Gran Tribunale di Narth'Alas - Sentenza in merito all'Incidente della Tavola Ridente


Gran Tribunale Disciplinare di Narth’Alas

Sentenza in merito all’"Incidente Tavola Ridente

Vostra Immensa Grazia, Lord Reggente di Narth’Alas, del Casato Rosier, Lord Evan
Sua Eminenza, Maschera d’Oro di Narth’Alas, del Casato Potterberry, Lord Elaj
Lor Gran Signore, Lord Generale di Narth’Alas, del Casato Makarovu de Sipan Ter, Lord Viktor

RITENUTO IN FATTO

  1. che, durante la Cena di Gala organizzata dal Governo della Serenissima Repubblica di Fusdur, n. 40 Agenti dei Servizi Segreti di Sua Eminenza la Maschera d’Oro entravano da n. 1 finestra aperta del Palazzo Consolare della Serenissima Repubblica di Fusdur, in modalità “nascosta”, sfruttando i frenetici preparativi per il Gala e lo stato ipnotico e improprio dei servi causato, con tutta probabilità, dal consumo massiccio di lavanda n. imprecisato di pipe da tabacco;

  2. che, approfittando di suddetto stato impervio e, di nuovo, improprio di guardie e servitù del Palazzo Consolare della Serenissima Repubblica di Fusdur, si sono nascosti nella mansarda dello stesso per n. 12 minuti prima della cena di Gala;

  3. che, approfittando del solito stato del tutto non conforme ai minimi requisiti di professionalità dello Staff addetto alla sorveglianza e alla preparazione della Cena di Gala, n.40 Agenti dei Servizi Segreti di Narth’Alas si sono camuffati con la servitù per non dare nell’occhio fino ad un fantomatico segnale di n. 4 Agenti in Comando (AC) dei Servizi Segreti di Narth’Alas presenti alla cena;

  4. che, detti Agenti dei Servizi Segreti di Narth’Alas hanno aggiunto a “Rimborso spese” n. 40 pipe da tabacco modello “Lavanda” (di seguito menzionate come “Pipe da lavanda”) per migliorare il proprio travestimento, e che il “Rimborso spese” di n.40 pipe da lavanda è stato giudicato conforme agli standard documentali della Magocrazia di Narth’Alas e di Sua Eccellenza, la Maschera d’Oro;

  5. che, sfruttando lo stato di caos derivante da combattimenti esterni, detti Agenti hanno approfittato per scatenare il “putiferio, un vero finimondo, incredibile a credere”, secondo la testimonianza visiva di Beckiochick II, data prima della sua morte, e a lui raccontata in punto di morte da Beckiochick I, attaccando numerosi delegati di Fusdur e di altre Nazioni coinvolte ma non bene precisate;

  6. che, detti Agenti, hanno portato in patria numerosi reperti dalla cena tra cui:
    n.40 pipe da tabacco modello “Lavanda”;
    n. 6 aragoste al profumo di Lavanda;
    n. 1 sedia in betulla, modello “Gran Gala”, corredo del “Gran Gala di Fusdur”;
    n. 1 frammento di tovaglia del “Gran Gala di Fusdur”;
    n. 1 armatura completa dorata, appartenuta ad un membro dei Servizi di Sicurezza del “Gran Gala di Fusdur”
    n. 2 bottiglie di “Sidro dell’Isola dimenticata”;
    n. 6 buoni Parmarejon da 128z (DISTRUTTI)
    n. 1 frammenti di armatura appartenuta all’impianto diplomatico di Asterem, probabilmente deceduti per cause non imputabili a detti Agenti;
    e che detti reperti sono stati trasferiti senza indugio al “Museo della Conservazione di Narth’Alas” a titolo di collezione collettiva;

  7. che, tale attacco, a detta degli Agenti coinvolti, è stato senza alcun dubbio causato dal clima di pressioni diplomatiche e militari, senza precedenti, che il Governo della Serenissima Repubblica di Fusdur ha esercitato nei confronti di nazioni minori, con la minaccia di gravi conseguenze se queste non avessero sostituito prontamente i loro governi con fiduciari nominati dal Governo della Serenissima Repubblica di Fusdur. Secondo n. 4 testimonianze raccolte dagli AC impiegati sul campo, tali pressioni sarebbero state rivolte soprattutto verso la Nazione di Gothlan.

  8. che, del tutto infondatamente, il Governo della Serenissima Repubblica di Fusdur ha osato offendere il buon nome del Casato Makarovu de Sipan Ter, secondo testimonianza degli stessi AC, che questa Corte prende come vera ma che è mancato un impianto probatorio davvero esaustivo, con n. 1 “i Makarovu de Sipan Ter sono tutti saltimbanco”.

