Nell'Ovpindaar - Tra birra e sangue

Nottate tremende, fulmini alti al cielo, preamboli vari ma sempre con lo stesso ritmo, malinconica monotonia.

Preamboli vari

Il racconto del brano avviene la sera successiva al furto delle dispense Amythisiane, dove si festeggiava il risarcimento e la generosità offertaci da Neapovil

Poi come accadde per quasi tutta la mia vita, mi ritrovai in situazioni inimmaginabili, a tavola con gente che giorni indietro conoscevo solo per sentito dire. C’erano tutti quelli di Neapovil, incredibile pensare come gente simile si sia presa la briga di venire fin a Gran Castello, è una faticosa camminata lungo queste terre ma, considerando che i draghi qui sono come mosche, il tutto viene a giustificarsi.

Sedevo al fianco degli altri due, Esortus e Jordan. Il primo era felice come una pasqua a chiacchierare con il re di Neapovil mentre erano entrambi al quarto boccale di birra, l’altro invece, come al solito, titubante ma per lo stato di Esortus. Qui ad Amythys non siamo capaci di produrre chissà quali quantità di cibo, ci siamo ritrovati in una zona poco fertile ma riconosco che Charles è affidabile quando si parla di pasti.

“Vieni qui e dimmi, come sono le donne qua?” - Alla domanda, la compostezza di Esortus non esisteva più, data la quantità di alcol nel suo corpo - “Bellissime! Sai, ne ho conosciute un paio e sono…” - Jordan prese Esortus e lo portò lontano dal re di Neapovil. Rimasi dunque solo io, a discutere con lui, l’altro possibile interlocutore era Elvo, ma era impegnato ad assecondare gli ospiti con i suoi racconti strani in un altrettanto stato pietoso.

Il Re mi chiese: “Sai, è difficile avere compagni leali, specie quando sei circondato da persone desiderose di solo potere. Dimmi, cosa ne pensi?” - Quella del re era una richiesta ambigua, non mi aspettavo parole simili in quella situazione, si vede che regge bene l’alcol.
“Carissimo, la situazione è stata complicata per noi, non sempre ci andò bene nelle nostre terre. Eravamo circondati da traditori e non solo, persino io ho tradito. - Il re smise di bere, e rimase in un attento silenzio, lo sguardo rimase cupo, quasi come se fosse sull’attenti.
Egli aggiunse: “Come posso fidarmi se mi dici questo?” - “Secondo te come sono tornato tra le loro grazie, con qualche magia? Non sono il tipo. Fu difficile vero, dovetti pagare a caro prezzo il perdono.” - Mentre parlavo, presi il coltello per pulirlo dal sugo del mio piatto e aggiunsi:
“Uccidere uomini, recuperare chissà quale artefatto prezioso, nulla di tutto ciò. Parlare, quello fu difficile. Confidarsi ai tuoi più cari amici, dopo esser stato il primo a pugnalarli alle spalle. Questo non è difficile, è una tortura.” - “Come l’hanno presa?” - “Esorcism è più buono dell’altro, io non mi feci più rivedere per un lungo periodo, al mio ritorno, lui era già più felice mentre Jordan mi voleva solo che vedere morto. Un tradimento simile non se lo sarebbe mai aspettato da una delle due persone più cara che ha.” - Il re guardò il suo boccale, pensieroso, rispondendomi con un sorriso quasi strappato sul suo volto: “Allora è vero che non si ci può fidare di nessuno” - Interrompendolo dissi:
“Qui ti sbagli, se sono qua vuol dire che ho chiuso con il passato o con chiunque altro. Penso tu sappia meglio di me che un buon amico è centomila volte meglio di una vita colma di ricchezze. Fortunatamente e non so onestamente per quale motivo, la vita mi ha dato entrambe le cose: questa città e quei due. Sono molto fortunato mio caro re.” - Alzando il braccio, il re mi diede una pacca sulla spalla ed incitandomi ad alzare il mio calice, disse: “Allora iniziamo da qui, alla fedeltà, l’amicizia ma soprattutto, la morte di coloro che si oppongo a chi ci è caro.” - Alzai il calice per brindare e con grinta dissi: “E sia!”

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GDR OFF

Grazie alla proposta di @LOLZHD1926 nasce una nuova rubrica di racconti GDR della città di Amythys ad Alinox. I racconti sono piccole avventure avvenute lungo la settima era e quindi ad Alinox. Per precisare, la rubrica “Amythys verso Alinox” raccoglie storie avvenute prima del malapprodo (ovvero il momento in cui i cittadini ed i re di Amythys arrivano e poi vivono ad Alinox).

Spero di portarne in futuro altre, buona lettura!

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Riepilogo

non ho letto nemmeno un viva il re però

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Viva il re :tada::tada::tada::tada::tada: