Regolamento Urbanistico di Eos (RUE)

E' aperta la discussione fino a domani alle 21 , dopo di che partirà la votazione.

Regolamento Urbanistico di Eos (RUE)

Introduzione

Il presente Regolamento Urbanistico è atto a definire i parametri urbanistici e le caratteristiche costruttive della città di Eos.

Art. 1) Figure istituzionali

1. Il soggetti che hanno il compito di vigilare sul rispetto del presente Regolamento Urbanistico sono l’Ispettore Urbanistico e i suoi assistenti, i quali sempre e in ogni caso si esprimono in nome della città di Eos, rispondendo del loro operato al Consiglio dei Popolari.

2. I Popolari e i loro assistenti hanno il dovere di aiutare i cittadini nella comprensione del presente Regolamento al fine di poter rispettare quanto previsto.

Art. 2) Caratteristiche stilistiche della città

1. Qualsiasi costruzione edificata all’interno dei territori della città di Eos deve rispettare uno stile coerente alle prime costruzioni della città di Eos ([GDR OFF] di carattere medioevale, intendendosi per tale lo stile proprio delle costruzioni dell’Europa dei secoli VI-XIII).

2. L’Ispettore Urbanistico ha la facoltà di richiedere parziali o totali ristrutturazioni degli edifici che non siano ritenuti consoni allo stile cittadino.

3. La realizzazione di edifici il cui progetto preveda uno stile non totalmente allineato a quanto previsto dal presente Regolamento è subordinata al parere vincolante dell’Ispettore Urbanistico, il quale si esprime nel merito solamente dopo aver esposto il progetto di fronte al consiglio dei Popolari.

Art. 3) Dimensioni ammissibili degli edifici

1. L’area di impronta degli edifici deve essere totalmente inclusa in un lotto di terreno al netto di una fascia di rispetto interna pari a un cubo dal confine del lotto stesso. Il possesso di lotti adiacenti non costituisce idonea motivazione per la realizzazione di edifici con area di impronta che si estenda su più di un lotto, ossia non è ammessa la realizzazione di un edificio su più di un lotto senza soluzione di continuità.

2. Qualora parte del lotto sia occupata da una strada o piazza pubblica cittadina, questa è in ogni caso e indiscutibilmente di proprietà esclusiva della città di Eos. Non sono ammessi interventi in superficie nell’area occupata dalla strada o piazza pubblica. La fascia di rispetto prevista al comma precedente non si applica per i lati del lotto adiacenti a strade o piazze cittadine.

3. Sono ammessi interventi in elevazione al di fuori della sagoma limite esclusivamente nei lati del lotto adiacenti strade o piazze pubbliche purché la loro proiezione al suolo non ecceda un cubo di distanza dal limite del lotto.

4. L’altezza massima consentita per le abitazioni è di 20 cubi fuori terra per le tipologie classiche di abitazione a tetto a doppia falda spiovente, e di 30 cubi fuori terra per le tipologie a torre e a fortezza. Nel caso di abitazione a tetto a doppia falda la differenza massima consentita di quota tra il colmo e la linea di gronda è pari a 10 cubi.

5. Non è ammessa l’esecuzione di scavi e/o livellamenti del terreno per la realizzazione di edifici, salvo i casi concessi espressamente dal Consiglio dei Popolari.

Art. 4) Materiali utilizzabili

I materiali ammissibili per la realizzazione delle facciate degli edifici e delle parti aggettanti (quali terrazzi, balconi, sporti di gronda) sono, in ordine di quantità consentite:

- Lana bianca o grigia;

- Legno grezzo scuro di pino;

- Legname lavorato in blocchi o in gradini;

- Cobblestone semplice o in gradini;

- Stone brick (esclusivamente per piccole rifiniture);

- Trap door (per persiane e piccole coperture)

Art. 5) Condizioni di abitabilità

Qualsiasi edificio deve essere provvisto di aperture al fine di consentire adeguati illuminazione e aerazione all’interno dei locali fuori terra. La percentuale minima di aperture è fissata al 10% e la percentuale massima è fissata al 50%.

Ogni edificio deve essere dotato di almeno una porta di accesso principale, sia essa di legno, ferro o nascosta per mezzo di pistoni.

Art. 6) Locali interrati e aree di superficie

1. È consentito scavare il terreno al di sotto del proprio lotto entro i limiti di questo al netto di una fascia di rispetto di un cubo.

2. È fatto divieto di realizzare accessi, corridoi o passaggi comunicanti con lotti adiacenti di proprietari diversi. Nel caso in cui due lotti adiacenti siano di proprietà di uno stesso soggetto, è consentito il collegamento sotterraneo,

3. È in ogni caso obbligatorio mantenere inalterata la porzione di lotto in superficie ad eccezione della realizzazione di piccoli fossati, giardini e/o parti in elevazione.

