Seduta del Direttorato Straordinaria - Ordine del Giorno "Lividàin"

Si indice la seduta del Direttorato Straordinaria come richiesto dal Direttore del Reparto di Biotecnologie Dott. Lividaìn, con il seguente ordine del giorno:

1. Situazione Spes - Embargo diplomatico e accadimenti del Ballo della Protettrice 




2. Situazione Popple - Rapporto di cui al punto 1 affidato al Dott. Lividaìn, Direttore del Reparto di Biotecnologie, all'Ag. Pred. Wes e al Rettore dell'Istituto Dott. Potterberry per presa visione del Referto "S"




3. Dimissioni del Dott. Ghor Vapòr, Direttore del Reparto di Sistemi Avanzati e nomina del successore




4. Progetto "C"




5. Come richiesto dal Dott. Lividaìn, Direttore del Reparto di Biotecnologie, si prende visione e si approva il personale ordine del giorno proposto:


 a. Relazioni internazionali;


 b. Rimozione dell'embargo fatto a Spes;


 c. Ristrutturazione e ampliamento dei laboratori del reparto di Biotecnologie - Si allega disamina sul Bilancio interno del Reparto di Biotecnologie;


 d. Ampliamento del settore di produzione biologica - Si allega disamina di cui al punto 5.c.




6. Punti che sarà necessario trattare in seguito alla trattazione dei precedenti;




7. Varie ed eventuali




Sono ammessi al Direttorato:


- Direttore del Reparto SSRI - Rettore dell'Istituto di Tecnologia di Karaldur - Dott. Potterberry


- Direttore del Reparto di Biotecnologie - Dott. Lividaìn


- Direttore dimissionario del Reparto di Sistemi Avanzati - Dott. Vapòr


- Direttore del Reparto di Scienze Umanistiche - Dott. Sorin


- Direttore del Reparto di Sistemi Militari - Dott. Rokkis




Sono ammessi con riserva n° 14 giornalisti interni - n° 0 giornalisti esteri




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Il vecchio Rettore Potterberry sprofondò nella poltrona bianca del Direttorato: quella era una delle stanze più antiche, se non la prima costruita in assoluto, ma durante tutti quegli anni non aveva perso nemmeno un briciolo del suo calore e della sua comodità. Mentre i colleghi prendevano posto, sospirò malinconico, uno di quei sospiri colmi di domande e insicurezze. 


Era stato sempre inamovibile, sempre duro e giusto: molti, nella sua posizione, si sarebbero potuti approfittare del potere quasi illimitato che aveva sulla vita di quelle persone, ma non lui. Il suo volto era duro, e forse è per quello che alcuni lo chiamavano dittatore.


Non se ne era mai curato, prima di quel momento: aveva fatto tutto ciò che era in suo potere per proteggere l'Istituto e la sua gente, anche quando si era riconfermato Rettore per il suo stesso voto. 


Aveva lavorato tutta una vita per arrivare preparato a quella sera e nessuno avrebbe potuto cambiare il corso della storia.


"Direttori, colleghi, membri della stampa interna, Vi do il più caloroso dei benvenuti a questa seduta Straordinaria del Direttorato dell'Istituto di Tecnologia di Karaldur. Se volete prendere posto, iniziamo immediatamente con l'ordine del giorno. Dottor Lividain, vuole iniziare ad illustrarlo ai colleghi come di convocazione?" 

Il percorso per quella riunione era stato travagliato, non più di tanto, ma i problemi insorti a Spes avevano rallentato l'iter di richiesta.

