Proposta Bilanciamento Economico

Premessa

Il punto 4 non c’entra con il titolo del post ma è un mio pensiero riguardo al pvp. Il punto 5 non è direttamente legato all’economia ma potrebbe diventarlo. Dipende da come viene interpretato.


In quanto trovo che l’economia del server sia praticamente andata a rotoli vorrei proporre alcuni bilanciamenti per poter favorire il commercio fra player e quindi togliere potere al farming eccessivo di zenar.

1. Riduzione del prezzo di vendita dei minerali a un quarto del loro valore attuale. Ciò farà si che si riduca l’inflazione dello zenar che nelle ultime settimane ha visto un pesante calo del proprio potere d’acquisto. Inoltre questo cambiamento favorirà il commercio togliendo importanza al lavoro minatore, che fa guadagnare davvero troppo a mio parere.

2. Ridurre leggermente la grandezza delle vene di minerali. Diciamocelo: trovare uno stack e anche più di un minerale in un colpo solo rende davvero troppo facile la vita di chi lo cercaminerale, di conseguenza quel minerale non verrà mai commerciato perchè appunto si trova in enorme quantità. Al momento il minatore ha troppo potere rispetto ad altri lavori (non tutti) e secondo me andrebbe rivisto e bilanciato per bene.

3. Bilanciare il lavoro boscaiolo. Il boscaiolo è infatti al momento il lavoro più aggirabile perchè con una buona ascia vanilla in una foresta si riesce tranquillamente a farmare parecchi stack di legna, senza la convenienza di venderla al boscaiolo. Anche l’acquisto di saplings è molto aggirabile: basta comprarsi 1 sapling di ogni tipo e moltiplicarli tramite le foglie per poi ripiantare i nuovi saplings.

4. Tutto gira intorno al pvp. Una delle cose che odio di più è che la comunità di FW pensa quasi solo al pvp senza preoccuparsi del gdr. Si raida una città, l’altra risponde, ci si flamma e poi visto che qualcuno la prende sul personale dopo il flame ci si fa guerra. Non sono contrario al pvp fra città (nonostante io sia un player che il pvp lo evita al 99%), ma visto che questo viene presentato come un server gdr e non come un Towny Wars ci terrei a dire che il pvp senza motivazione (anche con un piccolo e semplice post, ma che spieghi il motivo del conflitto) dovrebbe essere ridotto il più possibile. Ovviamente per i raid il gdr farebbe da rapporto, verrebbe postato dopo la battaglia per non dare preavviso ai nemici.

5. Stimolazione alla costruzione di opere. Propongo allo staff di pensare ad una lista di possibili costruzioni che, se ultimate all’interno del suolo cittadino, possano dare dei leggeri bonus o piccoli premi alla città. Un esempio potrebbe essere la costruzione di una scuola che dopo la costruzione (e relativo gdr) venga premiata con la riduzione delle tasse del 33%. Un altro esempio potrebbe essere la costruzione di un ospedale che dà come buff un cuore aggiuntivo all’interno dei territori della città a patto che non si superino i 20 cuori (utile per i nuovi player).

Nota: l’obbiettivo di questo post da parte mia sarebbe principalmente quello di trovare una soluzione al problema del commercio che può essere aggirato dal farming (quindi si arricchisce chi ha più tempo libero) e al problema del basso numero di contenuti gdr prodotti dalla comunità. Un secondo fine che mi sono posto sarebbe quello di tentare di dare valore a tutte le caratteristiche di questo server, che non è basato unicamente sul risultato dei conflitti tra città.


Mi rendo disponibile all’aggiunta o alla modifica dei contenuti qui riportati su consiglio di tutti coloro che daranno una risposta sensata e rispettosa senza accanimenti in caso di disaccordo.
Invito inoltre lo @staff a prendere visione di questo post e fornire un’opinione a riguardo.

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Credo che i punti 1 e 2 dovrebbero essere mutuamente esclusivi poiché se venissero applicati entrambi si svaluterebbe troppo il mining.
Inoltre parlo di mining e non di minatore nello specifico perché non credo che scegliere quella professione sia particolarmente vantaggioso. Apparentemente è molto comoda ma nei fatti, con un piccone indistruttibile, anche un player senza professione si porta a casa 40k o più in qualche ora. Il martello infatti non aumenta così tanto la probabilità di trovare una vena considerando quanto sono grandi con la generazione attuale e per questo secondo me il problema risiede nell’aver amplificato così tanto la generazione dei minerali. Se il Forgondur fosse stato generato con la distribuzione normale probabilmente non sarebbe neanche stato necessario abbassare i prezzi

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abbassare i prezzi a mio parere è sbagliato, è giusto che i prezzi siano questi, sono più concordo col rimettere le vene come era prima.

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Intendi vene di grandezza vanilla? Perché se così fosse si bilancerebbe bene al prezzo e in ogni caso scenderebbe l’inflazione dello zenar. Ora con la quantità di zenar che girano si può comprare qualsiasi cosa senza problemi e senza competitività sul mercato. L’unica cosa che ho visto commerciare in questi giorni (parlo nella mia città) sono ci cibi per aumentare i cuori, e c’erano prezzi altissimi, che a inizio game sarebbero stati impensabili. Ovvio che man mano che si va avanti nel tempo qualsiasi cosa si avrà in maggiore quantità, però arrivare a parlare di centinaia di migliaia di zenar in ambito commerciale dopo 2 mesi di gioco mi sembra eccessivo.

