Scheda Città: Koras

Nome città: Koras
Nazione: Regno di Koras
Governo: Monarchia elettiva
Sindaco: @EremitaDelle6Vie
Stile: Veneziano
Membri fondatori: (chiunque volesse unirsi e’ il benvenuto!)

Motto cittadino: Da decidere
Coordinate: x: -15421 z: -15180

GDR OFF:
L’idea e’ quella di costruire una citta’ in stile veneziano.
Le cariche ministeriali verranno assegnate in base alla competenza dei candidati, come si addice ad un governo tecnocratico; il sistema monarchico e’ una formalita’ come nelle monarchie europee moderne.
La citta’ promuovera’ l’avanzamento della societa’ sotto ogni aspetto, in particolare sotto l’aspetto tecnologico e culturale, con la realizzazione di grandi infrastrutture pubbliche (rete elettrica cittadina, sistema di approvvigionamento automatizzato di cibo, etc) e grandi strutture dal forte carattere artistico.
A livello diplomatico la citta’ sara’ favorevole al mantenimento della pace con ogni nazione dal piano e alla fioritura del commercio internazionale, ma non esitera’ a rispondere con fermezza in caso di insulti o attacchi nei confronti dei suoi cittadini.

GDR ON:

Riepilogo

Prefazione:

I vari protagonisti del GDR sono gli esuli Ascaloniani che, dopo aver attraversato il portale, si ritroveranno a causa dell’anomalia temporale, ad insediarsi nella Spes Alinoxiana dell’anno 60.

Legenda dei nomi gdr-player reali:

  • Tywin Tigirevis = Tigierrei
  • Gaius Volturia Corvus = The Capo
  • Ur = UrTerror
  • Melon Musk = Inchiostro
  • Defale’ Fapporux = Fappone
  • Gallus Atuldarianus = Gallows

Capitolo I – Il risveglio:

Tywin si risvegliò di soprassalto. Provò a guardarsi attorno ma non riuscì’ a mettere a fuoco nulla, a giudicare dal forte mal di testa doveva aver subito una brutta caduta. Rimase fermo per qualche istante poi provò ad alzarsi; venne assalito da un attacco di vertigini e per poco non cadde. Piano a piano riuscì a mettere a fuoco l’ambiente circostante: luci, c’erano luci attorno a lui, ma erano molto fievoli, sembravano provenire da… delle finestre… case! Provò a cogliere i rumori circostanti ma non sentì nulla, solo il gracchiare di qualche cicala sotto la notte stellata. Immediatamente cercò di ricordare come fosse arrivato lì: un momento prima si trovava a Spes, insieme ad altre persone, degli amici se non ricordava male, e poi c’era il portale… ma certo il portale! Doveva averlo attraversato e aver perso i sensi subito dopo. All’improvviso sentì un tonfo provenire da dietro di lui, seguito da una imprecazione in dialetto ascaloniano: era Eremita! Accanto si materializzarono uno dopo l’altro Gaius, Defale’, Melon, Ur e Gallus.

Capitolo II – Amici di infanzia:

Eremita si guardo’ attorno spaesato. Scrutando nella fievole luce che illuminava la zona scorse dei visi familiari; uno ad uno li riconobbe: erano i suoi amici d’infanzia con cui aveva attraversato il portale.

< State tutti bene? > si premurò a chidere. Gli altri annuirono con un cenno del capo.

<Dove siamo?> chiese Defale’? <Credo siamo finiti in una città, una che non ho mai visto a dire il vero. Siamo in un altro piano?> <Che domande, certo che siamo in una altro piano Tywin! E’ a questo che servono i portali dopotutto> rispose bruscamente Gaius. < Vedo che ti sei portato il tuo caratteraccio attraverso il portale Gaius > < Ma piantala Ur, parli te che dopo tanti anni non ci hai ancora voluto dire quale sia il tuo vero nome. > ribatte’ Gaius. < Piantatela tutti! Piuttosto che stuzzicarci a vicenda che ne direste di trovare un posto dove sistemarci? Se non lo avete notato e’ notte e siamo disarmati > < Concordo con Melon, dovremmo trovare un posto dove passare la notte> intervenne Gallus. concluse Eremita.

Capitolo III – La taverna:

Dopo aver girovagato per un ora abbondante, i sette riuscirono a trovare una taverna ancora aperta.