Però ora erano tutti riuniti

<<Buonasera stimati colleghi, oggi siamo qui a discutere di un tema fondamentale, che influenza ogni nostra mossa nello scacchiere internazionale. Nelle scorse settimane, successivamente al ritorno alla normalità dopo il morbo e al ballo tenutosi a Spes per proclamare la fine dell'epidemia, è stato posto un imbargo verso la città di Spes da parte dell'Istituto.>> Disse, per poi schiarirsi la voce e rimanendo seduto <<Questo embargo non solo limita fortemente le nostre ricerche in quanto Spes è l'unica città che abbia i mezzi per raggiungere il Nether, ma limita anche le indagini sul cosiddetto "Caso Popple", sospettato di aver partecipato all'omicidio di Arnold Messer, che è ora detenuto a Spes, che rifiuta di restituirlo se non in caso di rimozione dell'embargo.>>

Guardò le facce dei direttori e continuò

<<Ma la domanda che vi pongo oggi è: E' sensato un embargo nei confronti di una città neutrale poichè essi si rifiutano di scoraggiare le altre città dalla guerra? Nel corso dei secoli Spes ha fatto quello che l'Istituto ha cercato di fare negli ultimi 40 anni: Rimanere neutrali verso chiunque. Una città è condannabile per non essersi mai sbilanciata dalla parte di una città piuttosto che di un altra? La neutralità di Spes, come la neutralità dell'Istituto sono ciò che porta al successo di una città.>>

<<Per ora credo sia necessario discutere di questo, procedendo poi agli altri argomenti.>>

@MrPotterberry @Beckiovich @rundas98

Potterberry rimase in ascolto silenzioso dell'intervento di Lividain. Non appena ebbe finito, alzò la mano e prese la parola:

"Non è importante, discutere di questo, per ora. Immagino sappiate tutti la circolare che l'Ufficio del Rettorato ha emesso in seguito all'Embargo di Spes: non avremmo partecipato in veste ufficiale al ballo, e quindi non vi sono stato in veste di Rettore dell'Istituto.


Sono successe cose, in quel ballo, delle quali questo Direttorato ha necessità di prendere conoscenza approfondita, e visto che lei è l'unico Direttore presente al momento del fatto, è necessario che lei faccia rapporto su quanto successo, senza perdersi in richieste di discussione che verranno a suo tempo, Dottor Lividain."

<<Come vuole, Rettore>> disse, iniziando quindi a raccontare la sera del ballo <<Durante la sera del ballo tenutasi alla tenuta Leotred a Spes un uomo, tale Arnold Messer, cittadino dell'Istituto è arrivato alla festa e vi ha partecipato più o meno dall'inizio della serata, nell'arco della quale si è poi finto il quipresente Dott. Sorin, inutile dire che gli invitati non conoscendolo accettarono il fatto come vero. Quando sono a venuto a conoscenza della presenza di Sorin l'ho raggiunto chiedendogli spiegazioni ma lui, ignorandomi totalmente, è proseguito per la sua strada dove ha incontrato un uomo vestito con una divisa rassomigliante quella dei nostri predatori>> fece una pausa per poi riprendere <<L'uomo, rivelatosi poi essere Popple, un cittadino dell'Istituto, gli ha consegnato una scatola contenente il disegno di una bambina rassomigliante a Messer e un piccolo dito di ceramica, che pareva vero a prima vista>>.

<<L'uomo è fuggito ed è stato poi catturato dai nipoti del defunto re Digres di Denrak e una volta riportato alla tenuta ogni mio tentativo è stato vano contro la decisione di Aralia di far rimanere il detenuto a Spes>>

<<Popple era un ricercatore del reparto di scienze umane e non sappiamo cosa ci facesse lì e che rapporti avesse con Messer>>

Potterberry annuì. Sapeva già tutto ciò che era successo, e nei minimi dettagli. Wes, dopo la lavata di capo per la sua avventatezza verso Denrak, era stato allontanato per un breve periodo dall'SSRI, e le poche discussioni che avevano avute erano state piacevolmente personali e nulla di più.

Il Direttore dei Servizi Segreti, comunque, poteva contare su ben altre fonti, molto più oscure e silenziose, di un giovincello alle prime armi.


Si voltò verso il Dottor Sorin:


"Dottor Sorin? Vuole commentare?"

"Popple non è un uomo qualunque dottor Lividain, è il mio successore ma anche l'unica persona nel reparto di scienze umane all' altezza dell' incarico. Onestamente non sapevo neanche della morte di Arnold Messer, tanto che non conosco la causa del decesso." Rispose nel modo più freddo possibile, l'anziano dottor Sorin.