CONSIDERATO IN DIRITTO

  1. che, Narth’Alas, dal momento della sua fondazione, regge su un impianto di Diritto Consuetudinario, tramandato dai Magistri delle Leggi, che si basa sui principi di Libertà delle Nazioni, Autodeterminazione dei Popoli e totale Autonomia di scelta dei Governanti;

  2. che, Narth’Alas, dal momento della sua fondazione, si è sempre diretta verso una politica internazionale basata sulla “Rispettosa noncuranza” delle scorribande esterne, che ha dato notevoli frutti dal punto di vista della crescita economica e culturale della stessa;

  3. che, Narth’Alas, dal momento della sua fondazione, ha impostato il suo impianto normativo verso il rispetto degli ordini e delle figure dei Magistri, senza cadere però nell’ovvia contraddizione che tale rispetto possa sfociare nell’osservanza cieca di qualsiasi ordine impartito, anche da Sua Eccellenza la Maschera d’Oro, e che per far fronte a gravissimi torti internazionali è possibile che i liberi cittadini di Narth’Alas si organizzino e prendano azioni per porre rimedio;

LA CORTE DECIDE

dell’immediata caduta di tutti i capi d’accusa verso n.40 (TUTTI) gli Agenti in Comando e gli Agenti dei Servizi segreti di Narth’Alas e, alla luce di quanto appreso nel corso di questo processo, si impegna a rivedere la linea diplomatica da perseguire con n.1 Repubblica Serenissima di Fusdur, per gli atti scellerati che questa voleva intraprendere verso la sicurezza di n.1 Nazione di Gothlan e n.1 Piano di Alinox.

OPINIONE DELLA CORTE

La Corte, composta dai Magistri di Narth’Alas e sotto gli occhi di Beckioz, Reggente della Micronazione della Plutocrazia della Catena, nei principi di trasparenza e buon andamento del governo stesso, pubblica la sentenza di condanna degli atti della Repubblica Serenissima di Fusdur. Agli occhi della Corte, tali atti, sono da considerarsi un attacco non solo alla stabilità di Gothlan, ma dello stesso piano di Alinox. La minaccia di un cambio forzato nel governo di una città, sotto la persuasione delle armi, non può essere tollerata dalla comunità internazionale, per nessuna ragione.

Il Consiglio dei Magistri prega le nazioni che si trovano d’accordo con questa linea, e che siano più vicine diplomaticamente a Narth’Alas, a denunciare tali attacchi alla stabilità, alla libertà, all’autonomia e all’autodeterminazione dei Popoli con egual forza e tenacia.

LA SENTENZA E’ APPELLABILE NEI MODI E NEI TERMINI PREVISTI DALLA LEGGE CONSUETUDINARIA DI NARTH’ALAS, CON RICORSO DA PROPORRE A QUESTA STESSA CORTE.

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Le nostre ambascerie ci hanno portato all’attenzione questo “spettacolo” portato in scena dal Tribunale Disciplinare di Narth’Alas.
Lo chiamo spettacolo ammettendo che ha suscitato in me e nei miei collaboratori quell’ilarità che vi aspettavate forse di suscitare con quella misera esibizione circencense nei nostri confini.
I vostri diplomatici e i vostri giuristi, più che esperti di diritto e diplomazia, sembrano maestri nella difficile arte delle fallacie logiche:
il vostro testo presenta anfibologie, pensieri doppi e generalizzazioni indebite diffuse.
Passaggi costituiti da post hoc, argumentum ad hominem, ignoratio elenchi e non sequitur.
Questo intero processo rappresenta un esempio da manuale di argumentum ad ignorantiam, la vostra sentenza un chiaro caso di ab auctoritate e il vostro tribunale tutto influenzato e pervaso dall’ad judicium.
Possiamo affermare fin da subito che i vostri documenti saranno stampati in doppia copia per fornire materiale didattico alle matricole del corso di Fondamenti di Retorica dell’Università delle Oltreterre Occidentali.

Ma giustamente passiamo ora a esemplificare questi errori evidenti e inaspettati da persone che si dichiarano politici.

