[Scenario] 02 - Il pericolo del pane dorato

Scenario facoltativo

Tempo per rispondere: una settimana (fino all 19 ottobre incluso)

Helyon è sempre stata liberale. Non erano certo i fumi dell'alcool, nè i dolci sapori conturbanti delle rose scarlatte o l'amaro e mortale gusto dei funghi baku che preoccupavano il regno.

No, la cosa più grave di tutte era quella più alla portata di tutti: il pane dorato.

Tale cibo era composto per lo più da semplici pagnotte, al cui interno venivano stipate piccole gocce di zumbusu, un olio proveniente da un rampicante tipico del Valonmir. Di per sè, lo zumbusu non aveva alcun effetto sugli esseri umani, ma se mischiate alla farina avveniva una trasformazione nell'alimento. Lungi dall'essere una vera e propria droga, il pane dorato portava a un'estasi senza pari, ma alla lunga la durata degli effetti calava in modo considerevole ed era necessario assumerne dosi sempre più grandi.

E di conseguenza, negli strati alti di Helyon l'obesità cominciava a farsi sentire.

Cosa fare? Forse un editto reale, per sancire l'inizio del proibizionismo? Ma come potrebbero prenderla certi uomini potenti di Helyon, ormai completamente assuefatti dal pane dorato? Per non parlare dell'economia che aleggia intorno allo zumbusu, vera e propria prelibatezza helyana e fonte di numerosi guadagni nel commercio.

In fondo, chi ha mai sentito parlare di un nobile helyano magro?

GDR OFF: A lavoro!!! Prendiamo sempre come topic di riferimento quello per le Tre Rosse: http://www.forgottenworld.it/forum/viewtopic.php?f=61&t=1547

In fondo, chi ha mai sentito parlare di un nobile helyano magro?

hey cosa intendi dire? :fermogrr:

In fondo, chi ha mai sentito parlare di un nobile helyano magro?

hey cosa intendi dire? :fermogrr:

:asd: è per invogliarvi, spetta a voi cambiare il detto in "chi ha mai sentito parlare di un nobile helyano grasso?" :-P

In fondo, chi ha mai sentito parlare di un nobile helyano magro?

E sharp è il più grasso! :fiore:

GDR OFF: A lavoro!!! Prendiamo sempre come topic di riferimento quello per le Tre Rosse: http://www.forgottenworld.it/forum/viewtopic.php?f=61&t=1547
In fondo, chi ha mai sentito parlare di un nobile helyano magro?

hey cosa intendi dire? :fermogrr:

A te che frega, sei vescovo non nobile :rotfl:

La famiglia Phirez fu allontanata da Helyon anni prima della crisi.... ora Christian Phirez, anche lui completamente drogato dal pane dorato, cavalcava il suo suino, verso Helyon!

Era sicuro, avrebbe riabilitato il nome della sua famiglia, aveva trovato la cura per il Pane Dorato!

Quando arrivò alle porte di Meralud scese dal suo suino, ma, per colpa della sua stazza, inciampò, e sbattè violentemente la testa sulla strada.

Ma Helyon si sarebbe salvata? Il suo salvatore era appena morto, ma la lettera era ancora lì.... di sicuro qualcuno l'avrebbe vista.

Purtroppo il suino di Phirez mangiò la lettera... e tempi bui calarono su Helyon

Gdr vostro regole vostre :asd: Questo è solo una storiella parallela, mi serviva una giustificazione di morte per Christian Phirez e sto scenario me l'ha regalata, scegliete se tenere, modificare o cancellare dalla storia il mio messaggio, a voi la scelta :fiore:

La famiglia Phirez fu allontanata da Helyon anni prima della crisi.... ora Christian Phirez, anche lui completamente drogato dal pane dorato, cavalcava il suo suino, verso Helyon!

Era sicuro, avrebbe riabilitato il nome della sua famiglia, aveva trovato la cura per il Pane Dorato!

Quando arrivò alle porte di Meralud scese dal suo suino, ma, per colpa della sua stazza, inciampò, e sbattè violentemente la testa sulla strada.

