nota l'esistenza del Mijuto, che non è stato inserito nella classificazione poiché troppo irregolare e non chiaramente misurabile.
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<strong><em>Massa:</em></strong>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>Gravo(G): </em><em>Massa di una quantità di acqua dal volume di 1 blocco cubo pesata a temperatura di congelamento e al livello del mare.</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<strong>Temperatura:</strong>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>William(w): </em><em>la temperatura di 0w equivale al punto di fusione di un blocco di ghiaccio, 100 w al punto di ebollizione dell’acqua pura posta sul livello del mare. </em>Da qui è possibile creare una scala termometrica suddividendo in 100 parti da 1w la differenza di temperatura tra 0w e 100w. Prende il nome dal Superno della lava
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<strong>Quantità di corrente</strong>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>Acon(A): </em><em>1A è la quantità minima di corrente che è possibile produrre, immagazzinare, misurare o manipolare in altro modo con la tecnologia attuale. Può essere usato in combinazione con il tick per indicare l’efficienza di un generatore. </em>Prende il nome dal Superno dell’innovazione e della tecnologia.
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		Queste sono le unità di misura fondamentali, i più semplici mattoni base per la costruzione non solo di unità di misura più complesse, ma anche per un futuro radioso per la ricerca<span><span> </span></span>e la collaborazione scientifica internazionale.
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<b>Velocità e Accelerazione</b>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		La velocità(v) è data dal rapporto tra la distanza percorsa (blocchi) ed il tempo di percorrenza (secondi), pertanto essa si esprime in "blocchi al secondo" o "b/s"
    
    
    		L'accelerazione(a) misura la variazione di velocità in un determinato lasso di tempo. Si esprime in b/s^2
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<strong>Forza</strong>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		La Forza, espressa in Nion (N), è la quantità di energia necessaria per accelerare un corpo di una data massa. Il Nion è il prodotto tra la massa del corpo e l'accelerazione subita.
    
    
    		Si definisce tramite la seguente formula: 1N=1G x 1m/s^2
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<strong>Pressione</strong>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		La pressione, espressa in Stad (S), indica il rapporto tra una forza(N) e la superficie su cui è distribuita(b^2). Si definisce tramite la seguente formula: 1S = 1N/1b^2
    

    Lavoro

    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		Il Lavoro, espresso in Kond (K), si ha quando una forza esercitata su un corpo causa lo spostamento dello stesso. Il Kond è il prodotto tra la forza applicata e la distanza percorsa. 
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		Si definisce tramite la seguente formula: 1K = 1N x 1b
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<strong>Densità.</strong>
    
    
    		La densità è il rapporto tra la massa di un corpo (G) e il volume occupato (b^3). Si esprime in "G/b^3"
    	</p>
    
    	<p style="color:rgb(143,143,143);text-align:center;">
    		Queste unità sono frutto della tecnologia attuale, di quello che l’ingegno umano è riuscito a costruire con le sue forze, e per questo verranno riviste ogni 5 anni, al fine di riscriverle per avere una precisione sempre maggiore e aggiornarne i mezzi tecnologici di definizione per mantenerli sempre allo stato dell’arte attuale.
    	</p>
    </div>
    

    Thortuga, 14 Vannu 2987

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MODERNISTA,

    visti gli articoli 41 e 42 della Costituzione, Titolo II, sezione Poteri dello Stato e vista la non violazione della Costituzione, della legge e dei Principi Modernisti promulga il seguente emendamento,

    approvato con Seduta XIV dell'Assemblea del Partito Modernista in data 18 Bacal 2988:
    

    Cita
    <div class="ipsQuote_contents">
    	<p>
    		<i><u>Legge d'istituzione degli Uffici Speciali Interni (USI)</u></i>
    	</p>
    
    	<p style="color:rgb(143,143,143);text-align:center;">
    		<em>Art. 1</em>
    

    Princìpi generali e finalità

    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<i>1. La presente legge stabilisce l'istituzione degli Uffici Speciali Interni (USI) e delibera la normativa a essi relativa.</i>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<i>2. Questi organismi vengono istituiti in relazione a un determinato sottosegretariato per istituzionalizzarne e circoscriverne precisi ambiti di competenza, formando una commissione, costituita da un numero variabile di individui specializzati nel settore, che si occuperà di gestire, sviluppare e potenziare tutto ciò che inerisce al campo individuato. Gli USI sono dunque da considerarsi organi pienamente inseriti nell'apparato governativo.</i>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<i>3. Gli Uffici Speciali Interni sono inequivocabilmente legati ad uno ed un solo sottosegretariato: non possono dunque esistere uffici indipendenti. Inoltre, gli Uffici non possono essere legati a più di un sottosegretariato. Nel caso in cui l'ufficio preso in considerazione abbia relazioni con ambiti di altri sottosegretariati, l'Ufficio Speciale Interno verrà considerato sotto la giurisdizione del sottosegretariato con più campi di azione affidati all'ufficio. La cooperazione con gli altri sottosegretariati, in questi casi, è d'obbligo.</i>
    	</p>
    
    	<p style="color:rgb(143,143,143);text-align:center;">
    		<i>Art. 2</i>
    	</p>
    
    	<p style="color:rgb(143,143,143);text-align:center;">
    		<i>Direzione e composizione degli Uffici Speciali Interni</i>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>1. Ciascun ufficio è amministrato da un direttore. Compito fondamentale del direttore è quello di gestire plenariamente l'ufficio, ponendosi come punto di riferimento per i commissari interni e come principale figura di comunicazione con il sottosegretariato relativo. </em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>2. Il direttore viene nominato direttamente dal sottosegretario. Le modalità di scelta del direttore sono competenza del sottosegretario: la scelta deve essere ponderata in base alle qualità e ai titoli richiesti per la carica e per l'USI relativo. </em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>3. Il direttore rimane in carica a partire dal giorno della nomina fino alla scadenza del sottosegretariato relativo. La carica di direttore diviene vacante nel caso in cui, per qualsiasi motivo, il sottosegretario che ha nominato il direttore non abbia più la stessa carica all'interno del governo. Sta poi al sottosegretario successivo decidere se mantenere o meno il direttore nominato dal precedente sottosegretario.</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>4. Il sottosegretario può destituire il direttore per diversi motivi, a partire dal suo operato. La destituzione è a discrezione del solo sottosegretario.</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>5. Al direttore spetta la nomina dei commissari interni all'USI relativo. La scelta del commissario deve prescindere da qualsiasi occupazione che non siano le competenze relative all'ufficio di cui fa parte: il commissario deve essere nominato in base a diversi fattori, quali titoli di studio, esperienze sul campo, ricerche e pubblicazioni relative all'ambito di considerazione. </em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>6. Il numero di commissari deve essere maggiore o uguale a uno. Il numero di commissari è a discrezione del direttore, in base alle competenze dell'ufficio relativo.</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<i>7. La commissione viene sciolta con la sostituzione del direttore che l'ha nominata: sta al nuovo direttore decidere se mantenere la precedente o formarne una nuova.</i>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<i>8. I commissari possono essere espulsi dalla commissione a discrezione del direttore: eventuali espulsioni ingiustificate devono essere segnalate al sottosegretario, che valuterà i provvedimenti nei confronti del direttore.</i>
    	</p>
    
