[GDR]Pensiero Modernista:STATALISMO

Era una mattina gelida e tempestosa, una classica giornata Thorvilliana e Nihosev era intento a caricare il vano di una gru con i materiali appena giunti dal magazzino per la realizzazione delle mura.
Esse sorgevano luminose ed imponenti, dominando con la loro possenza il panorama della città Modernista.
Ogni mattina il Compagno Bresajevski le osservava ammirato ,si dal fascino della struttura, ma anche dall'idea che queste rappresentavano, queste non erano costate un solo zenar.
Ah com'era bello il Modernismo, pensava fra se e se, ad ognuno secondo i propri bisogni... da ognuno secondo le proprie capacità, un equilibrio perfetto in un sistema che pareva creato appositamente per essere Moderno...ed ovviamente Modernista.
Ma sono tempi difficili e lo sapeva, non c'era luce senza oscurità, non erano infatti rare le aspre discussioni nelle quali Nihosev si faceva trasportare durante le Assemblee di Partito, picchiando con fervore i pugni chiusi sul suo scranno.
I pugni chiusi, le mani unte, consumate e callose di un compagno in prima linea, dove il primo pensiero era solamente la sua Città, il Partito ed il Modernismo.
Gli si stringeva il cuore a sentire dei miseri discorsi procacciatori di interessi e di profitto che sentiva pronunciati da alcuni dei suoi compagni, non riusciva a capacitarsi di come, persone che avevano ricevuto tutto dalla loro partia, non volessero metter mano al cuore ma tenerla stretta stretta sui loro portafogli.
Come se lo zenar valesse di più dei loro ideali, come se la Tessera non fosse altro che un libretto bancario firmato VestiBank!
Finito di caricare la gru suonò la sirena che annunciava il cambio turno, tornò a casa e, dopo una veloce doccia ghiacciata che risvegliava i sensi e rinvigoriva l'animo, si diresse verso la sede del Partito...oggi si sarebbe parlato di Commercio ed Economia...oggi l'Assemblea diverrà teatro del Capitale, dell'oscurantismo e del Profitto, dove le belve economiste del partito si sarebbero azzannate per qualche misero zenar in più.
E l'ideale, sarebbe andato perso...piano piano...
Furibondo dalle ore di urla e sproloqui, Nihosev tornò a casa, questa volta l'avrebbe fatto e non sarebbe stato in silenzio, sapeva che doveva fermare questa deriva Capitalista che stava rendendo il libero mercato schiavo del Profitto e del Corporativismo.
Doveva trovare chi, come lui, condivindeva le sue idee ed il suo pensiero... prese Carta e Penna... una bottiglia di Skerbu e cominciò a scrivere...

Citazione

STATALISMO
l'Economia ed il Modernismo
Compagni,Amici,Concittadini,
stiamo assistendo ad un degrado culturale che non è più accettabile ne tollerabile.
Stiamo assistendo allo sfascio di una morale, alla svendita dell'intelletto per il vile denaro, per profitto.
Tutti conosciamo i privilegi materiali ed intellettuali che il Modernismo ci dona, ma pochi numerabili sulla punta di una mano conosciamo il valore ed i sacrifici di questi presenti.
Non paghiamo tasse, non paghiamo affitti, abbiamo tutti una casa gratuita senza spesa alcuna.
Il magazzino è aperto a tutti, senza costo, senza interessi, la mano Modernista ci nutre e ci ha sempre accudito fin dalla nascita.
Ma da quando abbiamo perso il rispetto per le nostre origini?da quando ci siamo scordati i nostri valori?da quando la mano Modernista è diventata così avara ed accecata dal puro e mero guadagno materiale.
Questo egoismo rischia di trascinarci in tempi bui, dove l'avarizia porterà tasse e dove l'egoismo porterà sfruttati e sfruttatori.
Sembra nata un'ideologia pericolosa e viscida quasi al pari del Corporativismo.E dove tentacolo Thorvilliano non riesce a fare altro che mettere mano allo zenar, occorre più che mai la guida del nostro governo.
Governo che deve uscire dal letargo di questa crisi morale e prendere le redini di questa immorale economia nella quale, la immatura mano di questi Profittatori schiavi di questo Capitalismo sfrenato senza etica, sembra pronta a distruggere noi ed il concetto stesso di Modernismo.
Il libero mercato dev'essere si praticato, ma l'economia non deve prevalere sull'interesse di Thorvil e dei suoi cittadini che tanto hanno sacrificato in questi anni per l'esistenza di questo paradiso di pensiero che è il Modernismo.
Ahimè quindi compagni, l'economia necessita di essere strettamente regolamentata da parte dello Stato, i prezzi devono esserne limitati ed ogni libera attività monitorata da parte del Governo per evitare il dirupo che ci trascinerà nell'oscurantismo del Corporativismo se non nell'Unionismo.
So che sono parole dure e pesanti Compagni, ma in questo duro periodo necessitiamo più che mai di una guida forte e salda da parte del nostro stato, Statalismo sia.
Nihosev Bresajevski
Prese quindi il foglio di carta ancora fresco fresco d'inchiostro e si diresse verso la bacheca del partito, ponendolo in bella vista ove tutti quanti potessero vederlo.
Quindi tornò a casa tranquillo, passeggiando più leggero e fiducioso di quello che li a poco sarebbe successo.
Le voci corsero per tutta Thorvil, gli animi si accesero e con fervore lo scambio d'opinioni prese piede alla successiva Assemblea di Partito
Verbale d'Assemblea di Partito, sezione di Thorvil.

Data: Kabsis 2/15 2817 Ordine del Giorno:

Necessità di uno stato più forte, nel pensiero Statalista (relatore: Nihosev Bresajevski)
Leonid Brodsko
Stato ed Individuo sono gli attori principali di ogni attività economica e, per questo, sono in costante attrito. La società modernista è nata sotto la stella della libertà dell’individuo ma questa premessa è stata usata suo malgrado per arricchire i pochi al cospetto di una massa di povera gente. Compagno Bresajevski, le sue parole sono acqua fresca per la mia assetata mente, le propongo quindi una collaborazione.

Il nostro motto sarà: "Come può un affamato pensare alla libertà se non ha il pane per domani?"

Dana Ivanov

Perché, come si sa, la libertà si esercita nella società e, per la sua piena applicazione, ha bisogno della proprietà.

Solo nella proprietà privata, infatti, è possibile, per l’individuo, esercitare appieno i suoi diritti in libertà.

Lo Statalismo si scontra, volendo assumere su di sé parte della libertà e, ovviamente, della proprietà privata, volendo, quindi, mettere sotto controllo la prouzione e i prezzi.

Ciò è inaccettabile.

La libertà di commerciare, che si esercita quindi anche sulla proprietà privata, deve rimanere tale, senza alcun statalismo o oppressione dello stato.

Intervento del governo sì,statalismo no.

Nihosev Bresajevski

Compagno Brodsko, sentire che il mio pensiero non è solo tra i gelidi vicoli di Thorvil mi rallegra oltre ogni modo.

Compagno Ivanov le sue parole sono sagge come il puro modernismo delle origini compagno.Ma con mio dispiacere la realtà è ben diversa, l’eccessiva libertà senza una corretta educazione sta producendo una classe modernista povera di ideali che non vede altro che la necessità di un profitto infinito ed immotivato.

Ma il vero problema, oltre al crollo dei valori sociali modernisti, è il grave danno che questo eccessivo liberismo economico rischia di arrecare a tutti noi.

La libertà non è mera autodeterminazione fine a se stessa,la libertà è e dev’essere garantita fino a quando non si va a ledere quella di un altro individuo, altrimenti pure le stesse consuetudini civili rischiano di essere messe in discussione e l’anarchia ne sarebbe il risultato…la più alta forma di autodeterminazione…ma la più barbara ed incivile.

Infine mi permetta di osservare che questo sistema di gestione economica è puramente Capitalista,e come può pensare di mantenere uno stato sociale quando i mercati ne determineranno il destino?

Saranno loro a determinare il destino di un popolo? È questa la modernità?

Questa per me è solo barbaria silenziosa che sta sostituendo gli ideali modertnisti con zenar sonante…e questo mi turba assai.

Dana Ivanov

Lei, prima di tutto, guarda i fatti avvenuti di recente e, da questo, generalizza, determinando un’attribuzione all’intera popolazione di una caratteristica che non ha.

Seconda cosa, lei propone, per risolvere questo problema, un controllo assolutamente esagerato per lo Stato, imponendo il controllo stringente e assolutamente vessatorio sui cittadini.

