[GDR Ampliamento 3] Nuovi spazi, nuove possibilità

Scleros, seguito pochi passi più indietro dai suoi consiglieri, camminava fieramente nei pressi dei cantieri del nuovo quartiere residenziale di Narisya.
Il centro cittadino, fulcro della vita sociale Narisyana, 7 anni dopo la fondazione, era ormai plasmato: imponenti e bellissimi edifici dalle svariate funzioni sorgevano maestosi.
La città, tuttavia, non disponeva ancora dei mezzi per ospitare in modo adeguato tutte le persone che avevano deciso di trasferirvisi, attirate dai più disparati angoli di Alinox dallo stile di vita Narisyano. Gli abitanti erano diventati oltre 200’000, e sorgeva così spontanea la necessità di creare una zona dove ubicare in modo efficiente e dignitoso tutte queste genti.
Scleros aveva così deciso di dare il via allo sviluppo di una nuova ed estesa zona residenziale, che avrebbe risposto così alle suddette esigenze.
“Eric! Rinnalfu! Golud! Gavriel!” chiamava Scleros mentre osservava due operai intenti ai lavori.
I Consiglieri si fermarono e si voltarono verso il loro leader in attesa che continuasse, consci che gli avrebbe riservato uno dei suoi tipici emozionanti monologhi.
Scleros continuò: “Tutto ciò non vi rende gioiosi e ricchi di orgoglio? Questo è un premio al nostro lavoro, alle nostre fatiche.”
Si fermò brevemente ammirando nuovamente le zone di costruzione, e con un sorriso stampato sul volto proseguì: “Tutto ciò significa che ce l’abbiamo fatta, questo quartiere non sarà un semplice ammasso di materiali edili, sarà un simbolo del nostro successo. Queste case avranno un significato molto più profondo, significheranno che la gente ha saputo apprezzare le nostre ambizioni e le nostre idee, e che ha deciso di abbracciarle.”
“E’ questo il motivo per cui dovete gioire!” Poi si girò contento e seguito dai suoi consiglieri, visibilmente commossi, riprese nella sua passeggiata.
Si ampliava così, ulteriormente un’immensa città, dalle grandi ambizioni.

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