    	<p style="color:rgb(143,143,143);text-align:center;">
    		<i>Art. 3</i>
    	</p>
    
    	<p style="color:rgb(143,143,143);text-align:center;">
    		<i>Istituzione di un USI</i>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>1. Ciascun USI può essere istituito soltanto previa regolare votazione in seduta d'assemblea, con annessa proposta di legge.</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>2. La legge istituente l'USI deve principalmente esporne le finalità, esplicitando i campi per i quali agirà e il sottosegretariato a cui sarà affidata la giurisdizione dell'ufficio. All'interno della legge dovranno essere specificati eventuali cariche speciali o deleghe interne all'ufficio, come qualsiasi gerarchia interna al capo del quale dovrà esserci, inequivocabilmente, il direttore.</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>3. Ciascuna proposta di legge che istituisca USI con regolamenti interni che violino la presente legge dovranno essere considerate non valide e dunque non votabili.</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:rgb(143,143,143);text-align:center;">
    		<em>Art. 4</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:rgb(143,143,143);text-align:center;">
    		<em>Organizzazione fisica di un USI</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>1. Ciascun USI deve obbligatoriamente avere una sede, all'interno della quale lavora il direttore ed eventuali commissari (vedi sotto). Nel caso non ci sia una sede fissa all'istituzione dell'USI, verrà considerata sede provvisoria l'insieme degli uffici del sottosegretariato di cui fa parte l'USI.</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>2. I commissari possono essere trasferiti, su mandato del direttore, in luoghi speciali, per compiere una qualsiasi commissione in relazione alle competenze dell'ufficio. Commissioni speciali possono essere, ad esempio, ispezioni, sopralluoghi o visite speciali in sostituzione del direttore.</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>3. Essendo istituzioni stabilite con votazione pubblica in assemblea, le USI non possono essere società segrete o uffici senza alcuna relazione con il pubblico. Ogni ufficio deve essere disposto di diversi canali di comunicazione attraverso i quali la popolazione può comunicare con l'ufficio e viceversa (GdR off: ogni ufficio deve avere un topic relativo ben organizzato e aggiornato).</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>4. Il direttore e i commissari devono riunirsi periodicamente per aggiornare la tabella di marcia lavorativa per ciascun commissario. L'organizzazione del lavoro è a discrezione del direttore. Qualsiasi caso di inopia o mancato rispetto delle normative in ambito lavorativo dovrà essere comunicato al sottosegretario relativo all'USI.</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:rgb(143,143,143);text-align:center;">
    		<em>Art. 5</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:rgb(143,143,143);text-align:center;">
    		<em>Cooperazione tra USI e istituzione dell'ABUSI</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>1. Nel caso in cui il numero di USI sia superiore a uno, una volta all'anno dovrà riunirsi l'Assemblea per il Bilancio degli Uffici Speciali Interni (ABUSI), composta da tutti i commissari e da tutti i direttori degli USI.</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>2. L'ABUSI ha il compito di riunirsi annualmente per fare nuove proposte o proporre cambiamenti e aggiornamenti alle leggi riguardanti gli Uffici Speciali Interni, e per discutere qualsiasi argomento all'ordine del giorno relativo agli USI. Ogni risultato andrà comunicato all'Assemblea Modernista nei giorni seguenti l'ABUSI.</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>3. L'ABUSI si deve riunire in luogo e data stabiliti tramite accordo tra i vari USI.</em>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<em>4. È lecita la convocazione di ABUSI straordinari, previo accordo tra i vari USI.</em>
    	</p>
    </div>
    

    Thortuga, 19 Bacal 2988

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MODERNISTA,

    visti gli articoli 41 e 42 della Costituzione, Titolo II, sezione Poteri dello Stato e vista la non violazione della Costituzione, della legge e dei Principi Modernisti promulga il seguente emendamento,

    approvato con Seduta XV dell'Assemblea del Partito Modernista in data 1 Staildurl 2992:
    

    Cita
    <div class="ipsQuote_contents">
    	<p>
    		<em><u><strong>Regolamento della Polizia Gialla</strong></u></em>
    	</p>
    
    	<p>
    		1)La Polizia Gialla è istituita a livello nazionale nella Nazione Modernista grazie all'articolo 56 della Costituzione Modernista della Repubblica Modernista di Sant'Elio, dandogli quindi potere di agire entro i suoi confini nazionali.
    	</p>
    
    	<p>
    		2) La Polizia Gialla ha l'incarico di far rispettare le leggi emanate dai legittimi organi di governo della nazione Modernista, attraverso le modalità descritte dalle stesse leggi.
    	</p>
    
    	<p>
    		3)La Polizia Gialla ha la facoltà di avviare indagini sui cittadini residenti al suo interno, cosi come di intervenire tempestivamente per impedire crimini attraverso arresti preventivi dei sospettati.
    	</p>
    
    	<p>
    		4)La Polizia Gialla deve tener conto delle proprie azioni unicamente alla locale Assemblea Cittadina del Partito Modernista e al Sottosegretariato agli Interni e Propaganda .
    	</p>
    
    	<p>
    		5)La Polizia Gialla può essere composta solo da Cittadini Tesserati, e devono essere selezionati dal Capo della Polizia Gialla, che può riservarsi il diritto di rifiutare l'ammissione del candidato senza fornire alcuna spiegazione ad esso.
    	</p>
    
    	<p>
    		6) Il Capo della Polizia Gialla può emanare Ordinanze in materia di sicurezza pubblica, che possono essere annullate dall'Assemblea Cittadina.
    	</p>
    </div>
    

    Thortuga, 1 Staildurl 2992

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MODERNISTA,

    visti gli articoli 41 e 42 della Costituzione, Titolo II, sezione Poteri dello Stato e vista la non violazione della Costituzione, della legge e dei Principi Modernisti promulga il seguente emendamento, approvato con Seduta XIX dell'Assemblea del Partito Modernista in data 10 Vannu 2994:

    Cita
    <div class="ipsQuote_contents">
    	<p>
    		<span style="color:#ffffff;"><span style="font-size:14px;"><strong>Emendamento dello Statuto del Partito Modernista in merito alla successione del Presidente e del Segretario in caso di dimissioni, morte o impedimento. In neretto le aggiunte.</strong></span></span>
    	</p>
    
