[GdR di Fondazione] Gothlan

Anno 81 Era Comune, mese di Spes

Nei dintorni di Spes

Vi era acqua in ogni dove, il mare aperto era carico di timori e paure.
Un uomo dal viso pallido, pieno di ferite e aggrappato a un’asta di legno quasi sull’orlo di cedere , solcava le onde nerastre che recidevano poco a poco il suo legame con la vita.

L’uomo chiuse le palpebre e vide…

Una grande e raffinata villa in cui un uomo scappava fuori, scendendo le scale frettolosamente e dirigendosi verso il mare, qualcuno urlò:
“Ladro! Traditore! Avrai il marchio dell’infamia per sempre!”
Poi un rumore di spari di rivoltella e il suono metallico di un combattimento tra spadaccini.

Riaprì gli occhi, una grande ombra si dirigeva verso di lui.

“La mia ora è giunta! Che la morte mi prenda.” mormorò l’uomo.
L’uomo socchiuse nuovamente le palpebre.

Vide un’imbarcazione spezzata in due: era una nave andata in fiamme piena di decorazioni dipinte dal sangue cremisi di molti marinai.
Colpi magici e furenti in arrivavano da ogni punto. Il cielo macchiato da mille frecce. In lontananza si sentiva: “Sono loro! Sono i mercenari di Nephélai. Ci hanno trovato! Si salvi chi può!”
Un potentissimo colpo magico distrusse definitivamente la nave creando un’immensa nube di fumo nero.

L’uomo riaprì gli occhi e notò che stava venendo pescato da una grande rete.
In quel momento, il morente svenne definitivamente.

In lontananza si sentì un vociare:
“Orsù, ammainate le vele!”

Il rumore arrivò più vicino:
“Corpo di mille serpenti marini, si è svegliato!”

L’individuo, molto debole spalancò le palpebre e dinanzi a lui vide una decina di arguti e strambi uomini di mare. Si guardò intorno e poco dopo chiese;

“Chi siete?”
passò un secondo,
“Siete di Nephélai?”
ancora un secondo
“Volete uccidermi?”

Venne fermato poco dopo da una persona imponente che gli disse;
“Fermo ragazzo, non so nemmeno cosa sia Nephélai”
“Siamo un gruppo di marinai mercanti in viaggio sul intero piano”

Il ragazzo abbassò la vista e vide che le sue ferite erano state guarite.
Con sollievo alzò il viso e si presentò; “Il mio nome è Simon, piacere.”
In quel istante capì di trovarsi in una cabina di una nave in legno, molto ben tenuta ma anche con molte riparazioni.

L’individuo dalla figura imponente disse di lasciarli da soli e si presentò;
“Buon vento! Mi chiamo Robin Kentor e sono il capitano di codesta nava.”
Simon, udite queste parole disse al volo;
“Ho già conosciuto un Kentor”

Robin rimase spaesato e gli chiese chi in particolare.
Simon rispose; “Ho conosciuto un tale di nome Mikhul Kentor che fu Re di Titanya”
Il capitano, spaventato disse di essere il figlio bastardo di Mikhul, ma non capiva come facesse a conoscere al città dove lui nacque.

“Quindi sei il figlio di Mikhul, che bella notizia! Io sono Simon Magis, successore al trono di Titanya dopo tuo padre. Ho viaggiato attraverso un portale mi ha condotto su Alinox”
Robin contento di aver trovato un compaesano e amico di suo padre gli disse;
“Pure io ho attraversato un portale, stavo in mare con i miei marinai quando un portale sottomarino si è aperto sotto di noi e ci ha portato sulle coste di Spes in questo piano anni e anni dopo la fondazione di Titanya”

Simon, con aria rattristata, guardò fuori dall’oblò e non disse nulla.
Robin disse a Magis che non serviva che gli dicesse ogni cosa ma gli bastava intanto sapere che cosa gli fosse capitato da portarlo in mare aperto sopra un’asta di legno.

