[gdr on] Fondazione del clan eremitico Flotta di St. Mannat

Era quasi il tramonto ed il sole capitolava tristemente lungo l'orizzonte, baciando l'oceano lusdiano. Enùkkan Èlcibon, capitano della corvetta leggera Bisgabìs, stava guardando lo spettacolo con un solo occhio, mentre buona parte della sua attenzione era dirottata alle procedure di approdo per quattordici navi marine.

"Guardi, capitano Èlcibon" disse Dukàn Kargasangàr (off: è bigrosso in denai eh :asd:), ammiraglio della flotta, indicando la terraferma.

Enùkkan annuì "Jìdeon. Siamo arrivati"

"Mannat ha una nuova patria" disse Dukàn.

"Se riusciremo a tenerla" si permise di correggere il capitano, azzardando un'occhiata alla gamba sinistra di Dukàn. La ferita stava guarendo male, l'ammiraglio aveva un disperato bisogno di una cura. Forse a Jìdeon, dove i funghi avevano sostituito interamente la fauna e la flora normale di Letorian, Dukàn avrebbe trovato il suo piccolo miracolo personale. Nel frattempo si teneva in piedi sorreggendosi ad un bastone e veniva ospitato nella Bisgabìs, anzichè trovarsi nella nave ammiraglia della Mannat.

Notando lo sguardo del sottoposto, Dukàn si rabbuiò.

"Continuiamo con i lavoro per l'approdo, capitano"

"Sì signore" si sentì rispondere.

Due giorni più tardi, novecentocinquanta pirati nobisani erano concentrati anima e corpo alla costruzione di una palizzata di canne mozze. Sebbene non ci fosse traccia di indigeni nell'isola, già tredici uomini e sette donne erano morti a colpa dei funghi di Jìdeon: chi per delle spore velenose, chi per aver schiacciato inavvertitamente le radici a pressione che aprivano automaticamente grappoli di acido fungoso posto sul cappello del fungo, chi orribilmente rincorsi da enormi e semoventi funghi cannibali.

Dukàn non voleva perdere tempo ed aveva eliminato le pause superflue. Tra queste, nello sconcerto generale, c'era anche la pausa per il raka.

"Come crede che possiamo andare avanti, senza raka?" disse un nobisano alto e con i capelli lunghi e neri, mentre teneva fermo un fascio di canne mozze. Enùkkan si avvicinò con un enorme martello e diede un colpo preciso e secco al fascio, facendolo penetrare di parecchi centimetri nel terreno.

"Non so cosa risponderti" disse, asciugandosi il sudore dalla fronte con il dorso della mano "ma so cosa succederà: avremo un nuovo ammiraglio molto presto, se non la smette con la sua paranoia"

"Eh eh, ancora poco e lo chiameremo Gambadilegno, eh Enù?"

"Chiamami capitano, idiota. E sì, probabilmente lo chiameremo così. Sempre che qualcuno non lo ammazzi prima"

"Jìdeon non è molto ospitale" disse il marinaio, tremando quando Enùkkan diede un altro colpo al fascio di canne "tra funghi di ogni genere e nobisani arrabbiati, c'è davvero da tenere aperti gli occhi della nuca"

"Amen" rispose Enùkkan, continuando a colpire.

E' l'anno 2581: spinti dalla gloria e dalla fama recentemente raggiunta dai pirati nobisani ingaggiati da Vargarad contro l'oligarchia di Avalon, in molti nel vecchio continente cominciarono a chiedersi "perchè non anche noi?". Così gente una volta divisa, ora si ritrova sempre più spesso unita in grandi flotte piratesche, di cinque, sei, addirittura otto navi.

Questa è la storia della Mannat, la flotta piratesca che per prima arrivò nel Jìdeon Orientale e se ne impossessò, facendone la sua casa. Dove arriveranno questi pirati, questi temibili nobisani sempre affamati di oro, donne e raka, nessuno può saperlo.

Il clan verra fondato da:

elcistin

Bigcrosss99

Sotek_97

GianpyX

shiika98

Bad_Warrior

gugli00

CapoClan:BigCrosss99

Le coordinate le aggiungeremo in game

Oh, e pensare che io tempo fa decisi di aprire un clan pirata :)

Se mi va vi passo il progetto architettonico che ho creato con un enorme nave incastrata nel terreno da cui potreste prendere spunto. ;)

Lunga vita al vostro clan!