[SIUR] Approvazione Statuto Organizzazione di Ricerca Modernista (O.R.M)

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Sottosegretariato all'Istruzione, all'Università ed alla Ricerca

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Con la presente votazione si richiede all’assemblea di pronunciarsi in merito all’approvazione del seguente Statuto:

Articolo 1

(Personalità giuridica)

1. L’Organizzazione di Ricerca Modernista, nel seguito ORM, è ente pubblico nazionale di ricerca con competenza scientifica generale, vigilato dal Sottosegretario dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca.

2. L’ORM si dota di un ordinamento autonomo

Articolo 2

(Scopi istituzionali)

1. L’ORM ha il compito di svolgere, promuovere, trasferire, valutare e valorizzare ricerche in tutti i settori della conoscenza e di applicarne i risultati per lo sviluppo scientifico, culturale, tecnologico, economico e sociale dell’Unione delle Repubbliche Minerarie Moderniste.

Articolo 3

(Missione e obiettivi)

1. In coerenza le direttive adottati dal Sottosegretariato, l’ ORM:

a. svolge, promuove e coordina attività di ricerca fondamentale ed applicata di eccellenza;

b. propone e, anche su affidamento del Governo, coordina e svolge progetti strategici di ricerca di interesse nazionale in collaborazione con università e imprese, tenendo conto delle esigenze delle provincie in materia di ricerca ed innovazione;

c. promuove la formazione e la crescita scientifica dei ricercatori attraverso borse di studio e assegni di ricerca;

d. contribuisce all’analisi della congiuntura scientifica nazionale ed internazionale e delle prospettive di sviluppo;

e. collabora con le università e con gli altri enti di ricerca per la promozione delle conoscenze scientifiche e tecnologiche e per la condivisione di infrastrutture;

f. collabora con le provincie e le autonomie locali, al fine di favorire lo sviluppo delle specifiche realtà produttive del territorio;

g. promuove la valorizzazione e la utilizzazione dei risultati della ricerca;

h. promuove la diffusione della conoscenza nella società anche attraverso proprie iniziative editoriali;

i. sostiene nuove idee progettuali e nuovi settori emergenti attraverso iniziative di eccellenza;

j. fornisce attività di consulenza, certificazione e supporto tecnico-scientifico alle amministrazioni pubbliche nonché servizi a terzi in regime di diritto privato;

Articolo 4

(Principi di organizzazione)

1. L’ORM:

a. definisce la propria organizzazione sulla base del principio di separazione tra compiti di programmazione ed indirizzo strategico, competenze e responsabilità gestionali, nonché funzioni valutative e di controllo;

b. promuove il merito scientifico e tecnologico nonché l’individuazione e applicazione delle migliori pratiche amministrative;

c. adotta misure organizzative volte a tutelare la professionalità e l’autonomia dei ricercatori, nonché misure anti-discriminatorie e promuove le pari opportunità;

d. adotta procedure per il reclutamento nella carriera di ricercatore secondo criteri di eccellenza scientifica, disciplinate dal regolamento del personale;

e. articola la rete scientifica in dipartimenti ed istituti secondo quanto stabilito negli articoli seguenti;

f. si dota di strutture organizzative atte a promuovere la collaborazione con le università, le provincie, e le istituzioni nazionali di ricerca;

g. si dota di strutture organizzative volte a promuovere in maniera economicamente efficace il trasferimento dei risultati della ricerca al mondo produttivo, la diffusione delle conoscenze scientifiche e la promozione dell’immagine dell’ente.

Articolo 5

(Organi)

1. Sono Organi del ORM:

a. il Presidente;

b. il Vice-Presidente

c. il Consiglio di amministrazione;

d. il Consiglio scientifico;

Articolo 6

(Presidente)

1. Il presidente ha, nella persona del Sottosegretario, la rappresentanza legale dell’ente, è responsabile delle relazioni istituzionali, vigila e sovrintende il corretto svolgimento delle attività dell’ente. Il presidente:

a. convoca e presiede il consiglio di amministrazione stabilendone l’ordine del giorno;

b. convoca e presiede il consiglio dei direttori di dipartimento stabilendone l’ordine del giorno;

c. convoca il consiglio scientifico stabilendone l’ordine del giorno e lo presiede senza diritto di voto;

2. In caso di urgenza, adotta provvedimenti di competenza del consiglio di amministrazione, da sottoporre a ratifica nella prima riunione successiva del consiglio stesso.

