[Resoconti] Il Confine della Realtà

LA SCORTA

Arco narrativo: La cerca

Atto I: Scintilla

Sessione 1: La scorta

Data: 21/03/2017

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LA CITTÀ

Arco narrativo: La cerca

Atto I: Scintilla

Sessione 2: La città

Data: 28/03/2017

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Estratto dal diario di Arcanio, data illegibile.

Siamo finalmente giunti a Mirathin, un tipico villaggio della cordigliera nord:

piccolo, freddo e non molto ospitale. Ci siamo finti dei commercianti per poter

attraversare i cancelli senza destare troppi sospetti ma purtroppo non è stata

nemmeno quella una grande idea. Pare infatti che non sia troppo frequente il

passaggio di mercanti in queste zone.

Dopo gli accadimenti della notte soltanto i nostri spiriti sono abbattuti quanto

i nostri corpi e abbiamo davvero bisogno di riposarci.

Soltanto quel furfante di Ferox sembra aver voglia di scherzare ma soprattutto di

cacciarci nei guai. Il grottesco furtarello degli averi di un villico a servizio

della difesa delle mura poteva infatti costarci caro ma fortunatamente gli è

andata bene. Temo però che i suoi guai non siano finiti dal momento che sembra

essere uscito da solo per chissà dove.

Mi duole la testa e ho bisogno di riposo ma devo prima fissare su carta le parole

del torturatore Inquisitore. Ancora faccio fatica a comprendere la natura del nostro

vero incarico. In verità non stiamo infatti scortando gli Inquisitori quanto il

carico da loro difeso. Si tratta di una fialetta, contentene un misterioso materiale

che ha la proprietà di assorbire la luce, o forse dovrei dire di ghermirla nel suo

nero abisso. Lo strano materiale è per ora custodito all'interno di un bauletto

protetto da potenti rune ma temo che dopo l'assalto di ieri della feccia elfica non

basteranno quei sigilli arcani a fermarli. Temo che dovremo porre le nostre vite

a difesa di un artefatto così potente quanto misterioso.

La nostra destinazione finale è un circolo dei maghi sperduto in questo nord. Il suo

essere isolato e la nostra segretezza saranno nostre alleate anche se temo che gli

elfi dispongano delle conoscenze e gli strumenti necessari per localizzare comunque

l'artefatto.

Ma ora è tempo di dormire, e di meditare.

Postilla notturna:

Ho appena fatto un sogno particolare, sento il bisogno di registrarlo per non

incorrere il rischio di dimenticarlo anche se le immagini e i suoi erano così vividi

che difficilmente credo riuscirò a dimenticarli.

Il mio amato e defunto padre mi ha mostrato mi chiamava a sè poco prima di essere

divorato da un essere abominevole di tenebra. Tra le mie mani avevo due fiale,

una simile a quella custodita dagli Inquisitori, nell'altra una contenente un materiale

radioso, quasi a contrapporsi a quella nera di notte. Le immagini cambiavano poi

improvvisamente: un'alta torre si ergeva in lontananza divorata dalle fiamme mentre

nel mondo rieccheggiava un battito, come un sussulto del cuore del mondo stesso.

Domani ne parlerò di nuovo con gli Inquisitori, potrebbe essere qualcosa di interessante.

IMBOSCATA

Arco narrativo: La cerca

Atto I: La Scintilla

Sessione 3: Imboscata

Data: 05/04/2017

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