Potterberry annuì:

"Messer si è suicidato per il messaggio trovato all'interno della scatola consegnata da Popple: non ravviso alcun reato da parte del nostro concittadino, ma è necessario fare chiarezza sull'evento. Senza scomodare il mio Reparto, Dottor Sorin, il consegnare a Messer quella scatola era un ordine del Reparto di Scienze Umanistiche?"

"Assolutamente no, probabilmente Popple voleva eliminare Messer, d'altronde loro due erano i miei unici vice anche se Popple lo era da pochissimo.

Non sapevo nulla della vicenda e onestamente non mi interessa, se Popple ha portato la morte di Messer con un suicidio assistito per un grottesco gioco di potere, beh...

Non posso far altro che fargli i miei complimenti, comunque sia io non ho più vice e nessuno è in grado di sostenere l'incarico di direttore di scienze umane se non Enrich Popple quell' uomo è molto più importante per voi che per me, io tra poco mi dimetterò per vecchiaia e il mio lavoro sarà secolare.

Qualsiasi sostituto non sminuirà il mio operato." Disse il dottor Sorin.

la questione si faceva più chiara << In ogni caso potremo saperne di più solo interrogando Popple per scoprire cosa lo abbia spinto a fare ciò che ha fatto. Ma Popple non sarebbe disponibile se non tramite rimozione dell'embargo, per tornare al mio punto di prima>>

Potterberry lanciò un'occhiata a Lividain, che scrollò le spalle.

"Grazie Dottor Sorin. A quanto pare un cittadino dell'Istituto è detenuto senza motivo a Spes, che è sottoposta ad un embargo diplomatico. Tutti voi penso sappiate che Spes si è macchiata di un'ignobile assenteismo diplomatico nei confronti della crisi bellica che si sta prospettando in questo periodo. 


La Protettrice si nasconde dietro la "millenaria neutralità" della sua Nazione, e non ci può essere argomentazione più vacua e insensata di questa. Ha voluto inoltre farci notare che è proprio grazie a Spes che abbiamo avuto la possibilità di crescere e prosperare, e io mi domando dove fosse Spes durante gli anni nei quali pensavamo di essere rimasti soli su tutto Karaldur."


Il Rettore schioccò la lingua, quasi disgustato.


"Penso sia palese che Spes non è sia una nazione neutrale, bensì una nazione assente: assente nella diplomazia, assente nell'economia, assente nella cultura. Se queste sono le basi, non vedo perchè rimuovere l'Embargo. Spes procederà a giudicare il nostro cittadino in terra straniera, darà prova a tutte le Nazioni del dispotismo e dell'autoritarismo che la pervade. Sono fermamente convinto che nel futuro l'Embargo continuerà ad essere un messaggio forte di denuncia verso l'assenza del peso di Spes nello scacchiere internazionale. 


Dottor Sorin, ad ogni modo deve pensare ad un sostituto. Ha qualcosa da aggiungere, Dottor Lividain?" 

<<Egregio Rettore, se non le interessa della sorte di Popple le faccio comunque notare la necessità di avere accesso alle risorse di Spes. Se queste sono le condizioni potremmo rimuovere l'embargo, prendere ciò di cui abbiamo bisogno e successivamente reistituirlo. L'autopsia di un cadavere di Ghast potrebbe darci le informazioni necessarie alla sintetizzazione artificiale della regenina, ma i Ghast vivono nel Nether, e l'unica faglia che permette di raggiungerlo è a Spes.>>

<<Perchè prendersela con Spes e non prendersela con le nazioni che si mostravano nemiche? Inoltre mi pare che sia stata risolta la crisi.

"Forse qualcuno può prendere il mio posto, forse lui... Alexander Verter ." Disse Sorin guardando nel vuoto.

L'argomentazione del Dottor Lividain era sensata e ponderata, il Rettore dovette ammetterlo: se Spes era l'unica in grado di fornire agli scienziati i materiali di cui necessitavano, era doveroso rimuovere l'Embargo non solo per l'effettiva risoluzione della crisi bellica, ma per gli interessi scientifici indiscussi.