    	<p>
    		<span style="color:#bfbfbf;">Segretario</span><br style="color:#bfbfbf;" /><span style="color:#bfbfbf;">1)Il segretario possiede il potere esecutivo nella Repubblica Modernista e svolge il suo compito secondo quanto stabilito dalla Costituzione.</span><br style="color:#bfbfbf;" /><span style="color:#bfbfbf;">2)Il segretario ha l'obbligo di informare l'assemblea di tutti i fatti avvenuti che possano nuocere o mettere in pericolo il Modernismo, salvo che la rivelazione dell'informazione, in quel dato momento, sarebbe motivo di maggior danno.</span><br style="color:#bfbfbf;" /><span style="color:#bfbfbf;">3)Il segretario ha il compito di vigilare sul corretto funzionamento dell'assemblea, aprendo le sedute, contando i presenti, i voti, aprendo le fasi di dibattimento, di voto e chiudendo le sedute.</span><br style="color:#bfbfbf;" /><span style="color:#bfbfbf;">Il segretario potrà delegare il proprio ruolo a un membro dell'assemblea, che sarà chiamato "primo oratore" e avrà gli stessi poteri del Segretario per il controllo del corretto funzionamento dell'assemblea.</span><br style="color:#bfbfbf;" /><span style="color:#bfbfbf;">4)Il mandato del segretario ha durata potenzialmente infinita, ma esso può essere sfiduciato e deve essere confermato dall'assemblea ogni 10 anni.</span><br style="color:#bfbfbf;" /><span style="color:#bfbfbf;">La conferma avviene nelle stesse modalità con cui avviene la nomina. </span>
    	</p>
    
    	<p>
    		<strong>5) Il segretario ha il dovere di designare un vicesegretario, scelto tra i propri sottosegretari, che lo sostituisca in caso di morte, dimissioni o impedimento permanente sino alla nuova nomina.</strong>
    	</p>
    
    	<p>
    		<span style="color:#bfbfbf;">Presidente</span><br style="color:#bfbfbf;" /><span style="color:#bfbfbf;">1)Il presidente possiede il potere rappresentativo nella Repubblica Modernista e svolge il suo compito secondo quanto dettato dalla costituzione.</span><br style="color:#bfbfbf;" /><span style="color:#bfbfbf;">2)il presidente ha l'obbligo di controllare il rispetto dello statuto da parte dei tesserati.</span><br style="color:#bfbfbf;" /><span style="color:#bfbfbf;">3)Il presidente può sospendere, per un massimo di 24 ore, una qualsiasi votazione, motivando la scelta.</span><br style="color:#bfbfbf;" /><span style="color:#bfbfbf;">La sospensione può essere ordinata solo una volta a votazione.</span><br style="color:#bfbfbf;" /><span style="color:#bfbfbf;">La sospensione non è possibile durante la nomina o la riconferma del segretario o del presidente stesso.</span><br style="color:#bfbfbf;" /><span style="color:#bfbfbf;">4)il Presidente è nominato e scelto secondo le stesse modalità del segretario.</span>
    	</p>
    
    	<p>
    		<strong>5) In caso di morte, dimissioni o impedimento permanente del presidente, il segretario ne assume le funzioni sino a nuova nomina.</strong>
    	</p>
    
    	<p>
    		<span style="color:#bfbfbf;">Assenza</span><br style="color:#bfbfbf;" /><span style="color:#bfbfbf;">1)Nel caso in cui il Presidente o il Segretario siano assenti da almeno 2 anni, senza giustificazione, essi sono sospesi dal loro ruolo e l'assemblea elegge, sostituiti.</span><br style="color:#bfbfbf;" /><span style="color:#bfbfbf;">2)Nel caso in cui l'assenza duri più di 12 anni, essi sono automaticamente decaduti.</span><br style="color:#bfbfbf;" /><span style="color:#bfbfbf;">3)Nel periodo di assenza, se il segretario o il presidente tornano, verrà convocata l'assemblea per ascoltare le ragioni e confermare o no il loro ruolo.</span><br style="color:#bfbfbf;" /><span style="color:#bfbfbf;">4)la giustificazione all'assenza può essere messa in discussione dall'assemblea, che, con la maggioranza semplice, può rifiutarla e non renderla valida.</span><br style="color:#bfbfbf;" /><span style="color:#bfbfbf;">5)la giustificazione ha comunque durata massima fino alla espulsione o radiazione dal partito.</span><br style="color:#bfbfbf;" /><br style="color:#bfbfbf;" /><span style="color:#bfbfbf;">Espulsione e radiazione del segretario e del presidente</span><br style="color:#bfbfbf;" /><span style="color:#bfbfbf;">1)nel caso in cui sia il segretario o il presidente sottoposti alla procedura di espulsione o di radiazione, è l'assemblea che svolge questo incarico, nel caso non vi siano sostituti.</span>
    	</p>
    
    	<p>
    		 
    	</p>
    </div>
    

    Thortuga, 12 Vannu 2994

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MODERNISTA,

    visti gli articoli 41 e 42 della Costituzione, Titolo II, sezione Poteri dello Stato e vista la non violazione della Costituzione, della legge e dei Principi Modernisti promulga il seguente emendamento allo Statuto del Partito,

    approvato con Seduta XX dell'Assemblea del Partito Modernista in data 10 Falam 2997, il cui testo aggiornato è il seguente:
    

    Cita
    <div class="ipsQuote_contents">
    	<p>
    		Preambolo
    
    
    
    
    		Il seguente statuto regola e organizza il Partito Modernista, fulcro del potere dello Stato. 
    
    
    		Esso nasce per assicurare patria a coloro che sostengono l'esistenza e la formazione di una Terra libera dall'oppressione e da qualunque discriminazione, che assicuri, a chiunque, la possibilità di vivere sotto regole democratiche, garantendogli la dignità che spetta ad ogni essere umano.
    
    
    		Il partito Modernista è, quindi, alla ricerca della verità e ogni tesserato è convinto che questa missione sia il fulcro della loro vita.
    
    
    		Il Partito Modernista s'ispira e prende esempio i principi del Modernismo.
    
    
    
    
    		Tesseramento
    
    
    
    
    		1)il tesseramento al partito Modernista è possibile a chiunque abbia compiuto la maggiore età.
    
    
    		2)Il tesseramento è valutato dal Presidente o da suo delegato.
    
    
    		3)Nel caso di richiesta di tesseramento da parte di un ex cittadino straniero, la valutazione è demandata al Presidente con parere consultivo del Segretario.
    
    
    		4)Nel caso di richiesta di tesseramento da parte di un'intellettuale che ha professato idee contrarie ai principi del modernismo, di chi ha avuto incarichi dirigenziali in partiti o stati esteri o è stato radiato o espulso dal partito modernista, la valutazione è affidata al Presidente dietro votazione vincolante dell'Assemblea.
    
    
    		5)la valutazione del tesseramento è sempre effettuata dal Presidente del partito, salvo i limiti degli articoli precedenti.
    
    
    		6)L'espulsione è dichiarata dal Presidente, dopo votazione vincolante dell'Assemblea.
    
    
    		6)Ad ogni tesserato deve essere data copia dello Statuto.
    
    
    		7)Per garantire la piena consapevolezza della vita politica all'interno del Partito Modernista, i nuovi iscritti residenti in una repubblica modernista che desiderano partecipare alle votazioni in assemblea devono necessariamente sottoporsi ad un periodo di tirocinio denominato "amico del Partito" della durata minima di 3 anni (10 giorni off). In questo periodo, agli iscritti è consegnata una tessera provvisoria che contraddistingue il periodo di formazione. Ai tesserati "amici del Partito" non è concessa la votazione per il periodo previsto di apprendistato.
    
    
    		8) Ad ogni tesserato "amico del Partito" è assegnato un progetto formativo standard, la cui valutazione finale è demandata al Presidente.
    
