Scheda Città - Narisya

Nazione: Nessuna nazione, ancora da stabilire
Nome della Città: Narisya
Governo: Timocrazia
Sindaco: ScleroMale_Uk
Stile: Moderno
Coordinate: X: -21501 Z:-21697

Fondatori :

                ScleroMale_Uk
                Rinnalf
                3Digre 
                Falaschi96
                Wilfire70
                Farfuy
                Gillo94
                SilverAegis
                LongPipo666
                Francy05
                Gigio98
                Ferdjur
                Evilmob
                Grinko
                Makron
                TheSilentFog
                Blewmoon
                Translayton

                Ed alcuni special guest tolti dal cilindro... 

GDR OFF: Salve a tutti ragazzi. Finalmente ci siamo, ed è con immenso piacere che vi offro e propongo il nostro progetto. Vi dico fin da subito che non è stato facile arrivare a tutto questo, primo per i player e secondo per le idee. Abbiamo la voglia di rivoluzionare un pò il server offrendo qualcosa che non si è mai visto prima. Abbiamo fatto gli accertamenti e le ricerche del caso e le nostre idee sono state approvate. Di questo siamo molto felici e vogliosi di fare bene.

Vi espongo un pò il progetto senza troppi spoiler. Partiamo dalla forma di governo che è " Timocratica ", ossia, un gruppo di eletti che si riuniscono a mo di consiglio e che periodicamente affrontano delle elezioni cittadine, per essere rieletti o meno, in base al lavoro svolto durante la loro carica.
Da un primo punto di vista, Narisya, come città di livello artistico e culturale, si pone l’obbiettivo di essere qualcosa di nuovo, che non dia nessuna restrizione a livello costruttivo, dando la possibilità a tutti di buildare secondo le loro idee, sempre rimanendo nello stesso stile. Ciò dà la possibilità di vedere costruzioni di diverso carattere e forma, che rendano la nostra città " speciale ". Uno dei punti chiave di Narisya sarà l’adattamento delle costruzioni al terreno circostante senza andare ad impattare sull’ambiente. Questo ci permetterà di recuperare tempo, materie prime e manodopera da utilizzare e incanalare verso altri obbiettivi che la città richiederà.
Ai nostri cittadini daremo almeno 2 plot per costruire la loro abitazione, perchè dopo vari calcoli e prove abbiamo visto che il singolo plot non rende gloria al nostro stile. Per i costi e mantenimento si vedrà sul server quando tutto sarà on.

Invece da un secondo punto di vista, Narisya ha l’intenzione ed il volere di esporsi e proporsi a tutti come potenza Tecnologica, Economica, di Esaltazione di Pensiero, di miglioramento dello stile di vita dei player ed infine di evoluzione sociale.
Tutto questo perchè pensiamo che ogni player abbia il diritto di arrivare ad una conoscenza più ampia, che gli offra opportunità di crescita e che non rimanga al suo status senza evolvere mai. Puntiamo allo sviluppo totale, a partire dalla più banale farm di zucche, automatizzandola con l’ingegneria che il server ci offre, fino al più alto livello di conoscenza e sapienza che ognuno di noi può raggiungere con il tempo e lo studio.

Per voi player, che non fate parte del progetto, se vi sentite chiamati in causa e volete sperimentare un nuovo stile di gioco, siete i benvenuti in città, e cercheremo di far si che tutti abbiano prima di tutto un’esperienza di game piacevole e in secondo piano un qualcosa di cui andare fieri.

Grazie a tutti e vi auguriamo buon proseguimento.

GDR ON

La partenza da Ascalon

Erano giorni cupi, con il tempo che impazziva, pioggia incessante, temporali e fulmini. Il consiglio decise di riunirsi ancora una volta per decidere cosa fare.
Oramai il punto del giorno era sempre lo stesso, il portale.

Sindaco Scleros, sono ormai settimane che aspettiamo e aspettiamo, ma qui bisogna arrivare ad una soluzione. I nostri cittadini sono preoccupati e le guardie non riescono più a sostenere la pressione che il portale ha portato su tutti noi. Sappiamo che lasciare tutto questo che abbiamo creato è uno spreco, ed è doloroso vederlo andare in rovina, ma non possiamo più lasciare che sia il fato a decidere delle nostre esistenze. Poi c’è anche da … “ , e qui Scleros lo interruppe con un sonoro “ ok, va bene “ .

Signori, amici, consiglieri, FRATELLI… Sono giorni che penso e ripenso e notti che passo insonne. Vedo la nostra gente soffrire per questa situazione che si è venuta a creare e di questo non riesco a darmi pace. Se fosse un problema creato da noi, probabilmente saprei come reagire, e cercherei ogni soluzione possibile. Ma qui… “, e così proseguendo, alzandosi dalla sedia, per cominciare a camminare intorno al tavolo del consiglio con testa china sul pavimento e sguardo perso, “ l’unica soluzione è il portale stesso… “ .
Uno dei consiglieri lo interruppe, “ Ma sindaco Scleros, non possiamo attraversare il portale. Ci sono le guardie che lo bloccano e che impediscono a tutti di poterlo solamente avvicinare… “ , con un tono quasi di panico. Scleros, si voltò, e gli mise una mano sulla spalla proseguendo, “ Lo so, ma non potranno bloccarlo per sempre. La gente di tutto il piano si rivolterà e loro non potranno più fare nulla. La vita sul piano è a rischio e non posso permettere che voi, che i miei cittadini, che le nostre nazioni, tutte, per quanto possano essere alleate o nemiche, perdano i loro cari e tutto ciò che di più hanno a cuore. Anche se questo ci costringe a dover lasciare le nostre case, i nostri averi… “ , dirigendosi poi verso l’arazzo della sala che rappresentava i loro avi intenti ad attraversare il portale che portò le loro genti nel Karaldur.

Lo sfiorava, come se fosse qualcosa di sacro, una reliquia. Non esisteva niente di più importante per lui che la sua gente. Lui che ha sempre combattuto per un mondo migliore e di uguaglianza. Si voltò ancora una volta verso il suo fidato consigliere e fratello Terry Rinnalf. Con gli occhi lucidi prese a parlare “ Rinnalf, tu che mi sei stato sempre vicino come un fratello, che mi hai sempre aiutato e supportato. Ora ti chiedo, aiutami… “ . I due si guardarono profondamente negli occhi, così Terry rispose “ Scleros, ti aiuterò sempre come ho sempre fatto, al pieno delle mie capacità, ma non dimenticare che siamo una famiglia… Io chiedo a voi, Diamis Tregor, Francy Haroud, Covenantri Methiok e Baster Draekeris, di metterlo al voto “ Ed in quel momento irruppe nella stanza sfondando il blocco delle guardie alla porta esterna, Smith Agn’ell Black, con il fiatone che sembrava avesse corso per ore senza mai fermarsi.Ragazzi, scusate l’interruzione, Scleros… è successo un casino… la gente sta scappando verso Spes. Preparano il galeone da guerra, svuotandolo per lasciare spazio ai beni dei cittadini… Vogliono attraversare il portale… “ .
Tutti si guardarono stupiti dalle parole del loro amico, “ Maledetti dragoniani… ancora le loro spie infiltrate in città per scatenare il panico… Ok, bisogna agire subito.Terry, mettiti a capo delle guardie e comincia ad avvisare la popolazione di prepare un carro con solo le cose più importanti da portare via. Francy, tu sei il nostro ingegnere più bravo, vedi cosa riesci a portare con te. Covenantri, tu che sei il capo mastro, organizza dei pallet da trasportare con materiali di prima necessità. Baster raduna il resto dell’esercito ed organizza dei punti strategici di aiuto per chi ne ha bisogno “ .
Tutti annuirono senza dir nulla a differenza di uno, che è sempre stato contro le decisioni dell’ultimo minuto. “ Scleros, sindaco, mi dispiace ma non sono d’accordo con queste decisioni. Sono palesemente dettate dal panico del momento. Non perdiamo di vista la nostra posizione di potere che per quanto possa… “ , lo interruppe Scleros, tirandolo per la veste. “ Sentimi bene Araldur, non posso lasciare la mia gente scappare via come se nulla fosse. Devo e dobbiamo assicurarci che tutti stiano bene e che nessuno sia lasciato indietro. Vuoi il potere? Prendilo, ma io non resterò ad aspettare che sia il destino a scegliere per me, tantomeno per voi. Come abbiamo sempre fatto, lotteremo per la nostra libertà e per i nostri diritti, siano questi contro SPES. Non mi importa, attraverseremo quel portale con il tuo consenso o no. E per quanto mi riguarda, tu puoi stare qui a goderti il potere ed i soldi. Ma ricorda, non è il potere a fare un uomo, ma il modo in cui lo esercita per fare il bene e rendere giustizia… Addio “, si voltò poi andando via, seguendo il gruppo dei suoi consiglieri e generali.