  • Questa indagine è stata lanciata dal vostro tribunale in maniera indipendente, senza alcuna richiesta di denuncia da parte della Serenissima Repubblica Prosperista di Fusdùr. Questo tentativo sbrigativo di lavarsi le mani, vi assicuro, non darà i suoi frutti.
  • Questa indagine ha il pregio di dimostrare come a Narth’Alas i Servizi Segreti non agiscano secondo comandi diretti ma indipendentemente dalla gerarchia preposta.
  • Questa indagine accusa la nostra servitù di essere incline a soffrire delle conseguenze date dal fumo di lavanda, nonostante i vostri agenti ne risultino immuni.
    Premesso che gli effetti del fumo di lavanda sono ancora sotto esame medico, decidiamo di darvi il beneficio del dubbio in un punto importantissimo, ovvero che i vostri “agenti” non abbiano utilizzato le pipe in dotazione registrate come prove da voi stessi.
    Come spiegare tuttavia il fatto che siano passati in disguido se non fumando? Giravano con pipe spente? Sarebbero stati immediatamente notati come esterni e/o stranieri! E gli effetti del fumo passivo? Tutti i delegati all’interno del palazzo sono stati sollecitati dall’esposizione al fumo passivo e ne hanno subito gli effetti, ma dalle vostre parole sembra che i vostri agenti non abbiano subito lo stesso destino, nonostante siano arrivati con ben dodici minuti d’anticipo (secondo i vostri calcoli, che diamo per buoni) rispetto agli altri invitati.

Osservando come, secondo quanto da voi dichiarato, gli unici reperti portati a Narth’Alas riguardano un’armatura dorata e un’armatura di un delegato straniero, non ci capacitiamo della vostra profonda incapacità di prendervi una responsabilità davanti al mondo. Affermate che la morte del delegato di Asterem non sia responsabilità vostra, ma in un altro passaggio citate una vostra stessa fonte cittadini che ammette la responsabilità dei vostri agenti nel creare un, cito esatte parole:“putiferio, un vero finimondo, incredibile a credere”. Come è morto questo delegato di Asterem? Voi stessi avete confermato lo stato di ipnosi e incapacità a combattere delle nostre guardie. A differenza vostra, rispettosi nel profondo dell’indipendenza della città di Asterem, lasciamo che i loro responsabili si preoccupino di far luce su quanto accaduto, non volendo dimostrare la vostra presunzione ad eleggerci paladini del Piano. Sia chiaro, la Neutralità è un difficile valore da dimostrare, e così facendo non dimostrate nulla se non il suo contrario.

E vogliamo poi parlare delle tremende e infamanti accuse che ci avete rivolte, a noi, che mai abbiamo impugnato contro qualcuno il ferro, a noi, che, a vostro dire, siamo sempre storditi dai fumi del fiore viola? Davvero volete accusare noi, garanti della pace, di aver tentato di cacciare un diarca; un diarca, peraltro, cacciato, seppur temporaneamente, dalla stessa città di cui era tale? Noi che, per difesa abbiamo, come unico provvedimento, con non indifferente magnanimità, meramente bloccato i commerci verso delle città che rappresentava un pericolo per l’intero piano, una delle quali plurime volte, l’ultima durante il recente galà, ci ha attaccati, noi, Neutrali? Volete davvero farmi credere che il vostro governo, i vostri servizi segreti, siano così inefficienti da non sapere che gli unici ad aver chiesto le dimissioni del Magis siano stati il governo della caduta Nephelai e, come loro alleato, quello di Koras, pur tutto in funzione di garantire la quiete su Alinox, senza mai nemmeno sfiorare le armi? A noi, che abbiamo cercato con ogni mezzo la pace, sotto forma della conferenza di Fusdùr, tacciate di violenza?

Non possiamo non ricordare in questa sede la vostra prima agressione, avvenuta durante i preparativi di queste conferenze di pace, rendendo i nostri sforzi diplomatici inutili. Aggressione terminata con morti, ma non proseguita sul piano giuridico dopo le vostre scuse formali. Sembra che siate davvero inebriati dai fumi di lavanda; nessuno uomo di Narth’Alas riesce a riconoscere un morto!
Ma ricordiamo anche i protagonisti di quest’ultima aggressione.

Come potete definire infondatamente un’accusa, di cui osservate anche la pochezza dell’impianto probatorio, al vostro Sipan Ter, quando voi stessi a seguito di una nostra denuncia scritta avete giustificato la sua presenza nei nostri confini con le seguenti parole:

Vi autoaccuserete forse di aver dato a questa persona l’appellativo di “saltimbanco”? Siamo certi di no, sicuri del fatto che le pipe di lavanda non siano state solo depositate in tribunale ma anche usate in maniera esagerata e inconsapevole da questo tribunale fantoccio.