    
    
    
    		Doveri generli del tesserato residente all'interno della Repubblica Modernista
    	</p>
    
    	<p>
    		Il tesserato residente all'interno della Repubblica Modernista possiede i seguenti doveri:
    
    
    		1) compiere ciò che gli è possibile per la diffusione e la cementificazione del partito Modernista sia all'interno della Repubblica Modernista, sia al suo esterno.
    
    
    		2) condurre una vita proba e all'essere un cittadino esemplare.
    
    
    		3)interessarsi non solo ai lavori dell'assemblea, del segretario e del presidente, ma anche ai lavori e alle officine intellettuali e culturali, secondo le proprie competenze.
    
    
    		4)Ipartecipare ai lavori dell'assemblea, in modo tale che la sua presenza venga ricordata.
    
    
    
    
    		Doveri del tesserato "Amico del Partito"
    	</p>
    
    	<p>
    		
    
    
    		Il tesserato "Amico del Partito" possiede i seguenti doveri:
    
    
    		1) svolgere le attività previste dal progetto formativo e garantire l’effettiva frequenza
    
    
    		2)rispettare l’obbligo di riservatezza circa dati, informazioni e conoscenze in merito a regolamenti, processi, procedimenti amministrativi e processi organizzativi acquisiti durante lo svolgimento del tirocinio ed ogni altra informazione relativa al Partito, alla sua organizzazione, alle sue attività e ai suoi programmi di cui venga a conoscenza;
    
    
    		3) partecipare ai lavori dell'assemblea, in modo tale da rafforzare le nozioni studiate e acquisire esperienza.
    
    
    		4) compiere ciò che gli è possibile per la diffusione e la cementificazione del partito Modernista sia all'interno della Repubblica Modernista, sia al suo esterno.
    
    
    		5) condurre una vita proba e all'essere un cittadino esemplare.
    
    
    
    
    
    
    		Diritti del tesserato residente della Repubblica Modernista
    
    
    		Il tesserato residente all'interno della Repubblica Modernista possiede i seguenti diritti
    
    
    		1)partecipare ai lavori dell'assemblea e ad essere ascoltato quando gli è affidata la parola.
    
    
    		2)partecipare alla vita pubblica della Repubblica Modernista
    
    
    		3)discutere e di pubblicare opere culturali che possano discutere anche delle fondamenta del partito e del modernismo, senza sfociare, però nel disfattismo e nella sua distruzione.
    
    
    
    
    		Diritti del tesserato "Amico del Partito"
    
    
    		Il tesserato "Amico del Partito" possiede i seguenti diritti:
    
    
    		1) partecipare ai lavori dell'Internazionale e ad essere ascoltato quando gli è affidata la parola. Possiede inoltre il diritto di votare i lavori e le mozioni dell'internazionale
    
    
    		2) seguire i lavori dell'assemblea e richiedere parola.
    
    
    		3) partecipare a votazioni di rilevanza minore a discrezione dell'Assemblea ed esplicitate nella legge elettorale della Repubblica Modernista
    
    
    		4) rescindere il suo rapporto di tirocinio in qualsiasi momento dandone previa comunicazione al Segretario o suo delegato.
    
    
    
    
    		Organi
    
    
    
    
    		1)Il partito Modernista si compone di:
    
    
    		*Internazionale: organo che riunisce tutti i tesserati al Partito Modernista. 
    
    
    		*Assemblea: organo che riunisce tutti i tesserati al Partito Modernista residenti della Repubblica Modernista
    
    
    		Ha il potere legislativo e giudiziario nella Unione delle Repubbliche Minerarie Moderniste.
    
    
    		*Segretario: organo di controllo e dotato del potere esecutivo nell' Unione delle Repubbliche Minerarie Moderniste.
    
    
    		*Sottosegretario: organo di controllo adibito alla gestione delle attività in uno specifico campo per conto del Segretario.
    
    
    		*Presidente: organo di garanzia e con il potere di rappresentanza e di controllo morale nell' Unione delle Repubbliche Minerarie Moderniste.
    
    
    		*Intendente: organo di controllo e dotato del potere esecutivo a livello locale nella singola repubblica ad egli affidata
    
    
    		*Commissario: organo di controllo adibito alla gestione delle attività in uno specifico campo per conto dell'Intendente.
    
    
    
    
    		Assemblea
    
    
    		1)L'Assemblea ha il diritto/dovere di riunirsi in modo regolare, con una seduta non legata a votazioni ogni 4 anni.
    
    
    		2)L'Assemblea ha il compito di nominare il segretario e il presidente del Partito modernista.
    
    
    		3)L'Assemblea ha diritto di porre domande, interrogazioni e petizioni al Segretario.
    
    
    		4)l'assemblea, nell'esercitare il potere legislativo, ha l'obbligo di riunirsi il più presto possibile e di discutere della legge nel minor tempo possibile, comunque non andando sotto le 24 ore e oltre le 48.
    
    
    		Il voto può essere essere espresso in soli due modi, ovvero nell'approvazione o nella non approvazione.
    
    
    		Per la validità del voto è necessario che almeno il 50%+1 dei tesserati partecipano alla seduta.
    
    
    		Nel caso di un voto, il testo messo ai voti s'intende approvato se quando il 50%+1 dei votanti esprime voto favorevole.
    
    
    		5)L'Assemblea nel votare il segretario e il presidente, segue le stesse modalità dell'articolo precedente, salvo che, nella scelta deve essere raggiunto la maggioranza qualificata del 35% dei componenti per intendere approvata la nomina.
    
    
    		Nel caso, dopo due votazioni, non è raggiunta la maggioranza richiesta, si passa alla maggioranza semplice del 50%+1 dei votanti.
    
    
    		6)L'Assemblea, nell'esercitare il potere giudiziario, segue le regole espresse dalla legge processuale.
    
    
    		7)L'Assemblea ha il diritto di nominare officine di studio o di cultura.
    
    
    		8)l'assemblea ha il potere di sfiduciare il presidente e il segretario.
    
    
    		La richiesta scritta deve essere richiesta dal 20% dei tesserati al partito e deve essere votata il prima possibile.
    
    
    		Il segretario o il presidente è sfiduciato al raggiungimento della maggioranza qualificata del 50%+1 dei componenti.
    
    
    		Nel caso una votazione non si raggiunga la maggioranza richiesta, non potrà essere richiesta la sfiducia per 4 anni.
    
    
    		9)Ogni votazione è effettuata tramite il metodo della votazione nominale. Con quest'ultimo termine si intende una votazione ove ogni voto è associato al nome della persona che lo ha espresso in maniera chiara e pubblica.
    
    
    		Durante e dopo la votazione Il voto espresso e i risultati dello scrutinio sono sempre palesi.
    
    
    		I voti effettuati con altri metodi non hanno validità alcuna.
    
    
    		10)I singoli componenti dell'assemblea, quando intendono portare modifiche allo Statuto presentano Emendamenti.
    
    
    		Quando intendono portare modifiche o creare leggi, presentano Disegni di legge.
    
    
    		Quando intendono portare modifiche alla costituzione, presentano Disegni di legge costituzionali.
    
    
    		11) I trattati che il governo redige e concorda con Stati Esteri devono essere ratificati dall'assemblea nel caso in cui essi comportino modifiche territoriali o spese.
    
    
    		In caso di altre nature dei trattati, l'approvazione deve essere data dal solo Governo.
    
    
    
    
    		Segretario
    
    
    		1)Il segretario possiede il potere esecutivo nella Repubblica Modernista e svolge il suo compito secondo quanto stabilito dalla Costituzione.
    
    
    		2)Il segretario ha l'obbligo di informare l'assemblea di tutti i fatti avvenuti che possano nuocere o mettere in pericolo il Modernismo, salvo che la rivelazione dell'informazione, in quel dato momento, sarebbe motivo di maggior danno.
    
    
    		3)Il segretario ha il compito di vigilare sul corretto funzionamento dell'assemblea, aprendo le sedute, contando i presenti, i voti, aprendo le fasi di dibattimento, di voto e chiudendo le sedute.
    
    
    		Il segretario potrà delegare il proprio ruolo a un membro dell'assemblea, che sarà chiamato "primo oratore" e avrà gli stessi poteri del Segretario per il controllo del corretto funzionamento dell'assemblea.
    
    
    		4)Il mandato del segretario ha durata potenzialmente infinita, ma esso può essere sfiduciato e deve essere confermato dall'assemblea ogni 10 anni.
    
    
    		La conferma avviene nelle stesse modalità con cui avviene la nomina.
    
    
    
    
    		Presidente
    
    
    		1)Il Presidente possiede il potere rappresentativo nella Repubblica Modernista e svolge il suo compito secondo quanto dettato dalla costituzione.
    
    
    		2)il Presidente ha l'obbligo di controllare il rispetto dello statuto da parte dei tesserati.
    
    
    		3)Il Presidente può sospendere, per un massimo di 24 ore, una qualsiasi votazione, motivando la scelta.
    
    
    		La sospensione può essere ordinata solo una volta a votazione.
    
    
    		La sospensione non è possibile durante la nomina o la riconferma del segretario o del presidente stesso.
    
    
    		4)il Presidente è nominato e scelto secondo le stesse modalità del segretario.
    
    
    		5)Il Presidente valuta le attitudini morali dei nuovi tesserati.
    
    
    		6)Il Presidente assegna e valuta i progetti formativi dei nuovi tesserati.
    
    
    		7)Il Presidente rappresenta il Partito Modernista agli esteri, decidendo, in comune accordo con il Segretario.
    
    
    		8)Il Presidente crea, assegna e ritira le onorificenze all'interno del Partito e dello Stato Modernista.
    
    
    		Egli può delegare l'Assemblea alla creazione, ma non all'assegnazione e al ritiro, i quali possono essere solo suggeriti dalla da quest'ultima.
    
    
    		9)Il Presidente può annullare il tesseramento di un tesserato, motivando la scelta davanti all'assemblea.
    
    
    		Nel caso ciò accada più di una volta nello stesso mandato o in più mandati dello stesso Presidente, è necessario investire un nuovo voto di riconferma sul Presidente.
    
    
    		10)Il presidente può sospendere il tesseramento di un tesserato per un massimo di 1 mese, motivando la scelta davanti all'assemblea.
    
    
    		11)Il mandato del Presidente ha durata potenzialmente infinita, ma esso può essere sfiduciato e deve essere confermato dall'assemblea ogni 20 anni, anche se è stato sottoposto a nuove votazioni secondo i commi precedenti.
    
    
    		La conferma avviene nelle stesse modalità con cui avviene la nomina.
    
    
    
    
    		Assenza
    
    
    		1)Nel caso in cui il Presidente o il Segretario siano assenti da almeno 1 anno, senza giustificazione, essi sono sospesi dal loro ruolo e l'assemblea sceglie i sostituti.
    
    
    		2)Nel caso in cui l'assenza duri più di 5 anni, essi sono automaticamente decaduti.
    
    
    		3)Nel periodo di assenza, se il segretario o il presidente tornano, verrà convocata l'assemblea per ascoltare le ragioni e confermare o no il loro ruolo.
    
    
    		4)la giustificazione all'assenza può essere messa in discussione dall'assemblea, che, con la maggioranza semplice, può rifiutarla e non renderla valida.
    
    
    		5)la giustificazione ha comunque durata massima fino alla espulsione o radiazione dal partito.
    
    
    
    
    		Espulsione e radiazione del segretario e del presidente
    
    
    		1)nel caso in cui sia il segretario o il presidente sottoposti alla procedura di espulsione o di radiazione, è l'assemblea che svolge questo incarico, nel caso non vi siano sostituti.
    
    
    
    
    		Sanzioni Disciplinari
    
    
    		1)Le sanzioni disciplinari all'interno del Partito sono:
    
    
    		*Il biasimo scritto;
    
    
    		*La sospensione dal Partito;
    
    
    		*L'espulsione dal Partito;
    
    
    
    
    		2)Il biasimo scritto è assegnato o dato dal solo Presidente, dopo aver notificato l'atto all'Internazionale .
    
    
    
    
    		3)La sospensione consiste nella temporanea perdita dei diritti da tesserato per un massimo di 10 anni.
    
    
    		Essa viene assegnata dal Presidente e l'Internazionale può vetare con rispettiva votazione la sospensione su richiesta di un solo tesserato entro 48h gdr off dalla comunicazione, se il tesserato è cittadino di una Repubblica Modernista il compito è assegnato alla sola Assemblea Nazionale.
    
    
    
    
    		4)L'espulsione del partito consiste nella definitiva perdita dei diritti da tesserato.
    
    
    		Essa viene assegnata dal Presidente e l'Internazionale può vetare con rispettiva votazione la sospensione su richiesta di un solo tesserato entro 48h gdr off dalla comunicazione, se il tesserato è cittadino di una Repubblica Modernista il compito è assegnato alla sola Assemblea Nazionale .
    
    
    
    
    		6)Quando vengono votate dall'Internazionale le sanzioni a uno o più membri del partito, questi non possono prendere parte alla votazione e non contano per il quorum.
    
    
    
    
    		7)Le sanzioni disciplinari sono assegnate al compimento di azioni che sono contrarie allo spirito di fratellanza che permea il Partito e i singoli componenti e al compimento di azioni contrarie al Partito e alla sua azione.
    
    
    
    
    		Modifica Statuto
    
    
    		1)Lo statuto può essere modificato dall'assemblea con la maggioranza semplice del 50%+1 dei votanti, ma con il voto favorevole del segretario e del presidente.
    	</p>
    
    	<p>
    		 
    	</p>
    </div>
    

    Thortuga, 13 Falam 2997

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MODERNISTA,

    visti gli articoli 41 e 42 della Costituzione, Titolo II, sezione Poteri dello Stato e vista la non violazione della Costituzione, della legge e dei Principi Modernisti promulga il seguente emendamento alla legge elettorale, approvato con Seduta XXI in data 12 Falam 2999:

    Cita
    <div class="ipsQuote_contents">
    	<p style="color:#6d6d6d">
    		Art 6. Il quorum per le votazioni a validità nazionale è del 40% di tutti i tesserati validi.
    