< Salve, stiamo cercando un posto per passare la notte, siamo in sette > disse Tywin all’oste. < Nella nostra locanda c’è sempre un letto per chiunque, l’importante è che abbia abbastanza zenar. Sono 20 zenar a persona per notte > rispose l’oste. < Zenar? Anche in questa città vengono usati gli zenar come valuta?! > chiese sorpreso Tywin. < Se non si usano gli zenar a Spes non saprei dovre altro usarli > rispose in tono sarcastico l’oste. <Spes? Non e’ possibile… io e i miei amici abbiamo lasciato Karaldur attraverso il portale…> <Karaldur?> lo interruppe l’oste <Sono passati sessant’anni da quando i primi esuli karaldoriani fondarono Spes qui ad Alinox. Dovete essere arrivati ora per via dell’anomalia temporale! > <Anomalia Temporale?> <Si l’anomalia temporale> continuò l’oste <Qui ad Alinox continuano a giungere attraverso il portale persone da tutti i piani ed epoche del Jandur. Guarda a quel tavolo; vedi quelle persone? Sono appena giunte dal piano di Jet; ti consiglio di andarci a parlare, sono una popolazione molto erudita, sapranno spiegarti meglio>. Tywin annuì e si allontanò confuso. Anomalia temporale, piano di Jet… che stava succedendo? Gli altri del gruppo stavano aspettando Tywin sulla soglia della porta. <Allora?> chiese Eremita <Possiamo fermarci per la notte?>. Tywin lo guardò, lo sguardo confuso. <Siamo a Spes… abbiamo viaggiato per sessant’anni… ehm… si, possiamo fermarci. Credo abbia detto 20 zenar a testa> riuscì a balbettare. Gli altri lo guardarono, alcuni divertiti altri perplessi < Non pensavo avessi picchiato cosi forte la testa > ironizzò Gallus. A quelle parole Tywin si riprese <C’è stata una sorta di anomalia temporale. L’oste mi ha detto ci chiedere a quelle persone laggiù, loro sapranno spiegarci costa sta succedendo> e indicò il tavolo ai lati della stanza.

Capitolo IV – Gli uomini di scienza:

Eremita si sedette al tavolo dei Jettiani per primo. Senza presentarsi chiese a quello che sembrava il più anziano dei chiarimenti: < Cos’è l’anomalia temporale? Dove siamo? Quanto tempo è passato? > Il jettiano che era stato interpellato si voltò con lo sguardo sorridente < Siamo su Alinox amico mio. Sessant’anni dopo l’arrivo dei tuoi coetanei. Aimè non credo che troverai qualcuno di loro ancora vivo, probabilmente gli unici ancora vivi erano dei bambini quando avete attraversato il portale; ora avranno quanto, settant’anni? > Lo sguardo di Eremita si fece impenetrabile < Ad ogni modo > proseguì il jettiano < il motivo per cui siete giunti qui’ sessant’anni dopo è facilmente spiegabile. Il piano di Alinox si trova in prossimità del centro del Jandur. Qui avviene un fenomeno che prende il nome di anomalia temporale. In pratica chiunque può giungere da qualunque era passata e da qualunque piano conosciuto. L’altro giorno stavo chiacchierando con un Jagdiano… riesci a crederci? Un jagdiano! > il jettiano scoppiò a ridere.

Eremita si riprese dallo stordimento. Si giro’ a guardare gli altri: anche loro erano turbati da quanto appena sentito. Eremita si girò per parlare di nuovo col jettiano:. < Non possiamo restare qui’, per noi è troppo doloroso. Abbiamo perso amici, famiglia… dobbiamo andarcene. Per caso hai una mappa o qualc… > lo interruppe il jettiano <Questa città ha dei costumi troppo arretrati, anche noi vogliamo andarcene. Inoltre vi farebbero comodo le nostre conoscenze. Mi chiamo Alpha comunque, molto piacere > <Il piacere è mio> gli sorrise Eremita mentre gli stringeva la mano.

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Una roba tipo questa. Me la ha fornita @Inchiostro, l’architetto cittadino

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Buona fortuna ragazzi!

