[Thoramas] Statuto del Partito Modernista di Thoramas

GDR

Quella era una mattina come tutte le altre, la soffice neve delle docili nevicate estive iniziava ad imbiancare anche le tende di spessa pelle di troll dentro le quali dormiva l’esiguo gruppo di modernisti che avevano attraversato il portale.
Eppure non tutti avevano passato la notte a riprendere le forze e a riposare, Carmelo Fios insieme ai suoi compagni più fidati era rimasto sveglio e ora presentava delle grosse occhiaie che incupivano ancora di più il suo sguardo pensieroso mentre rileggeva i 4 fogli redatti a macchina che avrebbe presto presentato al resto della compagnia.

“E quindi dici che è proprio necessario tenere tutto sto malloppo? Alla fine mi sembra che ce la siamo cavati anche senza 'sta lista di leggi.”

Dopo questa affermazione il presidente Pulcianov sospirò, uno dei tantissimi sospiri che ormai accompagnavano le nottate insonni insieme al Segretario e ai suoi.

“Si signor Segretario, come le ho già detto fino ad ora non abbiamo avuto bisogno di uno statuto, ma ormai abbiamo raggiunto la nostra metà e dobbiamo darci un regolamento, portare alla rinascita l’apparato modernista, non bastano due elezioni per arrivare alla Verità e alla Modernità”

“Certo, certo…va bene allora, svegliamo tutti e facciamo una piccola assemblea, dopodichè?”

“Dopodichè apriremo ufficialmente la sezione tesseramenti, stampando nuove tessere, per poi procedere alla conferma ufficiale dei nostri ruoli, in quanto eletti dalla libera assemblea modernista di Thoramas!”

“Come dice lei presidente…”

Poco dopo i 4 fogli vennero inchiodati sulla rozza bacheca in legno al centro dell’accampamento e una piccola folla iniziò a radunarsi attorno ad essa.

VERSIONE TRASCRITTA

PREAMBOLO

Il seguente statuto regola e organizza il Partito Modernista , fulcro del potere dello stato, e la Repubblica Modernista , sua naturale attuazione. Il Partito nasce per assicurare patria a coloro che sostengono l’esistenza e la formazione di una Terra libera dall’oppressione e da qualunque discriminazione, che assicuri a chiunque la possibilità di vivere sotto regole democratiche, garantendogli la dignità che spetta ad ogni essere umano.

Il Partito Modernista è quindi alla ricerca della verità, e ogni tesserato è convinto che questa missione sia il fulcro della propria vita. Esso s’ispira e prende esempio dai principi del Modernismo, ideologia che “spinge i popoli al passaggio dall’età antica alla modernità".

ORGANI

Il Partito Modernista si compone di:

  • Presidente della Repubblica Modernista : organo di garanzia e con il potere di rappresentanza e di controllo morale della Repubblica Modernista di riferimento; detiene il controllo supremo delle forze armate e può delegarlo al Segretario.

  • Assemblea dei Tesserati : organo che riunisce tutti i tesserati al Partito Modernista residenti in una Repubblica Modernista; detiene il potere legislativo e giudiziario.

  • Segretario : organo di controllo e dotato del potere esecutivo nella Repubblica Modernista di riferimento.

  • Sottosegretario : organo di controllo adibito alla gestione delle attività in uno specifico campo per conto del Segretario. Viene nominato direttamente dal Segretario.

  • Uffici Speciali : organi di controllo adibiti alla gestione delle attività in uno specifico campo per conto del Segretario; istituiti in luogo di un Sottosegretario o alle sue dipendenze; possono essere istituiti anche temporaneamente. Vengono istituiti direttamente dal Segretario.

PRESIDENTE

  1. Il Presidente possiede il potere rappresentativo nella Repubblica Modernista e svolge il suo compito secondo quanto dettato dallo Statuto. In virtù di tale potere, questi è il referente per gli affari esteri della Repubblica, di comune accordo con il governo presieduto dal Segretario.

  2. A lui è affidato il comando supremo delle forze armate , tale potere può essere delegato al Segretario, che a sua volta può affidarlo a un Sottosegretario o Ufficio Speciale.

  3. Il Presidente ha il dovere di controllare il rispetto dello statuto da parte dei tesserati, nonché quello di assegnare onorificenze e organizzare, in generale, l’apparato celebrativo del Partito. Suo è il compito di assegnare e revocare le tessere . Tale mansione tale può essere delegata al Segretario, che a sua volta può affidarla a un Sottosegretario o Ufficio Speciale.

  4. Il Presidente non ha potere di veto sull’Assemblea, ma può sospenderne, in via del tutto eccezionale, le sedute, per un massimo di 24 ore. Tale provvedimento non può essere preso nel corso di elezioni o di situazioni di emergenza (guerre, rivoluzioni, ecc.)

  5. Il mandato del Presidente ha durata potenzialmente infinita, ma esso può essere sfiduciato e deve essere confermato dall’assemblea ogni 20 anni . La conferma avviene nelle stesse modalità con cui avviene la nomina. Se la conferma ha esito negativo, si procederà con normali elezioni.

ASSEMBLEA

  1. L’Assemblea, in qualità di organo del Partito cui è affidato il potere legislativo , ha il dovere di proporre e approvare le leggi, e ha il diritto di porre domande, interrogazioni e petizioni al Segretario, nonché di riunirsi, in generale, per discutere questioni di interesse nazionale.
  • 1-a) L’Assemblea elegge il Segretario del Partito Modernista e il Presidente della Repubblica Modernista. La stessa ha anche il potere di sfiduciarli, nonché di sfiduciare Sottosegretari e Uffici Speciali proposti dal Segretario; per fare ciò è necessaria una richiesta scritta firmata dal 20% dei tesserati al Partito e la sfiducia deve essere votata il prima possibile.

  • 1-b) L’Assemblea si può riunire su richiesta di uno o più tesserati, purché la motivazione sia consona alle sue mansioni primarie.

  1. L’Assemblea detiene il potere giudiziario . Questa lo esercita direttamente per le questioni di interesse nazionale, indirettamente delega al Segretario le competenze giudiziarie di interesse non nazionale, il quale a sua volta nomina un Sottosegretario o istituisce un Ufficio Speciale.

3)Ogni votazione è effettuata tramite il metodo della votazione nominale e ha durata di 48 ore (OFF) dal suo inizio. Con votazione nominale si intende una votazione ove ogni voto è associato al nome della persona che lo ha espresso in maniera chiara e pubblica. Durante e dopo la votazione il voto espresso e i risultati dello scrutinio sono sempre palesi. Pertanto, i voti effettuati con altri metodi non hanno validità alcuna. Gli astenuti saranno considerati partecipanti ai fini del quorum.

  1. Le modalità di voto sono le seguenti:
  • Elezione o riconferma di Segretario e Presidente : maggioranza assoluta (il 50% + 1 degli aventi diritti al voto) e almeno il 30% di tutti i voti.

  • Sfiducia di un membro del governo : maggioranza assoluta (il 50% + 1 degli aventi diritti al voto).

  • Altre votazioni (es. modifica statuto): maggioranza semplice (il 50% + 1 dei votanti), ma con il voto favorevole del Segretario e del Presidente.

  1. I trattati che il governo redige e concorda con stati esteri devono essere ratificati dall’assemblea nel caso in cui essi comportino modifiche territoriali o spese. In caso di altre nature dei trattati, l’approvazione deve essere data dal solo governo, presieduto dal Segretario.

SEGRETARIO

  1. Il segretario detiene ed esercita il potere esecutivo nella Repubblica Modernista, e svolge il suo compito secondo quanto stabilito dallo Statuto. Questi è il capo del governo della Repubblica, nomina i Sottosegretari e istituisce gli Uffici Speciali . La sua nomina è decisa dall’Assemblea dei Tesserati, che può sfiduciarlo o sfiduciare uno o più Sottosegretari o Uffici Speciali.

  2. Il segretario ha l’obbligo di informare l’assemblea di tutti i fatti avvenuti che possano nuocere o mettere in pericolo il Modernismo, salvo che la rivelazione dell’informazione, in quel dato momento, sarebbe motivo di maggior danno.

  3. Il segretario ha il compito di vigilare sul corretto funzionamento dell’Assemblea, aprendo le sedute, contando i presenti, i voti, aprendo le fasi di dibattimento, di voto e chiudendo le sedute. In casi eccezionali, tali funzioni possono essere delegate a un Sottosegretario, o al limite un tesserato.