    
    		Le cariche di Presidente della Nazione e Segretario per essere elette necessitano<span> </span><u><strong>la maggioranza dei votanti<span> </span></strong></u>e almeno il 30% dei voti di tutti i votanti.
    
    
    		Se nessuno dei candidati dovesse raggiungere i<strong><u><span> </span>requisiti necessari all'elezione<span> </span></u></strong><u><strong>si passerà ad un ballottaggio a maggioranza assoluta tra i candidati che hanno ricevuto almeno il 30% dei voti di tutti i votanti</strong></u>.<span> </span><u><strong>Nel caso il ballottaggio abbia nuovamente esito nullo, sarà compito del Presidente della Nazione attualmente in carica (o chi ne fa le veci) decidere se decretare un vincitore o proseguire con un ulteriore votazione a maggioranza assoluta.</strong></u>
    	</p>
    
    	<p style="color:#6d6d6d">
    		
    
    
    		Art. 6-bis. Il quorum per le votazioni a validità locale è del 40% di tutti i tesserati validi.
    
    
    		La carica di Intendente per essere eletta necessita<span> </span><u><strong>la maggioranza dei votanti<span> </span></strong></u>e almeno il 30% dei voti di tutti i votanti.
    
    
    		Se nessuno dei candidati dovesse raggiungere i<strong><u><span> </span>requisiti necessari all'elezione<span> </span></u></strong><u><strong>si passerà ad un ballottaggio a maggioranza assoluta tra i candidati che hanno ricevuto almeno il 30% dei voti di tutti i votanti.</strong></u><span> </span><u><strong>Nel caso il ballottaggio abbia nuovamente esito nullo, sarà compito del Presidente della Nazione attualmente in carica (o chi ne fa le veci) decidere se decretare un vincitore o proseguire con un ulteriore votazione a maggioranza assoluta.</strong></u>
    	</p>
    </div>
    

    Inoltre, promulga il Regolamento del neonato Ufficio Modernista di Statistica, approvato nella medesima seduta, nella medesima data.

    Cita
    <div class="ipsQuote_contents">
    	<p>
    		TITOLO I° - NORME GENERALI
    	</p>
    
    	<p>
    		art. 1
    
    
    		Il presente regolamento disciplina, in base ai principi ed ai criteri direttivi della normativa vigente le attività dí rilevazione, elaborazione, analisi e diffusione e archiviazione dei dati statistici svolti dalla Repubblica Modernista di Sant’Elio sia in ambito locale che in quello nazionale.
    	</p>
    
    	<p>
    		art. 2
    
    
    		L'Ufficio Modernista di Statistica fa parte del Sottosegretariato agli Interni e Propaganda e produce attività statistica per conto del Partito Modernista.
    	</p>
    
    	<p>
    		art. 3
    
    
    		Per lo svolgimento della funzione statistica l'UMS opera in collegamento diretto con gli altri Uffici e Sottosegretariati del Partito Modernista.
    	</p>
    
    	<p>
    		art. 4
    
    
    		I compiti, la struttura ed il funzionamento dell'Ufficio sono disciplinati seconto le vigenti disposizioni di legge ed altresì secondo le apposite deliberazioni del Partito Modernista.
    	</p>
    
    	<p>
    		
    
    
    		TITOLO II° - COMPITI E FUNZIONAMENTO DELL' UFFICIO COMUNALE DI STATISTICA
    	</p>
    
    	<p>
    		art. 5 - Compiti
    
    
    		L'Ufficio Modernista di statistica svolge i seguenti compiti:
    	</p>
    
    	<p>
    		- Promuove e realizza la rilevazione, l'elaborazione, la diffusione e l'archiviazione dei dati      statistici che interessano il Partito Modernista, nell'ambito nazionale e locale;
    
    
    		- Fornisce al Partito Modernista i dati informativi previsti dal programma nazionale relativi alla Repubblica Modernista di Sant’Elio, anche in forma individuale, ma non nominativa ai fini della successiva elaborazione statistica;
    
    
    		- Collabora con le altre amministrazioni interne (Sot.segg e Uffici) per l'esecuzione delle rilevazioni previste dal programma statistico nazionale;
    
    
    		- Redige e cura la pubblicazione del bollettino mensile e dí un annuario statistici e delle pubblicazioni delle statistiche ufficiali della Repubblica Modernista;
    
    
    		- Esprime parere tecnico di correttezza metodologica nella fase istruttoria degli atti amministrativi nei quali sí faccia uso di dati statistici per la determinazione delle decisioni;
    
    
    		- Partecipa ai gruppi di lavoro nei quali sia necessario l'uso delle informazioni statistiche;
    	</p>
    
    	<p>
    		art. 6 - Accesso ed elaborazione dati interni.
    
    
    		L'Ufficio Modernista di Statistica ha accesso a tutti i dati statistici in possesso della Repubblica Modernista, salvo eccezioni relative a categorie di dati di particolare riservatezza espressamente previste dalla legge. Può richiedere alle amministrazioni locali e nazionali, elaborazioni di dati necessari alle esigenze statistiche nelle forme e nei limiti previsti dalla legge.
    	</p>
    
    	<p>
    		art. 7 - Obbligo di fornire dati statistici.
    
    
    		E' fatto obbligo agli Uffici della Repubblica Modernista, di fornire tutti i dati e le notizie che vengono loro richiesti per rilevazioni previste dal programma statistico.
    	</p>
    
    	<p>
    		art. 8 - Sanzioni.
    
    
    		Coloro che, dell'art.7, richiesti di dati e notizie ai sensi, non li forniscano, oppure li forniscono errati o incompleti, sono soggetti ad una sanzione pecuniaria amministrativa compresa tra zenar 25 e zenar 250 e possono essere soggetti a sazioni di tipo disciplinare secondo Statuto del Partito Modernista.
    	</p>
    
    	<p>
    		art. 9 - Segreto di ufficio degli addetti agli uffici di statistica.
    
    
    		Gli addetti all'Ufficio Statistica sono tenuti all'osservanza del segreto d'Ufficio secondo le norme previste dal vigente ordinamento.
    	</p>
    
    	<p>
    		
    
    
    		TITOLO III- STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE DELL'UFFICIO
    	</p>
    
    	<p>
    		art. 10 - Aspetto organizzativo.
    
    
    		L'attività dell'Ufficio Modernista di Statistica, quale componente del SIP, è sottoposta al Sottosegretario agli Interni e Propaganda.
    	</p>
    
    	<p>
    		art. 11   Funzioni.
    
    
    		L'ufficio modernista di statistica, quale organo del SIP, deve essere organizzato in modo da permettere l'assolvimento dei compiti di cui all'articolo n°5 e lo svolgimento delle seguenti funzioni:
    	</p>
    
    	<p>
    		- attività di coordinamento statistico interno;           
    
    
    		-  produzione di statistiche;
    
    
    		-  ricerca statistica;
    
    
    		-  pubblicazioni;
    
    
    		-  relazioni e comunicazioni.
    	</p>
    
    	<p>
    		art. 12 - Articolazione funzionale dell'Ufficio comunale di Statistica.
    