Ma Helyon si sarebbe salvata? Il suo salvatore era appena morto, ma la lettera era ancora lì.... di sicuro qualcuno l'avrebbe vista.

Purtroppo il suino di Phirez mangiò la lettera... e tempi bui calarono su Helyon

Gdr vostro regole vostre :asd: Questo è solo una storiella parallela, mi serviva una giustificazione di morte per Christian Phirez e sto scenario me l']

Credo che questo scenario sia solo per i citadini di Helyon, ma se proprio proprio devi far morire un tuo personaggio possiamo darti una mano noi! :twisted: (Ovviamente non morirai da mancato salvatore di Helyon. Però possiamo sempre catturarti e metterti al rogo. :fiore: )

sisi, poi il gdr ufficiale tralasciate pure la storiella del maialino...

Che ne dici se torno come salvatore ma non ci credete e mi bruciate sul rogo??? :fiore:

sisi, poi il gdr ufficiale tralasciate pure la storiella del maialino...

Che ne dici se torno come salvatore ma non ci credete e mi bruciate sul rogo??? :fiore:

:ahsi:

Kata non è che possiamo modificare la parte dell'obesità eh? :fiore:

Off: ricordo che la risposta va data qui entro domani incluso e si deve anche aggiornare la cronologia della wiki.

Posto con il benestare del principe trans, la risposta definitiva allo scenario, spero vi piaccia. =P

1° Evento

C’era un fortissimo chiasso, nella sala congresso presso il Fort Gibs, i più importanti aristocratici si trovano li per assistere al congresso del dottor Victor Lavoylè. La confusione venne interrotta dall’entrata del dottore e del Re a suo fianco.

<>

a quel punto, tra il mormorio generale un giovane mercante alzò la mano <> esclamò Victor

< domandò il mercante

<> affermo Lavoylè con un ghigno malefico.

Codice civile

Art.16 Nella provincia sono vietate le seguenti azioni:

. Furto

. Grief

. Violazione di Domicilio

. Farm private sotto il proprio terreno

. Condotti che portino all’esterno dei domini provinciali

. La pratica del pucciosismo, in particolare pony arcobalenosi e la nutella

2° Evento

Pochi mesi dopo…

Era calata da poco la sera, ed i vicoli di Mainart erano ormai illuminati sollo dalla flebile luce delle torcie dietro alle finestre.

In quel mondo di ombre che erano le strade secondarie della capitale si trovavano persone di ogni genere: Ladri, borseggiatori, assassini, stupratori, mercenari, spacciatori ed ovviamente nobili.

Ebbene si, perché dove c'erano gli spacciatori c'erano sempre anche i nobili, o meglio, i loro soldi. Il più delle volte i ricconi di corte mandavano la servitù a comprare il pane d'oro. Non che la vendita o il consumo fossero illegali, certo, ma era pensiero comune che la nobiltà dovesse dare il buon esempio, ed il consumo del pane d'oro era ritenuto socialmente inaccettato.

Sino a pochi mesi prima a nessuno importava di chi mangiava cosa, ma dopo quel fattaccio, la morte di un ricco Barone dovuta ad una reazione allergica allo zumbusu, il consumo del pane d'oro era stato timbrato come tabù.

Per questo motivo molti nobili avevano dovuto dichiarare che l'uso di qualsiasi alimento contente zumbusu fosse eticamente scorretto, e che la corte reale ne sconsigliava l'assunzione.

Tuttavia si sa, la nobiltà non è mai stata più coerente di un ubriacone al sabato sera, e quindi adesso erano i loro maggiordomi a rimetterci la faccia.

Giulius Faz era appostato nel suo solito vicolo, con Topo di fogna e Faccia da porco che gli facevano da palo all'inizio della stretta strada.

La lunga fila di clienti era venuta a formarsi già ai primi cenni del tramonto, e adesso, dopo poche ore di attività, le scorte di pane d'oro di Giulius erano quasi finite.