"Dottor Lividain, si riconferma un ottimo acquisto per questo Direttorato, lo devo ammettere." iniziò, senza contenere i complimenti, "Spes rimane comunque una nazione che ha imprigionato ingiustamente un nostro cittadino e ha fomentato azioni private che hanno portato alla sua cattura. Ma l'Istituto è comunque un'organizzazione scientifica, e noi dobbiamo rispondere prima di tutto alla scienza e al progresso, prima della bilancia internazionale. Detto questo, e passando rapidamente al punto due dell'ordine del giorno, io voto favorevolmente alla rimozione dell'Embargo Diplomatico a Spes.


Chiedo ai colleghi Direttori di esprimersi."

"Anche io voto favorevolmente alla rimozione dell'Embargo Diplomatico a Spes." Disse Sorin sogghignando.

<<Io voto favorevolmente alla rimozione dell'embargo di Spes>> disse Lividain soddisfatto e un po' incredulo

"Favorevole" disse Vàpor guardando il vuoto davanti a lui

"Molto bene." disse il Rettore, guardando Rokkis annuire.

Il suo mutismo era stato utilizzato più e più volte da molti esponenti di spicco dell'Istituto per chiederne le dimissioni. Eppure, il Dottor Rokkis era rimasto saldo al suo posto, non cedendo mai nemmeno di un passo di fronte alle malelingue.

"Con 5 voti favorevoli su 5 Direttori abilitati al voto, il Direttorato fa cadere l'Embargo Diplomatico nei confronti del Protettorato di Spes e come Rettore autorizzo il Dottor Lividaìn a richiedere i permessi alla suddetta per le sue ricerche."

Poi si voltò verso Vapòr, "Passiamo al punto successivo: Dottor Vapòr, vuole illustrare le ragioni delle sue dimissioni.."

Ghor deglutì, non si era mai sentito così sotto pressione.

Alzandosi iniziò a parlare

"Credo che per alcuni la notizia delle mie dimissioni siano fonte di gioia e sollievo e non mi aspetto un caloroso addio da parte vostra." Fece una pausa per poi proseguire

"Come alcuni di voi avranno notato il mio comportamento negli anni ha subito un cambiamento, a causa delle esperienze e della vecchiaia il motivo che mi convinceva a mantenere il mio posto di Direttore è andato via via scemando, non mi ritengo più idoneo per questo ruolo a causa di una serie di motivazioni che preferirei mantenere private, vi basti sapere che non sarei più efficiente come un tempo. Desidero trascorrere gli ultimi anni della mia vita in pensione" Fece un'altra pausa

"Ho ragionato a lungo su chi sarebbe potuto essere il mio successore e l'ho individuato in Marshall Sìpor, il suo mix di curiosità, grinta e anche il suo pensiero alternativo lo rendono idoneo, a mio avviso, per la carica di Direttore del reparto di Sistemi Avanzati"

"È stato un onore servire l'istituto al vostro fianco" aggiunse esitando e si sedette

Potterberry iniziò ad applaudire istintivamente: senza entusiasmo o eccessivo trasporto, ma come saluto per un vecchio nemico amico che cedeva il passo alla vecchiaia. Sospirò.

"Come Direttore del Reparto di Servizi Segteti e Relazioni Internazionali, approvo la sua nomina. Chiedo ai colleghi di esprimersi." continuò guardano il Dottor Rokkis annuire sorridente.

Guardò Vapor con un ghigno, non lo aveva mai reputato un buon leader. Tuttavia lo rispettava.

<<Dott. Vapor, le auguro un buon pensionamento. Per quanto riguarda il suo successore, ho avuto modo di conoscere il Dott. Sipor e le sue ricerche e invenzioni ci hanno permesso grandi passi avanti. Senza di lui il progetto Bob, così come le informazioni sul morbo di gor lorach non esisterebbero. Approvo la sua nomina >>