[GdR] I.S.D.A - Una nuova Casa - Cap II

“Scadenze…scadenze…pubblicità della Banca di Nubjàn…scadenze…pagamenti arretrati…OH! Questa è nuova!”

William si alzò di scatto dalla sua postazione, con una lettera in mano, iniziando a schivare colleghi e scrivanie dirigendosi verso l’ufficio di Charles.

“Scusate, permesso, grazie, si…si…scusi, ecco. Grazie mille, permesso!” Ed in men che non si dica era davanti la porta dello studio. Bussò. Di tutta risposta, da dentro arrivò l’assenso a poter entrare.

“William, ti sentivo correre fin da qua. Come mai tanta fretta?” Chiese Charles

Il ragazzo mostrò la lettera, poi la mise sulla scrivania del Direttore.

“E questa?” Charles la prese esaminandola.
“Non saranno mica della Banca di Spes, gli ho già detto che pagheremo mese prossimo…”

William sorrise.
“No no, non è la banca. Leggi pure”
Dopo aver detto ciò, uscì dallo studio richiudendo la porta alle sue spalle. Non appena il ragazzo fu oltre la porte, Charles prese a leggere. La lettera proveniva da un piccolo centro sorto di recente, a Spes lo conoscevano più o meno tutti, si trattava di Nephèlai.

La lettera era abbastanza lunga, articolata, scritta probabilmente per mano di qualche organo di cancelleria, piena di formule di rito e tante altre cose che onestamente Charles trovava piuttosto noiose. Nonostante le formule, però, più Charles andava avanti a leggere, più un sorriso andava a formarsi sul suo volto. Dopo circa una ventina di minuti, terminò di leggere. Si alzò dalla sua sedia, aprì le porte del suo studio che davano sul resto degli uffici dell’ISDA in quel loro piccolo angolo di Spes.

Si prese qualche secondo per osservare la scena. Tutti stretti, vicini. Joseph girava fra le scrivanie, consegnando tazze di tè fumanti e caffè; Molly era china sulla sua scrivania a scrivere come una forsennata, fra due giorni aveva un’importante scadenza; lo stesso William smistava lettere ed avvisi, con il suo fare sempre allegro; altri svolgevano i più disparati compiti : si elaboravano dati, si redigevano relazioni, si raccoglievano informazioni sui prossimi studi.
Tutti si davano da fare come ogni giorno, nel lavoro che amavano svolgere. Charles in quel momento era davvero orgoglioso.

“Un attimo di attenzione, prego!” Esordì, dopo essere stato a fissare poco più di qualche decina di secondi lo scorrere dei lavori. Tutto si fermò in un secondo, gli occhi fissi sul Direttore.

"Abbiamo ricevuto una lettera, stamane, dal Governo di Nephèlai che credo conosciate tutti. Si tratta dell’avamposto commerciale sorto nel Toreke un paio di anni fa.
Bene.
Il Governo di Nephèlai ci offre, sentite bene, una Sede tutta nostra all’interno della Biblioteca cittadina, di centralità assoluta nel continente e crocevia di culture. Cito direttamente dalla lettera adesso, ‘In quanto estremamente interessati alle vostre attività di ricerca DemoArcheologica’ e bla bla bla.
Quindi? Che ne pensate?"

Un sorriso enorme, piano piano, si fece largo sulle labbra di tutti. A Charles non servivano altre risposte. La sera stessa accettò la proposta della città di Nephèlai.

OFF : La sede ISDA ora è ufficialmente stanziata a Nephèlai, così mi regolo per la Wiki.

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