Statuto Economico Cittadino

Statuto Economico

L'oligarchia di Laskan non applica tassazione giornaliera sui residenti.

Il Banco Laskano è l’unica autorità ufficiale nazionale che si occupa della gestione dei conti pubblici, il finanziamento delle infrastrutture e il mantenimento economico dell’esercito.

Il Gran Banchiere, ovvero il dirigente del Banco è BertoIsPro.

Il banco per mantenere i conti in positivo applica l’IDC, “Imposta Di Conio”, ovvero una detrazione su ogni materia prima che viene venduta al Banco.

Quindi per convertire i materiali in monete bisogna dirigersi alla sede del Banco Laskano, che si trova nel centro città, dove vi sono gli addetti al conio(GDR OFF: delle chestshop) che acquistano le materie prime necessarie per produrre monete (oro, smeraldo, lapis e carbone).

La banca acquista questi retribuendo il 90% del valore reale dei materiali per rispettare l'IDC, che appunto inizialmente sarà del 10% e potrà variare in base alla situazione economica/politica del regno.

Anche il valore delle singole materie prime può variare in base alla richiesta dei prodotti.

Un'altro modo per finanziare la cosa pubblica è attraverso la donazione di monete alla città.

Se si donano 150 o più monete di rubino si ottiene la carica di Aristocratico.

L'aristocratico é una figura cittadina di spicco e ha più facilità nell'accedere alle cariche pubbliche.

Le 150 monete devono essere consegnate all’autorità bancaria in un solo versamento, quindi non viene accettato il pagamento a rate.

Ogni cittadino può possedere 1 lotto abitativo, un lotto agricolo e un lotto commerciale.

Il costo di ogni lotto è di Zenar 2560 (5 Monete di Rubino).

Per avere un lotto commerciale bisogna rivolgersi a un assistente, mentre per gli altri lotti si possono semplicemente comprare quelli in vendita.

Regolamentazione Economica

Art. 1: E' vietato il conio/commercio da parte dei cittadini verso un’autorità straniera (città o nazione), questo gesto è interpretato come evasione fiscale ed è punita con una multa pari a 20 monete di rubino che devono essere consegnate all’autorità bancaria entro 7 giorni. Per ogni 2 giorni di ritardo la multa aumenta di 10 monete. Se il pagamento non viene effettuato entro 14 giorni dalla punizione verranno sequestrati i beni del cittadino del valore pari a 60 monete di rubino.