Imponendo e controllando i prezzi, si creeranno situazioni di scarsa efficienza, di criminalità e di mercato nero inaccettabili, che il nostro Stato, ora come ora, non può affrontare.

Oltre a questo, lo Statalismo si scontra con la libertà che viene data ai cittadini, limitandola in maniera così forte, che ad essi viene tolta.

E ciò che vogliamo?Che lo Stato sostituisca l’individuo e venga messo al primo posto?

Una regolamentazione è più che sufficiente, che comprima, in maniera accettabile la libertà di commerciare, ma eliminarla non è una soluzione e ci rende, facendo così, più somiglianti che mai ad altre ideologie.

Nihosev Bresajevski

Lo Statalismo non intende prendere controllo della libertà individuale di alcun individuo, lo Statalismo manterrebbe l’elettività delle cariche, manterrebbe l’Assemblea, manterrebbe la libertà di culto.

Lo statalismo non fisserebbe i prezzi, li manterrebbe sotto controllo nei limiti accettabili dell’etica e della morale di un sano mercato,libero nella domanda e nell’offerta ma non nella speculazione e nella svalutazione, lo Statalismo vuole evitare che un individuo prevarichi l’interesse collettivo non vuole sostituirlo.

Se un individuo ha sani valori morali e modernisti non noterebbe nemmeno la presenza di un sistema statalista perche ne condividerebbe i valori e le decisioni.

Non è un sistema dittatoriale, perchè l’unica libertà che verrebbe tolta è quella di nuocere alla collettività. Quindi non screditi con tanta leggerezza una necessità di rinnovamento etico e morale di cui tanto abbiamo bisogno.

Anzi il sistema attuale, cosa ha di diverso da un capitalismo libero e sfrenato,cosa ha di modernista e di moderno? Se non sfruttare il sudore di gente onesta e di sani principi per sfamare questi parassiti che altro non hanno da approfittarne da tutta questa anarchia?

[…]

L’Assemblea durò quasi tutto il giorno, tra botta e risposta, tra opinioni e riflessioni un nuovo pensiero era nato … il pensiero Statalista!

Anzi il sistema attuale, cosa ha di diverso da un capitalismo libero e sfrenato,cosa ha di modernista e di moderno? Se non sfruttare il sudore di gente onesta e di sani principi per sfamare questi parassiti che altro non hanno da approfittarne da tutta questa anarchia?

Per quanto le sue parole dimostrino uno spiccato amore per la libertà, compagno Bresajevski, quello che dice la compagna Ivanov non è sbagliato.

Citando gli scritti di Wilhelm Friedrich Soren Sinet Borgia:

  • L'economia deve essere efficiente; lo Stato non può sostituirsi ai privati laddove non ce ne sia bisogno.

Il Modernismo quindi prevede il raggiungimento della propria autodeterminazione anche attraverso la proprietà privata il che dimostra che sono le sue proposte ad essere contrarie all'ideologia originale, non viceversa.

Il governo deve intervenire quando queste libertà prevaricano su quelle comuni ma al momento non mi sembra che questo stia succedendo nella nostra amata Repubblica.

E' un'assurdità provare a controllare l'economia e i prezzi! Aumenterebbe la criminalità, semplice e organizzata! Alcuni comincerebbero a vendere solo all'estero privandoci delle nostre risorse e danneggiando il nostro mercato o, addirittura, a fornire le spade che uccidono i nostri compagni dell'Armata Rossa! Per questo sono completamente contrario allo statalismo!

Presidente, conosco i cardini del Modernismo fin troppo bene e mai mi permetterei di dire che ciò asserito dalla Compagna Dana non sia vero e giusto.

Voglio solamente far notare la Idealità del concetto di un Modernismo Puro che mai riuscirà ad avere atto in Thorvil ed in tutta l’URMM se la diseducazione civile continuerà a questi livelli.

Come lei dice…l’economia dev’essere efficente, e non abbiamo disposizioni economiche alcune, il sottosegretario di raro mostra il suo volto in questa assemblea e di fatto questo libero mercato è libero di ledere anche la libertà stessa di tutti i Thorvilliani, questa è anarchia economica…è Capitalismo!

E sempre come lei dice lo stato non può sostituirsi al privato laddove non ce ne sia bisogno, ed è proprio di uno stato quello che in mio parere abbiamo bisogno.

