[GdR] Inquisitori Oggi - Numero 5

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Carissimi lettori,

mi coglie un’attimo di orgoglio e di lacrimante gioia quando penso che, insieme, siamo arrivati all’atteso quinto numero della nostra seguitissima rivista di informazione Inquisitoria: Inquisitori Oggi.

Il progetto, iniziato come un giornaletto privo di significato, è cresciuto nel tempo e si è imposto come la più grande rivista di Zampadur con più di 150.000 copie a numero.

Ma la redazione non sarebbe niente senza Voi, i nostri affiatati e fedeli lettori, che continuate a seguire il nostro sogno con fervido interesse.

Questo è il quinto numero e per noi è un traguardo importante da condividere con chi ha sempre creduto in noi e nel nostro giornale.

Grazie. Grazie a tutti.

Il capo redattore,

Inquisitore Aedis

DUE SOLI SONO MEGLIO DI UNO?

Tutte le tecniche per l’abbronzatura integrale

I nostri astronomi Inquisitori hanno spesso affrontato un grave problema, per ora solo teorico, che potrebbe affliggere le nostre vite: i due soli.

Il Sole: da sempre venerato come immagine stessa del Lidor. Luminoso e brillante è la fonte della vita su tutta Zampadur, nonché della nostra abbronzatura considerata spesso colorito da villici e contadini.

Ultimamente, però, sempre più Inquisitori e cittadini si stanno prodigando nell’invenzione di nuove tecniche di abbronzatura veloce: fissare roghi e cospargersi di lardo sotto il sole sono solo alcuni di questi nuovi metodi avanzati dalle più brillanti menti estetiste dell’Ordine.

E’ indubbio che se ci trovassimo improvvisamente con due soli la nostra idea di abbronzatura perfetta potrebbe vacillare e i tempi di esposizione potrebbero variare sensibilmente a causa del calore che il sole aggiuntivo apporterebbe al clima.

In caso di due soli i nostri esperti di Astronomia cosmetica consigliano tempi di esposizione ridotti e l’abbandono di tecniche atte al potenziamento dei raggi solari quali lardo e oli essenziali allo zucchero di canna.

E’ altresì importante non esagerare e ricordare che il Sole può portare numerosi “canceris” alla nostra pelle. Abbronzatevi responsabilmente!

E SE LA TECNOLOGIA SPARISSE?

Quattro chiacchiere con i nichilisti

In questo numero abbiamo parlato, e parleremo, del futuro in maniera teorica e delle linee di pensiero più o meno nichiliste che hanno avanzato teorie interessanti su come potrebbero essere gli anni a venire.

Uno di questi gruppi di teorici ha avanzato l’idea che la tecnologia attuale, con i suoi pregi e i suoi difetti, potrebbe venire completamente annientata dalla guerra colossale che impervia anche nel nostro continente.

E se la tecnologia, nel futuro dei nostri figli, venisse dimenticata?

Le conseguenze sarebbero a dir poco colossali: già immaginiamo la gente che corre a destra e manca con le mani nei capelli urlando che non ricorda più come cucinare una gallina all’Avaloniana decente o come produrre una buona tazza di raka.

Un futuro senza raka sarebbe sicuramente un futuro senza cultura e bellezza, senza quella bevanda che ha fatto innamorare più di un figlio del Lidor.

E’ importante, quindi, la trascrizione delle nostre opere tecnologiche su manuali appositi di facile consultazione. Abbiamo quindi incontrato l’Inquisitore Bibliotecario Nivas, che si sta occupando da tempo di questa colossale opera tecnica. Innanzitutto buonasera, Inquisitore Nivas.

- Buonasera a lei e ai numerosissimi lettori di Inquisitori Oggi.

- E’ da tempo che si parla di questa sua grandiosa opera di trascrizione. Lei, i suoi novizi e molti Inquisitori stanno lavorando incessantemente, stilando ogni giorno pagine e pagine di fitti progetti e ricette culinarie ritenute indispensabili per l’uomo del domani.

- E’ tutto esatto. Io e la mia squadra ci stiamo occupando di questo colossale tomo che sarà, senza dubbio, fondamentale per conoscere le invenzioni del passato anche nel caso in cui la nostra attuale tecnologia venga dimenticata. Riteniamo la nostra “Guida tecnologica per Inetti” l’opera tecnica alla quale l’uomo del futuro farà riferimento.

- Cosa risponde alle critiche che alcuni hanno mosso al progetto, descrivendolo come “Insensato, frutto di un inganno proprio del Padre delle Perversioni e inutilizzabile perchè l’attuale tecnologia non può essere dimenticata.”?