3. In caso di assenza o impedimento il presidente è sostituito dal vice presidente.

Articolo 7

(Vice-Presidente)

  1. Il Vice-Presidente ha, nella persona del Vice-Sottosegretario, il compito di eseguire le stesse mansioni del Presidente, in caso di sua assenza.

    Articolo 8

(Consiglio di amministrazione)

1. Il Consiglio di amministrazione è composto da cinque componenti, nominati con decreto del Sottosegretario , scelti tra personalità di alta qualificazione tecnico-scientifica nel campo della ricerca, di comprovata esperienza gestionale di enti ed istituzioni pubbliche o private. I componenti del Consiglio di amministrazione durano in carica quattro anni e possono essere confermati una sola volta.

2. Il consiglio di amministrazione ha compiti di indirizzo e programmazione generale dell’attività dell’ente, approva gli atti di carattere generale o fondamentale per l’organizzazione, il funzionamento, l’amministrazione e la gestione. In particolare su proposta del presidente:

a. delibera le linee guida per l’elaborazione del documento di visione strategica decennale e del piano triennale di attività;

b. delibera, sentito il consiglio scientifico, il documento di visione strategica decennale e il piano triennale di attività, ivi inclusi il fabbisogno e la dotazione organica del personale;

c. approva il bilancio preventivo, il conto consuntivo, le relative relazioni, inclusa una relazione annuale di verifica dei risultati economici e gestionali predisposta dal direttore generale;

d. delibera, sentito il consiglio scientifico, lo statuto, i regolamenti dell’ente e le loro modificazioni;

e. definisce l’assetto organizzativo dell’ente, individua le macroaree tematiche, i dipartimenti, gli istituti e le eventuali modifiche;

f. delibera le procedure organizzative per l’applicazione delle disposizioni concernenti la sicurezza sui luoghi di lavoro e il trattamento dei dati personali;

g. delibera sulla partecipazione o la costituzione di consorzi, fondazioni o società con soggetti pubblici e privati, da sottoporre ad approvazione ministeriale;

h. delibera accordi quadro con le università e con gli altri enti e organismi pubblici o privati nazionali;

i. nomina il consiglio scientifico, i direttori di dipartimento e i direttori di istituto;

j. esprime parere vincolante sulla validità curricurale dei soggetti proposti dai dirigenti apicali per il conferimento di incarichi dirigenziali;

k. definisce gli obiettivi annuali dei direttori di dipartimento;

l. affida ai dipartimenti i compiti di ricerca interdipartimentali;

m. verifica periodicamente i risultati dell’attività dell’ente;

n. affida ai dipartimenti le risorse necessarie alla realizzazione di programmi e progetti come definite nella programmazione delle attività;

o. delibera sui grandi investimenti in infrastrutture e approva i progetti strategici di interesse nazionale sentito il consiglio scientifico;

p. delibera criteri e modalità per lo svolgimento delle attività di accreditamento, certificazione e prova; per la collaborazione nel settore della normativa tecnica con enti e istituzioni nazionali,;

q. delibera su ogni altro argomento di interesse dell’ente non demandato ad altri organi dalla legge, dal presente statuto e dai regolamenti;

3. Il consiglio di amministrazione può essere convocato su richiesta di almeno due componenti. Esso è validamente costituito quando sono presenti almeno tre componenti, delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del presidente vale doppio. I bilanci, il piano triennale di attività, il documento di visione strategica decennale e la nomina del direttore generale sono approvati dalla maggioranza dei componenti del consiglio di amministrazione.

4. Le deliberazioni del consiglio di amministrazione sono immediatamente esecutive, ad eccezione di quelle che, ai sensi della normativa vigente, richiedano approvazioni esterne.

5. Il consiglio di amministrazione detta ulteriori disposizioni per il proprio funzionamento con atto interno.

Articolo 9

(Consiglio scientifico)

1. Il consiglio scientifico svolge funzioni propositive di visione strategica nonché funzioni consultive in materia di programmazione.

2. Il consiglio scientifico è formato da dieci componenti scelti tra scienziati dell’URMM di alta qualificazione, con professionalità ed esperienza rappresentative delle macroaree di ricerca del ORM.

3. L’individuazione dei componenti provenienti dal ORM e dalla comunità scientifica ed economica nazionale, è effettuata attraverso una rosa di candidati non inferiore a venti, espressi da un comitato di selezione composto da cinque esperti nominati dal consiglio di amministrazione su indicazione di primarie istituzioni di ricerca di livello nazionale, e di primarie associazioni di categoria del mondo imprenditoriale ed economico.

