[GDR] L'Infiltrato

Lo metto qui perchè è più logico se ambientato in una nazione forte, che in una di nascita recente come Nyan. Se vi piace, ditemelo, sennò lo cancello senza problemi :fiore: consideratelo un ringraziamento per il periodo che ho trascorso ad Avalon

Giorno 1

Questo è il primo messaggio che invio direttamente al mio referente al Senato. Visto che saranno raccolti tutti in un documento ufficiale, ritengo utile un riassunto di cause e obiettivi della mia missione.

La mia identità, in quanto infiltrato, deve necessariamente rimanere segreta. Il mio obiettivo è semplice: raggiungere il gruppo di banditi che da giorni terrorizzano la fascia esterna della città, infiltrarmi e passare al governo abbastanza informazioni da organizzare un'attacco in modo sicuro e senza fare vittime collaterali. Al momento sono nascosto sulla cima di una collina, spiando il campo nemico da dietro una macchia di cespugli. Invierò questo messaggio con un piccione viaggiatore e cercherò di raccogliere informazioni ancora più precise sul loro numero. Spero di non dover necessariamente cercare di unirmi al gruppo.

Segue una stima delle unità banditesche sul retro del foglio.

Giorno 2

La mia stima è insufficiente. I capi vogliono restringere il margine d'errore, sapere qualcosa sugli armamenti e soprattutto determinare le loro intenzioni. E' stato deciso che dovrò cammuffarmi da bandito e entrare nei loro ranghi.

A questo punto, dite a mia moglie che la amo. La fama di queste belve sanguinarie li precede da ben prima che iniziassi la mia missione. La morte potrebbe essere il minore male che dovrò essere costretto ad affrontare se venissi scoperto. Temo quello che potrebbe accadermi, o quello che potrei rivelare sotto le loro terribili torture. Ma devo ubbidire.

Entro nella tana del leone.

Giorno 3

L'unico contenuto di questo aggiornamento è una pagina scritta recante il testo, sbavato e macchiato, della famosa canzone da taverna Avaloniana "La Locandiera Solitaria e la Salsiccia Magica". Per motivi di censura, è stato eliminato dai registri ufficiali.

Giorno 4

... Uh.

Devo chiedere scusa ai miei superiori per l'ultimo aggiornamento, anche se confesso di non ricordare cosa vi abbia scritto. Mi è ancora difficile reggere in mano la penna in questo momento, la testa mi fa un male d'inferno. Ecco un riassunto degli ultimi avvenimenti.

Mi sono vestito con abiti sporchi, stivali, una spada e una vecchia corazza di cuoio. Sono andato verso il campo con la faccia più truce che potessi fare, vista la tensione che provavo al momento, aspettandomi di essere bloccato, abbattuto o perquisito appena mi avessero avvistato. Stranamente, sono arrivato fino all'interno del campo senza che nessuno mi rivolgesse una parola.

Mi sono rivolto a quello che ritenevo fosse il capo dei banditi, all'interno di una specie di tenda che fungeva da mensa. Ho sbattuto il pugno sul tavolo e gli ho detto che intendevo essere un membro di questo "sporco gruppo di luridi mercenari, beceri amanti di stupro, violenza e saccheggio".

Lui mi ha prima guardato incredulo, poi ha fatto una risata e ha urlato ai suoi compari qualcosa sul "venire a sentire come parla sto' deficiente". Mi hanno trovato tutti un buffone, e prima che me ne rendessi conto, mi avevano già offerto la quinta birra.

Da qui in poi i miei ricordi si fanno vagamente confusi. Ricordo di risate, balli sui tavoli, di aver trascritto una canzone che ho insegnato ai briganti, di aver vomitato addosso a un picchiere nell'armeria e di aver sviluppato una complessa teoria per cui le mutande sono un trucco dell'uomo ricco per far proliferare meno l'uomo povero. Si puo' dire che il corso degli eventi mi abbia sopraffatto.

Il mio ricordo successivo è essermi svegliato questa mattina con il più atroce mal di testa che la mia memoria abbia mai registrato, e con un tatuaggio sul gluteo sinistro recante la scritta "I <3 Bruto L'Impalatore". Posso però affermare che la mia infiltrazione abbia avuto successo, visto che non pare esserci nessuno di guardia alla tenda che mi è stata assegnata, nè sono oggetto di guardi sospettosi (anche se in un'occasione ho ricevuto una strizzata d'occhio dal custode delle lance della compagnia).

La mia missione continua. Non temete se dovessi saltare qualche giorno nei miei aggiornamenti, da ora in poi potrò scrivere solo nella massima sicurezza che nessuno mi stia osservando.

Segue una dettagliatissima descrizione del numero delle lance dei banditi e dell'interno della tenda del custode.

Giorno 6

Temo di aver cantato vittoria troppo presto. Il mio status all'interno dei banditi è troppo basso per poter acquisire informazioni significative senza destare qualche sospetto. Per quanto adorino ridere alle mie spalle, non si fidano abbastanza di me da considerarmi alla stregua di un loro compagno.

Dovrò provare il mio valore, se voglio smettere di essere considerato solo come "quello nuovo che piace all'Impalatore".

Giorno 9

Forse ho trovato un metodo. Credo che siano impressionati da cattiveria e violenza, quindi ne ho presi con me una decina, siamo andati nei boschi e abbiamo atteso sulla strada le prime vittime inconsapevoli. Appena è passata una vecchietta, le sono saltato addosso, l'ho brutalmente picchiata e le ho strappato la borsa, calciandola e urlandole insulti mentre scappava terrorizzata.

Mi spiace molto per lei, ma è stato necessario. Ora i miei compagni mi guardano con timore e rispetto. Bruto afferma che il mio modo di comportarmi è stato da vero maschiaccio.

Giorno 10

Si è scoperto che l'anziana signora era la madre del capo dei briganti.

Temo di non avere molto tempo prima ch [parti illeggibili]

Giorno 14 (forse)

Sono sveglio?

... Si. Bene.

E' difficile essere sicuro di cosa è reale e di cosa non lo sia. Qui, nel buio della tenda prigione, passando il tempo legato a venire torturato e deriso, non riesco nemmeno a capire esattamente quanto tempo sia passato. Dovrò affidarmi al mio intuito.

Scuse, richieste di perdono e urla di pietà non sono servite a nulla contro il capo dei briganti. Risparmierò i dettagliati particolari degli orrori che mi hanno inflitto. Mi limiterò a farvi sapere che riesco a scrivere solo tenendo la penna coi denti e che devo puntellarmi sul gomito per stare in piedi. Ma la cosa più dolorosa è stato vedere il volto rigato dalle lacrime di Bruno, mentre mi chiedeva come avessi potuto fare una cosa del genere. Lui si fidava di me.

Sono spietati con la vendetta, ed esperti nella tortura, sia fisica che psicologica... Questo posso confermarlo. Non so quanto potrò resistere...

Giorno 17

Bruno è venuto a trovarmi oggi. Ha corrotto la guardia, mi ha portato del cibo e ha passato del tempo con me. Dice che la mia situazione non è rosea, ma che i briganti sono stati impressionati dal mio coraggio. Dice che lavorando dall'interno, potrebbe riuscire a convincerli a tirarmi fuori di qui. Dice che lo farebbe per me.

Se non avessi lui impazzirei.

Giorno 21

Sono fuori.

Bruno ci è riuscito. Ha dovuto assumersi tutte le responsabilità in caso di un mio tradimento, devo dormire nella sua tenda, non posso allontanarmi senza una guardia, ma ci è riuscito. Ora dipende completamente dalla mia onestà verso i banditi... Inutile dirvi quanto sia fregato, no?

Non voglio. Non voglio portare a termine la missione. Non voglio condannarlo.

Non lui.

Giorno 22

Gli ho parlato. Gli ho detto la verità. Tutta la verità.

Ha detto che lo aveva capito subito, che i miei magnetici occhi color nocciola avevano un affascinante aspetto misterioso che lo ha intrigato dall'inizio. Ha detto che lui soffrirebbe per me, perchè da quando mi ha visto in prigione il mondo ha perso colore. Persino il sangue degli smembramenti che continua a praticare gli sembra spento.

Domani fuggiremo. Io e lui, soli nella notte. Scivoleremo via, cercheremo rifugio in qualcuna delle nuove città che stanno sorgendo, dove potremmo rifarci una vita assieme. Forse Nyan.

Non aspettatevi altre mie notizie. Scordatevi della mia esistenza. Voglio cercare quella possibilità che non ho mai avuto. Voglio essere felice.

Passo e chiudo.

Il giorno dopo, il Senato ha ricevuto una missiva tramite lo stesso piccione, scritta sulla stessa carta ma da una mano differente.

Beh, guarda un po! Salve, amici del Senato Avaloniano!

Qui è Tom Robin, il capo di questa, oooh, "terribile banda di briganti che da mesi terrorizza la città"! Scommetto che siete stupiti dal ricevere questa lettera, dal riceverla tramite lo stesso metodo usato dalla vostra spia, e che un brigante sappia leggere e scrivere.

Eh si. So scrivere. E ovviamente, ho sempre saputo chi era il vostro uomo. Vorrei tanto poter dire che è dovuto alle mie sovraumane capacità di osservazione e al mio incredibile intuito, ma la verità è che voi, nei vostri palazzi e nelle vostre immense sale da banchetto, non avete idea della incredibile quantità di informazioni che un uomo è in grado di rivelare dopo il quinto giro di birra forte. Ma non preoccupatevi, terrò tutto per me... Se rispetterete un paio di condizioni.

