[GdR On][Morbo di Gor Lorach] Il convegno maledetto e l'Istituzione di Genov

L' Istituto era riuscito a mantenere le sue tradizioni e le sue scelte senza farsi influenzare dall' esterno che tuttavia non conosceva ancora. Compito del reparto culturale era quello di fornire, raccogliere e catalogare ogni informazione e grazie ad un rigido sistema di entrata ed uscita un esterno poteva entrare nell' Istituto, ma non tutti.

Peter Nicholas Sorin è riuscito a farsi avvelenare dai meschini giochi del potere, sacrificando vivacità, sarcasmo e troppo spesso l'onore.

Il primo direttore del reparto culturale dell' Istituto, Peter Nicholas Sorin, decise di creare degli ufficiali convegni annuali per collezionare tutti i possibili punti di vista di un argomento.

Siccome voleva volutamente creare scalpore, decise di scegliere un tema piuttosto particolare

La grande sala del centro relazioni internazionali era colma di gente, tutti volevano sapere dell' opinione di tutti, era per i più giovani un' esperienza necessaria, i grandi direttori stavano nelle prime file mentre gli allievi neofiti stavano adirittura in piedi verso l'uscita, gli bastava ascoltare.

"Il secondo convegno del dialogo culturale dell' anno 2998 D.F. porta a tutti i membri dell' Istituto una domanda: La felicità di un uomo è cio che lo mantiene vivo?"

Ci fu silenzio.

"Chiunque desidera rispondere, alzi la mano e poi io concederò la parola."

Uno strano silenzio, troppo lungo per chiunque.

Un bambino disse:"La mia mamma è malata, riuscite a curarla?"

"Figliolo, questo è un convegno importante, non puoi interromperlo." Rispose il dott. Sorin.

"Anche mia madre è importante, lei si occupa degli animali."

Per qualche motivo, nessuno in quella stanza riusciva a rispondere tranne Sorin.

"Suvvia ragazzo, tua madre si riprenderà."

"Ieri mi ha detto un tizio che l'hanno portata nell' obitorio, che posto è?"

Sorin rimase pietrificato.

Dopo alcuni minuti una guardia portò via il bambino e questo urlando disse:"Perché mi portate via? Perché non volete aiutarmi? La mia felicità è quella di vedere mia madre!"

Una voce si aprì in quel varco silezioso:"Io sostengo quello che ha detto il bambino."

"La prego di dimenticare questo dispettoso incidente." Rispose secco il direttore.

"Dispettoso? Ha perso sua madre e voi non volete dirgli la verità! Che razza d'uomo siete?"

"Signorina si contenga."

"Ha ragione la ricercatrice, voi parlate di felicità perché tanto ci nascondete sempre tutto come l' Esterno!"

"Ci avete mentito per tutti questi anni! Non crediamo più a niente!"

"Siamo così avanzati che muoriamo per una banale malattia?"

Sorin non si aspettava questa rivolta, ma effettivamente avevano ragione non si poteva permettere una scelta sbagliata, non con questo acceso clima. Decise di chiudere il convegno e di andarsene, le guardie calmarono la folla ma era chiaro che il carisma del direttore non era più lo stesso di un tempo.

"Signor Rettore, mi spiace di averla delusa, saprà di certo dell' ultimo avvenimento, devo solamente aspettare e manovrare la popolazione come solo io so fare. Lei non si deve preoccupare.

I lavori a Lethial stanno procedendo bene, tra pochi giorni la colonia sotterranea si stabilizzerà e non serviranno più scambi con l' Istituto, procederanno da soli per 7 anni. Il progetto Genov non deve essere fermato. Una piccola parte di quel gruppo lavorerà all' esterno per sconfiggere barbari e predoni.

Esportare l'Istituto, per far crescere la scienza, sempre.

Dott. Sorin"

Al Direttore Sorin,

Sono perfettamente a conoscenza degli amari sviluppi che il suo convegno culturale ha avuto, e le scrivo questa personale per rispondere in via ufficiosa: stiamo avendo numerosi problemi all'interno dell'Istituto, e il progetto Genov non riveste più una priorità per i nostri ricercatori, scienziati e Predatori.

Prima che possa venire a lamentarsi nel mio ufficio, come troppi stanno facendo in questo periodo, le assicuro che Genov riprenderà appena avremmo modo di assegnargli fondi sufficienti, che ora sono stati dirottati sul Dipartimento di Scienze Biologiche, che sta lavorando assiduamente per identificare e limitare la malattia che sta mietendo sempre più morti. 




Spero che capisca che questi sono tempi difficili, e richiedono sacrifici inimmaginabili di tutti, ma la esorto a continuare i suoi progetti interni all'Istituto.




In fede,


Richard</em>

Sorin decise di interrompere qualsiasi contatto con la colonia a Lethial, immediatamente.

"Dobbiamo chiudere tutto allora, Wexford resterà là, spero che qualche superno possa sentirlo urlare di disperazione. Tra sette anni dovrebbero aver completato il progetto. Tutto questo però non deve essere rivelato."