Tutto all’esterno del governo sembrò a primo impatto caotico, ma nel giro di poche ore riuscirono a calmare tutti e a procedere con senso e logica. Si prepararono le squadre di trasporto via terra ed il galeone venne utilizzato per tutti coloro che avevano difficoltà a muoversi, come donne, vecchi e bambini. L’esercito con a capo Baster e Terry prese la testa del cordone che avrebbe raggiunto spes via terra, passando per Denrak ed aiutando nell’ipotetico caso ci fosse stato bisogno. Francy e Diamis salirono invece sul galeone seguiti da Covenantri perchè portavano con sé i materiali necessari ad una prossima fondazione.

Scleros invece, stava dietro come succede nei brachi dei lupi, dove i più forti stanno dietro ad assicurarsi che tutto il branco stia bene.

E fù così che nel giro di un giorno tutta la città si mobilitò per dirigersi verso Spes. Oramai era più che deciso ad attraversare quel portale, come i suoi antenati prima di lui. Dentro di sè aveva sempre sperato di poterlo fare, di diventare uno dei “ padri fondatori “ di una nuova città, in un nuovo mondo. Anche se tutto quello che conosceva andava svanendo intorno a lui, i suoi ricordi volavano tra Denrak ed Ascalon. Quante persone ha conosciuto e quante ne ha incontrato in vita sua, e quante probabilmente ne dovrà vedere. Ora è arrivato il momento di cambiare, di lasciare che la storia faccia il suo corso e che se qualcosa deve accadere che accada. Tutti sono convinti che questa sia ormai l’unica soluzione.

L’arrivo a Spes

Arrivarono a Spes dopo qualche giorno di marcia. Erano passati da Denrak a raccogliere l’ultimo manipolo di uomini da portare con sé, su richiesta della regina reggente Lady Màkuron.
Spes, bella come sempre, sembrava ora cambiare in una centrifuga di caos e panico. Gente che urlava per le strade, che correva e gridava, furti, vandali e sciacalli scorrazzavano a destra e sinistra senza controllo. “ A quanto pare alcuni hanno già attraversato il portale Scleros “, commentò una delle sue guardie all’esterno della carrozza.
Sappiamo se abbiano sfondato il cordone di sicurezza delle guardie cittadine? “, chiese con tono autoritario , “ Non saprei mio Signore… Mi dia il tempo di chiedere ed informarmi… “, così la guardia lasciò la carrozza per dirigersi verso un gruppo di altri soldati apparentemente Nocturniani.
Fece ritorno dopo alcuni istanti , “ Si mio signore, pare che anche le guardie cittadine abbiamo iniziato ad attraversarlo… “ .
Bene, aspettiamo che anche il galeone sia qui e poi tutti insieme, ci prepareremo ad attraversarlo “, ribattè con tono sicuro.
Erano lì, e non potevano tornare indietro. La sua Ascalon, con marmi, intonaci, vetri colorati e pietre di altri continenti, sarebbe rimasta lì, ad aspettare la sua fine. Inerme come un fiore in un campo durante una tempesta. Gli si inumidirono gli occhi, gonfiandosi di lacrime. Aveva combattuto e dato tutto per lei, ed ora doveva lasciarla. Ma l’avrebbe portata sempre con sé, stretta vicino al suo cuore.
Nel giro di un’ora si trovarono con il resto della popolazione al porto di Spes, con il galeone battente bandiera Ascaloniana attraccato, intento a scaricare le persone ed i beni da loro portati via da Ascalon. Scleros si congiunse quindi con i suoi amici, fratelli e generali. “ Finalmente ci siamo, fate in modo che nessuno venga lasciato indietro ed attenti agli sciacalli. Voglio che il nostro esercito sia pronto a tutto. Non sappiamo esattamente cosa c’è vicino al portale e se le altre nazioni siano qui come noi. Non voglio spargimenti di sangue, ma nemmeno gente derubata o ferita. Ora raccogliamo tutto e prepariamoci ad andare verso il portale “ , così tutti si prepararono impartendo ordini e controllando che tutto e tutti fossero pronti a quel “ salto nel vuoto “ .