  4. Il mandato del segretario ha durata potenzialmente infinita, ma esso può essere sfiduciato e deve essere confermato dall’assemblea ogni 20 anni. La conferma avviene nelle stesse modalità con cui avviene la nomina. Se la conferma ha esito negativo, si procederà con normali elezioni.

ASSENZA

  1. Nel caso in cui il Presidente o il Segretario siano assenti da almeno 1 anno, senza giustificazione, essi sono sospesi dal loro ruolo e l’assemblea sceglie i sostituti. Nel caso in cui l’assenza duri più di 5 anni, essi sono automaticamente considerati decaduti.

  2. Nel periodo di assenza, se il Segretario o il Presidente tornano , verrà convocata l’assemblea per ascoltare le ragioni e confermare o no il loro ruolo. La giustificazione all’assenza può essere messa in discussione dall’assemblea, che, con la maggioranza semplice, può rifiutarla e non renderla valida. La giustificazione ha comunque durata massima fino alla espulsione o radiazione dal partito.

SANZIONI, ESPULSIONE, RADIAZIONE

  1. Le sanzioni, l’espulsione e la radiazione dal Partito, con conseguente cancellazione del tesseramento, sono di competenza del Presidente della Repubblica Modernista . L’espulsione dal Partito può essere proposta dall’Assemblea, che delega poi al Presidente l’eliminazione della tessera. In ogni caso, tale provvedimento deve essere sempre motivato, altrimenti potrà essere confermato o annullato con votazione dell’Assemblea se attuato autonomamente dal Presidente.

  2. Nel caso in cui siano il Segretario o il Presidente a essere sottoposti alla procedura di espulsione o di radiazione, è l’Assemblea che svolge questo incarico, nel caso in cui non vi siano sostituti.

TESSERAMENTO

  1. Il tesseramento al partito Modernista è possibile a chiunque abbia compiuto la maggiore età e sia residente in una Repubblica Modernista. Tale provvedimento è di competenza del Presidente della Repubblica Modernista. Tale mansione può essere delegata al Segretario, che a sua volta può affidarla a un Sottosegretario o Ufficio Speciale.

  2. Nel caso di richiesta di tesseramento da parte di un’intellettuale che ha professato idee contrarie ai principi del modernismo, di chi ha avuto incarichi dirigenziali in partiti o stati esteri o è stato radiato o espulso dal partito modernista, la valutazione è affidata al Presidente dietro votazione vincolante dell’Assemblea.

  3. Ad ogni tesserato deve essere data copia dello Statuto.

  4. Dopo l’approvazione del tesseramento, i nuovi tesserati possono partecipare alle assemblee ma devono attendere 2 anni (7 giorni off) per avere diritto di voto, e 4 anni (14 giorni off) per potersi candidare come Segretario o Presidente.

DIRITTI E DOVERI DEL TESSERATO

  1. Il tesserato deve mettersi a disposizione per compiere ciò che gli è possibile nell’ottica della ragion di stato, dei princìpi del Partito Modernista e del progresso. Il tesseramento è un atto di fedeltà e di appartenenza nei confronti di un’ideologia, la cui adesione non è obbligatoria ed è a discrezione del cittadino. Il cittadino tesserato si proclama seguace dei valori del Modernismo, e ne esercita i diritti e i doveri nel rispetto dei suoi princìpi.

  2. Il dovere primario del tesserato è quello di partecipare alle Assemblee del Partito , prendendo parte alle sue discussioni e votazioni. Non ottemperando volontariamente a tale dovere, il tesserato va contro uno dei principali princìpi del Modernismo, vale a dire il senso civico e politico, ed è suscettibile di sanzione ed espulsione.

  3. Il tesserato ha il diritto di revocare il proprio tesseramento facendo richiesta agli uffici presidenziali per il tesseramento. Fatto ciò, questi potrà fare di nuovo richiesta di tesseramento da non tesserato.

  4. Il tesserato ha diritto di conoscere tutte le leggi emanate dal Partito: queste saranno pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale del Partito , disponibile pubblicamente all’interno dell’ufficio dove si tengono le Assemblee di Partito.

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