[GdR] I.S.D.A - La Nascita - Cap I

Charles aveva finalmente varcato il portale, con lui sempre Pam. Fantastico, no? No, non esattamente. I due, dopo gli eventi che avevano vissuto all’interno del Portale, ne erano usciti sì illesi ma, differentemente dagli altri, circa 80 anni dopo.

Vennero presto a scoprire di trovarsi in quella che i locali, gli abitanti della nuova Spes, chiamavano “Era Comune”, più precisamente nell’ottantesimo anno dell’Era. Si trattava della nuova datazione che per comunità si era iniziato ad usare dopo l’attraversamento del portale da parte dei primi coloni.

Era tutto nuovo per loro, i pochi amici che avevano deciso di attraversare erano spariti. Ormai sepolti da metri di terra o magari ancora mai arrivati. I primi tempi furono davvero duri, se Charles prima poteva permettersi di concentrarsi sui suoi studi ora doveva assolutamente darsi da fare.

Per Pam non ci fu alcun problema, aveva vaste competenze in campo erboristico e ben presto trovò lavoro presso uno studio Alchemico dove macinava erbe e creava quei suoi intrugli dal colore orrendo e dal sapore che, se possibile, lo era anche di più.

Diverso, molto diverso, era il discorso per Charles. Non aveva particolari competenze manuali, matematiche, scientifiche, agrarie o chissacchè. Aveva sempre passato il suo tempo libero studiando di qua e di là, interessandosi del più e del meno.
Per qualche tempo provò a lavorare come apprendista nella bottega di un mercante, senza molto successo. Fu però proprio durante quel breve periodo che venne a sapere da alcuni clienti della Gilda degli Esploratori di Spes : la congregazione che si occupava dell’esplorazione del Piano, dei suoi continenti, e che aveva stabilito svariati avamposti in lungo ed in largo.

Si informò in merito e venne subito catturato dalla prospettiva sconfinata dello studio del Piano e dei suoi segreti, delle sue tradizioni, dei suoi popoli. Non ci mise molto prima di partecipare ad un concorso pubblico per un posto da Stagista all’interno della Gilda, riuscendo a piazzarsi in ottima posizione in graduatoria e venendo selezionato.

La paga non era male, anzi, e cosa più importante quel lavoro gli permetteva di fare ciò che più gli piaceva. Era libero di studiare, vagare da libro a libro scoprendo ed esplorando dalla comodità di una biblioteca.

Ben presto si accorse però di come il lavoro svolto dalla Gilda fosse estremamente incentrato più sull’asservirsi al potere centrale e svolgere per esso alcuni lavoretti. Si passava dallo studio della topografia per la costruzione di determinate strutture, studio delle maree per il tracciamento delle rotte commerciali, studi sull’impatto delle stagioni e del cambiamento climatico relativo ad esse nei vari continenti.

Insomma, di certo non ciò che Charles si aspettava di fare, non rispecchiava quella visione di studioso svincolato ed intraprendente che scopre per il gusto puro e semplice della scoperta e non per l’asservimento ad una qualche organizzazione o politica. E da quello che poteva vedere era un sentimento comune anche fra i suoi colleghi più giovani.

Fu proprio dall’idea di Charles ed un gruppo di giovani stagisti della Gilda che nacque l’idea di creare un’Istituto che promuovesse la ricerca sul Piano in senso molto più attivo rispetto a quello proposto dalla Gilda, che si occupasse di un’analisi storico-demologica del Piano, che svelasse i misteri legati a quanto accaduto prima dell’Arrivo del Karalduriani.

Venne quindi, qualche mese dopo nell’81 e.c, a crearsi l’I.S.D.A : l’Istituto Superiore di Demo-Archeologia di Alinox con la sua prima sede proprio a Spes.

I primi mesi furono molto incerti, non vi era alcun finanziamento e tutti gli studi venivano autofinanziati dai membri o grazie alle pubblicazioni dell’Istituto, che riscuotevano abbastanza pubblico da permettere di mantenersi.
Fu solo dopo un certo lasso di tempo che l’Istituto riuscì ad acquisire autorità tale nel suo campo da attirare l’interesse anche di altri centri abitati, altre cittadine. Arrivarono nuove opportunità, nuove iscrizioni, nuovi stimoli di studio.

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