4. Il Presidente del ORM convoca, determina l’ordine del giorno e presiede il consiglio scientifico partecipando alle riunioni senza diritto di voto.

5. Il consiglio scientifico:

a. esprime parere sul documento di visione strategica decennale, sul piano triennale di attività, sul bilancio di previsione e sul conto consuntivo annuali nonché sugli altri argomenti proposti dal presidente;

b. esprime parere sui progetti strategici di interesse nazionale.

c. realizza analisi e approfondimenti funzionali alla elaborazione del documento di visione strategica decennale.

6. Il vice presidente sostituisce il presidente in caso di assenza o impedimento ed esercita le attribuzioni che gli sono delegate dal presidente.

7. Il consiglio scientifico determina con atto interno norme per il proprio funzionamento.

Articolo 10

(Istituti)

1. Gli istituti sono unità organizzative presso le quali si svolgono le attività di ricerca dell’ente. Essi hanno autonomia scientifica nel quadro della programmazione dell’ente, nonché autonomia finanziaria e gestionale delle risorse assegnate per la realizzazione dei programmi e progetti loro affidati nel quadro della programmazione dell’ente, tenendo conto degli indirizzi operativi impartiti e nei limiti indicati nel regolamento di amministrazione, finanza e contabilità.

2. Il numero di istituti è pari al numero di città dell’URMM, uno per ogni città.

3. Gli istituti:

a. realizzano, nell’esercizio della loro autonomia, i programmi e progetti di ricerca loro affidati dal direttore di dipartimento nell’ambito della programmazione dell’ente;

b. gestiscono programmi e progetti di ricerca intrattenendo le relative relazioni al livello nazionale;

c. predispongono un piano di sviluppo delle competenze e della strumentazione in linea con lo stato dell’arte nella ricerca e con le indicazioni del documento di visione strategica;

4. La direzione dell’istituto è attribuita al Sottosegretario o ai suoi collaboratori, in modo dipendente dalla città di appartenenza.

Articolo 11

(Aree territoriali di ricerca)

1. L’ORM promuove la concentrazione di istituti in aree territoriali di ricerca anche con lo scopo di realizzare una gestione coordinata e razionale delle infrastrutture e forme di sinergia e condivisione con i diversi attori del sistema delle autonomie locali e delle imprese.

2. Le aree territoriali di ricerca sono istituite con delibera del consiglio di amministrazione, sentiti il consiglio dei direttori di dipartimento, gli istituti interessati e acquisito il parere del consiglio scientifico, con modalità e organizzazione stabilite dal regolamento di organizzazione e funzionamento.

Articolo 12

(Programmazione delle attività)

1. L’ORM opera sulla base di un piano triennale di attività, aggiornato annualmente e di un documento di visione strategica decennale.

2. Il piano triennale di attività definisce gli obiettivi, i programmi di ricerca, i risultati scientifici e socio-economici attesi, nonché le correlate risorse di personale, strumentali e finanziarie previste per ciascuno dei programmi e progetti in cui è articolato il piano, in conformità alle linee guida enunciate nel programma nazionale per la ricerca. Il piano comprende la programmazione triennale del fabbisogno del personale, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato.

3. Le proposte di piano triennale di attività dell’ente e i relativi aggiornamenti sono adottati, dal consiglio di amministrazione, previa acquisizione del parere del consiglio scientifico, e sono approvati dal Sottosegretario.

4. Il documento di visione strategica decennale è approvato dal consiglio di amministrazione, previa acquisizione del parere del consiglio scientifico. Esso definisce il posizionamento strategico del ORM e i programmi a lungo termine inquadrando le attività di ricerca nella prospettiva nazionale, europea ed internazionale.

5. Il documento di visione strategica decennale deve prevedere tendenzialmente che i trasferimenti statali al ORM relativi al fondo di finanziamento ordinario o ad altri fondi attribuiti senza vincolo di destinazione non siano utilizzati per più del 75% per spese di personale a tempo determinato e a tempo indeterminato.