- Questi signori potrebbero aver ragione nella misura in cui l’attuale progresso tecnico e scientifico risulti immutato anche dopo anni e anni di violenti combattimenti. Nel caso in cui ciò non avvenga, è necessario avere una Guida come la nostra che possa insegnare ad un uomo in balia degli eventi come preparare una buona e calda tazza di raka.

  • Grazie Inquisitore Nivas e ancora complimenti per il suo progetto. Dall’Inquisitore Ron Aedis è tutto. Rimani classica, Inquisizione!

ECONOMIA E MERCATI

LA BOLLA ERETICUS

Una bolla ereticus può far sprofondare un mercato?

L’Inquisizione, come molti sapranno, ha a disposizione molti strumenti per attaccare l’economia, la politica e la religione delle nazioni che professano ideali contro la fede Lidorista e la nostra ferrea tradizione.

Per tutti i lettori che non conoscono nello specifico la Bolla Ereticus possiamo dire che non sia nient’altro che una dichiarazione mediante la quale, l’Ufficio del Grave Dovere, afferma che la nazione o gli individui nominati dalla Bolla siano da considerare a tutti gli effetti eretici e quindi perseguibili dall’Inquisizione e dai suoi alleati.

Può quindi una Bolla Ereticus far vacillare un mercato fino a farlo crollare definitivamente? I nostri Inquisitori Economisti sono tutti d’accordo nell’affermare che non solo è possibile, ma molte leggi economiche ne affermano la totale certezza.

Una Bolla Ereticus definirebbe la nazione come eretica, e quindi sotto embargo dalla stessa Inquisizione. Gli alleati della stessa, se vogliono mantenere buoni rapporti con l’Ordine, sarebbero costretti a inasprire le proprie relazioni commerciali, alzando i prezzi o non commerciando più con gli eretici bollati.

Questo clima di sfiducia finirebbe per destabilizzare il mercato, facendolo collassare nel giro di pochi anni e riducendo la popolazione eretica in uno stato di grande povertà.

E’ indubbio che la Bolla Ereticus sia uno strumento potente e utilizzato con grande parsimonia. Nella storia Inquisitoria, solo una Bolla Ereticus fu propagandata per bollare come eretico il grande ladro e traditore Eddard Evilus Mob dopo il celebre e infausto sacco di Viluis

CARO INQUISITORE,

Le lettere migliori della settimana

Un caloroso bentornati a tutti i lettori della nostra rubrica che riscuote sempre un gran successo. Anche io, seguendo l’esempio di Aedis, voglio esprimere la mia gratitudine per tutti coloro che seguono la nostra celebre rivista con attenzione e fedeltà. Voi siete davvero la spina dorsale del nostro “Inquisitori Oggi”.

Questa settimana abbiamo avuto alcune lettere di persone famose di Zampadur, che hanno scritto alla nostra rubrica per testimoniare i loro casi amorosi e non. Questa fedeltà e fiducia sarà ricompensata da un silenzio tombale. Ma veniamo alle migliori lettere!

Caro Inquisitore,

sono P.V, e le volevo parlare di una situazione sentimentale molto difficile che sto vivendo in questo periodo della mia vita: si sa, l’amore è difficile da dimenticare, sopratutto dopo tanti momenti splendidi passati con la persona amata. A volte si dicono cose che non si pensano e cattiverie che non si dovrebbero dire solo per cercare di essere forti e fare a meno dell’altro. Sfortunatamente, l’amore, rimane una bestia assopita pronta a risvegliarsi. Come posso riavere la presenza della persona che è stata più importante nella mia vita senza soffrire per l’amore che ancora provo per lei?

La seguo sempre con affetto.

Caro P.V.,

la sua esperienza mi ha riempito il cuore di ricordi. Queste situazioni sono spesso molto difficili ma costanti dopo la fine di una relazione basata su un vero amore. E’ inevitabile soffrire, anche per molto tempo, ma non bisogna mai perdere la speranza e la voglia di saper guardare verso un futuro che, forse, ci può riservare ancora sorprese, anche con quella persona. Gli eventi cambiano, i sentimenti si evolvono e a volte si dicono cose che non si pensano per proteggersi dall’ignoto. Ma l’amore è anche scoprire l’ignoto che il futuro nasconde, insieme alla persona che si è amato così tanto.

La ceneretichetta della settimana è: #Migiaritardatario

Il detto della settimana è: In amore vince chi non ha paura di amare.

E io ci ho messo 5 volumi per capire che "ceneretichetta" stava per hashtag.

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E io ci ho messo 5 volumi per capire che "ceneretichetta" stava per hashtag.

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Io non ci sono arrivato proprio D:

#migiastaisereno