Art. 7) Sanzioni

La non ottemperanza a quanto previsto dal presente regolamento è inizialmente redarguita con un massimo di tre avvertimenti in tre giorni distinti da parte dell’Ispettore Urbanistico, a seguito dei quali il trasgressore è tenuto ad adeguare la costruzione. Qualora nonostante gli avvertimenti il trasgressore non abbia provveduto all’adeguamento, gli è comminata una multa di importo variabile in base alla gravità dell’intervento:

- non osservanza delle fasce di rispetto: 100z

- non osservanza delle condizioni di abitabilità: 200z

- non osservanza dell’altezza massima ammissibile: 250z

- non osservanza dei materiali utilizzabili con relative quantità: 400z

- non osservanza delle dimensioni ammissibili: 500z

- non osservanza delle limitazioni su locali interrati e/o aree di superficie: 1000z

- non osservanza dello stile cittadino: 2000z

Il trasgressore è tenuto al pagamento della multa direttamente alla città di Eos, sotto la supervisione dell’Ispettore Urbanistico e all’adeguamento dell’edifico secondo i parametri di cui al presente Regolamento.

Art. 8) Provvedimenti ulteriori

Qualora il trasgressore rifiuti di pagare la multa e/o di provvedere all’adeguamento dell’edificio, la città di Eos provvede, per tramite dei Popolari, ad agire secondo una delle seguente modalità:

- sequestro a titolo definitivo dell’edificio e adeguamento della stesso ai parametri urbanistici;

- abbattimento dell’edificio;

- sequestro dei beni presenti nell’edificio;

- denuncia del trasgressore all’Autorità Giudiziaria.

La modalità di azione è stabilita a discrezione del Consiglio dei Popolari e può essere anche una combinazione dei provvedimenti sopra elencati.

Art. 9) Norme transitorie

Il presente regolamento si applica anche alle costruzioni esistenti al momento dell’entrata in vigore dello stesso. È possibile tuttavia per questa categoria di edifici richiedere una deroga al Consiglio dei Popolari, che valuterà singolarmente ogni richiesta. La decisione assunta in tal senso dal Consiglio è inappellabile.

:ahsi: Qui c'è lo zampino di un tecnico!

E una norma sugli anziani che guardano i cantieri per ore? :old: "AH ai miei tempi..."

Completamente contrario.

Trovo inutile regolamentare la percentuale di finestre.

Non concordo con il divieto di mettere in comunicazione non sotterranea case di plot adiacenti (purchè rispettino lo stile

Sono contrario al divieto di costruzioni confinate in 1 plot. Non vedo il problema di difici piu grandi se rientrano nello stile e non sono pugni negli occhi.

Il problema è che gli edifici grandi sono un pugno in un occhio xD

Pier, se la maggior parte degli edifici grandi sono pugni negli occhi non è detto che ci siano le eccezioni.

Invece di bandire a rpescindere, lasciamo la possibilità di farlo dietro autorizzazione del popolare urbanista che, se lo ritiene necessario, si può consultare con gli altri popolari.

Quoto Shelmak. Condivido in tutto e per tutto :zizi:

si basta che non si fa quel casermone in cima alla collina di 3 plot D: cioè senza offesa per chi l'ha costruito ma è un pò troppo massiccio :(

Se tutte le case sono piccole una casa grande è un pugno in un occhio. Sempre. Trovo che questo regolamento (che non ho fatto io) sia molto buono invece perchè lascia grande libertà di variabili, ma poca interpretazione. Purtroppo le leggi devono essere così, perchè non è possibile lasciare tutto a discrezione di una persona. Vi ricordo che il voto di una persona non è sempre specchio di buone qualità... e di esempi ce ne sono tanti.

Ovviamente non sto parlando di Vinectos :P

L'articolo 6 comma 2 perchè lo avete messo invece?

La proposta alternativa è costringervi a mandarci un progetto, in creative o già fatto, per contenere l'eternità che ci mettete

a fare una DIAVOLO di casa. :)

A quanto pare bisogna specificare anche le ovvietà:

quando ho detto:"Trovo inutile regolamentare la percentuale di finestre." intendevo dre che è inutile mettere regolamentazioni superflue(inutili) come questa, alla fine quello che basta è il giudizio dell'urbanista (che diventa tipo l'uomo del monte che dice si o dice no), ogni altra regolamentazione su quantità, spazi (il limite di 1 plot) e quantaltro è superflua, tutto sta nel buonsenso dell'urbanista. Se non vi fidate dell'urbanista dobbiamo cambiare tipo di governo, perchè vorrebbe dire mettere in discussione la funzione del popolare cosi come sancita dalla costituzione.