Ciao!
Ti dico la mia, rimanendo comunque ferno che è una mia opinione e magari mi sbaglio, anche di tanto.

Per il punto 1 e 2

L’alzare semplicemente (anche raddoppiare o più) le tasse alle città non sarebbe un buon modo per ritirare moneta circolante?

Abbassare il prezzo dei minerali o renderli più rari non mi sembra una grande idea perchè avvantaggerebbe molto chi è già ben sviluppato e renderebbe la vita difficile a chi invece si deve guadagnare (minando e non commmerciando visto che chi ha già minato prima dell"halving" ha praticamente una quantità spopositata di zenar da potersi permettere tutto) il necessario per sviluppare la città, quindi si andrebbe a facilitare il gioco di chi magari ha già tutto e logga ogni tanto, e rendere difficile invece il gioco di chi invece deve darsi da fare (creando anche gioco) per raccogliere fondi.

Si potrebbero introdurre beni esotici per particolari crafting reperibili solo a spes per denaro. necessari per craftare armamenti o pozioni, e/o rendere queste ultime craftabili solo da alcuni. Essendo le pozioni un bene consumabile di eccellenza e anche di un certo valore mi viene difficile immaginare che vengano prodotte in gran quantità ovunque, e in caso di guerre o combattimenti ce ne possa essere un vero commercio, per ora c’è solo commercio di cibi perchè ne servono una quantità spropositata per aumentare i cuori, ma essendo questo un server con poco ricambio di utenza, prima o poi i giocatori avranno tutti circa 18 cuori, e anche quel tipo di scambio sarà destinato a terminare.

La greenhouse secondo me ha rovinato praticamente il commercio di cibi, e prodotti agricoli, ma è una mia opinione ed è tardi per rimediare.

Per il punto 3:
Se si rende il drop di sapling (o addirittura del legno) esclusivo per il boscaiolo? magari implementando che un non boscaiolo con un colpo tira giù tutto l’albero ma gli viene consegnato solo un log o 2 (da bilanciare in questo caso la quest di apprendistato del boscaiolo), a questo punto si potrebbe anche alzare il prezzo del legno di poco, ma già con questo chi usa questo materiale per la costruzione dovrebbe essere invogliato ad acquistarlo piuttosto che a farmarlo con il malus

per il punto 4

Parola d’ordine “contestualizzazione

Sono pienamente d’accordo, si dovrebbe smettere a priori di fare elitarismo sia da un lato che dall’altro, a mio parere dovrebbe essere reso necessario che in una città ci sia chi combatte come chi scrive gdr, altrimenti l’unica cosa che si raggiunge è una situazione dove un giocatore gioca e interagisce solo con la una fetta di popolazione che condivide il suo stile di gioco,e vista la popolazione media del server in questo momento non è molto sostenibile (10 persone che giocano a fare pvp tra loro e 10 che si scambiano scritti sul forum se si fa un 50/50)

Non sono per chi scrive fiumi e fiumi di gdr che in ben pochi poi avranno la voglia di leggere, ma una decina di righe, contestualizzate, scritte in italiano corretto, almeno per quanto riguarda la diplomazia sono d’obbligo, e dovrebbe essere il gdr a dominare le situazioni di guerre paci e tregue temporanee, se no ci si trova in due mondi separati, dove assolutamente la parte di gioco sul server ha la meglio e chi poi vuole giocare gdr si trova davanti ad una serie di eventi dalla scarsa connessione logica e scarsamente descritti cui è impossibile venirne a capo.

è così impossibile richiedere a tutti i gruppi di gioco un minimo di partecipazione su entrambi i fronti, quanto meno per raggiungere un lo stadio di esistenza su tutti i campi? Secondo me no, anche perchè se uno manca di gestione economica si trova disbandata la città, quindi già un aspetto di gioco è comunque ritenuto imprescindibile, non vedo cosa costi fare dei passi avanti anche per gli altri aspetti.

Ricordiamoci che se chi facesse gdr si abbassasse volontariamente al livello di chi non ha voglia di farlo o dice che non è capace scrivendo tre righe fuori contesto passerebbe poco tempo prima che diventasse impossibile anche il solo pensiero di scrivere una wiki su quest’era

I raid vanno limitati se privi di senso e fatti solo random perchè ci si annoia, ci vorrebbe innanzi tutto una motivazione valida, sarei per calcolare la distanza tra le città e fare in modo che per regolamento si possa raidare ogni tot secondo il tempo di viaggio calcolato in giorni di gdr, questo renderebbe i raid sia più rari dando tempo a chi non può contrastarli di comunque giocare, sia di avere raid meglio composti a livello di numero di partecipanti.
Poi possiamo anche permettere la presenza di orde e pirati che raidano e fanno un po’ come vogliono, ma a patto che poi, coerentemente con la loro natura, non possano avere alleati o mercenari in guerra per esempio.

Per il punto 5
Per evitare che si arrivi anche qui a città che sbloccano tutto in un mese (come già è accaduto per i livelli delle città) io farei che ogni città fa le costruzioni che vuole e accompagnando gli edifici con un testo esplicativo può concorrere a sbloccare qualche bonus, si potrebbero imporre limiti ai parecipanti ad una guerra in mancanza di una caserma ad esempio, o al numero di cittadini in mancanza di alloggi o strutture amministrative oltre a quello che dicevi tu, implementerei limitazioni piuttosto che bonus comunque per evitare situazioni di troppo vantaggio.

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