A parte la teoria del Grande Complotto della Biancheria Intima. Quello merita di essere narrato dai bardi in tutte le taverne del continente.

Ma tornando a noi, vi propongo uno scambio equo: se voi rinunciate ad inseguire i nostri due piccioncini, io mi terrò per me tutte le vostre importanti informazioni segrete di politica interna. Perchè lo voglio? Ma perchè sono un capo giusto, e un capo giusto pensa sempre al benessere dei suoi uomini.

Bruto è stato un valoroso soldato, e un abile impalatore. Ma era chiaro che qualcosa lo rendeva infelice, e più il tempo passava più lui sembrava cadere in una depressione profonda. L'arrivo del vostro uomo è stata la prima cosa che io abbia mai visto accendere una scintilla nei suoi occhi da anni, ma lui mi era troppo fedele per anche solo comprendere l'idea di abbandonarmi per cercare la felicità. Quindi, ho organizzato questo lungo e complicato bluff assieme ai miei uomini, per riuscire a garantirgli ciò che non era più in grado di trovare qua da noi. I miei uomini stanno brindando alla sua fortuna, e tutti sono felici e festosi. Domani all'alba leveremo le tende, e ci sposteremo verso sud. Non c'è più nulla che ci interessi qua tranne dei bei ricordi.

Rispettate il patto. E' nell'interesse di tutti. Non sentirete più parlare di noi, e spendere delle energie per seguirci sarebbe solamente uno spreco, oltre che un fastidio. Avanti, perchè dovremmo sprecare il nostro tempo a combattere mentre io potrei passarlo con delle dolci donnine incontrate alla prima taverna e voi a dibattere per ore con tutti i vostri vecchietti? C'è di meglio da fare in questa vita che sprecarla in inutili battaglie ordinate da gente che crede di sapere cosa sia meglio per te.

Ah, ma forse pensate che sto bluffando. Che non ho nessuna informazione importante. Certo, sono un maestro degli inganni, e lo avete notato fortemente in questi giorni. Ma potete permettervi di correre il rischio? Io penso di no.

Ma chi sono io per pensare cosa sia meglio per voi?

Sinceramente vostro,

Tom Robin

Splendido GDR! :D :D :D Attendo con ansia la replica del nostro Ministro degli Esteri.

Oh, e anche la versione incensurata de "La Locandiera solitaria e la salsiccia magica". E presto :zizi:

Splendido GDR! :D :D :D Attendo con ansia la replica del nostro Ministro degli Esteri.

Oh, e anche la versione incensurata de "La Locandiera solitaria e la salsiccia magica". E presto :zizi:

"La Locandiera solitaria e la salsiccia magica" non è proprio mio mio come nome, è più un "riadattamento" di un testo che ho preso come spunto da un certo fumetto fantasy :asd: è l']

"La Locandiera solitaria e la salsiccia magica" non è proprio mio mio come nome, è più un "riadattamento" di un testo che ho preso come spunto da un certo fumetto fantasy :asd: è l']

Aaaaaah eccoooo! In "Drizzit" c'era qualcosa del genere mi pare, forse la salsiccia era un'altro strumento, tipo una carota? Ora controllo! xD

"La Locandiera solitaria e la salsiccia magica" non è proprio mio mio come nome, è più un "riadattamento" di un testo che ho preso come spunto da un certo fumetto fantasy :asd: è l']

Aaaaaah eccoooo! In "Drizzit" c'era qualcosa del genere mi pare, forse la salsiccia era un'altro strumento, tipo una carota? Ora controllo! xD

Niet, non è Drizzit :asd: anche se probabilmente si è ispirato alla mia stessa fonte

Il Signore dei Ratti or bust xD

Il Signore dei Ratti or bust xD

Sbagliato di nuovo, anche se Il Signore dei Ratti è una delle mie parodie preferite in assoluto :fifi:

"Non gettare il tuo vecchio anello! Noi del Minas Market te lo supervalutiamo! Condizione applicabile solo all']"

E' un classico :asd: comunque mi sa che non lo indovinerai mai

Non mi arrenderò, ma mi sa che i diamanti li minerò xD

Non mi arrenderò, ma mi sa che i diamanti li minerò xD

Non sto dicendo che non ce la farai mai per spronarti, sono proprio convinto che sia quasi impossibile. Dovresti avere una buona conoscenza del mondo dei webcomic in lingua inglese... Ecco, questo è il massimo che posso concederti :asd:

Ehi, qualche problema se lo metto su GDR On? Così vediamo che ne pensano tutti :)