[GDR ON] Una nuova casa. Parte 2 di 3

..."Cosa succede?... Dove sono?... Mi sento uno schifo... E quelli chi sono?"... questo pensava fra sé e sé Brehemor osservando delle persone confabulare, aveva gli occhi a malapena aperti, abbastanza da mettere a fuoco le luci appese alle pareti e le ombre delle sbarre scaturire da esse...

..."Ohhh...sono sdraiato... e fasciato a testa e gamba destra... ok... un passo alla volta"... piano piano iniziò a muoversi dalla branda sulla quale era sdraiato, più in fretta del previsto riuscì a muovere tutto il corpo mettendosi seduto ..."E' un po come dopo una sbronza... pensavo peggio"... continuò fra sé e sé.

Maggiore: "Finalmente ti sei svegliato... è da due giorni che dormi come un ghiro", Brehemor non aveva ancora alzato lo sguardo da quando si era seduto, piano piano alzò la testa in direzione della voce a lui leggermente nota, si accorse che nonostante il corpo avesse ricominciato a lavorare come si deve non poteva dire lo stesso della vista, ma tempo una ventina di secondi gli occhi iniziarono ad abituarsi e piano piano iniziò a notare dei particolari ..."Lampada... parete... uomo... barba... sbarre...SBARRE!" in un balzo Brehemor si lanciò in piedi verso le sbarre, "DOVE MI TROVO? CHE STORIA E' QUESTA? IO SONO UN'UOMO LIBERO!"

Il gruppo di persone dall'altra parte fecero un salto indietro "CHE DIAVOLO TI DICE IL CERVELLO? VUOI CHE TI AMMAZZI ALL'ISTANTE DOPO QUELLO CHE ABBIAMO FATTO PER TE? ADESSO CHIUDI QUELLA DANNATA BOCCA E ASCOLTA QUELLO CHE ABBIAMO DA DIRE!" rispose il Maggiore adirato, Brehemor rimase quasi paralizzato dalla sua voce, ma dopo qualche secondo si ricompose e rispose: "Mi scusi signore, l'insieme degli elementi mi ha scombussolato le idee... dopo la sua risposta sono sicuro che non mi trovo qui per essere trattato male".

"Non ancora perlomeno" rispose il Maggiore ancora su di giri, "Sei stato portato qui nelle prigioni poiché non abbiamo la più pallida idea del perché tu sia giunto qui, e in quel modo sopratutto... cos'è... pensavi che se fossi arrivato qui in quel modo ti avremmo accolto a braccia aperte? Chi sei te? Un benefattore, un vagabondo, un ladro, un'assassino... cosa?" Brehemor era un po confuso e guardava il Maggiore come se non avesse capito una parola, "Mi scusi ma... come faccio a dimostrarle chi sono in questo stato?... Non so nemmeno dove sono ora... Io avevo intenzione di andare ad Irìdian poiché mi hanno detto che avrei potuto trovare riposo dai miei viaggi e..." il Maggiore lo interruppe "Tu sei ad Irìdian... o meglio... nelle prigioni, ma questo lo sai no?"... scese un silenzio grave, Brehemor fece per dire qualcosa quando il Maggiore lo interruppe ancor prima "Ad ogni modo mi sembra scortese lasciare questi signori fuori dal discorso no? Te li presento" iniziò ad indicare uno ad uno i presenti accompagnandoli con i loro nomi e ruoli "Lui è Hantor, sono il suo "mentore" nel corpo di polizia e lui il mio assistente negli incarichi ufficiali come questo" Hantor fece il saluto militare e si fece da parte, "Questo invece è Inghner, il medico della prigione" continuò il Maggiore, questi rimase impassibile, si limitò a fissare negli occhi Brehemor con fare perplesso, "Mentre lei è Azhunor, la sua assistente" Ella rispose con un sorriso di cortesia al Maggiore, poi si voltò verso Brehemor e gli fece un sorriso diverso, come pieno di sfida, quelli che si facevano i cavalieri del passato prima di uno scontro nei tornei "Mentre io sono il Maggiore Taksun, mi occupo della vedetta e porto a termine gli incarichi derivati da essa... come te"

Brehemor non sapendo bene come fare fece un piccolo inchino e rialzatosi disse "Il mio nome è Brehemor, Neve del Sud. Nato e cresciuto con i miei genitori in un bosco adiacente all'ormai perduta Aroetia, decisi di partire per il mondo ancora mesi or sono con il consenso della mia famiglia"-"Come mai la tua famiglia non ha un nome di una casata?" chiese Hantor, "Beh la mia è una famiglia povera e per di più odiano vivere in città, vivono per lo più con la pesca e le erbe selvatiche quindi non abbiamo un nome"-"E qual'è il nome di tuo padre?" chiese nuovamente Hantor, Brehemor lo guardò e rispose "Garmur, e mia madre Aethil, non avendo il nome della casata, mi assegnarono "Neve del Sud" come augurio per un buon viaggio"

"A proposito di questo..." disse il Maggiore "quando ti abbiamo soccorso abbiamo trovato un bel po di roba interessante, ma dovrai darci più spiegazioni ad uno in particolare..."iniziò a frugare nella sua bisaccia e tirò fuori la mappa, la aprì e chiese "sembra che tu abbia viaggiato molto..."

Brehemor aprì la bocca per dire qualcosa, ma al contrario uscì uno strano rumore, anzi più che strano era familiare, tutti lo conoscono... il Maggiore scoppiò a ridere e disse "Se avevi fame bastava dirlo e che diavolo... mica vorrai morire sul più bello, Hantor tiralo fuori e andiamo a pranzo"

"Sissignore"

TIPS:la storia della famiglia l'ha inventata Brehemor al momento, non può certo dire agli altri di essere figlio di una prostituta

parto dal pressupposto che è un gdr fantastico e non vedo l'ora di vedere come continua, ma mi stavo domandando, come mai non può dire di esser figlio di una prostituta? cioè si che non è una cosa da andarne fieri, ma nemmeno una cosa abominevole secondo me ^^ comunque non è una critica, solo una curiosità, magari tu avevi un motivo particolare per non farlo dire al tuo pg ^^

parto dal pressupposto che è un gdr fantastico e non vedo l'ora di vedere come continua, ma mi stavo domandando, come mai non può dire di esser figlio di una prostituta? cioè si che non è una cosa da andarne fieri, ma nemmeno una cosa abominevole secondo me ^^ comunque non è una critica, solo una curiosità, magari tu avevi un motivo particolare per non farlo dire al tuo pg ^^

Grazie mi fa piacere sapere che c'è qualcuno a cui piacciano i miei scritti :D, comunque ho deciso di non dire niente riguardo alle sue origini poiché... TO BE CONTINUED

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