[Gdr]Nuova direzione

Alissa Cawdr aep Sinèper aveva iniziato a far parlare di sé nella vita politica del Principato fin dall'adolescenza. L'irruenza dell'unica figlia dell'Esattore e sindaco di Etesberg, Eadan, aveva sollevato qualche polverone fra i benpensanti dell'alta borghesia e della nobiltà imprenditorile che abitava nel principato.

La signorina Sinèper aveva a lungo condotto una relazione amorosa col figlio di un artigiano locale, malgrado il veto del padre. Non era convenevole che una persona del suo rango si mischiasse con la popolazione più povera e meno colta. La relazione era comunque proseguita clandestinamente, ed Alissa non mancava mai di aiutare il suo ragazzo anche dal punto di vista economico; quando possibile frugava nella cassaforte del padre e sottraeva una piccola somma di denaro da donare alla famiglia dell'artigiano. Una somma irrisoria per il padre, un grande aiuto per la famiglia meno abbiente.

Insomma, Alissa Cawdr aep Sinèper era una ragazza come tante altre, travolta dal furore amoroso, che oltrepassava le barriere sociali. Lei stessa si faceva portatrice di questo sentimento di amore romantico e disinteressato, e lottò a lungo con il padre per difendere il suo pensiero. Rimase salda nelle sue posizioni fino a una fredda sera d'inverno, quando scoprì il figlio dell'artigiano amoreggiare passionatamente con una paesana. Fu allora che Alissa capì molte cose. La passione che lui aveva mostrato nei suoi confronti era stata solamente una finzione. Se il suo corpo le era completamente devoto, la sua mente era invece proiettata al portafoglio del suo influente padre, il ricco Esattore del Principato. Dopo quella notte, Alissa mutò completamente carattere.

Non si fece avanti per un confronto in flagranza di reato, oh no. Bastò una parola col padre, e quello firmò un'istanza di sfratto nei confronti della famiglia dell'artigiano. Tutte le sue ricchezze venivano pignorate dal Principato. L'accusa era semplice, ma per sempre compromettente: usura. In una città dove il monopolio bancario era detenuto dallo Stato e i prestiti erano regolamentati da un rigido codice di onore e di tutela nei confronti dei cittadini, non esisteva reato più infamante e meschino. Fu la rovina per l'artigiano e la sua famiglia. Senza soldi per permettersi un tetto, senza reputazione per mendicare ospitalità e calore, i poveracci furono costretti a vivere per strada. I parenti non li aiutarono; anche se del loro stesso sangue, l'usura era una macchia troppo grave nell'onore della famiglia. A nulla valsero le suppliche e le proteste dell'artigiano; furono costretti a mendicare per le vie del mercato.

Alissa si curava di passare spesso in quella zona della città, per guardare con aria divertita di superiorità i pover'uomini marcire a causa della sua vendetta. Poteva leggere la disperazione nei loro occhi, e specialmente in quella del figlio, che abbassava il viso come un cane bastonato al suo passaggio.

Anche l'aspetto di Alissa era cambiato dopo quell'evento, oltre che al suo carattere. Si era tinta i capelli di azzurro, per ricordare a tutti chi era. Lei era la figlia del sindaco della città, e poteva fare quello che voleva. Aveva dismesso gli abiti femminili. Aveva concluso che l'amore non era altro che un affare economico. Che senso aveva girare con vestiti sensuali e attraenti se poi il fine ultimo della relazione era il portafoglio? Così aveva preso a circolare vestita con le ricamate giacche nere e dorate della classe dirigente del Principato, e ad indossare pantaloni e stivali di pelle attillata in segno di ribellione.

Dopo qualche tempo Alissa si stufò di vedere sempre la famiglia del suo vecchio cognato mendicare per strada, così li fece espellere dalla città dalle guardie, che saltuariamente buttavano fuori dalle mura la piaga sociale di Etesberg: i mendicanti. Soddisfatta di se stessa, Alissa non si curò più del destino dell'artigiano e della sua famiglia. Le sue attenzioni ora erano rivolte al padre, e soprattutto al suo patrimonio. Il vecchio sarebbe morto prima o poi, e lei avrebbe ereditato tutto quello che possedeva. Incluso il suo medaglione.

Sì, quel medaglione che Eadan portava sempre al collo. Quel disco d'oro raffigurante un'aquila a due teste incoronata. Quella scritta emblematica incisa sotto quel simbolo. Se non puoi combatterlo, compralo. Uno storico amico di suo padre aveva sostenuto che la dinastia dei Sinèper discendesse dalla dinastia dell'ultimo Imperatore di Mirrodin. Non sapeva se era vero; ma ciò la attirava fortemente. Il culto del denaro era ciò che la preoccupava ora. Lei era il Sole splendente che danza sui miseri malnati, la stella del mattino che illumina i corpi dei miserabili. Sua sarebbe stata la ricchezza. Aveva già dato prova di come il potere e il denaro potessero disporre della vita dei miserabili. "Così si fa la guerra ad Etesberg. Non con la spada ma col denaro e con gli atti del tribunale".

Iniziò ad ingraziarsi il Principe. Joahn van Vest era una persona squisita, di infinita conoscenza e virtù, ed emetteva un'aura di mistero che la incuriosiva molto. Ma Alissa era brava con le parole, dopotutto. Il padre le aveva insegnato l'arte della retorica necessaria per l'attività diplomatica, e riuscì a convincere senza problemi il Principe che lei sarebbe stata la persona migliore a prendere il posto del padre nei suoi incarichi pubblici in caso di "indisposizione" di quest'ultimo.

Ottenuto questo, le serviva solo un modus operandi. Qualche scambio di lettere con la Compagnia delle Alchimie Occidentali, una borsa di monete, una fialetta e il piatto di minestra del padre portarono in poco tempo Eadan dai rostri pubblici al letto di casa, afflitto da un crollo fisico e nervoso.

In fondo in fondo, lei voleva bene al padre. Ora che questo era fuori dai giochi politici, e che lei aveva preso il suo posto, avrebbe solo dovuto attendere la sua morte per ereditare tutto il patrimonio. Non c'era bisogno di accelerarla, e non ne aveva alcuna intenzione. Non era un'assassina. Avrebbe atteso pazientemente.

Così la cittadinanza di Etesberg ebbe modo di fare conoscenza del loro nuovo sindaco ed Esattore, Alissa Cawdr aep Sinèper.

Off:

Cambio di personaggio ^^

Fantastico! Ho fatto un riferimento all'indebolimento di Eadan anche nel gdr che pubblicherò a breve

Fantastico! Ho fatto un riferimento all'indebolimento di Eadan anche nel gdr che pubblicherò a breve

Yay ;D

Fantastico!