[GDR] Deca Rochonraun

La storia ci dice che Simphonya nacque dall’unione delle due superpotenze del Drago Nascente: Nephilis e Sotomain.

Qui di seguito verrà narrato di come Deca Rochonraun sia stato legato dal destino alla sorte di entrambe.

Quella dei Rochonraun era una casata nobile, che di generazione in generazione forniva all’esercito nazionale abili cavalieri, pronti a tutto per la gloria del regno.

Deca il primo di 2 fratelli avrebbe ereditato presto il ruolo di patriarca della casata, ma perché ciò fosse possibile, come suo padre e suo nonno prima di lui, aveva il dovere di guidare un contingente di 100 cavalieri alla volta di nuovi territori, e tornare con la testa del Re avversario,se non ci fosse riuscito sarebbe stato diseredato e disconosciuto dalla famiglia,lasciando la successione a suo fratello minore.

Arrivato il giorno della partenza, acclamato dalla popolazione locale partì alla volta di Myr (un regno barbaro delle vicinanze) sicuro di riuscire a sbaragliare la line di difesa avversaria e di arrivare facilmente alla testa del Re.

Arrivato ai confini con i barbari e costruito l’accampamento si riunì con i generali per elaborare la strategia d’assalto:

“entreremo dalla parte occidentale delle mura, sono quelle più lontane dal castello e quindi quelle meno protette,avremmo solo pochi minuti prima che arrivino i rinforz----“

“Sir Roconraun!” urlò un messaggero stremato gettandosi nella tenda,

“Cosa succede?!”;

“Suo padre…la sua famiglia… IL REGNO! Siamo stati attaccati, un popolo del Dragone Nascente!”;

“Cosa? Di chi si tratta? E perché un popolo proveniente dal continente dovrebbe attaccarci?”;

“Sotomain mio signore, sono legati a Myr da un matrimonio diplomatico, e quindi dopo aver ricevuto una soffiata sono accorsi in loro aiuto…”;

“La mia famiglia? Cosa le è accaduto?” disse Deca cercando di mantenere la calma;

“Suo padre e suo fratello stanno combattendo al comando dell’esercito, per quanto riguarda sua madre…”;

“PARLA!”;

“Sua madre è stata uccisa da un Sotomainiano…”;

Sentite queste parole, Deca preso dall’ira radunò i 100 cavalieri e proprio quando era sul punto di ordinare la ritirata fu interrotto dal suono di una tromba: era un contingente di 300 uomini guidati da un giovane generale nonché futuro Re di Sotomain: Respore Trystem , un abile stratega che pensò bene di lanciare due teste ai piedi del cavaliere…

“No…non è possibile… PADRE…FRATELLO” urlò piangendo, per poi girarsi pieno d’ira verso il generale:

“Uomini, Per il regno di Philis, per i nostri cari, conduciamo questa feccia alla morte!” esclamò ancora, ma non ricevette risposta…i cavalieri feriti dalla consapevolezza di aver perso i propri cari, e immobilizzati dalla paura decisero di arrendersi…

Deca però non se ne curò, pieno di rabbia si gettò tra l’esercito nemico uccidendo una trentina di uomini, per essere poi immobilizzato poco dopo:

“Fermi non uccidetelo!” ,urlò Respore, “Guerrieri pieni di coraggio come lui servono al nostro esercito, incatenatelo e portatelo a Sotomain, uccidete gli altri”.

Deca venne così strappato al suo paese e venne condotto nel continente del Drago Nascente, nelle prigioni Sotomainiane…

Continua…

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