Un damerino di corte passò la moneta d'oro in mano a Faz, che in cambio gli diede una grossa pagnotta di pane, anch'esso dorato.

Dopo tutta quella serie di paggi, maggiordomi e servi Giulius aveva memorizzato i loro volti, e spesso li aveva riconosciuti affianco ad i loro padroni durante i discorsi pubblici. Tuttavia l'uomo che gli si parò di fronte subito dopo il damerino non aveva decisamente l'aria del paggio, e men che meno quella del servo!

Era un uomo basso, grasso e con una calvizie prorompente. Gli abiti erano di ottima fattura, anche se sgualciti e macchiati in più punti. L'uomo aveva il mento coperto da un ispida barba nera come l'ossidiana, vecchia probabilmente di qualche settimana e decisamente non curata.

"Per gli dei! Tu sei un Barone del Regno!" Esclamò lo spacciatore.

"Erano mesi che voi nobili non vi facevate vedere dalla mia gente! Guarda dove siamo finiti a vendere il vostro stupido pane d'oro per colpa delle vostre idiozie! Tra baldracche ed assassini!"

Il Barone si guardò furtivamente attorno, come se pensasse di essere fiancheggiato realmente da baldracche ed assassini. Poi, con voce agitata ed incrinata dalla disperazione disse: "Ho perso tutto! Tutto! La mia casa... I miei servi... La mia dignità! Ho perso tutto per colpa del pane d'oro! Solo perché non mi sono unito ad i cori di moralisti che vorrebbero proibirlo dal regno!"

"Che gli dei gli frenino la lingua, a quegli ostici moralisti..." Rispose adirato Faz.

"Allora, sei venuto solo per tediarmi con le tue disgrazie o vuoi comprare il pane? Ho altri clienti da servire, non vorrei che spendessero i loro soldi altrove..."

"Oh no... No... Ceto che no... Io... Io ne prendo... quattro... No anzi... facciamo cinque... Oddio cinque monete d'oro... È la metà di tutto quello che mi resta... Vada per cinque, si!" Il Barone estrasse una piccola sacca di cuoio logoro da una tasca e contò con mani tremanti cinque monete d'oro, che poi porse allo spacciatore.

Faz prese altrettante pagnotte dalla sua sacca e le porse al nobile, che le afferrò con avidità prima di correre via in preda al delirio più totale.

"Bah... Mi sa che questo non lo rivedo più per un bel po’... Il prossimo!"

3° Evento

flashback

< domandò il mercante

<> affermo Lavoylè con un ghigno malefico.

Qualche giorno dopo...

<> la pioggia batteva nella strada infangata, presso il portone est della città di Avalon.

<> gridò una guardia ad un carovaniere incappucciato, dai tratti misteriosi.

<> gridò il carovaniere tra l’assordante rumore della pioggia.

<> Esclamò la guardia, inzuppata di pioggia

<> il carovaniere mostrò il sigillo di Nuova Eos, tuttavia, a causa del buio, la guardia non notò le macchie di sangue che imbrattavano il foglio.

<> gridò la guardia, allontanandosi dal carro del misterioso carovaniere.

Il mercante incappucciato si fece strada con il carro verso i magazzini nazionali, e una volta raggiunta la sezione degli alimenti, iniziò a sabotare le scorte, scambiando il pane con delle strane pagnotte con un colore chiaro, quasi bianco, che richiamava i colore del famoso pane dorato di Helyon. Una volta sostituito l’ingente scorta con il carico, sparì nell’ombra.

Il mercante tornò più volte in quel mese, carico di rifornimenti alimentari.

cronologia aggiornata :yesdance::yesdance::yesdance:

/off una pausa dopo questo scenario pls, sta diventando un lavoro tra game e forum :angel:

Off: ho già il prossimo vostro scenario s'è per questo :asd:

a kata piace farmi sclerare :zombie: questi scenari si stanno rivelando dei veri e propri rompicapi nella loro risoluzione/risposta, ma alla fine è divertente dai

dalla spoilerata di kata dell'altro topic mi sa che al prossimo giro nn potrò rimanerne fuori purtroppo