Non solo parlate da soli nei vostri documenti, ma richiamando il passato serenamente omettete vari aspetti dello stesso.
Il buon Sipan Ter non era forse anche uscito dalla vostra città per tornare a professare la sua professione di saltimbanco (per usare vostre parole) nei nostri confini? Come già espressamente detto a membri del vostro tribunale in altre sedi, il vostro saltimbanco era così innocuo e innocente da aver preteso un riscatto per oggetti rubati nella Serenissima Repubblica Fusdùriana.

I nostri richiami, più volti inascoltati, non hanno portato a conseguenze solo per un nostro mero rispetto della vostra etichetta di neutralità. Questo valore sacro che pensavamo voi condivideste con noi, è infangato dal vostro nome più di tutte le altre città del Piano.

Non solo non ci appelliamo a un tribunale non degno di tal nome, ma procediamo con l’esempio a dimostrarvi cosa significhino diritto e giurisprudenza.

Come da nostro codice delle leggi (non ci risulta neppure che la vostra città sia riuscita a svilupparne alcuno, d’altronde sembra che sia più importante per voi l’etichetta e l’uso degli onorifici piuttosto che il santo valore della Giustizia e il rispetto delle Leggi), procediamo con un vero processo imparziale, portando sul banco degli imputati la Serenissima Repubblica Prosperista di Fusdùr e la vostra Maschera d’Oro in qualità di garante per l’ormai dichiarato agente dei servizi segreti Sipan Ter.

L’intero nostro codice legislativo risulta violato, di seguito esemplificato punto per punto:
* Il furto di cibo non è mai punito, un uomo che ruba del cibo rende colpevole lo Stato che non gli ha garantito le provviste per la sopravvivenza.
* Il furto verso privati è punito con la morte mediante l’immersione in una vasca di oro fuso e la cacciata dell’intera famiglia del colpevole dai territori della Repubblica.
* Il furto verso beni dello stato è punito con la morte pubblica nella piazza centrale. Il condannato verrà crocifisso e il boia provvederà a trafiggerlo con frecce infuocate. I cittadini sono liberi di partecipare all’esecuzione.
* Il danneggiamento verso beni immobili è punito con la sepoltura del condannato in calce viva.
* Il danneggiamento verso beni mobili è punito con la morte per decapitazione pubblica.
* L’aggressione e l’omicidio sono puniti mediante lapidazione.

Lo straniero risulta processabile secondo la legge previa accettazione del codice civile e penale della Repubblica e notifica della suddetta accettazione all’ambasciata di competenza. In caso lo straniero non accetti la legge della Repubblica ed entri nel territorio repubblicano senza permesso si notificherà tre volte a distanza di un minuto l’infrazione e si cercherà per quanto possibile di contattare il suo ambasciatore il prima possibile. Nel caso non accettasse la legge e non ascoltasse i richiami lo straniero sarà perseguibile in base al calibro dell’infrazione:

* Se lo straniero si limiterà a vagare per il territorio repubblicano senza avvicinarsi alla città la Repubblica provvederà a chiedere un risarcimento per sconfinamento pari a 1000z al minuto.

Riteniamo che la Serenissima Repubblica di Fusdùr sia colpevole del primo punto, in quanto Sipan Ter e i suoi agenti hanno rubato cibo e l’hanno riportato nella città di Narth’Alas.
Riteniamo che la Serenissima Repubblica di Fusdùr abbia mancato nel suo preciso dovere di adempiere a sfamare qualsiasi individuo nei suoi territori, e date le azioni di siffatto circencense, riteniamo di essere stati inadempienti anche verso la città di Narth’Alas, chiaramente incapace di sfamare i propri concittadini.
Condanniamo la Serenissima Repubblica di Fusdùr a fornire 258 tonnellate di bistecche skemàsiane di prima qualità alla città di Narth’Alas, per ovviare in futuro a furti del genere.

Riteniamo che l’agente governativo Sipan Tier sia colpevole di tutti gli altri punti.
Riteniamo che la città di Narth’Alas fosse dignitosamente rappresentata durante l’aggressione dello stesso dai delegati presenti alla cena.
Osservando come anche con il benestare della città di Narth’Alas, non basterebbero i discendenti di Sipan Tier fino all’ottava generazione per supplire alle condanne previste dalla legge.
Osservando come, senza sforzarci di trovare le prove, la precedente sentenza del governo di Narth’Alas confermi tutte le accuse che ora gli rivolgiamo.

