[MARBM Beta] Evento casuale - Una città a rischio crollo

Sandiàn stava uscendo dalla porta Sud della città di Eselvil e si stava dirigendo verso una delle grotte che caratterizzavano l’isola.

Amava la speleologia e questa passione le era stata trasmessa dal padre, che purtroppo era morto qualche anno prima mentre cercava di esplorare una grotta vicino Spes. Tuttavia quella tragedia era stata un punto di partenza per una pratica più calma e sicura, che aveva fatto vivere a Sandiàn delle emozioni uniche e indimenticabili.

La grotta che avrebbe visitato quel giorno era nulla in confronto ai perigliosi cunicoli che aveva affrontato qualche mese prima nelle montagne vicino Volgard, dove passava il margine continentale. Sandiàn si legò la lanterna alla cintura, sistemò la corda, i chiodi, i moschettoni e l’imbracatura e lentamente si calò nelle tenebre. Una delle prima cose che la donna percepiva di una caverna era l’odore, Sandiàn amava il profumo del muschio, ma quella volta ella percepì qualcosa di diverso, che molte volte le era capitato di sentire: puzza di guano. Non appena la donna posò i piedi a terra e illuminò la grotta con la lanterna, centinaia di piccoli esserini si rivelarono: pipistrelli. Ma Sandiàn ci era abituata, aveva affrontato difficoltà ben maggiori di qualche topo con le ali, così, senza farci troppo caso, continuò con la sua esplorazione.

Dopo circa mezz’ora di cammino, la donna sentì un rumore soave e familiare, lì vicino passava un fiume sotterraneo, e doveva avere anche una grande portata, a giudicare dall’intensità del suono.

Sandiàn camminò per circa cinque minuti e lo spettacolo che le si presentò davanti fu magnifico.

Si trovava all’interno di una grotta enorme, enormi stalattiti pendevano dal soffitto, e le piccole gocce che colavano da queste, creavano una sinfonia unica e meravigliosa. Una possente stalagmite troneggiava al centro del gigantesco ambiente, assomigliando ad un obelisco di chissà quale città del passato.

“È per questo che amo la speleologia! Grazia papà!” e chiudendo gli occhi strinse il ciondolo di ossidiana che il padre le aveva regalato, come ricordo della loro prima esplorazione insieme.

Sandiàn passò circa tre ore nella caverna e, quando dovevano essere più o meno le cinque del pomeriggio, decise che era arrivato il momento di uscire fuori, e lo avrebbe fatto seguendo il corso del fiume al contrario. Con molta fatica, ma era abituata, la donna riuscì a risalire il torrente e infine vide la luce. Appena uscì dal cunicolo, si meravigliò: si trovava esattamente sotto le mura della città.

<Che strano… sono passata qui ieri sera e… non avevo notato questo cunicolo. Mi deve essere sfuggito.> e proseguì nel suo rientro a casa.

Dopo aver fatto qualche passo, Sandiàn si accorse di un altro avvallamento nel terreno circa 300 metri a ovest. Incuriosita tornò a casa e si mise a studiare le mappe speleologiche della regione.

<Non può essere! Non dovrebbe essere!> sussurrò Sandiàn.

Nei giorni che seguirono la “scoperta” la donna condusse altre ricerche e scoprì qualcosa di terribile: Il fiume sotterraneo aveva eroso una parte del sottosuolo della città e un quartiere di Eselvil era a rischio di crollo.

<Non posso aspettare ulteriori risultati, devo avvertire immediatamente il Ministro degli Interni.> Sandiàn inviò la lettera e attese per una risposta.

Note: Le probabilità di crollo attualmente sono in realtà abbastanza remote, il pericolo risulta facilmente risolvibile. Agendo male o ignorando il problema questo potrebbe aggravarsi.

Scenario casuale:

Lo scenario attualmente non ha alcun bonus nè malus, il vostro obbiettivo è quello di agire in relazione all’evento casuale con qualsiasi mezzo voi riteniate opportuno. Ignorando lo scenario o agendo in maniera incoerente si andrà incontro a un peggioramento della situazione con annesso malus, in caso di risposta sufficiente e accettabile lo scenario si risolverà senza alcun malus, nel caso di risposta buona e azzeccata potrete ottenere bonus e premi. L’evento potrebbe protrarsi in più scenari consecutivi. Per il risolvimento dello scenario è anche necessario aggiornare la cronologia della Quinta era riportando in maniera sintetica gli eventi in questione.

Esattamente quale segmento di mura è interessato dal rischio crollo ?

Esattamente quale segmento di quartiere è interessato dal rischio crollo ?

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Ecco la zona interessata

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Ecco la zona interessata

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Il fiume c'è veramente o è solo in gdr on ? Non ho voglia di controllare :asd:

Solo gdr on :asd:

Lo dovevamo sospettare, pensava Jandù finchè stava leggendo il resoconto di Sandiàn. Rocce sedimentarie, così bene stratificate, la mesa, i testimoni e i butte isolati. Erosione e carsismo. Forse quei cunicoli così a lungo snobbati agli inizi, dovevano essere considerati. Purtropo Jandù si rese conto di essere sempre più amministratore e sempre meno geologo.

La recente nomina a sindaco si era sovrapposta alle cariche di Ministro dell'Interno e di Senatore. Fortunatamente il Senato ultimamente era un po' inattivo, dato che le moli di leggi e di modifiche costituzionali erano state smaltite e gran parte dei poteri delegati ai Ministeri.

Prese carta e penna e iniziò a fare calcoli di idraulica. E finì col non capirci nulla. Mandò a convocare il Capo dei costruttori cittadini, Arak.

Cosa fare del fiume. Esso scorreva verso nord, per sfociare nell'insenatura vicino alla Torre Jidon, così come era chiamato l'edificio buhhuita con i portali. Scorreva per diversi kilometri sotto terra, tagliando la mesa su cui avrebbe dovuto sorgere il futuro Palazzo del Senato. Scorreva sotto la città a partire da sud-ovest del quartiere delle abitazioni private.

Ci vollero ore e ore di discussioni attorno alla mappa di Sandiàn, ma finalmente riuscirono a trasformare gli schizzi dello speleologo in uno schema comprensibile, e ad elaborare una possibile soluzione. Alla fine erano esausti.

<< Signor sindaco, come vede questa mappa, le gallerie a est sono tutte vuote. Pare che tra il fiume e le gallerie ci sia un grosso strato di argilla impermeabile>>

<<Certo, è lo strato rossastro, quello che compare anche in superficie. A quanto pare fa una piega appena sotto la parete a causa di questa faglia.>> Indicò un punto nello schema.

<< Se noi bucassimo quello strato..>> iniziò Arak << Potremmo deviare il fiume ed allagare tutte le grotte e le gallerie a ovest della città >> finì Aretu.

<< Ma a questo punto non potremmo più costruire in quel lato...>>

Lo interruppe ancora Jandù << Il villaggio agricolo finirebbe allagato.. Allora dovremo deviarlo a sud e pazienza se ci troveremo un lago a sud-ovest della città.>>

<< Dobbiamo anche rinforzare tutti i sostegni della grotta sotto il quartiere abitativo, non si dimentichi>>

<< Nessun problema, Capo Architetto, sto già compilando i decreti, ed i lavori inizieranno domattina!>>

Il giorno successivo i genieri iniziarono i lavori.

La formazione di un lago in quella zona rese disponibile l’acqua inoltre per l’adiacente villaggio agricolo, in costruzione.

Ecco dove sarà il laghetto

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Ok, attendo la fine dei lavori in game allora :)

Esito:

"Una città a rischio crollo"

Bonus a Eselvil:

"Ingegno"

-30% Ai costi di mantenimento per la città di Eselvil. Il Bonus simula i grandi passi avanti in ambito tecnologico e premia l'ingegno e la reazione in game

Inoltre, In futuro opere grandiose, sia di terraformazione, che architettoniche, potranno non essere giustificate.

(Durata 4 anni GDR, 2 settimane tempo reale)

"Bonus logistico"

Fornitura di un piccone in diamante efficienza V, indistruttibilità 3, fortuna 2 e di una pala in diamante efficienza 5, indistruttibilità 3 (verranno depositate nella tesoreria)

Nota: Lo scenario è stato risolto in maniera brillante sopratutto per la reazione in game piuttosto impegnativa. Discreto il gdr.