    
    		L'Ufficio è articolato secondo le seguenti funzioni:
    	</p>
    
    	<p>
    		- coordinamento e collegamento;
    
    
    		- produzione e ricerca; 
    
    
    		- diffusione dell'informazione statistica.
    	</p>
    
    	<p>
    		art. 13 - Personale dell'Ufficio di Statistica.
    
    
    		Il personale dell'Ufficio di statistica deve essere quantitativamente e qualitativamente adeguato all'attività statistica da svolgere.
    	</p>
    
    	<p>
    		art. 14 - Responsabile dell'Ufficio comunale di Statistica.
    
    
    		La responsabilità della direzione dell'Ufficio è affidata al Direttore dell’Ufficio Modernista di Statistica, in caso di impossibilità del suddetto Direttore di svolgere il proprio compito, la responsabilità è affidata al Sottosegretario agli Interni e Propaganda.
    	</p>
    </div>
    

    Thortuga, 20 Staildur 3000

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MODERNISTA,

    visti gli articoli 41 e 42 della Costituzione, Titolo II, sezione Poteri dello Stato e vista la non violazione della Costituzione, della legge e dei Principi Modernisti promulga il seguente regolamento, approvato con Seduta XXVI:

    Cita
    <div class="ipsQuote_contents ipsClearfix">
    	<p>
    		 
    	</p>
    
    	<p>
    		<strong>Art. 1</strong>
    
    
    		Con il seguente testo si istituisce l'Ufficio Poste e Telegrafo, (da qui in avanti chiamato U.P.T.) con il compito di amministrare, sviluppare e gestire il servizio postale e telegrafico.
    

    Art. 2

    		L'U.P.T. è alle dipendenze del Sottosegretariato degli Interni e  Propaganda.
    

    Art. 3

    		La sede dell'U.P.T. si ritrova negli uffici del Sottosegretariato degli Interni e Propaganda.
    
    
    		Sono istituite stazioni di quartiere dell'U.P.T. per la gestione del servizio postale e di telegrafo del quartiere.
    

    Art.4

    		Il servizio postale consta dell'invio della corrispondenza privata e pubblica da parte dell'ufficio U.P.T. alle residenze private dei cittadini.
    
    
    		Il servizio è effettuato tutti i giorni, dalle ore 07.00 alle ore 12.00.
    
    
    		La consegna della corrispondenza privata è assicurata entro 5 giorni dall'invio.
    

    Art.5

    		Ogni residenza privata di un cittadino sarà dotato di una cassetta postale, con una targhetta indicante nome e cognome del cittadino o nominativo dell'unità familiare, dove verrà immessa la corrispondenza privata.
    

    Art.6

    		Il servizio postale è eseguito materialmente da persone inquadrate dall'U.P.T. e chiamati "postini".
    
    
    		Essi sono assunti tramite bando pubblico e concorso pubblico.
    

    Art.7

    		I postini hanno l'obbligo di consegnare la corrispondenza privata e non possono, salvo motivazioni indipendenti dal loro operato, rinviare la consegna.
    
    
    		Il rinvio della consegna, se possibile, deve essere notificato al mittente con telegrafo.
    

    Art. 8

    		Nel caso la consegna della corrispondenza privata a un dato indirizzo non sia possibile per l'assenza del destinatario, sarà rimandata al mittente con motivazione della impossibilità alla consegna.
    

    Art.9

    		Per poter inviare corrispondenza privata i privati cittadini devono recarsi all'ufficio dell'U.P.T. o alla stazione di quartiere e immetterla nelle cassette apposite.
    
    
    		Nel caso il contenuto della corrispondenza privata non possa essere immessa nelle cassette apposite, essa deve essere consegnata agli addetti allo sportello dell' U.P.T. o delle stazioni di quartiere.
    

    Art.10

    		Per l'invio della corrispondenza privata è necessario utilizzare le apposite buste in vendita dall' U.P.T. o, nel caso di contenuti superanti il limite di peso di 0,020 gravi, gli appositi moduli A(per l'invio di corrispondenza privata dal peso fino a 10 gravi), B (per l'invio di corrispondenza privata dal peso da 10 gravi a 20 gravi) o C(per l'invio di corrispondenza privata dal peso  oltre i 20 gravi).
    
    
    		E' necessario l'affrancatura di un francobollo, acquistabili dall' U.P.T., al costo di 0,001 zenar.
    

    Art.11

    		L'U.P.T. si occupa anche dell'invio della corrispondenza pubblica tra i diversi organi pubblici.
    
    
    		La corrispondenza pubblica funziona in egual modo rispetto a quella privata, se non che la consegna è assicurata entro 2 giorni.
    	</p>
    
    	<p>
    		<strong>Art.12</strong>
    
    
    		La corrispondenza pubblica è esente dall'affrancatura del francobollo.
    	</p>
    
    	<p>
    		<strong>Art.13</strong>
    
    
    		L'U.P.T., nei suoi uffici e nelle stazioni di quartiere fornisce il servizio telegrafico.
    
    
    		Esso consta nella possibilità di inviare messaggi di massimo 30 parole a un cittadino privato attraverso il telegrafo.
    	</p>
    
    	<p>
    		<strong>Art.14</strong>
    
    
    		I messaggi telegrafici sono tradotti dall'U.P.T. e consegnati dai postini il giorno dopo la trasmissione o il giorno stesso.
    

    Art.15

    		Il costo del telegramma tradotto e spedito il giorno dopo è di 0,10 zenar.
    
    
    		Il costo del telegramma tradotto e spedito il giorno stesso è di 0,50 zenar.
    	</p>
    
    	<p>
    		<strong>Art.16</strong>
    
    
    		I telegrammi pubblici passano attraverso l'ufficio U.P.T. del Sottosegretariato degli Interni e Propaganda.
    	</p>
    
    	<p>
    		 
    	</p>
    </div>
    

    Thortuga 14 Falam 3006

    IL VICE-PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MODERNISTA,

    visti gli articoli 41 e 42 della Costituzione, Titolo II, sezione Poteri dello Stato e vista la non violazione della Costituzione, della legge e dei Principi Modernisti promulga il seguente regolamento, approvato con Seduta XXVII:

    Cita
    <div class="ipsQuote_contents ipsClearfix">
    	<p>
    		1)Viene creato il corpo di Polizia Cittadina, addetto al controllo delle proprietà private e alla comminazioni di sanzioni per coloro che violano le norme penali, nel rispetto delle sentenze dell'Assemblea (per ora è così, ma in futuro si potranno prevedere sanzioni immediate).
    
    
    		2)Il corpo di Polizia Cittadina è dotata di speciali chiavi che permettono l'ingresso in ogni abitazione, ufficio, luogo di ritrovo e luogo privato.
    
    
    		3)Il corpo di Polizia Cittadina può controllare le proprietà private solo dopo richiesta di un Sottosegretario o del Segretario stesso.
    
    
    		4)Il corpo di Polizia Cittadina è addetta, in seguito alle ispezioni, a redarre un inventario dei beni sottoposti a controllo.
    