Articolo 13

(Strumenti)

1. L’ORM per lo svolgimento delle attività di cui all’articolo 3 e di ogni altra attività connessa, ivi compreso l’utilizzo economico dei risultati della ricerca propria e di quella commissionata, secondo criteri e modalità determinati con il regolamento di organizzazione e funzionamento, può:

a. stipulare accordi e convenzioni con soggetti pubblici e privati, sia nazionali che internazionali;

b. partecipare o costituire consorzi, fondazioni o società con soggetti pubblici e privati, previa autorizzazione del Sottosegretariato. Decorsi sessanta giorni dalla richiesta di autorizzazione, in assenza di osservazioni l’autorizzazione si intende concessa. Per la costituzione o la partecipazione in società con apporto al capitale sociale superiore a 50.000,00 zenar o con quota pari o superiore al 50 per cento del predetto capitale sociale è inoltre richiesto il parere del Ministro dell’economia e delle finanze che deve esprimersi entro 30 giorni, decorsi i quali si prescinde dal parere;

c. promuovere la costituzione di nuove imprese conferendo personale proprio, anche in costanza di rapporto, nel rispetto della normativa vigente;

2. L’ORM riferisce sui programmi, sugli obiettivi, sulle attività e sui risultati dei soggetti di cui al comma 1 in apposita sezione del piano triennale e dei relativi aggiornamenti.

Articolo 14

(Norme transitorie)

1. Fino alle determinazioni assunte in attuazione del presente statuto continuano ad operare le strutture amministrative e gli istituti esistenti al momento della sua entrata in vigore.

2. Le disposizioni del presente statuto non possono produrre nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

3. L’ORM si adegua alle disposizioni in materia di contenimento della spesa pubblica ed in particolare di autorizzazione a bandire e ad assumere personale, di contenimento e riduzione degli organici del personale, fatte salve le deroghe o eccezioni espressamente previste da particolari disposizioni di legge.

4. I regolamenti vigenti alla data di entrata in vigore del presente statuto, ove non incompatibili con il presente statuto, si applicano fino alla entrata in vigore dei nuovi regolamenti.

5. Il presente statuto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

Hanno diritto al voto i seguenti Tesserati:

Thorvil

TV0A1 - Stardel - Anatoliy Alexeivic Stardel

TV0A2 - i_CasinoR - Bicon Casinodoro

TV0A3 - fioz - Viktor Fioz

TV0A4 - Konrad_Curze - Jaq Dracurze

(TV0A5 - Nihonde- Dimitri Miroslav Bresajevski) Temporaneamente a BoPville

TV0A6 - Piergino - Fillip Gìnovic

TV0A7 - Solid413 - Aleksandr Solidovski

TV0A8 - ippokko - Enklot Ippokkus

TV0A9 - Maneege - Pyotr Viktorovic Manij

TV0B1 - alexapple - Menòs Kàras

TV0B2 - Fr3nky94 - Francus Liber Ursus

TV0B4 - ZootBeta1337 - Zikrael Von Zut

TV0B6 - Geko - Alan Jèk

TV0B7 - Barrnet - Vasiliy Barnetoz

TV0B8 - Adegheiz - Boris Adegheiz

TV0B9 - Brodsko - Leonid Brodsko -

TV0C1 - Hankrecords - Vladimir Hank Ivanov

TV0C3 - Victor Nawosky - Dottor-Zed

Forgon BoPville

FB0A1 - Pulcio - Sebastian Ivanovich Pulcianov

FB0A2 - aliciresolah - Spartàc Seldonovìc Alikos Resolàn

FB0A3 - EliaGod2000 - Gosbert Eliòn

FB0A5 - killnap - Jorg Killnapù

FB0A6 - Abysmal_Knight - Asymal Kerredy

FB0A7 - Joseph Nihovìc- Nihonde

Si danno 48 ore per il voto

In fede:

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Il Consiglio di amministrazione è composto da cinque componenti, nominati con decreto del Ministro ai sensi dell’articolo 8 del decreto di riordino, scelti tra personalità di alta qualificazione tecnico-scientifica nel campo della ricerca, di comprovata esperienza gestionale di enti ed istituzioni pubbliche o private, di cui: tre, tra i quali il presidente, designati dal Ministro; due scelti dal Ministro su indicazione dei ricercatori del ORM, della Conferenza dei rettori delle università italiane, della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le provincie e le province autonome, della Confindustria e dell'Unione italiana delle camere di commercio. I componenti del Consiglio di amministrazione durano in carica quattro anni e possono essere confermati una sola volta.

Si, leggo tutto.

Quetti statuti

EDIT

Si concludono le votazioni per l'approvazione dello statuto.

Hanno partecipato 10 tesserati su 24 aventi diritto.

Lo statuto è approvato con il 100% dei voti favorevoli.