Simon rispose: “Bhé in realtà tante cose, ma per riassumere posso dirti che sono stato vittima dalla presa di potere fatta su di me a Nephélai. I due tetrarchi che regnavano al mio fianco hanno deciso di prendere tutto il potere per sé e come scusa di tale gesto hanno architettato un piano al fine di farmi vedere agli occhi dei cittadini come un truffatore, un ladro e un traditore. Sono scappato dalla città il prima possibile alla ricerca di una nuova vita ma sono stato rincorso fino adesso poiché, naturalmente vogliono tenere nascosti i loro luridi misfatti. Mai avrei potuto immaginare che volevano tutto il potere per sé…”

Kentor disse che gli dispiaceva ma adesso non doveva più preoccuparsi di nulla poiché se voleva vivere una nuova vita lo poteva fare al suo fianco.

Simon entrò in servizio sulla Nave di Robin e navigarono verso l’Altopote, dove sconfissero i nativi che opprimevano eremiti della terra, poi alle Isole Tropicali vicino Cor dove saccheggiarono grotte di ciclopi, ed infine a Spes con cui commerciarono e ottennero profitto.

Dopo 10 mesi di peripezie l’idea della pensione divenne sempre più allettante, e una sera, a tavola, discussero del potenziale stanziamento. Magis, chiese come poteva farsi una nuova vita se rimaneva in mare.

Robin disse; “Tranquillo, non sono stato totalmente sincero con te. Noi siamo pirati, abbiamo viaggiato in tutto il piano e racimolato un gran capitale. Dopo tutti questi anni ci siamo stancati di fare i pirati e vorremmo fondare una città dove ex pirati come noi possano vivere in tranquillità. Una città che accetti tutti senza pregiudizi o colpe. Questa nave e le molte altre sparpagliate nel piano rispondono a me però io da solo non ho le competenze per mantenere una città così grande. Ti va di gestirla insieme a me?”
Magis rispose; “Sarà un piacere ed un onore aiutarti e gestirla al tuo fianco!”

Nel mese di Viljan fu fondata Gothlan a Nord delle Oltreterre Occidentali, vennero persone da ogni luogo nel piano, spinti dalla possibilità di fare ricchezza in questa nuova città. In poco tempo la città divenne il punto forte della magia (grazie alle molteplici scritture e focus ritrovati in giro su Alinox dagli ex pirati) e anche il punto di riferimento per commerciare via mare.

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OFF - PRECISAZIONI

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Ciao Simon, alcune precisazioni che vorrei venissero modificate avendo tu tirato in ballo direttamente Nephèlai!

Il tanto decantato inseguimento non ha mai avuto luogo nè in GdR nè tanto meno in game, su questo fa fede il GdR scritto da noi che puoi trovare e rileggere comodamente Qua, nel caso in cui tu lo avessi dimenticato.

Allo stesso modo, non vi è stato da parte nostra in GdR alcun intento di mandare squadre di mercenari alla tua ricerca nè tanto meno l’intento di farti sparire.

Ti chiederei la gentilezza, cortesemente, nello spirito di correttezza nel gioco che dovrebbe contraddistinguere ogni GdR di evitare in vista futura l’inserimento di qualcosa non di tua diretta pertinenza. Avrei preferito mi scrivessi un messaggio privato per ricevere delucidazioni in merito, ti avrei aiutato ben volentieri.

Ti chiedo quindi, in sintesi, di modificare la parte noi attinente e di cui sopra, per rispetto e correttezza di gioco.

Grazie.

OFF

Voi avete detto che vi ho derubati in GDR (cosa mai accaduta ne in altri GDR o in game) Con tale offesa ho aggiunto al fatto che dei Maghi mi hanno rincorso per uccidermi (non per forza eravate voi, ma semplici cittadini di Nephèlai disgustati da ciò che era accaduto preferendo la morte dall’esilio.
Faccio riferimento al fatto che sono mercenari poiché non avete in GDR nient’altro riguardante le battaglie e visto che siete un presidio commerciale non per forza rispondono a voi

OT

Ti posso garantire che nessun cittadino, o come da te sopra citato in GdR…

Ha mai preso parte ad alcuna azione di ricerca nei tuoi confronti.

Ancora una volta, gentilmente, ti richiedo ti modificare la parte interessata nel rispetto di tutti. Grazie.

@Stardel, @Brodsko, @Leotred, etc.

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OT

Ho già editato la risposta precedente, non per forza eravate voi sindaci. Una città composta da centinaia di mercanti. Non puoi sapere che accadrà