Finalmente il momento era arrivato, cosa fosse poi successo non si sa, ma mentre la fila Ascaloniana si muoveva e si dirigeva verso il portale, gli sguardi di tutti si facevano più cupi e preoccupati. Erano davvero disposti a buttarsi nel vuoto? A lasciare tutto ed attraversare il portale?
Questo era il motivo della loro presenza lì, e non potevano più tornare indietro. Raggiunsero la piazza centrale, di fronte al portale. Si radunarono e Scleros prese a parlare a gran voce in mezzo al frastuono circostante. “ Amici, fratelli, cari. Ci siamo, questo giorno è arrivato, e so che qualcuno lo aspettava impaziente e qualcuno magari meno. Ma siamo qui, e non voglio perdere l’occasione di prendere le orme dei nostri antenati. Faremo la storia, ma voglio che sappiate che vi amo tutti come miei fratelli. Qualsiasi cosa succeda una volta attraversato il portale, sappiate che io per voi ci sarò sempre. Siate coraggiosi e non abbiate paura. Non abbiate paura del nuovo, non abbiate paura di tentare. Preferisco tentare e fallire che non tentare e vivere con il rimpianto di una vita magari migliore. Nessuno sa cosa succederà, ma noi siamo forti e valorosi e so che possiamo farcela. Siate fiduciosi ed una volta dall’altra parte, cerchiamoci, troviamoci e riprendiamo a vivere insieme, più forti di prima. Fatelo non solo per me, o per voi, ma soprattutto per i vostri figli, per un futuro migliore… PER ASCALON!!! “ ed un grido si sollevò da parte della folla circostante che stava lì ad ascoltare. Si abbracciarono, si strinsero, presero a camminare. Padri con figli e mogli, amici, soldati, tutti, come un’unica grande famiglia, perchè questo erano, una Famiglia.
Davanti al portale, gli ultimi sguardi, le ultime strette di mano, gli ultimi baci. Scleros Si strinse ai suoi amici fidati, Diamis, Francy, Terri, Baster, Covenantri e Smith. “ Ragazzi ci siamo, questo è il momento. Sappiate che qualsiasi cosa succeda io sarò sempre con voi “. Disse con le lacrime agli occhi. “ Spero solo ci sia la birra oltre il portale “ , con tono scherzoso Terry, cercando di smorzare la tensione. Risero tutti e poi camminarono fino ad arrivare ad un passo dal portale. Potevano sentire il potere, attrarli verso il vuoto. Un ultimo sguardo, e poi occhi chiusi ed un passo in avanti. Il buio, il silenzio, il nulla.

Erano passati oltre.

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Sono personalmente interessato a conoscere meglio l’aspetto politico della vostra città.
Potreste spiegarlo meglio, per favore?
Buona fortuna per il vostro progetto!

Partiamo dall’idea principale che si basa sul GDR ON. Si parlarva di sviluppare un contesto dove la nostra popolazione ( i cittadini quindi ) entrano in contatto con delle menti superiori quali artisti, architetti e illuminati. Questi rivoluzionano il modo di costruire e di vivere grazie alla loro conoscenza evoluta ed esperienza. Si parla poi di creare un primo gruppo di menti eccelse che poi attraverso l’istruzione dei cittadini ne accrescono il livello culturale fino ad elevare tutti sullo stesso piano di giudizio. Quindi per farla breve, tutti i cittadini, dopo un tot tempo di studio e applicazioni possono arrivare a far parte di questo gruppo scelto e votato, di consiglieri, che periodicamente si alternano.

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Riepilogo

In pratica l’unionismo vecchia scuola :japanese_goblin:

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Complimenti ragazzi!
Non vedo l’ora di vedervi all’opera e leggere i vostri scritti.
Buona fortuna <3

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Non proprio. Non ci piace essere catalogati come Unionisti. DIciamo che diamo a tutti le stesse possibilità . Poi sta a loro sfruttarle o meno

:rofl: :rofl: :rofl: :rofl:

Come gli Unionisti insomma.
Non é cattiveria o altro é che la Storia di FW identifica con unionismo tutte le Repubbliche Oligarchiche e simili.

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Un progetto molto interessante, vorrei partecipare!

Riesci a venire sul ts ? Giusto per una quick chat

Certo

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Leggo Gillo94 e mi si riaccende il cuore :heart: , buona fortuna per la fondazione ragazzi!

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Avete la mia attenzione, sto valutando l’idea di entrare in questa città. :thinking:
Se non sbaglio vedo gente che conosco, aspetto con ansia i vostri aggiornamenti e la pubblicazione del GDR. :+1:

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Mi chi c’è :heart_eyes:
Ho letto solo la lista dei partecipanti

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ok vado a finire il gdr e vi voglio in citta <3

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Buona fortuna con il vostro progetto!

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Traaans quanto tempo :smiley: ti ricordi di me?

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Vogliate accettare la mia partecipazione a questo progetto.

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Onoratissimo

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Progetto interessante! :smiley:

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Mi ricorda una sacco Nyan, verro’ a visitarla sicuramente!

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