Riteniamo colpevole la città di Narth’Alas secondo tutti i capi d’accusa come esemplificati dalla normativa vigente.
Condanniamo la città di Narth’Alas con sospensione della pena fisica, nel rispetto del diritto internazionale, nonostante l’ambasciatore fosse presente durante il massacro perpetuato dalle sue guardie.
Condanniamo la città di Narth’Alas a risarcire secondo le pene previste dalla legge dello sconfinamento la Serenissima Repubblica Prosperista Fusdùriana.

Per quest’ultimo punto, nonostante Sipan Tier abbia ammesso candidamente di essere entrato già nel pomeriggio nel nostro palazzo, certi che la città di Narth’Alas non sia così ricca come tanto declama da pagare la pena pecuniaria calcolata secondo le dichiarazioni dell’imputato corrispondente a zenar 260.000 (tenendo conto un orario indicativo sette di sera, quindi non più pomeriggio ma già sera), accettiamo di ridurre la pena seguendo, nuovamente, le dichiarazioni del vostro stesso tribunale. Essendo l’evento durato un’ora e mezza, ed essendo l’agente entrato dodici minuti prima, la multa ricalcolata corrisponde a zenar 102.000, ridotti nuovamente a 100.000 in segno di amicizia.
Sottolineiamo, per paura di ritrovarci nuovamente sommersi da righe e righe di fallacie, che il calcolo è stato fatto dimostrando grande rispetto e amicizia verso di voi, visto che imputiamo solo un agente dei quaranta da voi dichiarati (o solo uno su quattro dei capibanda).

Per ultimo, avendo ormai dimostrato come nè ospiti nè guardie fusdùriane abbiamo preso un’arma in mano, vorremmo solo a onor del vero sapere chi ha ucciso l’ex regnante della Plutocrazia della Catena e i delegati delle altre nazioni, visto che stando alle vostre dichiarazioni sembrano stati uccisi da dei fantasmi.

Non è più l’ora, città di Narth’Alas, di declamarvi neutrali e indifferenti a ciò che i vostri cittadini compiono con il vostro benestare implicito e nascosto. La vostra politica tenta in maniera maldestra ti lavare il sangue in cui sguazzate. Inutile aggiungere che ogni rapporto diplomatico ed etichetta risulteranno interrotti fino all’instaurazione di un governo degno di tal nome.

Capitano Josèren Phirez Wildhammer

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Ufficio di Accreditamento Diplomatico di Narth’Alas

Atto di Accreditamento

Capitano Josèren Phirez Wildhammer,

mi duole comunicarvi che Sua Eminenza, la Maschera d’Oro di Narth’Alas, del Casato Potterberry, Lord Elaj non si è nemmeno soffermato a leggere la Vostra lettera. Ha comunque pregato, questo Ufficio, di “mantenere i toni che ben si addicono ad un Nobile.”

Ovviamente, come voi sapete, le procedure attraverso le quali le missive arrivano all’attenzione del Consiglio dei Magistri sono determinate. Non avendo rispettato alcuna di queste, Sua Eminenza, la Maschera d’Oro di Narth’Alas, del Casato Potterberry, Lord Elaj, a nome di tutto il Consiglio dei Magistri, non può far altro che aprire ufficialmente le ostilità nei vostri confronti.

Ricordo, qualora desiderate saperlo, che questo Ufficio, che già si è spinto oltre le proprie attribuzioni rispondendo alla vostra lettera in calce alla pubblicazione di una sentenza (di cui non ci capacitiamo ancora il perchè), non è incaricato a ricevere risposta dopo questa comunicazione.

In Fede,
Ufficiale di Accreditamento Diplomatico
Lord Frig de Van Droos

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Basta OFF ve ne prego; anche perché ogni messaggio è una segnalazione da quanto noto.

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Evitate il flame.
La risposta di Nihonde, per quanto minimizzi e derida le azioni occorse è legittima.
Buona continuazione.

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Aggiungo inoltre che è proibito da GdR uccidere personaggi altrui senza il loro permesso.

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@Brodsko aspetto con piacere notizie del reparto GDR :slight_smile:

Anzi, sto pure aggiornando la wiki per i potenziamenti cittadini, quindi nel caso se potete guardare anche quello, tanto meglio.

Per ora abbiamo sentito il parere di tutti meno il Supervisore a cui va la parola finale in tale tematica.

Appena ho la certezza dell’avallo dei miei superiori ti rispondo qui.

Gradirei si smettesse con Spam e altro.
Alcuni provvedimenti sono già stati presi.

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Vista la discussione si è spostata in altri topic nasconderemo i messaggi off.

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