Compagno Ippokus, non si tratta di controllare i prezzi ma tenerli monitorati ed intervenire ove ce ne sia bisogno.

Il mercato del melone nel quale Thorvil può trovare la sua ricchezza è deregolamentato e vittima di speculazione, non c’è controllo non c’è limite!

Che differenza c’è tra un mercato così ed un mercato nero? non c’è differenza alcuna…

Non c’è bisogno di un’emergenza per programmare misure e precauzioni, ma non vorrei tornare i questa assemblea e dire “ve l’avevo detto compagni…” con le vite dei nostri concittadini e compagni non si scherza, ed è perchè le ho tanto a cuore che me ne assumo il peso di portarne avanti l’importanza, anche a costo di apparire pessimista ed impopolare.

Quello che chiedo a questo governo in un’ottica di Statalismo…ma comunque e principalmente di buonsenso…è un piano,una previsione …qui non sappiamo che fare la settimana dopo…che progetti abbiamo?

Solo il silenzio sopraggiunge alle mie orecchie…nient’altro.

(OFF:@stardel chi mi risponde è il presidente o un tuo altro pg gdr? :D)

Presidente, conosco i cardini del Modernismo fin troppo bene e mai mi permetterei di dire che ciò asserito dalla Compagna Dana non sia vero e giusto.

Voglio solamente far notare la Idealità del concetto di un Modernismo Puro che mai riuscirà ad avere atto in Thorvil ed in tutta l'URMM se la diseducazione civile continuerà a questi livelli.

Come lei dice...l'economia dev'essere efficente, e non abbiamo disposizioni economiche alcune, il sottosegretario di raro mostra il suo volto in questa assemblea e di fatto questo libero mercato è libero di ledere anche la libertà stessa di tutti i Thorvilliani, questa è anarchia economica...è Capitalismo!

E sempre come lei dice lo stato non può sostituirsi al privato laddove non ce ne sia bisogno, ed è proprio di uno stato quello che in mio parere abbiamo bisogno.

Compagno Ippokus, non si tratta di controllare i prezzi ma tenerli monitorati ed intervenire ove ce ne sia bisogno.

Il mercato del melone nel quale Thorvil può trovare la sua ricchezza è deregolamentato e vittima di speculazione, non c'è controllo non c'è limite!

Che differenza c'è tra un mercato così ed un mercato nero? non c'è differenza alcuna...

Non c'è bisogno di un'emergenza per programmare misure e precauzioni, ma non vorrei tornare i questa assemblea e dire "ve l'avevo detto compagni..." con le vite dei nostri concittadini e compagni non si scherza, ed è perchè le ho tanto a cuore che me ne assumo il peso di portarne avanti l'importanza, anche a costo di apparire pessimista ed impopolare.

Quello che chiedo a questo governo in un'ottica di Statalismo...ma comunque e principalmente di buonsenso...è un piano,una previsione ...qui non sappiamo che fare la settimana dopo...che progetti abbiamo?

Solo il silenzio sopraggiunge alle mie orecchie...nient'altro.

(OFF:@stardel chi mi risponde è il presidente o un tuo altro pg gdr? :D)

il presidente

Coff coff....Answer me ç_ç

Coff coff....Answer me ç_ç

Nihonde forse non si è capito dal mio intervento gdr ma quello che volevo dire era:

Al momento non serve fare una cosa come questa che porterebbe ulteriori impegni al governo che al momento non si può permettere.

Davvero, la cosa dal mio punto di vista non è assolutamente fattibile e fare questa cosa comporterebbe modifiche ai canoni del modernismo che onestamente non voglio fare.

Nihonde forse non si è capito dal mio intervento gdr ma quello che volevo dire era:

Al momento non serve fare una cosa come questa che porterebbe ulteriori impegni al governo che al momento non si può permettere.

Davvero, la cosa dal mio punto di vista non è assolutamente fattibile e fare questa cosa comporterebbe modifiche ai canoni del modernismo che onestamente non voglio fare.

Io intendevo dire se rispondervi o no in GDR :-)

E poi a detta di syne non è infattibile, ma ciò non riguarda il gdr

Io intendevo dire se rispondervi o no in GDR :-)

E poi a detta di syne non è infattibile, ma ciò non riguarda il gdr

Bo io onestamente non so cosa dirti. Mi sembra una manovra controproducente...

Ma perché non è da realizzare, ma solo da teorizzare (se avevo capito bene).

yup