    
    		Norme transitorie
    
    
    		1)In assenza di norme penali, l'Assemblea decide secondo consuetudine, buon senso e i dettami del Pensiero Modernista.
    	</p>
    </div>
    

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MODERNISTA,

    visti gli articoli 41 e 42 della Costituzione, Titolo II, sezione Poteri dello Stato e vista la non violazione della Costituzione, della legge e dei Principi Modernisti promulga il seguente regolamento, approvato con Seduta XXVIII:

    Cita
    <div class="ipsQuote_contents ipsClearfix">
    	<p>
    		 
    	</p>
    
    	<p>
    		Art.1 - Viene definito Spazio Produttivo ogni spazio, situato in territorio extracittadino, mirato alla produzione e/o alla lavorazione di risorse.
    	</p>
    
    	<p>
    		Art.2 - Ogni Spazio Produttivo viene ceduto al privato gratuitamente per una superficie di 25 blocchi.
    	</p>
    
    	<p>
    		Art.3 - In caso il Privato voglia ampliare la superficie del proprio Spazio Produttivo, verrà caricato dei costi di mantenimento dello spazio aggiuntivo, equivalenti a 0,03z giornalieri per blocco. 
    	</p>
    
    	<p>
    		Art.4 - Nel proprio Spazio Produttivo i privati potranno edificare e/o scavare, nei limiti del proprio spazio e fatto salvo per gli spazi di natura esclusivamente agricola, senza considerare le imposizioni del Piano regolatore cittadino.
    	</p>
    
    	<p>
    		Art.5 - Al fine di evitare opere edili non conformi, nel caso di edifici con una superficie maggiore di 25 blocchi e di altezza superiore ai 10 blocchi, si dovrà presentare il progetto al SEA, che conferirà l'autorizzazione a procedere con i lavori.
    	</p>
    
    	<p>
    	</p>
    

    	</p>
    </div>
    

    Thortuga, 11 Viljan 3010

    </p>
    

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MODERNISTA,

    	<p>
    		visti gli articoli 41 e 42 della Costituzione, Titolo II, sezione Poteri dello Stato e vista la non violazione della Costituzione, della legge e dei Principi Modernisti promulga il seguente regolamento, approvato con Seduta XXIX:
    	</p>
    </div>
    

    Cita
    <div class="ipsQuote_contents ipsClearfix">
    	<p>
    		 
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f">
    		Art.70
    	</p>
    
    	<p dir="ltr" style="color:#8f8f8f">
    		Comma I
    
    
    		Sono istituiti i “Pueblos” (sing. “Pueblo”). Essi sono sottoposti all'autorità nazionale della Repubblica Modernista di Sant'Elio, sono altresì territori di esatta ampiezza e collocazione geografica creati ed eliminati tramite disegno di legge dall'Assemblea dei Tesserati.
    	</p>
    
    	<p dir="ltr" style="color:#8f8f8f">
    		Comma II
    
    
    		I Tesserati residenti in un Pueblos sono chiamati ad eleggere ogni 8 anni il “Caudillo”.
    	</p>
    
    	<p dir="ltr" style="color:#8f8f8f">
    		Comma III
    
    
    		Il “Caudillo" dev’essere un tesserato residente nel “Pueblo” in cui viene eletto.
    	</p>
    
    	<p dir="ltr" style="color:#8f8f8f">
    		Comma IV
    
    
    		I Tesserati residenti nel votare il “Caudillo” hanno 48 ore per comunicare la propria preferenza al Presidente.
    	</p>
    
    	<p dir="ltr" style="color:#8f8f8f">
    		Comma V
    
    
    		Il Presidente nomina vincitore il candidato “Caudillo” con maggiori preferenze. La votazione è ripetuta nel caso di irregolarità o parità di preferenze tra i candidati. Il Presidente altresì ha il potere di rimuovere dall'incarico il “Caudillo” e di indire nuove elezioni.
    	</p>
    
    	<p dir="ltr" style="color:#8f8f8f">
    		Comma VI
    
    
    		Il “Caudillo” può emanare disegni di legge in materia di urbanistica, protezione ambientale, edilizia, produzione, trasporto e distribuzione dell'energia elettrica. Tali disegni di leggi hanno validità circoscritta all'interno del proprio Pueblo. Tali disegni di legge possono essere annullati tramite votazione dell'Assemblea dei Tesserati.
    	</p>
    
    	<p dir="ltr" style="color:#8f8f8f">
    		Comma VII
    
    
    		In caso di contrasto tra legge nazionale e legge del pueblo, quest’ultima è ritenuta annullata.
    	</p>
    
    	<p dir="ltr" style="color:#8f8f8f">
    		Comma VIII
    
    
    		L’Assemblea dei Tesserati è l’istituzione chiamata a dirimere i casi di contrasto tra l’autorità centrale e quella dei Pueblo.
    	</p>
    
    	<p dir="ltr" style="color:#8f8f8f">
    		Comma IX
    
    
    		Il "Caudillo" ha il dovere di informare preventivamente tramite missiva datata e firmata il governo centrale di ogni modifica sostanziale del territorio.
    	</p>
    
    	<p>
    		 
    	</p>
    </div>
    

    Thortuga, 9 Daudar 3011

    vjCV3gu.png

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MODERNISTA,

    visti gli articoli 41 e 42 della Costituzione, Titolo II, sezione Poteri dello Stato e vista la non violazione della Costituzione, della legge e dei Principi Modernisti promulga il seguente emendamento allo Statuto del Partito Modernista, approvato con Seduta XLV:

    Cita
    <div class="ipsQuote_contents">
    	<p>
    		 
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		Assemblea
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		5) L'assemblea nel votare il Segretario e il Presidente segue le indicazioni della Legge Elettorale.
    	</p>
    
    	<p>
    		 
    	</p>
    </div>
    

    vjCV3gu.png

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MODERNISTA,

    visti gli articoli 41 e 42 della Costituzione, Titolo II, sezione Poteri dello Stato e vista la non violazione della Costituzione, della legge e dei Principi Modernisti promulga il seguente emendamento allo Statuto del Partito Modernista, approvato con Seduta XLVI:

    Cita
    <div class="ipsQuote_contents">
    	<p>
    		 
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<u style="color:#6d6d6d;"><strong>Doveri del tesserato non residente e "Amico del Partito"</strong></u>
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<span style="color:#6d6d6d;">4) Partecipare ai lavori dell'assemblea e alle votazioni, in modo tale che la sua presenza venga ricordata.</span>
    	</p>
    
    	<p>
    		 
    	</p>
    </div>
    

    vjCV3gu.png

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MODERNISTA,

    visti gli articoli 41 e 42 della Costituzione, Titolo II, sezione Poteri dello Stato e vista la non violazione della Costituzione, della legge e dei Principi Modernisti promulga il seguente emendamento allo Statuto del Partito Modernista, approvato con Seduta XLVII:

    Cita
    <div class="ipsQuote_contents">
    	<p>
    		 
    	</p>
    
    	<p style="color:#8f8f8f;">
    		<u style="color:#6d6d6d;"><strong>Doveri del tesserato non residente e "Amico del Partito"</strong></u>
    	</p>
    
    	<p style="color:#7a7a7a;">
    		5) Rispettare l’obbligo di riservatezza circa dati, informazioni e conoscenze sensibili in merito a regolamenti, processi, procedimenti amministrativi, processi organizzativi e organizzazione del Partito.
    	</p>
    </div>