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Grazie! :smile:

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Ua Sant’Elia, allora state messi in buonissime mani. Da architetto apprezzo molto, vi terrò d’occhio :wink:

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Mi piace tantissimo - una proposta: un gemellaggio, vista l’architettura circa simile, con noi di Nubjàn?

Vi do una risposta ufficiale da parte dello staff GdR:

  • Lo stile cittadino è adeguato. L’architettura “moderna” non è una cosa nuova nella lore del Jandur. Basta guardare ad alcuni esempi del passato, così come non sono cosa nuova i grattacieli.
    Inoltre avendo la possibilità di ricevere una influenza da parte di Jet, potete utilizzare serenamente uno stile “jettiano”. Storicamente parlando, i grattacieli di acciaio, vetro e cemento non sono nemmeno così lontani dalla data di ispirazione per il server, essendo per esempio il Chrysler Building del 1927.
    Se volete smorzare un po’ la differenza ed allinearvi di più all’ambientazione, consiglio ma non obbligo l’uso dell’art déco (inspirandovi sempre al Chrysler Building, per esempio, o all’Empire State Building).
  • Per quanto riguarda il livello tecnologico, dovete tenervi in linea più o meno con il resto del server. Questo non vi vieta comunque di ruolare una civiltà che si dedica alla ricerca e allo studio scientifico ed investe buona parte delle proprie risorse in questo ambito, per cui va bene cosa avete pensato. Per questo ritengo che, per quanto di aspetto avvenieristico, i vostri edifici possano essere in linea con le conoscenze tecnologiche dell’era.

Detto questo vi auguro buona fortuna per la città e buon gioco.

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A causa di un errore di comprensione interno allo Staff, mi dispiace di aver dato una risposta preventiva sulla questione. Da più e più lati ero stato portato a credere che era stata attribuita al Reparto Builder l’attribuzione di valutare la compatibilità architettonica delle città con il senso che era stato dato ad Alinox e alle sue passate scelte architettoniche.

Detto questo, mi scuso con i fondatori (e in primis @tigierrei ma lui in nome di tutti gli altri) per il mio errore, ma posso solamente dire di essere stato in buona fede nell’esecuzione del mio compito.

Scusate ancora.

PS: per mantenere l’ordine nel post ho rimosso le risposte non più attuali.

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Nessun problema Potty :blush: . Sono un attimo confuso dalla riposta di @Adegheiz: e’ una conferma dello stile futuristico oppure ci e’ concesso il cyberpunk? :thinking:
In ogni caso l’importante e’ aver trovato una soluzione che vada bene per tutti :smile:

EDIT: dopo aver consultato gli altri abbiamo deciso di restare in tema futuristico e aggiungeremo qualche dettaglio cyberpunk qua e la’ in modo che non stoni con l’ambientazione del server. Scusate la confusione

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Complimenti ragazzi. Davvero un bel gruppo !
Good luck !

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Complimenti, mi fa piacere ci sia Tigi e UrTerror. Mi aspetto grandi cose da questa città :laughing:

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Grazie ragazzi! Ci si becca in game :wink:

PS: Chiunque volesse partecipare al progetto e’ il benvenuto!

Volentieri, noi siamo aperti a qualunque forma di collaborazione con altre citta’ del Piano

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Scrivo a voi come praticamente a tutte le città che in certo senso mi ispirano “Cultura”, nel senso più largo possibile.

Sareste interessati ad una possibile cooperazione con l’ISDA? Intesa come creazione di poli museali, aree archeologiche e ricerche comparate? Trovate tutto spiegato qui in caso di necessita.

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E’ una iniziativa molto interessante e non vedo perche’ Koras non possa ospitare uno dei vostri musei :wink:
Aspetto comunque l’approvazione di EremitaDelle6Vie che e’ il sindaco

EDIT: Eremita ha dato l’ok. L’importante è che il museo rispetti lo stile cittadino, per il resto non ci sono limitazioni

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Gud Lak (in Itagliano Buona Forttuna) Ere e Co <3
P.S: vi lovvo <3 <3 <3

Io tifo per eremita

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Cos’è denai?
Grazie per il “Co” tizio.^^

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Tutti tifiamo eremita.

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Hai detto bene, è Denai.
Fappo ma io ti lovvo, non volevo scrivere la lista perché lovvo tutti (specialmente un certo ANDROID aka Power55) spero che potrai perdonarmi :smile: :smile:

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